Novembre 29, 2022

928 thoughts on “ELEGGIAMO LA MIGLIOR CANZONE E IL MIGLIOR ALBUM DI TUTTI I TEMPI

  1. In una prima fase, che precede le votazioni, si potrebbero indicare le proprie preferenze. E naturalmente si dovrebbe cercare di spiegare il motivo della propria scelta.

  2. Come ho anticipato, nei prossimi giorni sarò off line…
    Però mi piacerebbe giocare lo stesso.
    Per cui indico di seguito le mie preferenze.

    Per me la miglior canzone di tutti i tempi è: “HEY JUDE!” dei Beatles (ottava nella classifica del Rolling Stone).
    Il miglior album è: “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, anche questo dei Beatles (primo nella classifica dei Rolling Stone)

  3. Voto “Hey Jude!” perché ha una melodia semplice e perfetta e un testo leggero. E perché non c’è persona al mondo che non conosce l’inno finale…
    quel: Na Na Na – Na Na Na Na – Na Na Na Na – Hey Jude!…

  4. Che sono un beatlesiano è evidente.
    Guardate la classifica dei migliori album.
    I Beatles sono presente ben 4 volte nelle prime dieci posizioni.
    Voglio dire…
    😉

  5. Ovviamente lo spirito del post lasciato qui da maugeri consente di segnalare dischi e canzoni che non siano solo inglesi o americane. forse, ma solo per una questione di spazio, ci vorrebbe un post a parte per la musica italiana, ma tant’è. anche io (musicalmente esterofilo da sempre) credo che alcuni pezzi italiani non abbiano nulla da invidiare a capolavori stranieri.
    nel merito della classifica di Rolling Stone, essa è opinabile come tutte le graduatorie. Peraltro, seppur per gioco, è difficilissimo scegliere il miglior long playing di tutti i tempi. Figuriamoci la singola canzone. Quindi, personalmente, non so se mi esprimerò nel merito. Per quanto riguarda il disco, invece, considero al primo posto (dello stesso livello) Sgt Pepper dei Beatles e The Velvet Underground and Nico dei Velvet Underground. Opto per quest’ultimo solo (forse) per la minore risonanza che ebbe all’epoca. Poi furono (ri)scoperti e quotati soprattutto sull’onda del successo da solista di uno dei fondatori del gruppo, ossia Lou Reed.
    Lascio un estratto dal loro long playing d’esordio per chi non ne avesse mai avuto conoscenza.

    http://www.youtube.com/watch?v=m8IV6lJSm1c

  6. miglior canzone:WILD HORSES, Rolling Stones.
    Miglior album:The Velvet Underground and Nico. dei Velvet Underground.
    Però, posso fare un acitazione per l’opera omnia dei Rolling Stones?(unalbum non c’è, ci vorrebbe la raccolta FORTY LICKS.
    Buone vacanze, Massimo.

  7. (A proposito….’Forty licks’ è raccolta ufficiale….potrebbe valere un pò…diciamo mezzo punto!?)

  8. Wild Horses è una scelta condivisibile. Ma per quanto riguarda le singole canzoni esiste, secondo me, un problema ulteriore. Ci sono, per esempio, artisti o gruppi che hanno fatto il cosiddetto “one shot”, il colpo unico di genio in un repertorio poi abbastanza normale. Pescare in questo mare magnum è davvero complicato.

  9. concordo con te, Enrico.ma per quanto riguarda i singoli, alla fine, mi vengono in mente i soliti grandi nomi.Singoli ch eesorbitano dalla grandezza di un gruppo non mi vengono in mente.
    Diciamo che sul podio metterei ‘London Calling’, e ‘Heroes’

  10. Tra tanti esperti io, rimasta più o meno a Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, di sicuro faccio una figura barbina. Ma che posso farci? Di canzoni stupende ce ne sono milioni (notato che quelle della classifica sono tutte vecchissime? Forse perché i giudici hanno più o meno l’età di Gregori?Bah, misteri degli anni ’70) ma la mia preferita è…. rullo di tamburi… With or without you degli U2. E sull’album direi che The Joshua Tree abbia fatto storia.

    http://www.youtube.com/watch?v=yEfSnjL0pd8
    qui trovate un Bono Vox al massimo delle sue immense possibilità

    Laura

  11. ecco, e qui chiudo:se penso a un singolo del cuore, mi viene in mente una cosa tipo ‘WONDERWALL’degli Oasis, o ‘Lucky man’dei Verve.
    Artsistic he amo molto, ma chiaramente non arrivano al livello dei grandi.Però i singoli rappresentano bene il fatto che secondo me meritano un posto nella storia della musica degli ultimi anni.
    Comunque, se voto dev’essere, la prima risposta è quella che conta:WILD HORSES.
    (Buon sabato atutti)

  12. Io voto Imagine di John Lennon per tutto quello che i testi hanno voluto significare, per il valore simbolico e perchè abbatte ogni confine. Se devo scegliere una canzone italiana, scelgo La cura di Franco Battiato. A mio parere ci sono le parole più belle che si possano dedicare a una donna.
    Miglior album:The Velvet Underground and Nico, dei Velvet Underground

  13. Dimenticavo il testo di With or without you:

    See the stone set in your eyes
    See the thorn twist in your side
    I wait for you

    Sleight of hand and twist of fate
    On a bed of nails she makes me wait
    And I wait without you

    With or without you
    With or without you

    Through the storm we reach the shore
    You give it all but I want more
    And I’m waiting for you

    With or without you
    With or without you
    I can’t live
    With or without you

    And you give yourself away
    And you give yourself away
    And you give
    And you give
    And you give yourself away

    My hands are tied
    My body bruised, she’s got me with
    Nothing to win and
    Nothing left to lose

    And you give yourself away
    And you give yourself away
    And you give
    And you give
    And you give yourself away

    With or without you
    With or without you
    I can’t live
    With or without you

    With or without you
    With or without you
    I can’t live
    With or without you

    CON O SENZA TE

    Guardati il sassolino negli occhi
    Guarda la spina che ti si contorce nel fianco
    Io ti aspetto

    Velocità di mano e uno scherzo del destino
    Su un letto di chiodi mi fa aspettare
    E io aspetto senza te

    Con o senza te
    Con o senza te

    Attraverso la tempesta raggiungiamo la spiaggia
    Tu mi dai tutto ma io voglio di più
    E io ti sto aspettando

    Con o senza te
    Con o senza te
    Non posso vivere
    Con o senza te

    E tu ti tradisci
    E tu ti tradisci
    E tu
    E tu
    E tu ti tradisci

    Ho le mani legate
    Il corpo pieno di lividi, lei mi ha preso con
    Niente da vincere e
    Nient’altro da perdere

    E tu ti tradisci
    E tu ti tradisci
    E tu
    E tu
    E tu ti tradisci

    Con o senza te
    Con o senza te
    Non posso vivere
    Con o senza te

    Con o senza te
    Con o senza te
    Non posso vivere
    Con o senza te
    Con o senza te

    Ma mai come in questo caso, l’alchimia è tra suono delle parole e suono della melodia.
    Laura

  14. @ laura costantini:
    potrà sembrarti strano, ma alcuni redattori di Rolling Stone sono addirittura più anziani di me :-). Il fatto, abbastanza comprensibile, è che i dischi e le canzoni che vedi sono arrivati “prima” (per esempio) degli U2.
    L’altra Laura cita Wonderwall degli Oasis. Bella canzone, senza dubbio, anche se del gruppo dei fratelli Gallagher ne preferisco altre. Ma (per loro stessa ammissione) gli Oasis non esisterebbero se non fossero esistiti i Beatles. Ma probabilmente è giusto decidere in base ai gusti senza stare a pensare se è nato prima l’uovo o la gallina.
    Certo, conoscere tutto è impossibile. Ma a volte, evitando i big, qualche sorpresa micidiale può anche saltare fuori.

    http://www.youtube.com/watch?v=gMkAcgeLB6E

  15. La miglior canzone è Imagine e il miglior album è The white album dei Beatles. I beatles hanno vinto su tutti. Per i miei gusti, la miglior canzone è “Would?” degli Alice in chains e il miglior album Superunknow dei Soundgarden.

  16. 🙂
    io vi leggo e vi clicco (questa sera ): imparo e ascolto e magari riuscirò anche a dare un nome ai suoni in memoria. Baci a tutti.
    🙂

  17. eccomi.
    direi per iniziare che sono parecchio d’accordo con enrico sulla quasi impossibilità di decidere sulla più bella canzone.
    se su un album si possono valutare elementi oggettivi, al di là del gusto personale, come l’impatto storico, la valenza innovativa e l’influenza su quello che è venuto dopo, sul singolo pezzo credo che la personale emotività abbia un peso notevole. in fin dei conti stiamo parlando di quella che è la colonna sonora della vita di ognuno di noi.
    per me ad esempio la musica è stata parte integrante di ogni esperienza, dall’infanzia in poi. e ognuno dei pezzi nella classifica di rs è legato a qualcosa, a un attimo, a un periodo, a dei volti. ognuno di quei pezzi, ma anche molti altri. cose sconosciute ai più, magari, ma che per me hanno contato molto. avrei delle difficoltà persino a stilare una classifica strettamente personale, figuriamoci una con parvenza di oggettività.
    per quanto riguarda gli album, direi che ancora una volta devo dare ragione al greg. ”la banana” dei velvet underground secondo me è il migliore di tutti i tempi. un connubio di arti varie concepito nella factory di andy warhol e partorito con dolore da un gruppo di cui erano motori john cale e lou reed e la cui voce è l’inconfondibile marchio di un connubio europa-america che non poteva che produrre un capolavoro.

  18. Uomini senza fallo, semidei
    che vivete in castelli inargentati
    che di gloria toccaste gli apogei
    noi che invochiam pietà siamo i drogati.

    Dell’inumano varcando il confine
    conoscemmo anzitempo la carogna
    che ad ogni ambito sogno mette fine:
    che la pietà non vi sia di vergogna.

    Banchieri, pizzicagnoli, notai,
    coi ventri obesi e le mani sudate
    coi cuori a forma di salvadanai
    noi che invochiam pietà fummo traviate.

    Navigammo su fragili vascelli
    per affrontar del mondo la burrasca
    ed avevamo gli occhi troppo belli:
    che la pietà non vi rimanga in tasca.

    Giudici eletti, uomini di legge
    noi che danziam nei vostri sogni ancora
    siamo l’umano desolato gregge
    di chi morì con il nodo alla gola.

    Quanti innocenti all’orrenda agonia
    votaste decidendone la sorte
    e quanto giusta pensate che sia
    una sentenza che decreta morte?

    Uomini cui pietà non convien sempre
    male accettando il destino comune,
    andate, nelle sere di novembre,
    a spiar delle stelle al fioco lume,
    la morte e il vento, in mezzo ai camposanti,
    muover le tombe e metterle vicine
    come fossero tessere giganti
    di un domino che non avrà mai fine.

    Uomini, poiché all’ultimo minuto
    non vi assalga il rimorso ormai tardivo
    per non aver pietà giammai avuto
    e non diventi rantolo il respiro:
    sappiate che la morte vi sorveglia
    gioir nei prati o fra i muri di calce,
    come crescere il gran guarda il villano
    finché non sia maturo per la falce.

  19. per quanto riguarda i Velvet Underground, poi, è possibile che loro abbiano infulenzato migliaia di gruppi e/o artisti successivi almeno quanto (se non di più) abbiano fatto i beatles.

  20. @ adriano meis
    de andrè ha il grande merito di aver citato, lungo tutta la sua produzione, dei grandi della letteratura.
    questo è françois villon

  21. e io che non esiste che ci stia pure hotel california (49, ma è troppo) e manchi sea song di wyatt, o ci sia born to run e non thunder road, o che..
    🙂

  22. e, santa polenta, ora ho visto..
    negli album manca il terzo dei soft machine..
    e i king crimson dove sono?
    ci hanno messo pure thriller di michael jackson, dannazione!!

  23. come canzone (italiana) sicuramente questa:
    versione Battiato

    straniera, cotesta, versione Godard

    o nuda e cruda

    miglior album di tutti i tempi, tutti tutti, cotesto, forse…

    effeffe

  24. (a proposito di classifica di Rolling :’Remain in light’dei Talking heads?dove lo mettiamo?)

  25. Salve guaglioni, stiamo parlando di rock?
    Massimon Maugeri quando ha lanciato il post parlava di rock non di musica in generale? Insomma di musica moderna, contemporanea, post-’50, di quella che ha svezzato noi 50enni negli ultimi 40 anni?
    E lo ha fatto, giustamente, citando la bibbia di questa categoria musicale, la Rolling Stone magazine.
    Questo doveva fare Massimo; però:
    Rolling Stone ha due problemi: 1) Quella di essere una rivista critica, e si sa i critici sono sempre personaggi che “non ce l’hanno fatta” in quel mestiere e ne diventano esegeti. 2) E’ americana. Gli americani hanno prodotto cose meravigliose a livello musicale, ma se capissero una mazza di musica non avrebbero premiato Herbie Hanckock nell’87 al posto di Morricone.

    C’è già qualcuno che ha girato il coltello nella piaga avvertendo le lacune di questa classifica, io – mentre ascolto Django Reinhardt – registro un po’ di opinioni con immenso piacere, l’arena ferragostana si fa calda e non posso che complimentarmi con Maugeri e la sua diabolica capacità di infuocare le masse “Letteratitudiniane”.
    Lo stesso omaggio va’ ai conduttori, che considero partigiani di un “intimismo rock” e che ci vedrà sicuramente contrapposti al partito del “Rock solare”, quello per intenderci di Hurricane e di Burn to run.

    P. S. Ma come hanno fatto quelli dell’ R&S a proporre come brano del secolo “Crying Time” di Ray Charles, quando il maestro ha creato cose divine, oltre questo brano da party a Manhattan?

  26. …e tom waits dove lo mettiamo? rain dogs, black rider, swordfishtrombone…e visto che in classifica ci sono anche coltrane e davis cosa dire di live in vienna di jarrett…va bene le parole ma la musica la vogliamo trascurare?
    cara gea, e caro enrico, spero non me ne vogliate, ma i pink floyd che amo sono quelli di meedle e atom heart mother
    abbracci
    stefano

  27. @ stefano:
    fino a “the dark side of the moon” compreso (ma con un po’ di sforzo) i pink floyd vanno bene. poi (almeno a me) mi hanno stufato, tranne qualche ballata niente male

  28. ma come si fa a votare la più bella canzone?
    qui mentre ne penso una me ne viene in mente subito un’altra.
    E poi è vero come si fa a scegliere fra rock, jazz, o altre tipologie di musica?
    Faccio fatica a scegliere fra Battiato, Piazzolla e i Genesis, ad esempio.
    Dei Beatles è. ovvio, come fai a non prenderli in considerazione? Anche se io preferisco

    La classifica di Rolling Stones è chiaro che riguardi soprattutto rock, ma qui mi pare che la scelta sia estesa a tutta la musica del mondo…

    Uff che faticata di ferragosto! :-DD

    Io punto su una canzone che mi ha stravolto il cuore e l’anima mille anni fa:
    The Knife (Genesis – Trespass)

    e come album ancora una volta vado sul classico:
    Hotel California (Eagles)

    … e se domani cambio idea?

  29. … Tutto ciò che lì’uomo produce trae spunto, deve pur trarre spunto da qualcosa, l’idea portante di “Tutti morimmo a stento” è in Villon ma il testo postato E’ Fabrizio de Andrè, un grande Fabrizio de Andrè, ma siccome nel lancio si parla della miglior canzone volevo sottolineare quel modo fantastico di cantare quei versi… e poi anche votare una canzone, la migliore, si sa è un gioco, divertente, ma sempre un gioco, come possiamo classificare alla stessa stregua Miles davis, John Coltrane, John Lennon, Freddie Mercury, Fabrizio de Andrè … è un gioco, it’s a losing game, come dice, anzi canta, qualcuno di moda…

    ps quoto chi ha buttato nel pentolone Tom Waits, in particolare “Tom Traubert’s Blues”, dall’album Small Change!!!!!

