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Archivio di gennaio 2021

mercoledì, 27 gennaio 2021

LIA LEVI con “Ognuno accanto alla sua notte” (E/O) in radio a LETTERATITUDINE

LIA LEVI con “Ognuno accanto alla sua notte” (E/O), ospite del programma radiofonico Letteratitudine trasmesso su RADIO POLIS (la radio delle buone notizie).

In streaming e in podcast su RADIO POLIS

trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin

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PER ASCOLTARE LA PUNTATA CLICCA QUI

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Ospite della puntata: la scrittrice Lia Levi con cui abbiamo discusso del suo nuovo romanzo intitolato “Ognuno accanto alla sua notte” (E/O).

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La scheda del libro: “Ognuno accanto alla sua notte” di Lia Levi (E/O)

Roma nel periodo delle leggi razziali. Come è possibile che Giulio Limentani, commediografo di successo, si trovi a seguire un proprio lavoro di scena in un teatro, nascosto in incognito in un angolo del loggione?
E come riusciranno a vivere il loro amore i due quindicenni Colomba e Ferruccio, lei ebrea e lui figlio di un gerarca fascista?
Infine un tragico dilemma: la classe dirigente ebraica di quegli anni è forse colpevole di aver sottovalutato il pericolo? E se è un figlio ad accusare di questa inadeguatezza il proprio padre?…
Tre vicende diverse se pur collegate in cui Storia e Destino intrecciano il loro enigmatico gioco.

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Lia Levi, di famiglia piemontese, vive a Roma, dove ha diretto per trent’anni il mensile ebraico Shalom. Per le nostre edizioni ha pubblicato: Una bambina e basta (Premio Elsa Morante Opera Prima), Quasi un’estate, L’Albergo della Magnolia (Premio Moravia), Tutti i giorni di tua vita, Il mondo è cominciato da un pezzo, L’amore mio non può, La sposa gentile (Premio Alghero Donna e Premio Via Po), La notte dell’oblio, Il braccialetto (Premio Rapallo) e Questa sera è già domani, vincitore del Premio Strega Giovani 2018. Nel 2012 le è stato conferito il Premio Pardès per la Letteratura Ebraica.

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trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia, post produzione e consulenza musicale: Federico Marin

PER ASCOLTARE LA PUNTATA CLICCA QUI

(continua…)

Pubblicato in LETTERATITUDINE RADIO (trasmissione radiofonica curata e condotta da Massimo Maugeri)   Commenti disabilitati

martedì, 26 gennaio 2021

27 GENNAIO: GIORNO DELLA MEMORIA

Il post annuale di Letteratitudine dedicato al “Giorno della Memoria”

GIORNO DELLA MEMORIA 2021 – nuovi libri per non dimenticare. Su LetteratitudineNews promuoviamo la lettura di nuovi libri incentrati sulla tragedia della Shoah

anna-frank-se-questo-e-un-uomo1«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati
Quello che avete appena letto è il testo dell’articolo 1 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 con cui il nostro paese ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati (l’art. 1 evidenzia, appunto, le finalità del Giorno della Memoria). (continua…)

Pubblicato in A A - I FORUM APERTI DI LETTERATITUDINE, EVENTI, INTERVENTI E APPROFONDIMENTI, OMAGGI, RICORRENZE, ANNIVERSARI E CELEBRAZIONI   379 commenti »

lunedì, 25 gennaio 2021

LetteratitudineNews: dal 18 al 24 gennaio 2021

letteratitudinenews(libri, fatti ed eventi)

dal 18 al 24 gennaio 2021 (clicca sui link per aprire le pagine)

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GIULIA CAMINITO racconta L’ACQUA DEL LAGO NON È MAI DOLCE

LA SICILIA DELLE DONNE 2021

CLASSIFICA: dall’11 al 17 gennaio 2021 – questa settimana segnaliamo “Autobiografia di Petra Delicado” di Alicia Giménez Bartlett (Sellerio)

I PASSI DI MIA MADRE di Elena Mearini: incontro con l’autrice

10 LIBRI PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 2021

MOSCHE D’ORO per Giulio Perrone Editore

UN ATTIMO PRIMA DI CADERE di Giancarlo Dimaggio (un estratto)