  30. Nicola di Bari. Vogliamo dimenticare Nicola di Bari? Noi ottantenni (io e Di Domenico) siamo nostalgici e non possiamo dimenticare gli autori che con le loro parole ci aiutavano a conquistare i cuori delle romantiche femmine dei nostri tempi. E Peppino di Capri? Giuseppe da Capo Passero? Grandi!!!

  31. @Adriano Meis,
    il compromesso grande è Faber e Pfm live, uno dei più grandi eventi di rock poetico universale: come dimenticare la versione hard de Il Pescatore?
    @Stefano: perfetto “Atom” è quasi un’opera sinfonica, cosi come in tono minore “Dark…”, ma da quella classifica manca mezzo universo, non c’è il progressive, niente Genesis, mentre “Satisfaction” non ha meriti per stare così in alto.

  32. @ adriano
    per l’amor del cielo, mica volevo sminuire faber, anzi..
    d’accordo con te che nel calderone ci sta di tutto, è un irish stew abbastanza insensato.
    ma si sta giocando, appunto.
    e, a proposito di de andré, questa è una che io adoro. musicalmente è un capolavoro, e il testo è splendido (genovese stretto, ci vorrebbe carlo.. se riesco poi traduco)
    http://www.youtube.com/watch?v=KRLxRfv63LU

  33. @Didò. Immagino io e te che suoniamo sotto un balcone, per terra un cappello sperando di racimolare qualche centesimo. A un certo punto si affaccia uno dalla finestra e ci butta una banconota. “Ah, finalmente uno a cui piace la nostra musica!” “Per cortesia”, fa quello, “potete andare a suonare sotto il palazzo di fronte?”.

  34. La mia canzone preferita: Vienna degli Ultravox, perchè ritengo che con quella canzone abbiano segnato una svolta nella musica rock inglese.
    L’album invece ritengo sia Selling england by te pound dei Genesis per gli stessi motivi relativi a quanto sopra, con in più il fatto che i GEnesis, a differenza di molta musica “leggera” e fin troppo semplice e banale, abbiano trattato la musica come si deve, con una attenta ricerca di sonorità, melodie e armonizzazioni che in Selling england by the pound hanno espresso in maniera molto forte.
    Andrea

  35. @ andrea:
    gli ultravox erano epigoni dei velvet underground. i genesis di selling england erano epigoni di loro stessi.
    gli ultravox migliori sono a parer mio quelli con john foxx. i genesis di selling england abbadonarono il cosiddetto “progressive” nel quale, peraltro, erano sempre stati accomunati per “eccesso”. Selling england è un gran disco, ma Trespass, Nursery Crime e Foxtrot sono capolavori.

  36. @ Mica tanto stupida la querelle, gli Stones se non avessero incontrato i Beatles avrebbero potuto scrivere quarti di storia; forse sperimentare altre strade oltre quelle degli sfasciacarrozze, un po’ come Bartali: hanno fatto della buona geografia.

    p.s. noto a fine classifica di R&S “Hotel California”, un brano da Dik-Dik, con tutto il rispetto per questi onesti italiani.

  37. bella come Vienna
    solo questa
    http://it.youtube.com/watch?v=hPirCH2f2PQ
    (she lost control)
    bella come Parigi solo questa
    http://it.youtube.com/watch?v=sIE2ZhuGbbI
    bella come Modena solo questa
    cioè quella di Ivan Graziani
    effeffe
    ps

    @enrico
    quadrophenia lo trovo più sporco e musicalmente (la stessa cosa vale per il film) più fresco di Tommy. My Generation balbettata da Roger Daltrey è un capolavoro assoluto.
    http://www.youtube.com/watch?v=K4-tRkgSjTw

    @massimo
    bon voyage!

  38. visto che la difficoltà pare essere sulla scelta della canzone più bella, perchè non limitare la scelta a quelle della lista proposta da Rolling(fermo restando alcune tendenze che possono emergere afavore di una canzone, esempio diverse persone che propongono ‘La cura’):con tale criterio, io ad esempio, mi sposterei facilmente da ‘Wild horses’ dei Roling a ‘Symphaty for the devil’, segnalata da Effeeffe)

  39. Album: A night at the opera – Queen

    Canzone: Layla – Derek and the Dominos

    Non capisco perché mai figurino i Clash. In quanto a liriche ci siamo o quasi, ma in quanto a suono erano dei veri e propri cani: suonavano appena un pelino meglio dei Sex Pistols, e difatti compaiono pure loro. Non c’è un solo musicista di buon senso che direbbe che i Clash sapevano suonare, per non parlare poi dei Sex Pistols. Cani, anzi molto peggio, senza appello alcuno.

    Classifiche dettate da interessi commerciali/di etichette discografiche?
    Infatti compaiono The Beatles, The Rolling Stones, che mi stanno bene: ma non in maniera così massiccia. E gruppi che non sapevano suonare come Clash, Sex Pistols, Nirvana.
    The Rolling Stones è diventato inaffidabile, come del resto tanti magazine. :-((( Una rivista per palati facili facili a cui puoi far digerire qualsiasi porcheria.

    Vergognoso poi che non compaia Steve Ray Vaughan, secondo solo a Jimi Hendrix. Altrettanto vergognoso che non compaiono i Queen, che hanno venduto – parlo delle sole vendite – oltre 200.000.000 di dischi.

    D’accordo: The Rolling Stones, nelle sue versioni anglosassone e italiana, ecc. ecc., è uno schifo. Ecco perché sono anni che non lo compro più, tanto più che oramai ci scrivono cani e porci sulla versione italiana. :-(((

    E ancora: Joe Satriani e Steve Vai?
    E ancora: Leonard Cohen?
    E ancora: Eric Clapton?
    E ancora: Miles Davis?
    E ancora: Charlie Parker?
    E ancora: Duke Ellinghton?

    Basta, non gliela faccio più.
    Hanno lasciato fuori troppissimi artisti veri a favore di schifezze.

    ‘Ste classifiche sono state compilate da idioti patentati.

  40. la proposta di Laura mi pare umana. ci si limiterà, quindi, a rivoluzionare eventualmente la classifica di Rolling Stone. Naturalmente c’è bisogno di qualcuno che tenga i conti. Dando per scontato che io non sono, non rimane che Gea 🙂
    Ma, tanto per dare una mano:

    Laura: Symphaty for the devil (Rolling Stones)
    Effeeffe: Symphaty for the devil (Rolling Stones)
    Massimo: Hey Jude (Beatles)
    Enrico: Stairway to heaven (Led Zeppelin)

    ad adiuvandum

    http://it.youtube.com/watch?v=mM-VvLvmV6o

  41. Capisco (abbastanza) lo sfogo di Giuseppe. Però la musica non è come i 100 metri piani dove il più veloce è il migliore. Premetto che suonavo e suono la chitarra, quindi mi accorgo perfettamente di quanto e come sappiano suonare Vai e Satriani. Il ragionamento corretto (secondo me) parte da chi ha lasciato un segno indelebile, da chi ha fatto qualcosa che prima di lui era inaudito o dimeticato.
    Tra mille anni, caro giuseppe, si ricorderanno ancora di Jimi Hendrix e non di Joe Satriani o di Tony McAlpine. Puer dovendo a questi ultimi 2 tanto di cappello.
    Agiungo che saper suonare è importante, ma non fondamentale. Credo che l’idea sia prevalente alla tecnica. I Clash non erano certamente mistri di tecnica, ma nemmeno degli sprovveduti principianti. I Sex Pistols suonavano ancor peggio, è vero, ma quando venne fuori il punk angloamericano fu una nuova scossa dopo il funerale celebrato al rock e l’imperversare della disco-music. Non a caso si parlò di New Wave.
    Clash, Jam, Sex Pistols, Ramones, Damned, Buzzcocks e compagnia rimescolarono le carte. L’importante era non cercate tra loro nuovi Rolling o nuovi Who, anche perché è un esercizio sterile.

  42. Tutti i Poeti che,attravrso la loro umanità e infinita disperata fiducia (puntualmente tradita) non hanno esitato pur tra le loro personli contraddizoni e forse anche con un poco di pudore, a trasmettere messaggi,consapevoli del loro perdersi nel nulla.Usarono la SEMPLICITA’ perchè la realtà non ha bisogno di belletto ma neppure di contorcimenti cervellotiche,e la vita la cantarono con ironia che a volte diventava beffa.Tutti ebbero orrore per l’ipocrisia e la violenza.Rispettando solo l’AMORE E LA MORTE.
    Dylan”Blowin’in theWind”-“Mr.Tmbourine Man”- “Ballade of a thin Man”-Like a rolling stone”-“My bck pages””Maggie’s farm”

    Jim Morris (Album The doors” “Non ho concluso nulla co temo il pivello che passa i limiti e gioca alla rivoluzione.uando là fuori il mondo attende e pullula di volgari bande di assassini e matti veri.Sono triste così pieno di tristezza.dobbiao cercare di trovare una nuova rispsta invece di un cammino,un camminoche individua nella moltitudine che cammina nel dubbio del uo impossibile rimpianto”

    WOODSTOCK “Come eravamo belli dentro e fuori,con la pelle liscia,gliocchi splendenti,il sangue ce circolava selto nel corpo,ma sopratttto belli dentro pieni di sogni e di speranze,sicuri ch le ostre canzoni comunitarie,cn le nostre nudità ancestrali avremmo trasformato il mondo ed eliminato per sempre la violenza,l’odio la guerra ma…CI SIAMO SBAGLIATI!…”

    Patti Smith”Hey Joe -Piss Fctory (tutto “Wawe”) “Gone again”

    De ANDRE’ “Cntico dei drogati”-“La guerra di Piero”-“La ballate dell’eroe”-“Bocca di rosa” -“Smisurata prghiera”(Ricorda, Signore, questi servi disubbdienti).

    Francesco Guccini “Auschwitz”-“Noi non ci saremo”-“In morte di S.F”
    LUIGI TENCO “Lontano lontano”-TUTTO

    Vinicio Capossela “Il ballo di san vito”-“Canzoni a manovella”-“Ovunque proteggi””Indispensabile”

    Un caro saluto Massimo.Buone vacanze e,grazie per questa occasione offerta.Carola

  43. io ho un acanzone nel cuore “Don’t Look Back” che mi ha fatto volare, iin particolare nella versione di John Lee Hooker e Van Morrison …
    questa canzone non so se sia un capolavoro o meno, ma ha accompagnato il mio vivere, Hooker è senza ombra di dubbio la voce piu’ straordinaria che abbia mai ascoltato dopo quella di Janis Joplin (altro grande mio amore!!)

    per l’album devo pensarci sono indecisa… piu’ tardi deciderò!!
    chicca

  44. in effetti si può sfruttare la classifica di Rolling Stone anche per decidere il miglior album. a mio avviso ci sono delle assenze scandalose, ma proviamo a regolarci con quel che c’è. Luxembourg si è espresso.

    io per l’album metto “The Velvet Underground and Nico”

    voto anche per carloesse che riitiene miglior album “Pet Sounds” dei Beach Boys.
    Massimo Maugeri ha scelto “Sgt Pepper’s” dei Beatles.

    ad adiuvandum

    http://it.youtube.com/watch?v=aVIlp5_w4f8&feature=related

  45. a onor del vero va detto che “Pet Sounds” dei Beach Boys uscì un anno prima di “Sgt. Pepper’s” dei Beatles e che i 4 di Liverpool hanno dichiarato più volte di aver ascoltato moltissimo e a lungo il disco dei fratelli Wilson.

  46. Fosse solo limitatamente alla chitarra.

    Il punto è che si sono lasciati fuori mostri sacri che di SEGNI grossi e rivoluzionari nella Storia della Musica Mondiale ne hanno lasciati eccome: basti a tal riguardo che citi due nomi, a titolo di esempio, Miles Davis e Duke Ellington, i quali non compaiono assolutamente nelle classifiche (!!!) stilate dalle teste bacate di The Rolling Stones. Pensare che Davis ed Ellington non hanno lasciato tracce indelebili fondamentali e innovative nella musica è come volersi ostinare a credere che la Terra sia piatta.

    Tra i grandi chitarristi, il solo fatto che manchi Stevie Ray Vaughan è inconcepibile. Inconcepibile per la Musica, perché Vaughan – e tu che suoni credo sia d’accordo – fu secondo solo a Hendrix. E la sua morte improvvisa e tragica ci ha privato d’un talento che nasce una volta ogni cento anni. E’ incredibile che non sia menzionato Eric “GOD” Clapton, se non con gli ottimi Derek and The Dominos. E’ inconcepibile che non siano citati i Queen, che anche con la sola “Bohemian Rapsody” di segni profondi nella musica rock, e non solo, ne hanno lasciati eccome (tra l’altro, oltre a Freddie Mercury, voce e frontman ineguagliabile, ricordiamoci di Brian May, altro chitarrista da paura). Ed ancora non sono citati manco di striscio Neil Diamond, Neil Young (il Padre del grunge), and for God’s Sake, manca persino Frank Zappa. And by Heaven, che dire di B.B. King, di John Lee Hooker, Peter Frampton, Dusty Springfield (praticamente l’equivalente della nostra Mina “tigre di Cremona”), Barbra Streisand, Tony Bennett, Nina Simone, Billie Holiday… ed ancora Peter Gabriel, Genesis, Tom Petty, Cat Stevens, John Fogerty, George Michael…

    Saper suonare è importante ed è fondamentale: i Clash erano bravi, rispetto a cani come i Sex Pistols, ma a mio avviso non hanno mai raggiunto la grandezza dei Ramones, né per le liriche, né musicalmente parlando, né per la coerenza civile, di ribellione politica. I Clash erano poco più che dei principianti, a livello musicale, in alcuni casi inascoltabili.
    Il fatto che compaiono in queste classifiche di The Rolling Stones è solo uno sporco gioco della majors, così come è evidente l’invadenza dei Rolling Stones, dei Beatles, di Elvis Presley e Bob Dylan – che per carità, grandissimo poeta pari forse solo a Leonard Cohen, ma in quanto a voce meglio è stendere un velo pietoso. Mancano all’appello persino i Dire Straits.

    Da queste classifiche sono stati “censurati” musicisti e artisti tout court. Altro che cento metri! Pensare a queste liste – perché questo sono e non delle classifiche equilibrate – come a qualche cosa di affidabile è come voler credere che le top ten di Sorrisi & Canzoni abbiano un qualche valore che non sia di mera promozione commerciale.

    Lasciamo perdere. Queste classifiche di The Rolling Stones dimostrano solo una cosa: che il magazine oramai è sol più cartaccia inutile. L’edizione italiana poi è a dir poco abominevole.

  47. dò la mia votazione definitiva,che vede un ripensamento:
    Album:Velvet Underground and Nico-Velvet Underground.
    Miglior canzone:Heroes, David Bowie

  48. ok capito, solo rock.

    Gea
    the musical box è l’unica canzone dei genesis che mi fa venire le crisi di panico

    Enrico
    voto per Ave Ninchi che danza è sicuramente più stravolgente e sperimentale di qualunque altra proposta sensata.

    La domanda di oggi è: si vota per quella che a NOI pare essere un’ottima canzone o per quella che siccome piace a duemilioni i persone nessuno ha il coraggio di non apprezzare?