CINQUE SENSI PER UN ALBERO: un progetto “libresco” a favore degli alberi

L’ombra di Dioniso. La scena del mito

È PROCIDA LA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA PER IL 2022

LA LIBRAIA DI AUSCHWITZ di Dita Kraus (un estratto)

TAOBUK 2021: METAMORFOSI – Tutto muta

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© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

(continua…)

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venerdì, 22 gennaio 2021

PAOLO DI PAOLO con “Svegliarsi negli anni Venti” (Mondadori) in radio a LETTERATITUDINE

PAOLO DI PAOLO con “Svegliarsi negli anni Venti. Il cambiamento, i sogni e le paure da un secolo all’altro” (Mondadori), ospite del programma radiofonico Letteratitudine trasmesso su RADIO POLIS (la radio delle buone notizie).

In streaming e in podcast su RADIO POLIS

trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin

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PER ASCOLTARE LA PUNTATA CLICCA SUL PULSANTE “AUDIO MP3″ (in basso), O CLICCA QUI

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Ospite della puntata: lo scrittore Paolo Di Paolo con cui discutiamo del suo nuovo libro intitolato Svegliarsi negli anni Venti. Il cambiamento, i sogni e le paure da un secolo all’altro (Mondadori).

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La scheda del libro: Svegliarsi negli anni Venti. Il cambiamento, i sogni e le paure da un secolo all’altro” di Paolo Di Paolo (Mondadori)

Un secolo fa, con una guerra mondiale e una grande epidemia alle spalle, il mondo ruggiva festoso, ignaro delle nubi che si addensavano all’orizzonte. Gli anni Venti arrivavano carichi di promesse e di minacce. Ecco che tornano, in un paesaggio stravolto e indecifrabile. Le decadi, diceva Hemingway, finiscono ogni dieci anni, mentre le epoche possono finire in qualsiasi momento. Contare il tempo è una questione tutta umana e i calendari non sono altro che lo specchio delle nostre attese, del nostro bisogno di archiviare e progettare. Ma che cos’è un passaggio d’epoca? Come si riconosce? Chi lo decreta? Fra Monaco e Copenaghen, Vienna e Pechino, Paolo Di Paolo ci conduce in una sorta di corridoio spazio-temporale tra due secoli, in compagnia di scrittori e artisti che hanno colto lo spirito e le inquietudini del tempo, gli istanti in cui si intravede la nascita del futuro o gli ultimi bagliori di un mondo che tramonta. I protagonisti sono uomini e donne alla prova del cambiamento, in una società che reinventa valori e confini, alimentando eterni desideri. I maniaci dei selfie che affollano Rue Crémieux a Parigi, esasperando i residenti, non sono forse gli epigoni di una giovane fotografa, Claude Cahun, che cent’anni prima realizzava autoscatti provocatori? E quei «conflitti insensati», le reazioni «furibonde e sguaiate» che avvenivano ogni giorno «sotto gli occhi delle autorità» nel sanatorio raccontato da Thomas Mann, non riflettono esattamente ciò che accade sui social? Franz Kafka lamentava il «rapporto spettrale» fra gli individui, ma non è mai stato su WhatsApp. In questo libro, tra futuristi e futurocrati, feste dell’Età del Jazz e odierni aperitivi, fra esplosioni di rabbia sociale e intelligenze artificiali, le storie e le domande rimbalzano da un secolo all’altro. Ci dicono tutta l’ansia e la meraviglia di svegliarsi negli anni Venti. E di vivere il proprio tempo, nonostante tutto, come un’avventura irripetibile.

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Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. È autore, fra l’altro, dei romanzi Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello), Mandami tanta vita (2013, finalista Premio Strega) e Lontano dagli occhi (2019, Premio Viareggio-Rèpaci). Ha scritto libri per bambini, fra cui La mucca volante (2014, finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi), testi teatrali e saggi come Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie (2017). Collabora con «la Repubblica» e conduce su Rai Radio3 «La lingua batte».