    Torno dal mio progressive…

  49. @ giuseppe:
    gransissimi i ramones, ma non venirmi a dire che per suonare quei pezzi ci voleva la tecnica di Steve Vai! 🙂
    Quindi l’idea rimane la cosa fondamentale. Onestamente non so dire se Steve Ray Vaughan fosse secondo solo a Hendrix. Peraltro non so dirti nemmeno se Hendrix fosse il primo. Ma primo di cosa? Per tecnica? Era grande ma forse ce ne sono di più tecnici. Per me Hendrix è stata il più sconvolgente. Per il resto me ne impipo.
    Mi permetto di segnalarti alcuni chitarristi che (forse) non conosci o conosci poco. Dagli un’occhiata, se ti capita
    Ollie Halshall
    Albert Lee
    Tony Hill
    Jan Akkerman
    Alan Holdsworth
    Peter Green
    Gary Green

    Credo bastino come esempi, altirimenti la lista si fa lunga. Peraltro ho evitato di inserire straconosciuti come Ritchie Blackmore, Robert Fripp, Jeff Beck etcetera

  50. Mi dispiace ma io in tutto questo chiasso non riesco ad orientarmi. Ho cliccato sui link e mi sento percossa dalle percussioni; come guardare mille immagini e sceglierne una! Ho nel cuore dei suoni, a cui, per simpatia, amore e stramba casualità ne aggiungo altri, ma è un bagaglio troppo minimo per esprimere una scelta. Mi piace Imagine e molto, moltissimo quel pezzo sulla sirena (vedi Noire di gregori), poi mi commuove Robert Wyatt con la sua Caroline… “altro dirvi non so”
    Buona continuazione.
    miriam

  51. @ isabella:
    con me sul progressive sfondi una porta aperta. però si è deciso di “usare” le indicazioni di Rolling Stones e stravolgerle.
    Mi adatto anche io. E peraltro (in tema di progressive), trovo agghiacciante che nella classifica di Rolling Stone non ci sia nulla di King Crimson, Gentle Giant o Caravan. Ma tant’è.

  52. No, non li metto sullo stesso piano di Steve Vai, tanto più che Ramones e Vai appartengono a due mondi diversi. Ciò non toglie che a mio avviso, i Ramones sono stati il migliore e più grande esempio di punk, di un punk senza compromessi, che sapeva unire abilmente e con genuino sentimento di ribellione una giusta dose di tecnica e una grandissima forza lirica. Il fatto che non compaiono neanche i Ramones, ecco, mi fa girare le scatole. E non poco. Per farla breve: grandissimi RAMONES.

    Mi piacquero moltissimo i primi Fleetwood Mac, quando nella formazione c’era ancora il mitico Peter Green. Credo che i F. Mac con Green abbiano saputo dare il meglio di sé stessi; dopo si sono tenuti su livelli buoni, con strizzatine d’occhio al commerciale, niente di male; però la differenza fra i Fleetwood Mac degli anni ’65 – 70 e le diverse formazioni che si sono avvicendate dal 1975 a oggi è abissale. Ho poi continuato a seguire Peter Green in veste solista, in maniera alterna, e finalmente come Peter Green Splinter Group negli anni ’90, dopo aver superato – si spera per sempre – i suoi problemi di schizofrenia. Altro grandissimo è Gary Moore, le cui incursioni nel blues sono di tutto rispetto, non a caso osannato e giustamente corteggiato da tanti bluesmen di fama mondiale. Noto poi che mancano Emerson, Lake & Palmer, gli Yes, nonché ZZ Top, King Crimson, Deep Purple, John Mayall, Chris Rea, Carlos Santana, Grateful Dead ; nonché Pet Shop Boys, New Order, Depeche Mode…

    Poi il jazz e il blues, la musica soul, il reggae, in queste “liste” sono stati penalizzati in maniera davvero indegna. Dove sono Jimmy Cliff, Sonny Rollins, Barry White, Louis Armstrong, Tom Waits, Dionne Warwick, Herbie Hancock, Maynard Ferguson, Nat King Cole?

    Sono liste davvero molto molto parziali, ahinoi, che non aiutano di certo la musica.

  53. ultimo pensamento:

    miglior canzone
    DON’T LOOK BACK versione Hooker Morrison

    miglior album in assoluto

    KIND OF BLUE – Miles Coltrane ecc….

    chicca

  54. metto una buona parola per i Grateful Dead dal vivo … extraordinai!!

    e per TomWaits epico dal vivo e per Leonard Cohen!!!

    ricordo anche con piacere “White Rabbit” dei “Jefferson Airplane” scritta di botto da quella voce stranissima di Grace Slick ..era la musica della mia gioventu’ che ascoltavo per le strade di san Francisco!

    chicca

  55. Giovanotto,
    sono arcistufo di leggere codeste stupide ed insulse classifiche!
    Non v’è alcun dubbio (con tutto il dovuto rispetto per i Beatles, s’intende) che il più bell’album della storia è RED dei KING CRIMSON e la canzone più bella STARLESS, tratta dal succitato album.
    Ne lascio traccia per far ricredere i più scettici: http://it.youtube.com/watch?v=U9Njrba094Q

    Cordialmente,

    Cav. Marcello Stacchia

  56. Io darei una risposta doppia.
    Nel senso che la divido in due (ciò che IO prediligo e ciò che, forse forse forse forse forse, potrei votare come ER MEJO in assoluto).
    La MIA canzone rock preferita è senza ombra di dubbio LIKE A HURRICANE di Neil Young (live nel 1976: http://www.youtube.com/watch?v=Obfci1CIqq8&feature=related), chitarra elettrica lirica e torrida, melodia onirica e incalzante, testo fracidamente romantico, ascoltata centinaia e centinaia di volte in dischi ufficiali, live, bootleg, dvd o sotto il palco dei concerti di Neil: un pezzo che mi dà sempre e sempre brividi. (Al secondo posto a pari merito Thunderoad di Bruce Springsteen, Have you ever seen the rain dei Creedence, Waterloo sunset dei Kinks, Allways di Tom Verlaine, Runaway di Del Shannon, Maybe baby di Buddy Holly, Il giorno di dolore che uno ha di Ligabue, In memory of Elisabeth Reed degli Allman Brothers, Poison heart dei Ramones, Piece of my heart di Janis Joplin, All or nothing degli Small Faces)
    Il cd o lp che preferisco? Born to run di Bruce? (Secondi Weld di Young, Darkness di Bruce, Blonde on blonde di Dylan, Pet sounds dei Beach Boys, At Fillmore degli Allman Brothers, Electric Ladyland di Hendrix, Forever changes dei Love, Live from Mars di Ben Harper, Laiv di Davide Van De Sfroos, Face to face dei Kinks, Unplugged dei Nirvana, il primo dei Black Sabbath, Sandinista dei Clash, John Barleycorn dei Traffic…)
    ER MEJO DER BIGONCIO? I PIU’ RAPPRESENTATIVI? QUELLI CHE MANDEREI NELLO SPAZIO COME AMBASCIATORI DEL ROCK?
    Canzone: Like a rolling stone di Dylan.
    Album: Born to run di Springsteen.
    (Però domani cambierei, almeno in parte, l’elenco)

  57. Bene. Leggo e imparo. Cliccherò qui e là. Non so dire. Ma leggendovi, e spulciando tra le vostre scelte, mi è venuto in mente questo: che sarebbe più addatto mio figlio, a scegliere canzone, album e così via. Sarebbe d’accordo con alcuni di voi. Ha 14 anni. E’ esterofilo, a dire la verità. E dice che oggi non c’è quasi nessuno che valga quello che valevano i gruppi di trenta, quarant’anni fa e oltre.

  58. scusate l’assenza, ma è tutto il giorno che ho problemi di connessione.
    non so nemmeno se riuscirò a inviare questo commento.
    proverò di nuovo più tardi, perchè mi piacerebbe fare il punto della situazione ad ora.
    nella peggiore delle ipotesi, a domani (pomeriggio, ché al mattino lavoro).

  59. ì Quicksilver Messenger Service ummm sì…ma proprio una meteora…
    Happy Trails, con John Cipollina e Gary Duncan notevole…ma poi il resto…molti cambiamenti e sì piacevoli sentirli dal vivo…
    tra la fine degli anni sessanta e e la fine degli anni settanta, a San Francisco era un susseguirsi di gruppi e di musica, alcuni piacevoli , altri coppie di coppie… duravano qualche stagione e poi sparivano o mutavano componenti in continuazione… erano per lo piu’ delle Jam bands…

    qui trovate :

    Jefferson Airplane – White Rabbit (Woodstock 1969)
    http://it.youtube.com/watch?v=6xhYk9PEmXA

    chicca

  60. visto che quadrophenia non è presente nella classifica RS propongo come album
    13) The Velvet Underground & Nico (The Velvet Underground)
    e come singolo
    Sympathy for the Devil – The Rolling Stones (1968)
    interpretata da Iannozzi e Franz
    effeffe

  61. @effe
    Ho appena linkato su Turné, grazie. Ecco, quelle come me ed Annalisa (fatine ignoranti, scusa Annalisa ma è per semplificare) hanno bisogno di aneddoto, di ganci umani per ascoltare, non dico comprendere, ma semplicemente ascoltare con partecipazione quello che non abbiamo mai conosciuto; o che ci ha solo sfiorato.
    Buona giornata, Miriam

  62. @ chicca:
    non ritengo i quicksilver una meteora, però tu introduci un discorso interessante che potrebbe anche sfociare in un quesito profondo ed esistenziale :-). Una classifica deve basarsi solo sul livello oggettivo/soggettivo di un pezzo o di un disco, oppure deve basarsi su quanto gli autori/interpreti siano stati seminali e duraturi?
    Faccio un esempio. Ammesso che sia possibile un discorso del genere, credo che tra i MIEI primi 5 gruppi/artisti di tutti i tempi ci sarebbero gli High Tide. Però, in carriera hanno fatto 2 dischi ufficiali (più tante altre cose venute alla luce in seguito) e all’epoca vendettero pochissimo. Insomma, salvo essre (ri)scoperti in seguito dalla critica, nessuno se li filò. Allora, secondo me, essi possono comparire nella “mia” classifica personale, ma non in una classifica che abbia il criterio dell’oggettività.
    Tradotto: ammesso che gli High Tide mi piacciano più dei Rolling Stones, non posso certo considerarli più importanti del gruppo di Jagger and Richard.

    http://it.youtube.com/watch?v=dcPSVF5wfGk

  63. @enrico.gregori
    io penso che nella storia della muscica come nella storia dell’arte, l’oggettività è sempre e comunque soggettiva…ehehehe
    giocano molti fattori, sulla “bravura” di un gruppo e di un quadro in primo luogo i critici e la distribuzione…

    io sono spesso divergente in fatto di musica , i mostri sacri a volte mi sembrano davvero solo mostri sacri…

    concordo con te sugli High Tide… che violino ragazzi!!!
    il concetto di importanza poi a volte è ambiguo…

    chicca

  64. ciao ragazzi credo che una classifica senza artisti del calibro di sting o george benson e tanti altri, non possa essere una classifica seria!
    un esempio? non puo’ reggere il confronto like a rolling stone con:
    http://www.youtube.com/watch?v=CE4SUl-K1Do
    ma cmq per tornare al discorso principale, per ricordare ai signori inglesi che hanno stilato quella classifica e agli amici del blog, che c’è stato uno dei cantanti e dei gruppi più grandi di tutti i tempi che si chiamavano QUEEN, e se proprio si dovrebbe assegnare un primo posto in assoluto credo che dovrebbe essere per questa canzone:
    http://www.youtube.com/watch?v=8CjUgHdZ9U8
    cmq credo che non sia possibile fare una classifica numerica, ma ci dovrebero essere dei gruppi di canzoni vista la quantita’ di grandi pezzi e grandi album che ci sono in giro!!!! ciao ciao

  65. A parte la grande assenza di Frank Zappa,king crimson e altri “oldies but goldies” (che non commento…e meno male che la classifica l’ha stilata rolling stone!) ma David Sylvian e/o i Japan dove sono:-)?
    I Television?e Tubular Bells di Mike O.?
    E Nick Cave? E Nick Drake?Tim & Jeff Buckley?I Pearl Jam?grazie a colui che ha ricordato almeno i Soundgarden!
    Ah già dimenticavo…gli Area?..vabbè, naturalmente è ovvio che la classifica sia filo anglosassone.
    E si vede anche che è stata compilata da ottuagenari (senza voler denigrare l’età, infatti almeno gli ottuagenari che frequentano questo blog sono seri):ok computer dov è ????????????????
    Beh al primo posto degli album metto BORN TO RUN:senza dubbio è quello che ho ascoltato di più…ormai riesco a fischiare a memoria tutti gli interventi di piano di Roy, i sax di Clarence…e le armoniche di Bruce, obviously. L’anno scorso a mantova durante il festiva letteratura è stata sparata in piazza sordello una born to run a tutto volume. Sarà che mi commuovo facilmente, musicalmente parlando,ma la lacrimuccia c’era.
    Come canzone…SIBERIA dei Diaframma, solo perché spero che se qualcuno di voi non la conosce se la vada ad ascoltare:-)
    Certo, domani cambierei subito il voto,magari.

    Ciao a tutti!

    P.S: invece della classifica di RS guardatevi quella di Claudio Fabretti & Co. Su quello che secondo me è il miglior sito di musica in italia http://www.ondarock.it/pietremiliari_lista.php
    P.P.S: grazie massimo per il post…quando torni perché non proponi anche un “Il vostro concerto più bello”?
    P.P.S:grazie e complimenti anche a Enrico e soprattutto Gea per i consigli/illuminazioni.

  66. @ chicca:
    io sono d’accordo con te ma un criterio (per questo post che ci ha lasciato Massimo) va trovato. Spero converrai sul fatto che basarci sulla classifica di Rolling Stone e, eventualmente, stravolgerla nelle posizioni sia un compromesso accettabile.
    A margine, vedi, esistono gruppi e/o artisti (che potrei citarti) che secondo me hanno fatto 1 o 2 dischi strepitosi, poi sono spariti per vari motivi. Noi possiamo cristallizzare la situazione di fatto, o anche ragionare in maniera virtuale. Esempio, se quelli avessero fatto decine di dischi, quale sarebbe stato il livello complessivo?
    E’ facile (anche troppo) dire che i dischi che oggi fanno (per esempio) i Jethro Tull non sono come i primi. Però il gruppo è in pista da 40 anni e, tutt’ora, qualche acuto ancora lo fanno e dal vivo sono ancora impressionanti.
    eccoli un annetto fa alle prese con Thick as a brick

    http://it.youtube.com/watch?v=nnS_37mxLV8&feature=related

  67. @enrico.gregori
    certo sicuramente un criterio va cercato, indubbiamente, poi io svicolo!!! ehehehe
    nell’elenco ad esempio della migliore canzone non trova menzione Leonard Cohen, che ha segnato moltissimo il mondo dei cantautori europei ed italiani…
    quindi sì un criterio va cercato, ma se poi si potesse sovvertire!!! eheheheh ::)))
    buona giornata!!
    chicca

  68. Gli album e i pezzi che qui vengono nominato sono tutti notevoli, e degni di lode, ma, almeno a mio parere, qui manca roba.
    E comunque, la classifica di Rolling Stone sembra compilata da qualcuno convinto che la musica rock sia finita con la morte di Kurt Cobain.
    Beh, ho una notizia per lui.
    Non è vero.
    Sappia l’ignoto compilatore che nel 1997 usciva quello che per me (opinione personalissima e confutabile) è il miglior album in assoluto mai uscito.
    Perchè segna un punto, e apre nuove direzioni, pur restando perfettamente fruibile a tutti.
    Thom Yorke è un genio (pazzo, ma pur sempre un genio)
    Volete una prova?
    http://www.youtube.com/watch?v=szdWPWnnNls
    Non vi basta?
    http://www.youtube.com/watch?v=5LeLAELIxKY&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=qqsyXdj_p_I&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=iMqXj-eVCjI&feature=related
    Ma che il ragazzo avesse dei numeri si intuiva anche dal primo singolo (singolo di buon successo, peraltro)
    http://www.youtube.com/watch?v=nxpblnsJEWM&feature=related
    Impressione che il secondo album non faceva che confermare, come dimostra questa bellissima ballata
    http://www.youtube.com/watch?v=HeowFbvpu0U&feature=related
    Quindi, caro compilatore, e cari audiomani troppo legati agli anni ’70, The winner is
    OK COMPUTER – RADIOHEAD.
    Per cio che riguarda il singolo del cuore non ho dubbi.
    La canzone che propongo è il perfetto pezzo pop: pensato bene, costruito meglio e realizzato benissimo
    Ride – David Sylvian
    http://www.youtube.com/watch?v=nerlDgdNoLs
    Direi che è tutto.
    Un abbraccio da un chitarista scarso.