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trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

regia, post produzione e consulenza musicale: Federico Marin

PER ASCOLTARE LA PUNTATA CLICCA SUL PULSANTE “AUDIO MP3″ (in basso), O CLICCA QUI

(continua…)

Pubblicato in LETTERATITUDINE RADIO (trasmissione radiofonica curata e condotta da Massimo Maugeri)   Commenti disabilitati

mercoledì, 20 gennaio 2021

OMAGGIO A PATRICIA HIGHSMITH

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1d/Patricia-Highsmith-1962.jpgRicordiamo Patricia Highsmith in occasione del centenario della sua nascita

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Patricia Highsmith, pseudonimo di Mary Patricia Plangman conosciuta anche col nome di Claire Morgan (Fort Worth, 19 gennaio 1921 – Aurigeno, 4 febbraio 1995), è stata una scrittrice statunitense noir.

Nota per i suoi thriller psicologici da cui sono stati tratti più di 24 adattamenti cinematografici; il suo primo romanzo, Delitto per delitto, è stato adattato sia per il palcoscenico che come film più volte, in particolare da Alfred Hitchcock nel 1951.

Oltre alla sua serie di cinque romanzi con Tom Ripley come protagonista, ha scritto 18 romanzi aggiuntivi e molti racconti.

Di seguito, una biografia e le schede dei libri della Highsmith pubblicati in Italia da La nave di Teseo

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Patricia Highsmith viene cresciuta da sua nonna, dimostrando fin dalla giovane età una grande tendenza verso la scrittura. Il suo primo romanzo, Sconosciuti in treno, è del 1950 e alla sua prima apparizione negli Stati Uniti non riscuote un grande successo; tuttavia il grande regista Alfred Hitchcock ne fa il soggetto per il suo film L’altro uomo. Forse anche a causa delle sue tematiche costantemente forti e talora disturbanti, la scrittrice è stata apprezzata dalla critica statunitense meno che da quella europea ed in Europa la Highsmith ha vissuto dal 1963 sino alla sua morte.

Nella sua casa ad Aurigeno, nel comune di Maggia, e poi in quella di Tegna, entrambe in Svizzera, ha trascorso gran parte della sua vita appartata e lontana dai riflettori della notorietà, coltivando anche diverse relazioni omosessuali. Tra i suoi personaggi più noti c’è l’amorale Tom Ripley, truffatore, assassino, protagonista di cinque romanzi dell’autrice e portato più volte anche sugli schermi del cinema da famosi registi, da René Clément (Delitto in pieno sole) ad Anthony Minghella (Il talento di Mr. Ripley), passando per Wim Wenders (L’amico americano), Hans Geißendörfers (Il diario di Edith), Todd Haynes (Carol) e Liliana Cavani (Il gioco di Ripley).

(Fonte: Wikipedia)

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In occasione del centenario della nascita di Patricia Highsmith, per i tipi de La nave di Teseo è uscita la raccolta di racconti (alcuni dei quali del tutto inediti in Italia) “Donne” (traduzione di Lorenzo Matteoli, Sergio Claudio Perroni, Hilia Brinis)

Prima di raggiungere il successo nel 1950 con il suo romanzo d’esordio, “Sconosciuti in treno”, Patricia Highsmith scrisse una serie di racconti noir: Donne ne raccoglie sedici, alcuni del tutto inediti per i lettori italiani. In queste storie, ambientate a New York e nei suoi sobborghi tra gli anni Quaranta e Cinquanta, le figure femminili sono la chiave di volta delle vicende, anche quando non ne sono le reali protagoniste. Un’insegnante di ginnastica trae piacere dal tormentare le proprie allieve, una bambina appena trasferitasi in città con i genitori alla ricerca di una vita migliore viene umiliata da una coetanea, una moglie rovina per sempre l’acquisto di un quadro al marito perché considera sbagliato il colore con cui sono dipinti i fiori. I protagonisti sono provati dalle tempeste della vita, ma tutti sperano che il vento possa ancora cambiare. Lasciano così le vecchie abitudini, un lavoro, una persona o un luogo per ricominciare. Anche se, per un senso beffardo che attraversa tutti i racconti, ciò che un personaggio desidera, un altro lo vive e lo detesta.