  69. P.S. Sono completamente d’accordo con Maverick (a parte la scelta dell’album, ovviamente), e rifiuto il concetto di votare i 50 album e i 50 singoli proposti da Rolling Stone (rivista che d’altra parte ha cessato da tempo di essere la “bibbia del rock”)
    In ogni caso il post si intitola “eleggiamo la miglior canzone e il miglior album di tutti i tempi”: io limitazioni non ne vedo…

  70. @ miriam
    Sympathy for the devil che ho segnalato come singolo comincia con questa frase
    Please allow me to introduce myself
    I’m a man of wealth and taste »

    « Per favore permettimi di presentarmi,
    sono una persona facoltosa e di classe »
    (Incipit di Sympathy for the Devil)

    L’incipit dello straordinario Maestro e Margherita di Bulgakov cui pare si siano ispirati gli stones recita:
    P« “‘Please excuse me,’ he said, speaking correctly, but with a foreign accent, ‘for presuming to speak to you without an introduction.'” »

    Insomma ottima letteratura e ottimo rock
    effeffe

  71. Vedo che “Rolling Sone” mette al 18mo posto Born to Run di Bruce Springsteen. Non menziona affatto l’album “Born in the USA”, che io considero il miglio capolavoro di Springsteen.
    Dancing in the Dark, tratta dall’album Born in the USA è una delle mie canzoni preferite: http://www.youtube.com/watch?v=Pk8VZgJkpeg

    Questo è il testo originale, sotto la traduzione. Putroppo è difficile tradurre dall’inglese all’italiano mantenendo lo stesso senso delle frasi, io comunque ci ho provato!

    I get up in the evening
    and I ain’t got nothing to say
    I come home in the morning
    I go to bed feeling the same way
    I ain’t nothing but tired
    Man I’m just tired and bored with myself
    Hey there baby, I could use just a little help

    You can’t start a fire
    You can’t start a fire without a spark
    This gun’s for hire
    even if we’re just dancing in the dark

    Message keeps getting clearer
    radio’s on and I’m moving ‘round the place
    I check my look in the mirror
    I wanna change my clothes, my hair, my face
    Man I ain’t getting nowhere
    I’m just living in a dump like this
    There’s something happening somewhere
    baby I just know that there is

    You can’t start a fire
    you can’t start a fire without a spark
    This gun’s for hire
    even if we’re just dancing in the dark

    You sit around getting older
    there’s a joke here somewhere and it’s on me
    I’ll shake this world off my shoulders
    come on baby this laugh’s on me

    Stay on the streets of this town
    and they’ll be carving you up alright
    They say you gotta stay hungry
    hey baby I’m just about starving tonight
    I’m dying for some action
    I’m sick of sitting ‘round here trying to write this book
    I need a love reaction
    come on now baby gimme just one look

    You can’t start a fire sitting ‘round crying over a broken heart
    This gun’s for hire
    Even if we’re just dancing in the dark
    You can’t start a fire worrying about your little world falling apart
    This gun’s for hire
    Even if we’re just dancing in the dark
    Even if we’re just dancing in the dark
    Even if we’re just dancing in the dark
    Even if we’re just dancing in the dark
    Hey baby

    Italiano:
    Mi also alla sera e non ho niente da dire
    Torno a casa la mattina e vado a letto sentendomi uguale
    Non ho niente, sono solo stanco
    Man, sono solo stanco e annoiato di me stesso
    Hey Baby, potrei usufruire di un piccolo aiuto

    Non puoi accendere un fuoco
    Non puoi accendere un fuoco senza scintilla
    Questa pistola è a noleggio
    Anche se stiamo solo danzando al buio

    Il messaggio è sempre più chiaro
    La radio è accesa e mi muovo
    Mi guado allo specchio
    Voglio cambiare i miei vestiti, i miei capelli, la mia faccia
    Man non sto andando da nessuna parte
    Sto solo vivendo in una discarica come questa
    Qualcosa accade da qualche parte
    Baby, so solo che accade

    Non puoi accendere un fuoco
    Non puoi accendere un fuoco senza scintilla
    Questa pistola è a noleggio
    Anche se stiamo solo danzando al buio

    Ti siedi e aspetti di diventare vecchio
    C’è uno scherzo qua da qualche parte ed è su di me
    Mi tolgo questo mondo dalle spalle
    Dai baby, questa risata è su di me

    Rimani sulle strade di questa città e ti si scolpiranno sopra
    Dicono che devi rimanere con la fame, hey baby, sono proprio affamato questa sera
    Sto morendo per un po’ di azione
    Sono stanco di rimanere qua cercando di scrivere questo libro
    Ho bisogno di una reazione d’amore
    Dai baby, dammi uno sguardo
    Puoi accendere un fuoco rimanendo qua a piangere per un cuore spezzato
    Questa pistola è a noleggio
    Anche se stiamo solo danzando al buio
    Puoi accendere un fuoco preoccupandoti del tuo piccolo mondo che si sta sfasciando
    Questa pistola è a noleggio
    Anche se stiamo solo danzando al buio

  72. Ciao a tutti!!!

    per me la miglior canzone è Father and son di Cat Stevens

    miglior album: Nevermind (Nirvana)

    Testo della canzone:

    Father And Son

    Cat Stevens

    It’s not time to make a change
    Just relax, take it easy
    You’re still young, that’s your fault
    There’s so much you have to know
    Find a girl, settle down
    If you want, you can marry
    Look at me, I am old
    But I’m happy

    I was once like you are now
    And I know that it’s not easy
    To be calm when you’ve found
    Something going on
    But take your time, think a lot
    I think of everything you’ve got
    For you will still be here tomorrow
    But your dreams may not

    How can I try to explain
    When I do he turns away again
    And it’s always been the same
    Same old story
    From the moment I could talk
    I was ordered to listen
    Now there’s a way and I know
    That I have to go away
    I know I have to go

    It’s not time to make a change
    Just sit down and take it slowly
    You’re still young that’s your fault
    There’s so much you have to go through
    Find a girl, settle down
    If you want, you can marry
    Look at me, I am old
    But I’m happy

    All the times that I’ve cried
    Keeping all the things I knew inside
    And it’s hard, but it’s harder
    To ignore it
    If they were right I’d agree
    But it’s them they know, not me
    Now there’s a way and I know
    That i have to go away
    I know I have to go

    Padre E Figlio

    Padre
    Non è tempo di cambiare
    Rilassati, prendila con calma
    sei ancora giovane, questa è la tua colpa
    Hai ancora molte cose da conoscere
    trovare una ragazza, sistemarti,
    se vuoi puoi sposarti
    Guarda me, sono vecchio, ma sono felice

    una volta ero come sei tu ora, e so che non è facile
    Rimanere calmi quando hai trovato qualcosa che va
    ma prendi il tuo tempo, pensa a lungo
    Perché, pensa a tutto quello che hai avuto.
    Per te sarà ancora qui il domani, ma forse non i tuoi sogni.

    Figlio
    Come posso provare a spiegare, quando lo faccio,
    si volge altrove di nuovo
    È sempre la stessa vecchia storia
    Dal momento in cui potevo parlare, mi fu ordinato di ascoltare
    Ora c’è una strada e so che devo andarmene
    So che devo andare

    Padre
    non è tempo di cambiare
    Siediti, prendila con calma
    sei ancora giovane, questa è la tua colpa
    Ci sono ancora molte cose da affrontare
    trovare una ragazza, sistemarti,
    Se vuoi puoi sposarti
    Guarda me sono vecchio, ma sono felice

    Figlio
    tutte le volte che piansi, tenendo tutto dentro di me
    È dura, ma è anche più dura ignorare tutto
    Se avevano ragione, ero d’accordo, ma sono loro che tu conosci, non me
    Ora c’è una strada e io so che devo andarmene
    So che devo andare

  73. La migliore canzone: THERE IS A LIGHT THAT NEVER GOES OUT degli Smiths

    Il miglior album: NEVER MIND THE BOLLOCKS dei Sex Pistols

    ciao a tutti!

  74. E’ ora di piantarla con la tradizione, con i 3 minuti, con i giri armonici convenzionali, con la necessità morale di non guardare oltre i presunti maestri, figli di una considerazione mondana, populista e triviale della musica rock.

    Miglior canzone: “Sister Ray” – The Velvet Underground

    Miglior album: “Starsailor” – Tim Buckley.

  75. E’ ora di piantarla con la tradizione, con i 3 minuti, con i giri armonici convenzionali, con la necessità morale di non guardare oltre i presunti maestri, figli di una considerazione mondana, populista e triviale della musica rock.

    Miglior canzone: “Sister Ray” – The Velvet Underground
    (considerata i limiti di Youtube, è stata divisa in tre parti):
    http://www.youtube.com/watch?v=cyhCG6GT2jY
    http://www.youtube.com/watch?v=cIU0hlzfWs8
    http://www.youtube.com/watch?v=kgnbzBZ0q9I

    Miglior album: “Starsailor” – Tim Buckley.
    http://www.youtube.com/watch?v=HrTBO5OexWU
    ( “Come Here, Woman” [la opening track] )

  76. La canzone piu’ bella di sempre e’:

    A Whiter shade of pale dei Procol Harum

    l’album ……… tutti quelli dei Jefferson Airplane

  77. Miglior Album:
    Non lo so ne ho talmente tanti in testa!!!! é difficile gestire ste cavolo di classifiche Pop!!!!!
    A Nessuno verrebbe mai in mente di chiederti se va prima la 9 di Beethoven o la Juppiter di Mozart in quanto é un nonsense!!! Calcolando che i classici ormai sono classici, premiamo almeno la contemporaneitá o quasi

    BLUE LINES – Massive Attack

    Miglior Canzone: mi contraddico e premio un classicone ( forse solo perché ho le idee chiare!!!!).

    SPACE ODDITY – David Bowie,
    vediamo se qualcuno ha il coraggio di dirmi sei un cretino!!!
    Sicuramente ROLLING STONES
    (nemmeno nelle prime 50 ah ah ah ah Ridicoli!!!! addirittura hanno messo nelle prime 50 I Walk the Line ma fatemi il piacere!!!!!!!
    Vabbé la retorica del singer maledetto ma a tutto c’é un limite!!!!
    No addirittura prima di Simpathy for the Devil macché sono scemi????)

  78. l’album è ex aequo sgt pepper’s lonely hearts club band e The Beatles (noto come Album Bianco)
    la canzone è stairway to heaven dei led zeppelin

  79. ma che razza di ebeti sono?! Non c’è BOHEMIAN RAPSODY dei Queen, la migliore in assoluto!!!

  80. se non altro emerge che questo blog è ben frequentato da appassionati di rock. rispondo un po’ a pioggia:
    @ zazdarovje:
    il sottoscritto si recò a Londra appositamente per comprare “Happy Sad” di Tim Buckley perché in Italia era introvabile. Puoi quindi immaginare quanto io adori quell’artista. Su “Sister Ray” ho poco da dirti, visto che il primo album dei Velvet Underground è il miglior disco della storia del rock.
    @ Lara:
    i Sex Pistols hanno avuto il merito di dare una svegliata al morente panorama del rock. Però quel loro disco (se escludi antologie, bootleg e patetiche ricostituzioni) è l’unico che hanno fatto. Ciò non toglie che se per te è il miglior disco di sempre se ne può discutere ma non certo contestarti ferocemente.
    Quanto agli Smith sono stati un’autentica “bomba” scoppiata negli anni 80. Il pezzo che citi è bellissimo anche se io ne preferisco altri come “Reel aroun the fountain” o “hand in glowe”. Ma de gustibus.
    Però, per quel che vale, io rinteno i Monochrome Set come il miglio gruppo a cavallo tra gli anni 70 e 80.

    http://www.youtube.com/watch?v=4ouBnu9AQcU

  81. @…
    ….” MA IL SOGNO PIù PROIBITO è UNA CANZONE CHE NON SO SOSPESA TRA LA TARANTELLA E IL ROCK& ROLL…”
    e O’ Sole Mio? (VEDI Elvis Presley) e…” Your Song”- cantata da Al Jarreau, o ” Love all the hurt away” di George Benson e Aretha Franklin,grandissima e ineguagliabile o voce. Eppoi Deep Purple,Led Zeppelin,Bowie…
    Ai 4 chierichetti di Liverpool preferisco i ‘maledetti’ Rolling( senza di loro ci sarebbero stati i Velvet,Hendrix,Woodstock ecc.?).
    E Vasco lo buttiamo?( certo, il RS non può conoscerlo). E i 24grana( attualissimo gruppo rock-underground ).
    Comunque…
    Tra gli album inserirei ” Thenderness” di Al Jarreau,e quello d’esordio di Terence Trant D’arby e “Ruttle &Hum” degli U2, e tra i brani ” The great gig in the sky” dei Pink Floyd.
    In assoluto,proviamo a dire qualcuno…album: ” The Wall” ritenuto,secondo me, erroneamente inferiore a ” The dark side of the moon”, tra i brani…” Vita spericolata” di Vasco Rossi( un po’ d’Italia…)… E…” Tu si ‘na cosa grande”? ( no Zappulla, non è riferito a te…)

    8

  82. Miglior album: The Velvet Underground and Nico.
    Miglior canzone: Astronomy domine, dei Pink Floyd.

  83. Ecco 5 canzoni POP, nel senso di divertimento, energia, saltellamento ecc. ecc. Senza tante pippe sul messaggio e il “valore intrinseco”:

    1. My Sharona (The Knack)
    2. Video killed the radio star (Buggles)
    3. Heart of glass (Blondie)
    4. Walk like an egyptian (Bangles)
    5. Crazy (Seal)

    Per quanto riguarda il rock e dintorni… be’, non dimentichiamo LONDON CALLING (Clash – singolo e LP), Led Zeppelin II, Revolver (Beatles).

    London Calling merita il primo posto anche solo per la risposta che diede il bassista (Simonon) ad un giornalista che gli chiese: “che effetto fa avere scritto il miglio album degli anni 80?”
    Risposta: “Pensavo fosse del ’79!”
    🙂

    Ciao a tutti.

  84. Rispondo al post di francesco di domenico Postato Sabato, 16 Agosto 2008 alle 7:48 pm

    Caro Francesco se dobbiamo parlare solo di rock mi spieghi perché la bibbia del rock da te giustamente chiamata mette al 47 posto in classifica album A Love Supreme di John Coltrane e Kind of Blue di Miles Davis al 12? Credo a questo punto che la selezione sia da allargare alla musica POP in senso di POPular (popolare) di cui il rock é il genere forse di punta!!!

    Sto personalmente svalutando gli U2 dopo averli adorati in gioventú, vederli in classifica album prima del sopra citato John COltrane o prima del magnifico Ziggy Stardust mi fa accapponare la pelle!!!

  85. faccina per Parlato
    🙂
    bentornato! Non ho ancora letto tutti gli ultimi interventi, è solo un saluto frettoloso. Ciao, Miriam

    @ Effe effe
    Forlani, sei per caso parente di quel Forlani anarchico che perse 8 dita in un attentato? E che poi brevettò le mine anticarro?
    ciao, Miriam

  86. Gli album di J.Coltrane e M.Davis non sono da porre in un contesto pop-rock, il jazz,anche se figlio del blues, e’ sullo stesso livello della classica.I dischi in questione meritano il 1°posto ex-equo.

  87. Stranieri:
    Miglior canzone: Echoes – Pink Floyd
    Miglior album: Electric Ladyland – Jimi Hendrix

    Italiani:
    Miglior album: La buona novella – Fabrizio De Andrè
    Miglior canzone: Se ti tagliassero a pezzetti – Fabrizio De Andrè

  88. Miglior canzone: Starway To Heaven – Led Zeppelin
    Miglior album: Welcome To My Nightmare – Alice Cooper
    Starway To Heaven perchè è incredibilmente emozionante e coinvolgente, Welcome To My Nightmare perchè è composto da una canzone più bella del’altra ed è emozionante, cupo, teatrale, divertente e altro ancora!