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TUTTI I LIBRI DI PATRICIA HIGHSMITH pubblicati in Italia da La nave di Teseo

Il talento di Mr. Ripley - Patricia Highsmith - copertinaIl talento di Mr. Ripley
Traduttore: Maria Grazia Prestini

Torna finalmente in una nuova edizione rivista il capolavoro di Patricia Highsmith, il romanzo che ha scolpito per sempre nella storia della letteratura un personaggio indimenticabile: Tom Ripley.

Napoli, anni cinquanta. Il giovane e spiantato Tom Ripley sbarca da New York in missione per conto del ricco Mr. Greenleaf. Deve convincere il figlio di lui, Dickie, a ritornare in America. Ma l’incontro con Dickie, un ragazzo bellissimo che dalla vita ha avuto tutto, fa nascere un’idea nella mente di Tom: non potrebbe sostituirsi a lui e vivere una vita senza problemi? È l’inizio di un’avventura insieme terribile e coinvolgente, in cui Patricia Highsmith conduce per mano il lettore nei percorsi mentali di un assassino senza scrupoli, e forse proprio per questo irresistibile. (continua…)

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lunedì, 18 gennaio 2021

IL CINEMA E IL GIORNO DELLA MEMORIA

Auschwitz I entrance snow.jpgNuova puntata di Letteratitudine Cinema con un intervento di Alessandra Montesanto: critica cinematografica, docente e saggista.

In questa puntata ci occupiamo del ruolo del Cinema nell’ambito del Giorno della Memoria (con la segnalazione di alcuni film)

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L’attualità della Memoria

di Alessandra Montesanto

Quel che ora penso veramente è che il male non è mai ‘radicale’ e che non possegga né profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare il mondo intero, perchè si espande sulla superficie come un fungo. Esso ’sfida’, come ho detto, il pensiero perchè il pensiero cerca la profondità, di andare alle radici e nel momento in cui cerca il male, è frustrato perchè non trova nulla. Questa è la sua ‘banalità’. Solo il bene è profondo e radicale”: queste sono alcune parole di Anna Harendt tratte dal suo celebre testo intitolato “La banalità del male”. Per costruire un pensiero critico e tracciare il solco tra ciò che giusto e ciò che non lo è, tra ciò che è umano e ciò che più non lo è, risultano fondamentali i linguaggi della Cultura e dell’Arte. Anche il Cinema, spesso, può far riflettere su importanti temi di attualità e sul Passato – più o meno recente – per reimparare quale sia la strada dell’etica e della verità.
Il 27 gennaio si celebra la Giornata internazionale della Memoria, riferita, in particolare, all’Olocausto. Per l’occasione, con questo articolo, si desidera suggerire la visione di alcuni film (alcuni noti, altri meno) utili per un pubblico generico e, soprattutto, per scopi formativo-didattici; la Memoria non è la ripetizione, vuota di senso, di frasi o parole, ma è un ritorno profondo e sentito verso passi che sono stati già compiuti – e che, purtroppo in molti casi hanno portato a situazioni drammatiche – per non rifarli.
Si vuole iniziare questo breve excursus con un film del 2010, La chiave di Sara, di Gilles Paquet-Brenner che recupera un fatto storico dimenticato: il rastrellamento del Vélodrome d’Hiver tramite la storia di una famiglia ebrea deportata, gli Starzinsky, in un continuo alternarsi di flashback e di flasfhforward. La sceneggiatura è interessante in quanto, senza giudicare, il regista dipinge il ritratto di una Francia in mano ai tedeschi e in totale devozione a Hitler, e una popolazione in cerca solo di salvezza, con coloro che sono stati complici del nazifascismo, coloro che sono rimasti indifferenti (la maggior parte) e coloro (mai abbastanza) che hanno cercato di aiutare. (continua…)

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domenica, 17 gennaio 2021

LetteratitudineNews: dal 13 al 17 gennaio 2021

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dal 13 al 17 gennaio 2021 (clicca sui link per aprire le pagine)

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TRA PANDEMIA E SUCCESSI: il 2020 DI ELISABETTA SGARBI

CLASSIFICA: dal 4 al 10 gennaio 2021 – questa settimana segnaliamo “L’ultimo giorno di Roma. Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio” di Alberto Angela (HarperCollins Italia)