  89. miglior canzone:
    satisfaction dei rolling stones

    miglior album
    are you experencied
    jimi hendrix
    ciao gianf

  90. come miglior album voto in assoluto “the dark side of the moon” perchè dai cavolo è uno dei migliori album di sempre e poi per me che ho 16 anni ha dato una svolta pazzesca alla musica……figurati a chi viveva in quei anni…lo trovo innovativo e talmente pazzesco che non posso non votarlo…..per le canzoni siccome sono nella lista voto “my generation” degli who….e “hey Jude” perchè sono due canzoni sotto ogni punto di vista perfette…..da parte mia metterei qualche altra canzone…..tipo “across the universe” fei beatles, “born to be wild” degli AC/DC, “message in a bottle” dei police, “boureè” dei jethro tull…..no?

  91. io voto per i pearl jam e eddie vedder(singolo Black – album: qualsiasi dal vivo)….xke nessuno ha un cuore grosso come il loro (eccetto il Boss!)
    ps non dimenticate il mitico Neil Young!!
    ciao a tutti

  92. Metto due canzoni di Bob Dylan alla pari al primo posto per due motivi:
    il primo perché credo che Bob Dylan riassumi la musica popolare del ventesimo secolo e il secondo perché in realtà ne vorrei metterne di più,
    ma non voglio esagerare, dunque le canzoni sono
    Don’t think twice, it’s allright e Girl from the North Country.

    Il migliore album di musica popolare, a parte una moltitudine di dischi di jazz, é per me Let it bleed dei Rolling Stones

  93. Io voto per Bob Dylan (Like a Rolling Stone) come canzone e The Allman Brothers Band (At Fillmore East) come LP.
    Motivi? Santo cielo, l’unico motivo è che per me sono i migliori. 🙂
    Anche eat e peach degli allman brothers non è male ma prima di questo non mancherei mai di votare il doppio bianco (White Album) dei Beatles.

    Hei ma avete notato le date di pubblicazione dei 50 migliori dischi?

    Ciao,
    Franz

  94. Tanto per saperlo, che cos’ha che non va il mio primo commento, dal momento che sono sei ore che è in attesa di approvazione?
    Non mi sembra che contenga niente di trascendentale, ne tantomeno di offensivo.
    E allora?
    Giuria di qualita, svegliaaaa!
    comunque, tanto per ribadire il concetto, il mio album preferito è questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=szdWPWnnNls
    ed il mio singolo preferito è questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=nerlDgdNoLs
    Saluti

  95. eccomi.
    come ho detto ieri ho qualche problema di connessione, comunque stasera ho intenzione di fare il punto della situazione.
    la quale situazione, pur essendo caotica alquanto (ci sono un sacco di segnalazioni singole) comunque a occhio un minimo di convergenze su alcune cosine le vede.
    mi consulterò col mo cococo (colendissimo co-conduttore) su come procedere nei prossimi giorni.
    vi lascio il link alle due parti di quella che per me (ma non sono la sola) è forse la summa di tutto quello che è ed è stato il rock (non il r&r, ovviamente).
    a dopo, e buon ascolto.

    a più tardi, e buon ascolto

  96. Ciao!

    Per l’album anch’io senza dubbio “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Fab Four!

    Per la canzone è più difficile…A Day In The Life dei Beatles, Waterloo Sunset dei Kinks, The Kids Are Alright degli Who e Whatever degli Oasis meriterebbero tutte..la mia preferita è Whatever, però se dovessi votare la più bella allora dico A Day In The Life, The Beatles.

  97. Anche l’ultimo commento in attesa di approvazione?!?!
    Ma allora ce l’avete con me!
    Che possano venire i Pooh ad abitare sotto casa vostra e vi frantumino gli zebedei mattino e sera con “chi fermerà la musica”!!!
    TIE!

  98. grazie, Gea…..qui è un gran casino, però sono curiosa, perchè qualchen tendenz ami pare di intravederla!
    Grazie con duttori!(qui c’è un’atmosfera molto Virgin radio, evviva il rock)

  99. (comunque con tutt al’opinabilitò di Rollin Stone, il fatto che manchin o i Rem e gli U2 siano poco presenti, la dce lunga, secondo me….io continuo a pensare che alla fine di questi anni rimarrà solo Madonna.
    Il rock è quelloc he sappiamo.)

  100. @ south
    non più di un link per commento, sennò va in approvazione e massimo non c’è.
    (misura prudenziale antispam)

  101. la miglior canzone di tutti i tempi è sicuramente “starway to heaven” dei Led Zeppelin. Il miglior album è Hot Rats di Frank Zappa il mitico.

  102. Grrrr, ora me lo dite?
    allora, ricominciamo .
    Dubito che qualcuno possa prendere sul serio una rivistaccia che ignora l’esistenza dei JOY DIVISION, dei CURE e di mille altri (qualcuno ha mai sentito parlare dei Metallica? o di un certo Prince? Rolling Stone evidentemente no….)
    Per questo io me ne strabatto delle sue classifiche\ferrovecchio e proclamo miglior album di sempre QUESTO:
    http://www.youtube.com/watch?v=szdWPWnnNls
    (Grazie di esistere, Thom Yorke, e grazie per avere scelto Firenze come luogo di dimora, anche se non stabilmente)

  103. La lista di Rolling Stones manca colpevolmente della presenza dei Led Zeppelin: Stairway to Heaven tra le prime 5 e Led Zeppelin I e IV tra i primi 10. La classifica è molto pop…non per forza un difetto, ma potevano fare meglio. D’accordo in pieno con l’importanza data ai Beach Boys, spesso sottovalutati

  104. Miglior brani cantati:
    Like a rolling stones-Bob Dylan(testo e musica ottimi)
    No woman no cry-Bob Marley (come sopra)versione live
    Smoke on the water-Deep Purple(il miglior riff di sempre)

    Migliori brani strumentali:
    Glad-Traffic(arrangiamento stratosferico)
    Song of the wind-Santana(un’incredibile cascata di note cristalline)
    In memory of Elisabeth Reed-Allman Bros Band(versione live Fillmore)(la struttura del brano permette l’assolo di tutti i musicisti)

    Migliori brani cantati da donne:
    Because the night-Patti
    Smith(perche’ la notte appartiene agli amanti..)un grazie anche al boss!!!!
    It’s too late-Carol King(un raffinato brano rock-country-jazz)
    Respect-Aretha Franklin(il titolo dice tutto)

    Miglior album:
    Sgt. Pepper’s l.h.c.band.Beatles(il disco,musicalmente, piu’ rivoluzionario di tutti i tempi)

  105. Il miglior album come qualcuno ha gia’ mensionato ritengo sia senza dubbio “Selling England by the Pound”, la miglior canzone, dallo stesso album, “Firth of Fifth”.
    Lo ascolti e riascolti e dal 73 ti fa provare ogni volta emozioni incredibili.

  106. ma caccazze de suntaggio ha faciute quelle ciornaletto amerrecano da due sordi…ma chi so le bitles? mai sendide!!!! ca schife de moseca fanno e poie so tutti zozzi e capelloni ca puzzeno de foffora e grasse de capilli longhi.
    la milliore cazzone dela storia della moseca è lu brane candade dallo grando grandissime Mine Raitane!!! la moseca sandidola ITAGLIA !
    medetate e vuotate bene ma raccumande….

  107. E i Police? E i Dire Straits? E i Jethro Tull? I Led Zeppelin solo di striscio? E Janis Joplin e i Doors? E David Bowie? E i Cream? E gli Yes? 50 canzoni non sono poche, sono pochissime! 🙂

  108. alle 23.00 farò un aggiornamento sullo stato dell’unione.
    ci sono follie di citazioni singole, e un sacco di commenti con liste intere.
    stasera cercherò di citare tutto, ma ai fini della votazione bisognerà dare qualche regola, sennò diventa impossibile.
    cose sperimentate, tipo una persona un voto al giorno per un paio di giorni, o tipo ad un certo punto spareggio..
    insomma, mo’ ci pensiamo.
    dite la vostra anche su questo, ma per favore, siate realisti e collaborativi (simone, parlo anche con te 🙂 )

  109. @ itsonlyrocknroll:
    e i troggs?
    e santana?
    e i jethro tull?
    e tim buckley?
    e nick drake?
    e i caravan?
    e i 13thfloor elevator?
    e i black sabbath?
    ………………hai voglia tu!!!!!!!
    🙂

  110. Vi va un cambio d’atmosfera, vista anche l’ora?
    Questo non è rock.
    Non è la mia canzone preferita.
    Rolling Stone non credo l’abbia mai menzionata neppure per sbaglio.
    Però è bellissima.

    Um cantinho
    Um violão
    Este amor
    Uma canção
    Pra fazer feliz
    A quem se ama.

    Muita calma pra pensar
    E ter tempo pra sonhar
    Da janela vê-se o Corcovado
    O redentor
    Que lindo!

    Quero a vida sempre assim
    Com você perto de mim
    Até o apagar
    A velha chama.

    E eu que era triste
    Descrente deste mundo
    Ao encontrar você
    Eu conheci
    o que é felicidade
    Meu amor

    Tom Jobim – Corcovado
    http://www.youtube.com/watch?v=-Y4MFn4bHdY

  111. allora.
    la situazione allo stato è in questi termini:
    per quanto riguarda la canzone. con più di un voto abbiamo:
    .
    STAIRWAY TO HEAVEN degli zeppelin con 5 voti
    SYMPATHY FOR THE DEVIL rolling stones 2 voti
    HEY JUDE beatles 2 voti
    LIKE A ROLLING STONE dylan 2 voti
    WHITER SHADE OF PALE procol harum 2 voti

  112. ah, mi pareva ‘Stairway to heaven’….
    Se necessita accorpamento, transito su ‘Sympathy for the devil’

  113. per gli album:
    .
    VELVET UNDERGROUND & NICO velvet u. 5 voti
    SGT PEPPER etc dei beatles 3 voti
    BORN TO RUN springsteen 2 voti
    KIND OF BLUE miles davis 2 voti
    NEVERMIND nirvana 2 voti
    (pet sounds ne ha uno solo.. come una marea di altra robba)

  114. laura:
    gli accorpamenti sono un’ottima idea.
    gli stonesiani su quella, i beatlesiani su hey jude, gli springsteeniani su born to run, i pinckfloydisti si accordassero pure loro su qualcosa…
    c’è un sacco di dispersione.
    allora. un attimo di pazienza e vi inoltro le disposizioni del greg che sta superincasinato e poi vediamo insieme come gestirla, questa cosa, ok?

  115. vi siete dimenticati di van morrison. provate ad ascoltare ancient highway dall’ultimo the best (volume 3) , oppure hymns ti the silence dall’album omonimo, oppure coney island da avalon sunset. o meglio ancora la cover di james briwn “it’s a ma’s man’s world” contenuta in “a night in san francisco” (a mio parere il miglior album live di tutti i tempi.
    lui mette il segno oltre il quale finisce il regno della musica ed inizia quello celeste (tiè)
    andrea

  116. Come Album più bello di tutti i tempi…posso votarne due? Metto sicuramente “Led Zeppelin II” dei Led Zeppelin e il “White Album” dei Beatles. Come canzone invece…ne metto due anche di queste. “Revolution” dei Beatles (la versione veloce) perchè è una canzone che parla direttamente alle giovani generazioni prospettando la possibilità di una rivoluzione che passi attraverso i valori della pace e della non violenza e che riesca a rifiutare ogni forma di violenza, terrorismo o estremismo, quindi i temi che tratta potrebbero essere ancora molto attuali.
    La seconda è “Stairway to Heaven” perchè è quasi una risposta alla prima, è un po’ il modo che in cui il mondo ha provato a dire: “sì, ci stiamo provando a fare questa rivoluzione non violenta, ci stiamo provando a costruire un mondo migliore”.

  117. copincollo regolamento di massima:
    .
    diciamo che ognuno spara quello che vuole e facciamo 2 classifiche:
    1: canzone e disco tra quelli previsti da Rolling Stone
    2: canzone e disco che non sono nella classifica di Rolling Stone
    Il 20 agosto si chiudono le votazioni e si passa a un ballottaggio ristretto di 3 titoli per ogni catagoria (quindi un totale di 12 “cazzi”). PROCLAMAZIONE ore 24 di LUNEDI’ 25 AGOSTO…….
    .
    io aggiungerei che si vota fino a mezzanotte del 20.
    voto valido è considerato quello per una sola canzone e un solo album, in maiuscolo, dichiarando IO XY VOTO eccetera (questo per aiutare me a contare…) a partire da mezzanotte di oggi.
    è consentito proselitismo non molesto a colpi di youtube.
    è consentito accordarsi e formare cordate (uuuh..)
    se mi date un attimo vi faccio un quadro generale delle possibilità in merito (singole citazioni di pezzi differenti dello stesso artista, per es)

  118. Ciao a tutti,
    per quanto riguarda l’album voto “Nevermind” dei Nirvana, che all’età di 15 anni mi fece entrare nel mondo della musica.
    Per quanto riguarda la canzone voto “Innuendo” dei Queen…piango ogni volta che l’ascolto…forse perchè mi ricorda gli anni più belli della mia vita, quelli dei primi amori non corrisposti, e delle mille emozioni per ogni cosa..
    grazie
    Ciao

  119. non avevo kletto sopra di me!!

    ci sto:

    Fuori da Rolling Stone:
    canzone……..Song to the siren (Tim Buckley)

    album R S:
    Kind of Blue (Miles Davis)
    canzone R S:
    Hotel California – Eagles (1976)

    chicca
    (soltanto perchè è legata ad un ricordo…)

  120. io voto:
    da Rolling Stones:
    -Album:Velvet Underground and Nico-Velvet Underground
    -Canzone:SYMPATHY FOR THE DEVIL; Rolling Stones
    fuori Rolling:
    -Album:REGATTA DE BLANC, The POlice
    -Canzone:MESSAGE IN A BOTTLE, Th ePOlice

  121. Ho letto il regolamento di massima, e mi trova abbastanza d’accordo.
    Anche se voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di mettere in un angolo l’album o il singolo del cuore per entrare in una cordata.
    comunque sia, votiamo, e che vinca il migliore.

  122. (a proposito di Regatta…. l’ennesima omissione indecente…ma chi sono i giornalisti di Rolling?!!)

  123. Scusate ragazzi, ma mi pare che stiamo perdendo di vista l’obiettivo del gioco. Tra le istruzioni lasciate da Massimo Maugeri c’era “E naturalmente si dovrebbe cercare di spiegare il motivo della propria scelta”. Ora, mi sembra che ci siano troppe persone che scrivono la canzone e l’album e basta e se infischiano di scrivere il motivo per cui quella determinata canzone gli piace. L’obiettivo non è mica quello di far vincere la propria canzone preferita o di far sapere a tutti che si è dei grandi esperti di musica, lo scopo è capire i gusti degli altri e le motivazioni che li hanno spinti a selezionare le canzoni o gli album.

  124. uh, non ho messo le mie..
    .
    dentro rs
    canzone sympathy for the devil
    album velvet underground & nico
    .
    fuori rs
    canzone thunder road springsteen
    album soft machine third
    🙂

  125. io voto:
    da Rolling Stones:
    -Album:Velvet Underground and Nico-Velvet Underground
    -Canzone:SYMPATHY FOR THE DEVIL; Rolling Stones
    fuori Rolling:
    -Album: quadrophenia (the who)
    -Canzone: hurricane (bob dylan)

  126. ah, non avevo seguito il regolamento…

    nel qual caso quelli di sopra sono non-RS

    da RS invece seleziono:

    canzone – My Generation degli Who

    album – London Calling dei Clash

  127. @ miki:
    credo che maugeri non si adombrerà se facciamo un po’ come ci pare. diciamo che chi vuole può motivare. quelo che è sicuro è che, a “elezioni avvenute” mi preoccuperò personalmente di una recensione oggettiva sui “vincitori”. recensione che, OVVIAMENTE, saranno sucettibili di ampio e gradito contraddittorio

  128. @ effe effe
    grazie! ho ascoltato anche Sante Caserio.
    Quel tizio venne ad abitare qui, proprio sotto il castello dell’Innominato. Divise il carcere con Gramsci e il confino con Scalarini (il vignettista dell’Asino, hai presente?).
    Ciao

  129. Applico alla lettera il regolamento che al capoverso uno così recita: “ognuno spara quello che vuole”.
    Quindi:
    MIGLIOR ALBUM – OK COMPUTER (RADIOHEAD)
    MIGLIOR CANZONE – RIDE (DAVID SYLVIAN)
    e con Rolling Stone ci incarto il pesce.
    (niente doppi sensi, please)

  130. @ miriam:
    in quale gruppo suonava la batteria Scalarini?
    @ southwest:
    sei libero di incartare pesci e financo i fringuelli, ma tutto sommato Rolling Stone ha in elenco “cose” che possono tranquillamente figurare come tra le migliori della storia del rock. visto che si fa per parlare, per esempio, Ok Computer dei Radiohead a me personalmente non sembra superiore a Sgt Pepper dei Beatles. Se per te lo è, nessun problema. A me i radiohead fanno dormire e (rimanendo in quel mood) credo che i Mercury Rev li spolpino vivi

    http://www.youtube.com/watch?v=5mAop0p0EnE

  131. voglio provare ad azzardare miglior album Lateralus dei Tool, mentre per migliore canzone dico Let’s get it on di Marvin Gaye…

  132. allora.
    io direi che per evitare di finire al manicomio io farei un quadro ufficiale domani sera, dimodoché poi ci si sappia regolare sulla situazione e decidere di seguire o meno un’eventuale cordata.
    al momento posso dirvi che hanno più citazioni differenti dylan, queen, hendrix, beatles, stones, smiths, bowie, clash, genesis.
    tenetevi d’occhio, beccatevi al volo, stringete alleanze.
    o fregatevene, come sw nostro che da bravo duro e puro va avanti per la sua strada solitaria..
    http://www.youtube.com/watch?v=dzIzna_L4yg
    🙂

  133. Enrico,
    scusa per l’intrusione ma era solo una piccola risposta. Però esprimerò anche io il mio voto quando vedrò all’orizzonte dei precisi raggruppamenti.
    Buon impegno.
    🙂

  134. @ enrico
    Guarda che sfondi una porta aperta, l’ho gia detto nel primo post (quello bloccato all’approvazione, dannazione)che in quella lista ci sono vere perle (parecchie perle). Il problema è che mancano totalmente decine di gruppi e di album (guarda, cito solo la totale assenza di Elvis costello, dico ELVIS COSTELLO), quindi per un giornale che si vuole un minimo autorevole questa mi pare una mancanza decisiva.
    Per cio che riguarda i Radiohead, non sta scritto in nessun luogo che dobbiamo avere gusti uguali. a me i Beatles piacciono, ma semplicemente non abbastanza per far si che Sgt. Pepper, o Revolver, o Abbey Road siano l’album della mia vita. Ok computer lo è, perchè mi tocca dentro delle corde come nessun altro disco riesce a fare. Che posso dire… per me è un disco fondamentale.
    Per me.

  135. Per me i veri Pink Floyd sono Roger Waters (e The Wall resta un immenso capolavoro). Valido per chi lo sa apprezzare il periodo Barrett, ma a me non piace quanto l’opera di Waters. E comunque in questa lista c’è un sacco di robaccia e ne manca tantissima di fondamentale. Tutti sti pezzi dei Rolling Stones nei singoli più belli… e David Bowie?? Mah!

  136. credo che il punto sia non tanto la canzone della vita, ma quella che si ritiene essere la più importante, più influente su quello che è seguito, più rivoluzionaria, in un certo senso.
    dopodichè ammetto che la mia scelta di thunder road forse non segue questo criterio 🙂
    però credo che domani la sostituirò, e comunque potrei anche seguire enrico e laura su tim buckley
    (a meno che io non riesca a far convergere voti su sea song di wyatt che per me è il caposaldo, ma non volevo essere monomaniaca)

  137. @ egon:
    david bowie ha fatto capolavori. ma, per sua stessa ammissione reiterata, la sua musica si è ispirata moltissimo ai Velvet Underground. Questo ovviamente non deve condizionare le scelte di chicchessia, nel senso che uno può “eleggere “david Bowie a prescindere dalle sue “origini”.
    L’album di Bowie che mi sta più a cuore è “Hunky Dory”

  138. La canzone più bella di tutti i tempi (senza toglier nulla a tante altre canzoni meravigliose che sono state citate) e What a wonderful world…e poesia pura,un inno alla speranza e alla vita
    I see trees of green, red roses too
    I see them bloom for me and you
    And I think to myself, what a wonderful world

    I see skies of blue and clouds of white
    The bright blessed day, the dark sacred night
    And I think to myself, what a wonderful world

    The colours of the rainbow, so pretty in the sky
    Are also on the faces of people going by
    I see friends shakin’ hands, sayin’ “How do you do?”
    They’re really saying “I love you”

    I hear babies cryin’, I watch them grow
    They’ll learn much more than I’ll ever know
    And I think to myself, what a wonderful world
    Yes, I think to myself, what a wonderful world

    Oh yeah

  139. Non credo esistano criteri per codificare un qualcosa di emozionale come la musica. se quello che tu dici, Gea, fosse vero, allora non ci sarebbero discussioni: bisognerebbe tornare al primo Elvis o ai Beatles. Ma non è così: noi non abbiamo gli strumenti necessari per dire PERCHE’ quel tale album è il più importante per noi: credo che lo sentiamo a pelle.
    Perchè se trasformassimo tutto in una catena di rapporti, credo che l’esperienza, la magia dell’ascolto ne uscirebbe svilita.
    Pensa a Sea Song… il laser passa sul cd ed ecco… la canzone c’è, ti entra dentro e ti fa venire la pelle d’oca…

    You look different every time you come
    from the foam-crested brine….

  140. sono d’accordo. però credo che, avendone i mezzi, sia anche giusto considerare il valore assoluto di una cosa, non solo quello intimo e strettamente personale.
    per esempio, credo che probabilmente il libro più importante della mia vita sia alice, ma non penso si possa affermare che sia il libro più bello della storia, e nemmeno del xix secolo.
    posso amare alla follia il mio uomo, ma non essere convinta che sia mister universo con il cervello di umberto eco. non farei lo scambio per niente al mondo, ma un filino di obiettività non ha mai ammazzato nessuno
    🙂

  141. (e comunque preferisco la puntina che passa sul vinile, potendo scegliere. se brivido ha da essere, che brivido sia)
    🙂

  142. domani mi aspetta una mattinata lunga e dura, per cui vado a nanna.
    buonanotte, gente.
    e sognate in musica, sempre.

  143. Anche per me il più bel 33 giri è Sgt Pepper, ma la canzone che ritengo più bella è Something e mi sembra incredibile che non sia presente nella classifica di Rolling Stones.

  144. beh io avrei escluso qualsiasi disco jazz a priori. pop e jazz sono generi troppo diversi per essere paragonati. D’altronde non credo che “Kind of Blue”, “Bitches Brew” abbiano nulla da invidiare ai Beatles e a gli immortali dischi riportati in classifica. Poi ‘dimenticarsi’ di “time out’ (D. brubeck), “A Love supreme” (J. Coltrane) sembra piu’ un insulto che altro. Ma tant’e’. cmq approvo molte decisioni ma i pink floyd 43esimi, mah mi lasciano un po’ perplesso.
    best
    sebastiano

  145. 1.It’s all over now, baby blue – Van Morrison
    2. White Rabbit – Jefferson Airplane
    3. Shine on you a crazy diamond – Pink Floyd

    Un po’ esterofilo, ma a me piacciono queste
    Fra gli italiani…
    Bennato… De Gregori.. Liga, ma non saprei sceglierne una
    Album:

    The Dark Side of The Moon – Pink Floyd

  146. Migliore canzone Bohemian Rapsodhy – Queen
    Miglior album The Wall – Pink Floyd

    Riallacciandomi a quanto scriveva Giuseppe volevo effettivamente sottolineare che non inserire gente come i Queen o i Floyd in classifica è un vero e proprio sacrilegio.

  147. Che ne pensate di:

    The Crystal Ship – Doors
    The Lamia – Genesis
    Dark Star – Grateful Dead
    Comin’ Back to Me – Jefferson Airplane
    Shangri-La – Kinks
    Since I’ve Been Loving You – Led Zeppelin
    Free Bird – Lynyrd Skynyrd
    On The Beach – Neil Young
    Grief Came Riding – Nick Cave
    Time Waits For No One – Rolling Stones
    The Gates Of Delirium – Yes

    ecc. ecc. ?

    Sono alcuni titoli che mi vengono in mente.
    Troppo facile dire Hey Jude, Imagine e altre canzoni bellissime ma ascoltate e riascoltate.
    Prego, fare titoli alternativi di canzoni ugualmente belle.

  148. Il miglior album: Master of Puppets dei MetallicA.
    La miglior canzone: One dei MetallicA.
    Saluti!

  149. sono d accordo Sgt Peppers è in assoluto e il più innovativo e il più bel l.p. di sempre. mentre IMAGINE DI j.lennon il più grande talento innovativo, creativo , geniale e poetico compositore del ventesimo secolo .

  150. la migliore canzone di sempre in assoluto : racing in the street di springsteen
    migliore album di sempre : born to run di springsteen

    provate ad ascoltare live racing in the street. provate a sentire le emozioni del pianoforte rock e capirete tutto il valore del piu’ grande rocker di sempre.
    il resto e’ solo un gioco per bambini

  151. Miglior pezzo – ‘Black Market’ dei Weather Report;
    Miglior album – ‘Born to run’ – Bruce Springsteen

  152. Il miglior album? Non contesto il poker The Beatles, Dylan, Pink Floyd e Led Zeppelin. Pero’ secondo me nella top ten non puo’ mancare:

    Joao Gilberto, Amoroso (chi non lo conosce lo compri a scatola chiusa, e’ un capolavoro assoluto)

    Inoltre, senz’altro, The Police, Reggata de Blanc

    E in ogni caso tra i migliori compositori, autori o interpreti ci sono un sacco di nomi che mancano nella lista: gli intoccabili Tom Jobim, Rodgers & Hart, Cole Porter; e poi James Taylor, Simon & Garfunkel; e Steve Wonder (!), Prince e molti nomi del blues. E Billy Joel?

    Se poi vogliamo scoperchiare il pentolone del jazz, fatti salvi gli dei Davis e Coltrane, come possiamo escludere Weather Report (gruppo e solisti), Keith Jarret, Chet Baker, Pat Metheny Group, etc. solo per fare i nomi piu’ noti anche ad un pubblico piu’ pop?

    La classifica mi sembra molto legata al rock e al pop bianco. Musica nera e brasiliana vengono sostanzialmente ignorate.

    Concludo con gli italiani pop da non dimenticare:
    compositori, autori e/o interpreti: top Mogol-Battisti, Fabrizio De Andrè con o senza Massimo Bubbola (Hotel Supramonte) o Mauro Pagani (Creuza de ma); poi Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Luigi Tenco (Vedrai vedrai), Enzo Jannaci, e infine Giorgio Gaber. Devo ammettere che come compositore anche Enrico Ruggeri ha scritto alcune cose molto belle (Il mare d’inverno per es.). E Vasco Rossi va ricordato per Sally.
    interpreti: Mina, Fiorella Mannoia, Mia Martini, Tosca, Ornella Vanoni (in particolare il disco con Vinicius e Toquino anche questo da comprare a scatola chiusa), Antonella Ruggiero (senza Mattia Bazar!).
    Da qualche parte poi bisognerebbe citare i primo dischi di Pino Daniele (prima che rinc..nisse), Fabio Concato (idem).

    Ok, ho pontificato troppo.
    Grazie a tutti

  153. La canzone più bella ………. mamma mia.
    ce ne sono tantissime da quelle più note molte delle quali già citate a quelle meno note ma fantastiche .
    Come si fa a non tenere conto dell’intero repertorio di Tim Buckley (Gipsy woman ad esempio mi fa impazzire) ma direi proprio che la famiglia bukley abbia la migliore canzone ed è la cover di Halleluja (Leonard Cohen) nella versione di Jeff Buckley, che è di una intensita quasi insostenibile.
    ma note di merito vanno a tutto quello cantato da Janis Joplin o a quelle ……………………………..

  154. Sarò sintetica:
    miglior canzone: The show must go on (Queen) …no, no anzi Lucy in the sky with diamond (Beatles), no no anzi Hey Jude (Beatles), no no anzi Come as You Are (NIrvana), no no anzi One (U2), no no anzi Englishman in NewYork (Sting), no no anzi Roxanne (Police), no no anzi By This River (Brian Eno), no no anzi Dos Gardenias (Ibrhaim Ferrer), no no anzi… ma davvero ne devo scegliere una?

    🙁

  155. miglior pezzo : Knockin’ On Heaven’s Door – di Bob Dylan esecuzione Guns N’ Roses

    Miglior album : The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd

    scusate …. sono vecchio !

  156. Secondo me il miglio album di tutti i temi è “Storia di un impiegato” – Fabrizio De Andrè… Storie di amore e di anarchia, il tutto legato da passaggi poetici eccellenti!

    “farai l’amore per amore
    o per avercelo garantito,
    andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
    o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
    o resterai più semplicemente
    dove un attimo vale un altro
    senza chiederti come mai,
    continuerai a farti scegliere
    o finalmente sceglierai.”
    Fabrizio De Andrè – Verranno a chiederti del nostro amore

    Per la canzone invece voto per “Viaggi e miraggi” di Francesco De Gregori…
    “Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,
    bello sguardo da incrociare,
    sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.
    Accompagnarti per certi angoli del presente,
    che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.
    Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,
    ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria. ”
    Francesco De Gregori – Viaggi e miraggi

    E chi scrive meglio di così!!!!!!!

  157. belli tutti i commenti fino ad ora, si sente che è molta la gente che ama e conosce la musica vera, fortunatamente…però non posso fare a meno di far notare che i Beatles sono ad un piano superiore rispetto ad ogni altro gruppo o cantante citato nella stessa classifica. Conosco compositori e virtuosi che studiano i Beatles come fossero la reincarnazione moderna di Mozart, la loro evoluzione è stata l’evoluzione stessa della musica. Voto senza dubbio miglior canzone di tutti i tempi A DAY IN THE LIFE e miglior album il mitico Sgt.Pepper’s… con tutto l’amore che ho per molti altri, vedi Genesis, Pink F., Nirvana ecc…

  158. Difficile scegliere un album in particolare, perchè i generi musicali sono davvero molti.
    “The Nightfly” di Donald Fagen dov’è? “Steppin’ Into To Tomorrow” di Donald Byrd? “Nero a metà” di Pino Daniele”? “Hejira” di Joni Mitchell? “Déjà vù” dei C,S,N & Y? “The Sidewinder” di lee Morgan? Questo è un album che cambiato la storia del jazz e dellamusica nera tutta. E l’omonimo album d’esordio dei Yellowjackets? Nessun Roy Ayers? E “Brother to Brother” di Gino Vannelli?
    Insomma, capisco che scegliere 50 titoli non è semplice, ma Joni Mitchell, l’artista che ha insegnato i “sentimenti” a più di una generazione con “Clouds” e altri album ancora, DEVE esserci. “The Contemporary Leaders” di Sonny Rollins? Un monumento jazz sul finiore dei 50s.

    Comunqe, il mio preferito in assoluto, l’album che ha fermato le lancette del tempo musicale, è certamente “Aja” degli Steely Dan. C’è tutto in quell’album: anche la copertina è fantastica!

    Antonio G.