FONTAMARA di Ignazio Silone

IL COLIBRI’ di SANDRO VERONESI vince il Premio del Libro straniero 2021 – France Inter / Le Point

I SEI FINALISTI DEL PREMIO WONDY 2021

Associazione Editori: segnali di speranza per il libro

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© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

(continua…)

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mercoledì, 13 gennaio 2021

I CAPOLAVORI DI GEORGE ORWELL (raccontati dal suo traduttore Enrico Terrinoni)

“I capolavori di George Orwell” (Newton Compton), nel racconto del curatore e traduttore Enrico Terrinoni

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Il nuovo appuntamento dello spazio di Letteratitudine chiamato Vista dal traduttore (dedicato, per l’appunto, al lavoro delle traduttrici e dei traduttori letterari) è incentrato sui romanzi di George Orwell, ripubblicati in nuova edizione da Newton Compton: I capolavori” [che include: La fattoria degli animali • 1984 • Senza un soldo a Parigi e a Londra • Giorni in Birmania • Omaggio alla Catalogna], a cura di Enrico Terrinoni e con le traduzioni di Enrico Terrinoni, Andrea Binelli, Francesco Laurenti e Fabio Morotti.

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“I capolavori” di George Orwell (Newotn Compton): La fattoria degli animali • 1984 • Senza un soldo a Parigi e a Londra • Giorni in Birmania • Omaggio alla Catalogna

A cura di Enrico Terrinoni e con le traduzioni di Enrico Terrinoni, Andrea Binelli, Francesco Laurenti e Fabio Morotti.

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TRADURRE ORWELL

di Enrico Terrinoni

Nei dibattiti sulla traduzione ci si è posti per tanti anni un falso quesito riguardante l’impossibilità di tradurre, soprattutto certi tipi di testi, certi generi. Si è detto che tradurre la poesia, ad esempio, è impossibile, oppure che esistono alcuni testi intraducibili.

Io ho sempre creduto necessario rimpiazzare la domanda “tradurre si può?” con l’affermazione “tradurre si deve”. Perché sulla traduzione si basa la civiltà. Sullo scambio, prima di tutto di informazioni, sulla comunicazione, e ogni comunicazione è una forma di traduzione. Non bisogna scomodare i modelli che chiamano in causa la traduzione intra- e interlinguistica per capire che qualunque transfer informativo si basa su dinamiche traduttive, ovvero, su dinamiche di cambiamento. Perché la traduzione è prima di tutto cambiamento: per questo non regge l’idea della sua impossibilità. (continua…)

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martedì, 12 gennaio 2021

CHI HA RUBATO LA MIA MAMMA?

Chi ha rubato la mia mamma? - Maria Lucia Riccioli - copertinaIn questo nuovo post della rubrica “Giovanissima Letteratura” abbiamo chiesto alla scrittrice siracusana Maria Lucia Riccioli di raccontarci qualcosa sul suo nuovo libro per bambini intitolato “Chi ha rubato la mia mamma?” (Verbavolant edizioni – illustrazioni di Laura Addari)

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“Gli adulti sono troppo seri per me. Non sanno ridere. Meglio scrivere per i bambini, è l’unico modo per divertire anche me stesso” (Road Dahl)

di Maria Lucia Riccioli

Ringrazio Massimo per aver sempre ospitato i miei libri su “Letteratitudine”, fin da “Ferita all’ala un’allodola” (il mio romanzo storico sulla poetessa e patriota netina Mariannina Coffa, che ha innescato un bellissimo dibattito sulle donne del Risorgimento) e “Quannu ‘u Signuri passava p’ ‘o munnu” (la mia raccolta di cunti in dialetto siciliano pubblicata da Algra Editore).
Nella sezione “Giovanissima letteratura” di “Letteratitudine” cinque anni fa si parlava del mio primo libro per bambini, “La bananottera”, illustrato da Monica Saladino e pubblicato da VerbaVolant edizioni.
E adesso è la volta, sempre per i tipi di VerbaVolant, di “Chi ha rubato la mia mamma?”. (continua…)

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martedì, 12 gennaio 2021

LetteratitudineNews: dal 4 al 12 gennaio 2021

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dal 4 al 12 gennaio 2021 (clicca sui link per aprire le pagine)