  159. “La canzone più bella del mondissimo è: Wonderful World di Luis Armstrong” cito Tonix e concordo!!! E’ buongiornissima!
    🙂

  160. La migliore canzone? Senza dubbio BOHEMIAN RHAPSODY dei Queen. E’ la sintesi più riuscita di tutta la musica. Cori stupendi, uno dei migliori assoli del rock, un testo che sfugge ad ogni genere di interpretazione univoca, e poi la voce da brivido di Freddie Mercury… Non a caso già nel 1977, a due anni dal suo lancio, le fu attribuito il riconoscimento di migliore canzone degli ultimi 25 anni.
    Per ulteriori informazioni http://it.wikipedia.org/wiki/Bohemian_Rhapsody
    Per il video http://it.youtube.com/watch?v=gpoorQYJkPo

    Il migliore album? THE DARK SIDE OF THE MOON dei Pink Floyd. Innanzitutto perchè è un concept album, forma d’arte musicale che prescinde dalla canzone, quindi vera novità del rock. Poi perchè toglie il fiato dal primo all’ultimo minuto. Indispensabile e unica.
    http://it.wikipedia.org/wiki/The_Dark_Side_of_the_Moon

  161. Piuttosto discutibile la classifica di Rolling Stones…..
    Con quale criterio è stata fatta ??? Chi ha giudicato i singoli e gli album ???
    Anni fa una rivista specializzata (ahimè non ricordo quale….)
    effettuò un sondaggio simile tra i suoi lettori, sui 10 migliori album
    di sempre.
    Risultato (ricordo solo i primi 3):
    1 The dark side of the moon
    2 Led Zeppelin
    3 The wall
    Ma c’erano anche i Beatles, Police, Queen, Doors, U2, ecc. ecc.
    Quello secondo me era una classifica più seria, quantomeno si basava su un sondaggio di appassionati di musica, e non sui cosiddetti “critici”
    (scusatemi, ma come si fa a mettere “The dark side of the moon” al 43° posto ?????? E come si fa a non includere una canzone dei Pink Floyd, dei Police, dei Queen nella classifica dei singoli ma mettere invece gente come Buddy Holly o Martha and the Vandellas ??????)…
    Comunque, a mio PERSONALE giudizio il miglior album di sempre
    è THE DARK SIDE OF THE MOON.
    Saluti a tutti

  162. Anch’io come Southwest voto per OK COMPUTER dei Radiohead come miglior album, un autentico capolavoro, dal primo all’ultimo pezzo. I Beatles saranno anche i Beatles, ma scusate, per me suonano troppo “vecchi” (sebbene Sgt.Pepper’s, in effetti, …). I Rolling Stones, invece, li trovo semplicemente pallosi.
    Sulla miglior canzone sono molto incerto, usero’ come criterio il “l’ho ascoltata un milione di volte e ancora non mi ha stancato”. Anche cosi’ pero’ sono costretto a mettere giu’ un ex aequo: “Wish you were here” e “Comfortably Numb” , entrambe dei Pink Floyd.

  163. uh, Alex, adesso che lo hai ricordato…quasi quasi cambio di nuovo idea.in prima battuta avevo dato WONDERWALLcanzone più bella….saranno anch ederivati dei Beatles…ma i Gallagher sono grandi!!

  164. Laura, non volevo ferirti, mi dispiace. Provo a riparare dicendo che a mio avviso sono comunque meno noiosi di Springsteen. Come dici? Ti piace anche il Boss? 😉

  165. Springsteen…mi piace, ma non come altri.Tendevo atrovarlo a tratti noioso…òoi l’ho visto dal vivo…e ho visto la LUce!
    (ho l’impressione che troveremmo un facile punto d’0accordo …su Ligabue, che sta diventando Mister Pallosità!)

  166. PUNTO E A CAPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! NUOVO REGOLAMENTO!!!!!!!!!!!!!!!

    Io e Gea abbiamo preso questa insindacabile decisione che (riteniamo) salverà capra e cavoli. Ciascun partecipante a questo post potrà indicare
    5 CANZONI
    E
    5 ALBUM
    A PRESCINDERE O MENO CHE SI TROVINO NELLA CLASSIFICA DI ROLLING STONE

    La segnalazione definitiva deve essere fatta qui
    dalle ore 7 di venerdì 22 agosto alle 24 di sabato 23 agosto.
    NON VERRANNO CONTEGGIATE SEGNALAZIONI GIUNTE PRIMA O DOPO QUESTI MARGINI DI TEMPO.
    Ovviamente prima di vederdì sarà possibile proporre, dibattere, fare alleanze, vomitare per le scelte altrui MA NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONI PEZZI E DISCHI AI FINI DELLA CLASSIFICA.
    Dopo le 24 di sato 23 agosto verranno fatti i conteggi e ci sarà una classifica FORSE SUSCETTIBILE DI ULTERIORE ELIMINATORIE O BALLOTTAGGI. Questo è quanto. Lascio un gioiellino che nessuno di voi segnalerà mai come pezzo, ma per me fu una BOMBA 🙂

    http://it.youtube.com/watch?v=LRt5eulbTzY

  167. Miglior canzone Italiana di tutti i tempi: Il Testamento di Tito, F. De Andrè
    Miglior album Italiano di tutti i tempi: La Buona Novella, F. De Andrè
    Miglior canzone non Italiana di tutti i tempi: Blowing in the Wind, Bob Dylan
    Miglior album non Italiano di tutti i tempi: Concert in Central Park, Simon & Garfunkel

  168. con tutto il rispetto per i mitici conduttori…ma nonn è che rischiamo che venerdi’ e sabato ci sia in giro poca gente?(domanda forse oziosetta, scusate)

  169. @ EVA:
    GRAZIE DELLA SEGNALAZIONE SUL TUO BLOG. APPROFITTO PER AVVISARTI CHE IL PEZZO DI Clapton non si intitola “Leila”, bensì “Layla” e per essere precisi fu incisa la prima volta quando Clapton aveva formato i Derek and the dominos

  170. Mi meraviglio che tra le 50 migliori canzoni non compaia Lullabye – The cure, un capolavoro quanto a musica e testo, in un intreccio di sonorità ed angosce, una delle canzoni più oniriche della storia della musica.

  171. NOOOOO!!!!!
    I GENESIS NOOOOOOOOO!!!!!!!
    Che tristezza!
    Se ci sono canzoni che suonano VECCHIE sono le loro!
    Ma non sono gli unici. Pure gli YES non scherzano.
    Anzi, ecco il motto per il 21mo secolo:
    SAY NO TO YES!

  172. Scipio, l’intero album “Disintegration” e’ un capolavoro a mio avviso. Sull’onda segnalo un altro grande album (non so perche’, ma mi viene sempre da associarli): “Ultra” dei Depeche Mode.

  173. Mi pare che queste classifiche siano state fatte un po alla buona. In quella della canzone migliore al 99% è roba di prima del 1980. Degli anni ’90 direi che si vedono solo i Nirvana. Poi sbaglio o mancano del tutto i Pink Floyd??? In quella dei dischi un po meglio. C’è perfino Dark side of the moon. Poi io sono un detrattore della musica anni ’90, ma qualcosa di buono si è visto.
    Mi sa che è un po la classifica di chi oggi ha 60 anni e si ricorda di quando era giovane e bello e si faceva le canne in un campo di margherite.

  174. @enrico.gregori:

    Sono d’accordo con enrico.gregori, la classifica di Rolling Stone è puramente indicativa e i nostri gusti personali possono andare ben oltre le scelte dei critici della rivista. Dunque 5 album e 5 canzoni. Ma le 5 canzoni devono necessariamente essere contenute nei 5 album? Faccio un esempio: adoro Stairway to heaven dei Led Zeppelin che si trova in Led Zeppelin IV però non mi piace proprio tutto l’album (ci sono un paio di canzoni, ultime, che non rendono quanto il resto dell’album) mentre un album che non mi stanco mai di ascoltare dall’inizio alla fine è Led Zeppelin II. Dunque posso mettere Led Zeppelin II come uno dei 5 migliori album, ma Stairway to Heaven come una delle 5 migliori canzoni pur non essendo contenuta in quell’album?

  175. La canzone più bella per me è “Alba Chiara” di Vasco Rossi.
    L’album invece è “Rimmel” di Francesco de Gregori.
    Pur amando moltissimo il Rock(per motivi anagrafici ho ascoltato e visto quasi tutti i gruppi e i cantanti inglesi e americani),sono contro il pensiero unico,che si tratti di canzoni come di attori(i più belli/e anche lì sono quasi tutti anglosassoni, poi si dovrebbero premiare i più bravi/e , ma l’immagine si sa…). Comunque il mio non è un voto ideologico,ma riflette i miei gusti musicali oltre alle mie radici, mentre vedo un’imposizione,oltre che un’invasione(questa sì ideologica) in tutti i campi,dalla pubblicità al cinema,alla musica della monocultura inglese. E spesso con risultati affatto brillanti,se penso a certi testi di canzoni tradotti in Italiano farebbero cadere le braccia…Certo un CD (o l’LP) dei Pink Floyd come dei Genesis,piuttosto che di Janis Joplin o del Duca Bianco,non mancherà mai vicino allo stereo.Grazie dell’ospitalità Mariano

  176. e’ una canzone che conoscono anche i gatti ma pochi sanno come si chiama…….. “aguas de março” nella versione di joao gilberto e’ la mia canzone, da vent’anni…… e’ lo zenith della maturita’, preso senza clamori e trionfi, intriso di luce……. tuttora mi ricalibra, tuttora mi distende il contorno delle palpebre…… delle centinaia di album che conosco molti cadono per una canzone con evidenza meno bella delle altre……. non considerando validi ai fini del voto capolavori composti di una sola composizione – come “metal machine music” di lou reed – per me ne restano solo due in piedi in cui TUTTE le canzoni sono centri perfetti: “forces of victory” di linton kwesi johnson e “curiosum” dei cluster – se questo significa essere “capolavoro”……. in compenso quello che qui ho scritto e’ certamente un autoritratto

  177. Comunque il mio voto sarebbe:
    Miglior canzone A Forest dei Cure

    Miglior album Disintegration dei Cure

    Ma mi rendo conto che questi sono i miei preferiti, ma che dal punto di vista della storia della musica sono forse degli sputi nell’oceano. E soprattutto a meno che non passino di qua 2-3 cureofili sono titoli che non entrerebbero mai in una classifica. All’opposto, i dischi/canzoni dei Beatles sono (a mio insindacabile giudizio) delle schifezze, ma storicamente sono dei fenomeni globali che tutto hanno cambiato ed influenzato.
    Un pò come dire….tutti hanno visto Fantozzi e quei film hanno cambiato al nostra vita, il nostro modo di parlare….. ma forse che Fantozzi è meglio di 2001 odissea nello spazio????

  178. Per me gli album e le canzoni migliori sono quelli ascoltati tra i 15 e i 22/23 anni, quelli che mi hanno aperto nuovi mondi e che ancora oggi sono in grado di rimescolarmi il sangue; poi c’è tutta una schiera di album/canzoni/artisti che vanno oggettivamente riconosciuti per il loro contributo e per la loro importanza.
    Per fare un esempio, Jeff Buckley non ha inventato nulla di nuovo ma certi suoi pezzi mi fanno venire i lucciconi; mentre i Velvet Undergorund non hanno questa potenza emotiva (per me, è chiaro) ma l’album della banana è mille anni avanti, ancora oggi.
    Cercando di mediare tra il cuore e la ragione, decreto:
    ALBUM
    The Doors – The Doors (per il trip di blues psichedelico tra amore e morte)
    Songs of Leonard Cohen – Leonard Cohen (per la bellissima poesia)
    A Deeper Kind of Slumber – Tiamat (per calarsi in un abisso luminoso)
    CANZONI
    Would? – Alice In Chains (perchè è esaltante!)
    When the Music’s Over – The Doors (perchè vogliamo il mondo, e lo vogliamo adesso)
    Dream Brother (versione live à L’Olympia) – Jeff Buckley (perchè la sua intensità mette i brividi)

  179. Acc ci ho messo un po’ a scrivere il post e non ho visto il nuovo regolamento! Rimedierò e aggiungerò le due canzoni e i due album mancanti. Ci devo pensare un po’, però… 🙂
    Intanto sostengo pienamente nicola nella sua critica ai Beatles e aggiungo che il fatto di vendere milioni di dischi non è necessariamente sinonimo di qualità e spessore artistico. Anche Robbie Williams vende un sacco…

  180. Qui siamo nell’ arca della gloria! Difficile, molto difficile: Beatles, Stones, Dylan, Who…. mamma mia…..
    Comunque, se una scelta sìha da fare, ebbene la si faccia!
    Dunque scelgo “Stairway to heaven” dal 4° LP degli Zeppelin.
    Il perchè della scelta è presto detto: considero i Led Zeppelin la miglior rock band di sempre, e ogni loro pezzo un piccolo gioiello. Penso a cosa avrebbero potuto fare ancora se Bonzo avesse continuato a vivere. Ma mi accontento anche di quello che ci hanno dato. Un consiglio spassionato agli sbarbati che ascoltano i gruppi di oggi: fate benissimo, ma date un’orecchio anche ai signori succitati, sentite anche gente come Jethro Tull, Byrds, CSN&Y, Chicago, Frank Zappa, Deep Purple, Kinks, Pink Floyd, ascoltate tutti i generi musicali, spaziate in lungo ed in largo, la musica è bella!

  181. @Enrico

    eheheh pure ioli ho in vinile e tutti!!! delle vere magie!!

    io ho una passione per il vinile, ho ancora anche tutti quelli di mio padre un jazzista e “rokkettaro” di razza!!! ahahahh

    adesso cercherò…… col nuovo regolamento che mi piace assai assai!!

  182. x nicola:
    Gimme Shelter, Beast Of Burden, Waiting on A Friend, Time Waits For No One, Brown Sugar …
    a me non sembrano cosi’ noiosi…

  183. Ecco i miei voti:

    CANZONE 1: I am the Walrus (The Beatles) http://it.youtube.com/watch?v=cqOKvonLrH8
    CANZONE 2: Romeo and Juliet (dIRE sTRAITS) http://it.youtube.com/watch?v=Bbv8d6tBFFI
    CANZONE 3: Where the wild roses grow (Nick Cave & The Bad Seeds) http://it.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM
    CANZONE 4: Redemption Song (Bob Marley) http://it.youtube.com/watch?v=p7pAvbjChQM
    CANZONE 5: Good Vibrations (The Beach Boys)

    ALBUM 1: Vitalogy (Pearl Jam)
    ALBUM 2: The White Album (The Beatles)
    ALBUM 3: SMiLE (Brian Wilson/The Beach Boys)
    ALBUM 4: Canzoni dell’appartamento (Morgan)
    ALBUM 5: Queen II (Queen)

  184. Scusate, ecco la mia classifica dei 5 album :

    Led Zeppelin IV
    Revolver
    Dark side of the Moon
    Aqualung
    Led Zeppelin II

    Degli italiani

    Concerti – Paolo Conte
    Il bandito e il campione F. De Gregori
    Storia di un minuto PFM
    L’album di De Andrè con la PFM
    Sempre Nomadi

    Eh, sono vecchio……………….

  185. SUGGERIMENTO:
    ammesso che a qualcuno gliene freghi qualcosa, il mio metodo di voto sarà il seguente. Sceglierò 5 album e 5 canzoni. Ma nessuna delle canzoni sarà di artisti titolari dei 5 album. In questo modo tenterò di dare un “tributo” a 10 gruppi/artisti

  186. sono d’accordo con la tua ultima considerazione, Enrico…mi piace l’idea di ‘premiare ‘ dieci artisti(alla fine, abbiamo capito che va appena bene, stare sulla decina a testa!)