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ISTAT – PRODUZIONE E LETTURA DI LIBRI IN ITALIA ANNO 2019

L’ULTIMA CANZONE DEL NAVIGLIO di Luca Crovi: incontro con l’autore

MARINO SINIBALDI È IL NUOVO PRESIDENTE DEL CENTRO PER IL LIBRO

I 50 LIBRI PIÙ VENDUTI NEL 2020

ADDIO AD ANGELO SCANDURRA (poeta ed editore)

LEONARDO SCIASCIA NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

CLASSIFICA: 28 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 – questa settimana segnaliamo “Dante” di Alessandro Barbero (Laterza)

UN CASO TROPPO COMPLICATO PER L’ISPETTORE SANTONI di Franco Matteucci: incontro con l’autore

IL GIALLO DEI LIMONI: un ricordo di Franco Loi

TUTTA MIA LA CITTÀ di Letizia Dimartino

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© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

(continua…)

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venerdì, 8 gennaio 2021

CENTO ANNI DALLA NASCITA DI LEONARDO SCIASCIA

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/fb/Sciascia_palazzolo.jpgIn occasione del centenario della nascita di Leonardo Sciascia, pubblichiamo questo articolo del saggista e critico letterario Giuseppe Giglio.

Ne approfittiamo per segnalare questo articolo di Antonio Di Grado (su Sicily Mag), l’iniziativa de La strada degli scrittori e altri approfondimenti da varie testate.

Di seguito: un video e la biografia di Sciascia

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Vanity Fair (continua…)

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giovedì, 7 gennaio 2021

YELLOWSTONE

Locandina italiana YellowstoneAttendiamo l’uscita della terza stagione di “Yellowstone” (su Sky Atlantic, dal 29 gennaio 2021): la serie televisiva statunitense western del 2018 creata da Taylor Sheridan e John Linson, che vede come protagonista Kevin Costner

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di Marzia Valentini

Se siete alla ricerca di uno spettacolo televisivo che risponda ai requisiti dell’originalità, della narrazione travolgente, della melodrammaticità, delle ottime interpretazioni del cast e dei colpi di scena da cardiopalma, consiglierei vivamente la visione di Yellowstone, serie Tv statunitense western del 2018 creata da Taylor Sheridan e John Linson. La serie (attendiamo la messa in onda della terza stagione che, come le precedenti, sarà trasmessa da Sky Atlantic a partire dal 29 gennaio) narra la storia della famiglia Dutton, proprietaria di un grande ranch nel Montana. I motivi per vederla sono tanti. In primo luogo il fatto che può vantare, tra i bravissimi attori coinvolti, anche la presenza del celeberrimo Kevin Costner (che interpreta il padre della famiglia: John Dutton). Tra gli altri motivi per vedere (e godere di) questa serie, che mette in evidenza la vita dei cowboy e del West ai nostri giorni: le bellissime le fotografie, l’ambientazione da sogno, i sorprendenti riferimenti al vissuto reale di luoghi che molti di noi immaginano ancora oggi ancorati al contesto obsoleto dei vecchi film western (quelli con John Wayne, per esempio).
Oltre a Kevin Costner (che nella serie ha anche il ruolo di co-produttore televisivo) il cast è impreziosito dalla presenza di altri ottimi attori, tra cui: Wes Bentley, Kelly Reilly, Luke Grimes, Cole Hauser e Gil Birmingham. (continua…)

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mercoledì, 6 gennaio 2021

LETTERA DALLA BEFANA

Risultati immagini per befanaSalve a tutti. Sono la Befana e ringrazio Massimo Maugeri per lo spazio ricorrente che ogni anno mi concede sul suo blog.

Vorrei parlare un po’ di me e poi “chiedervi” qualcosa.

Forse non lo sapete, ma c’è chi dice che la mia sia una figura del folklore di alcune parti dell’Italia centrale, diffusasi anche in altre regioni. Il mio nome deriva dalla parola epifania, alla quale festività religiosa sono collegata. Appartengo dunque alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie.

Come certamente saprete, faccio visita ai bambini la notte precedente l’epifania per riempire le calze, appositamente lasciate appese in quella notte. A chi è buono elargisco caramelle e cioccolatini, gli altri li riempio di carbone.

Vi racconto una storia. (continua…)

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martedì, 5 gennaio 2021

ADDIO A FRANCO LOI

Nell’ambito delle rubrica di Letteratitudine Poesia” omaggiamo il poeta Franco Loi, scomparso il 4 gennaio 2021 proponendo, in particolare, questo ricordo del poeta Sebastiano Burgaretta (un contributo che abbiamo intitolato: Il giallo dei limoni)

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Franco Loi (Genova, 21 gennaio 1930 – Milano, 4 gennaio 2021) è stato un poeta, scrittore e saggista italiano.

La poetica di Loi, ricca di arcaismi (in particolare dantismi) e neologismi, ha assunto il dialetto meneghino come il crogiolo di un più complesso espressionismo linguistico indirizzato a una libertà espressiva assoluta e a dare voce al proletariato oppresso e sfruttato.

Di seguito: alcuni approfondimenti (dalle principali testate giornalistiche italiane), un video (con una lezione magistrale di Loi alla serata inaugurale di Poesia Festival ‘15) e una biografia del poeta.

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, RaiNews, Ansa

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Franco Loi nasce a Genova nel 1930 da padre sardo e da madre emiliana. Seguendo il padre ferroviere si trasferisce nel 1937 a Milano dove frequenta gli studi diplomandosi in ragioneria. Successivamente lavorerà come contabile allo scalo merci di Lambrate. In seguito lavora come impiegato allo scalo merci del porto di Genova fino al 1950 per diventare in seguito, nel 1955, incaricato per le relazioni pubbliche presso l’Ufficio pubblicità de La Rinascente e nel 1962 lavora all’Ufficio stampa della casa editrice Arnoldo Mondadori Editore.

Dopo essere stato attivo militante comunista, ha aderito al movimento della nuova sinistra, ma dagli anni settanta ha lasciato sostanzialmente l’attività politica, assumendo posizioni molto personali, con forte accentuazione di una religiosità anarchico-libertaria. La sua prima produzione poetica nacque tutta in una breve stagione, tra il settembre 1965 e l’estate 1974 quasi “sotto dettatura”, così il poeta rievoca quegli anni fondamentali: “scrivevo versi per quattordici ore filate al giorno, mi sono sempre considerato amanuense di Qualcuno”. (continua…)

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martedì, 5 gennaio 2021

LetteratitudineNews: dal 23 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021

letteratitudinenews(libri, fatti ed eventi)

dal 23 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 (clicca sui link per aprire le pagine)

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JOHN LENNON. LE STORIE DIETRO LE CANZONI di Paul Du Noyer (recensione)

BACI A OCCHI APERTI di Matteo Collura (recensione)

BUON 2021 DA LETTERATITUDINE

VERBUMCARU di Sebastiano Burgaretta (poesia)

CLASSIFICA: dal 14 al 20 dicembre 2020 – questa settimana segnaliamo “Ritorniamo a sognare” di Papa Francesco (Piemme)

PREMIO CAMPIELLO 2021: al via la 59^ edizione con Walter Veltroni presidente

700 DANTE: Firenza si unisce per celebrare il Sommo Poeta

BUON NATALE 2020 DA LETTERATITUDINE

ALL WE ARE SAYING. L’ULTIMA GRANDE INTERVISTA di John Lennon e Yoko Ono (recensione)

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© Letteratitudine – www.letteratitudine.it

(continua…)

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Letteratitudine: da oltre 15 anni al servizio dei Libri e della Lettura

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Regolamento Generale europeo per la protezione dei Dati personali (clicca qui per accedere all'informativa)

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"Cetti Curfino" di Massimo Maugeri (La nave di Teseo) ===> La rassegna stampa del romanzo è disponibile cliccando qui

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OMAGGIO A ZYGMUNT BAUMAN

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OMAGGIO A TULLIO DE MAURO

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RATPUS va in scena ratpus

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Ricordiamo VIRNA LISI con un video che è uno "spot" per la lettura

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"TRINACRIA PARK" a Fahrenheit ...

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