  187. (sono un pò scandalizzata da alcune affermaizoni sui Beatles.Massimo, non ti fischiano le orecchie?!si possono prediligere altri gruppi, ma i Beatles…sono fuori discussione, quasi una categoria a parte…anche se preferisco gli Stones, ma i Beatles li vedo nell’empireo)

  188. Stefanocek
    Per l’amor del cielo…certo che è un paragone ridicolo. Era una provocazione. Ma mica tanto, ricordati che i beatles sono stati soprattutto un fenomeno di massa non diverso dalle boyband, e non dimenticare che i 4 son stati nominati Baronetti come Beckam.
    Io solo mi son rotto di sentir sempre e solo parlare di gente che 70 anni e 30 anni fa è stato tra i primi a fare un certo rock. Embè? La musica si è fermata nel 1970? Aggiungo, esser stati tra i primi è un merito assoluto che rende oro tutto ciò che hanno toccato. No, ancora no. In quel listone vedo solo tante carampane ottuagenarie.
    Si ok, le origini della musica rock, ma siamo andati oltre. Mi pare orrendo che in tutta quella lista ad esempio non compaia niente di riferibile al mondo del metal (per altro a me fa schifo, ma ci son milioni di persone che ascoltano solo metal). Di tutto questo filone enorme non esiste traccia.
    A me sta storia che quello solo perchè è vecchio è meglio ha rotto. Basta.

  189. Una piccola nota, prima di raggiungere folaghe, cigni e oche (che sono le più fameliche e le meno affidabili perché lunatiche e ti attaccano senza motivo)
    LA NOTA:
    siete tutti molto tecnici, informati e molto tifosi, però in tutto questo vostro segnalare non traspaiono emozioni; è un po’ come parlare di muscoli, menischi e allenatori. Perché non ci trasmettete (voi così conoscitori) delle emozioni? Solo citazioni. Nessuno ha fatto un cenno alle copertine dei dischi (vinile) che taaaantooo hanno ispirato e condizionato il gusto estetico di molte generazioni. Non so, per esempio, forse qualcuno ha acquistato un disco proprio suggestionato dall’immagine (sintesi dell’opera), oppure proprio un’ immagine più delle altre ha significato (diventando simbolo) un certo particolare momento. Da qui a venerdì ci sarebbe tutto il tempo.
    Emozionateci.
    Baci, Miriam
    🙂

  190. Brava LAURA, gli fiskieranno TANTISSSSIMO….anzi, credo che i Beatles siano fuori competizione, sono “TROPPO” per ogni confronto.

    p.s. Miglior album italiano : hai paura del buio? degli AFTERHORS

    Che ne pensate??

  191. @ Enrico:
    ho ascoltato e visto! Un bacio particolare, come il riferimento parallelo all’immagine dominante, quella bimba…
    ciao, vado

  192. provo a rimettere i miei voti, visto che non li ho visti pubblicare:

    CANZONE 1: I am the Walrus (The Beatles)
    CANZONE 2: Romeo and Juliet (dIRE sTRAITS)
    CANZONE 3: Where the wild roses grow (Nick Cave & The Bad Seeds)
    CANZONE 4: Redemption Song (Bob Marley)
    CANZONE 5: Good Vibrations (The Beach Boys)

    ALBUM 1: Vitalogy (Pearl Jam)
    ALBUM 2: The White Album (The Beatles)
    ALBUM 3: SMiLE (Brian Wilson/The Beach Boys)
    ALBUM 4: Canzoni dell’appartamento (Morgan)
    ALBUM 5: Queen II (Queen)

  193. mi affaccio un attimo per ribadire il cambio di regolamento ripostando il diktat del greg magno

    PUNTO E A CAPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! NUOVO REGOLAMENTO!!!!!!!!!!!!!!!
    .
    Io e Gea abbiamo preso questa insindacabile decisione che (riteniamo) salverà capra e cavoli. Ciascun partecipante a questo post potrà indicare
    5 CANZONI
    E
    5 ALBUM
    A PRESCINDERE O MENO CHE SI TROVINO NELLA CLASSIFICA DI ROLLING STONE
    .
    La segnalazione definitiva deve essere fatta qui
    dalle ore 7 di venerdì 22 agosto alle 24 di sabato 23 agosto.
    NON VERRANNO CONTEGGIATE SEGNALAZIONI GIUNTE PRIMA O DOPO QUESTI MARGINI DI TEMPO.
    Ovviamente prima di venerdì sarà possibile proporre, dibattere, fare alleanze, vomitare per le scelte altrui MA NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONI PEZZI E DISCHI AI FINI DELLA CLASSIFICA.
    Dopo le 24 di sabato 23 agosto verranno fatti i conteggi e ci sarà una classifica FORSE SUSCETTIBILE DI ULTERIORE ELIMINATORIE O BALLOTTAGGI. Questo è quanto.

    va da sé che a me sembra assolutamente ragionevole.
    vi invito quindi a continuare a scambiare opinioni e links, e ascatenare fantasia e lusinghe per convincere quanta più gente possibile della bontà delle vostre scelte.
    la limitazione temporale serve a me per poter conteggiare: dieci titoli a testa sono tantissimi, e io sono una (enrico su queste cose si rifiuta).
    🙂

  194. @miriam

    Brava Miriam, hai rimarcato quello che avevo scritto ieri sera. Infatti, da un gioco per capire le emozioni che le canzoni suscitano nelle persone, stiamo passando all’elenco dei vari tecnicismi, assoli e riff, trascurando lo spirito stesso della competizione.
    L’idea delle copertine è buona, si potrebbe aprire una specie di parentesi per votarle (e non giudicarle perchè non sarebbe nè giusto nè possibile) a parte.

  195. @ enrico gregori

    5 album e 5 canzoni! Però gli artisti degli album non devono essere gli stessi delle canzoni. Il gioco si fa duro! Scusa se chiedo ancora spiegazioni, ma è la prima volta nella mia vita che partecipo ad un blog: queste sono solo le nomination, giusto? Poi la votazione sarà un altro paio di maniche! Oppure quella di venerdì-sabato sarà già la votazione definitiva?

  196. @ Pop:

    Scusa Pop, se non te ne importa nulla non sei mica costretto a partecipare. Ma se partecipi cerca di moderare un pochino il linguaggio, al fine di rispettare la sensibilità di tutti.

  197. @ enrico che risponde a pop: grandissimo!!!
    Caro Pop, si tratta di un gioco e come tale va preso. è un’occasione di confronto fra persone civili che magari si scoprono affini nei gusti o che grazie alla citazione di altri riscoprono emozioni o conoscono nuove realtà. Non vedo perchè scivolare nella volgarità o denigrare l’esperienza. Sinceramente, sei stato fuori luogo.

    http://unavitaquasinormaleanzi2.blogspot.com

  198. @
    l’idea sarebbe che quelle sono proprio le votazioni, ma se la classifica fosse troppo caotica e scarsamente definita si potrebbe decidere per un eventuale ballottaggio tra i più votati.
    questo è un work in progress, perché la materia oggetto del contendere è sterminata, la partecipazione è alta e ciascuno è molto convinto delle proprie personali scelte.
    succede, con la musica.
    perché musica è emozione pura in sé e per l’essere colonna sonora di ogni vita.
    perché sento una nota e penso, ne sento un’altra e piango, perché i suoni vibrano nella testa nello stomaco sulla pelle.
    perché il beat è nel cuore, prima che nelle orecchie.

  199. Gentili amiche e amici, vi propongo la mia lista dei 5 album e delle 5 canzoni, ben sapendo che la dovrò comunque riproporre venerdì o sabato negli orari prestabiliti.

    Album:
    1) Led Zeppelin II – Led Zeppelin
    2) White Album – The Beatles
    3) Made in Japan – Deep Purple
    4) Via Paolo Fabbri 43 – Francesco Guccini
    5) La Bibbia – Il Rovescio della Medaglia

    Canzoni:
    1) Revolution (versione veloce) – The Beatles
    2) Stairway to Heaven – Led Zeppelin
    3) Eskimo – Francesco Guccini
    4) I heard It through the grapevine – Creedence Clearwater revival
    5) Gipsy – Uriah Heep

    Mi spiace di non essere riuscito a fare 5 artisti (album) da una parte e 5 artisti (canzoni) dall’altra, ma ho comunque cercato di mettere canzoni che non sono contenute negli album sopracitati, anche se in qualche caso mi è sembrata una forzatura!

  200. @ miki:
    CHIARIMENTO……il mio è solo un suggerimento e il modo col quale io mi regolerò. non è affatto una regola. chi volesse, per esempio, potrebbe tranquillamente elencare 5 album dei beatles e 5 canzoni dei medesimi. nessuno potrebbe considerare folle questa scelta, a parte un po’ di monotonia 🙂
    per quanto riguarda la questione di motivare le scelte, ciò è rimesso alla discrezionalità di chi scrive. io, per esempio, lo farò ma quando pubblicherò la mia classifica nei tempi che sopra abbiamo indicato. perlatro il fatto di indicare 5 album e 5 pezzi non restringe molto il campo delle dolorose scelte.
    @ eva:
    no, ho fatto male a rispondere a quello lì. ma semplicemente perché il blog è di Massimo Maugeri e lui non gradirebbe e quindi acancellerebbe gli interventi di quel tipo. mi scuso con Massimo per quando tornerà e leggerà

    http://www.youtube.com/watch?v=ud1Y7rXFEQg

  201. @ gea
    Grazie Gea per la tua precisazione, il tuo post è molto poetico ed è molto in tono con lo spirito “emozionale” di questa attività.

  202. @ enrico e gea

    Grazie per le precisazioni ad entrambi, finalmente credo di aver capito. Sono un po’ lento ma alla fine ci arrivo.

    Grazie ad entrambi.

  203. Ho letto dai vari post che tra voi ci sono diversi appassionati di Progressive Rock anche italiano. Vi consiglio, allora di ascoltare “La Creazione” dall’album “La Bibbia” (ma anche gli altri brani) de “Il Rovescio della medaglia” complesso progressive italiano dei primi anni ’70. Non sarebbe male votarlo come LP, anche perchè è uscito solo in LP e non è mai stato ripubblicato in CD quindi è ancora un LP “puro”.

    Comunque, anche se non credo che entrerà mai in classifica, vi consiglio di ascoltarlo, anche solo per piacere.

    http://it.youtube.com/watch?v=VFVjXnkMdQU

  204. secondo i miei gusti il miglior album è: Slippery When Wet, album del 1983 dei Bon Jovi.

    La miglior canzone è: Bohemian Rhapsody dei Queen, inserita nell’album A Night At The Opera del 1975.

  205. Un pezzo allegro e spensierato.

    http://www.youtube.com/watch?v=7HsZJBxY_8k

    “Long Legged Woman Dressed In Black” dei Mungo Jerry, gli stessi di “In the summertime”, che ha avuto nettamente più successo. Tra l’altro i Mungo Jerry sono ancora in piedi e hanno fatto anche dei pezzi nuovi recentemente (nel 2005) ma si fa una fatica a trovare i loro dischi in negozio!

  206. c’è tutta una corrente del progressive che nasce e cresce intorno a canterbury nei ’60.
    soft machine, gong, hatfield and the north, matching mole. le persone sono sempre quelle, più o meno.
    wyatt, sinclair, aellen..
    il suono è molto particolare, più o meno influenzato dal jazz.
    wyatt fa un po’ storia a sé..
    lo conosci?

  207. Scusate, potreste spiegarmi un po’ bene questa storia di Canterbury. Cos’è una specie di scuola, un po’ come in Italia ci sono state le varie scuole di cantautori negli anni ’70?

  208. Ah, ok, ok, mi hai risposto mentre scrivevo e quindi la pagina non era aggiornata.

    No, comunque non li conosco. O meglio, adesso imparerò a conoscerli.

  209. @miki
    ovviamente i due commenti sopra non erano per te, ma per il greg, il quale è insopportabile sempre, ma quando si parla di rock diventa impossibile.
    🙂

  210. @ gea

    Ma sì, avevo capito che non erano per me, anche solo dalle faccine sorridenti che erano un po’ il segno di riconoscimento della comunicazione tra te e il greg.

  211. @ miki:
    più o meno sì. anche se i Beatles, per loro stessa ammissione, ascoltarono molto di più gli Everly Brothers che però erano sostanzialmente un duo vocale. I cosiddetti “rivali” dei Betles, all’epoca, erano per esempio Gerry and the peacemakers e i Ventures. Gli Shadows erano precedenti e proprio l’avvento dei Beatles li oscurò un po’, anche se effettivamete erano un gran bel gruppo

  212. @ enrico

    Pensa che io gli shadows li ho scoperti praticamente per caso. Suono il basso elettrico in un gruppo di Hard Rock – Folk Rock – Rock Blues e una sera, mentre andavo in sala prove assieme agli altri si avvicina un tipo un po’ anzianotto che mi dice “suonate proprio bene, ma avete mai provato a fare apache degli shadows? Erano grandi quando ero giovane io”. Io lo guardo e penso “chissà chi cavolo sono ‘sti shadows, chissà che cavolo s’è sognato ‘sto vecchio pazzo”. Invece sono stati una rivelazione, sai? E’ un rock semplice semplice, molto cadenzato, piacevole all’ascolto.

  213. ma mica dicevo come influenza per i beatles, dannazione.
    era inteso come discendenza diretta dagli everly brothers.
    ma pensi che io sia cretina????
    associazione di idee.
    mica sto sempre fissa lì, io..
    divago.
    svolazzo.
    fluttuo.
    🙂

  214. i Police sono stati il mio grande amore musicale dell’adolescenza, la vera folgorazione(e dobbiamo parlare dell’impatto che mi fece vedere il video di ‘Don’t stando so close to me’, con Sting professore che comincia a spogliarsi?!)
    Un amore grande, Regatta de Blanc soprattutto.
    Poi sono arrivati glia mori per i Beatles, e quello per i Rolling Stones(e poi David Bowie, eccetera..).
    Alla fine l’amore più duraturo è quello per i Rolling Stones:perchè quello che mi stupisce è come sia scemato il mio apprezzamento per Sting:la sua carriera solista non mi ha entusiasmata.
    Invece ho scoperto Lou Reed più tardi, cosi’ come i Velvet:li considero un maore più intellettuale, e comunque grandissimo.
    In questi ultimi anni non ho più provato amori simili;perchè secondo me U2 e Rem, per esempio perq uanto grandi, non danno quelle emozioni.
    O i Coldplay, che pure mi piaccioono.
    Forse le ultime grandi emozioni me le hanno date gli Oasis, eRichard Ashcroft:cosi’ come un’artista che mi emoziona, e che adoro, è Macy Gray

  215. @ enrico e gea
    Ehm…ehm…ragazzi…con questa cosa dei Beatles, degli Shadows e degli Everly Brothers temo di aver scatenato una specie di rissa internautica…e non era mia intenzione…orsù calmatevi.

    Comunque “quant’è bella l’uva fogarina”, ora che la sento, effettivamente ha un po’ lo stesso ritmo spensierato di Obladì Obladà dei Beatles (eheheh).

  216. @ miki
    tranquillo, enrico e io ”litighiamo” sempre.
    le faccette sorridenti sono sottintese, anche se non le mettiamo.
    🙂
    (anche a me piace macy gray, laura. ma non lo posso dire sennò quell’uomo cattivo mi uccide..)

  217. grazie Enrico!
    comunque ho sentito che hai nominato i Seeds, che am epiacciono molto, come anche i NERD.
    E le cantanti black…sai , è una categoria dello spirito:a volte sono Kitsch…però sono grandi, tipo la Mary J.Blige, la Lauryn Hill, che purtroppo si è persa nelle nebbie(?!)

  218. comunque, per come la vedo io, mentre per il rock vale quel che ho detto, le tendenze più interessanti degli ultimi anni sono in gran parte legate alla musica elettronica(MOby, Chemical Brothers, Air, Fat boy slim).
    E, qui lo dico e qui lo nego, secondo me di questi ulti mi anni , aprte i Nirvana, l’unica a sopravvivere nel mito sarà…MADONNA

  219. Non male, non male, Enrico, grazie, non li conoscevo!Non amle(ma a me quel genere piacerà sempre.
    La musica british èq uella che mi emoziona di più(anche li’, è categoria dello spirito)

  220. (comunque una segnalazione per Paul Weller eDamon Albarn…beh, non entrano in classifica, ma , come dire…li ho presenti!)

  221. beh, Gea, con i Blur abbiamo avuto un pensiero in contemporanea…E quella canzone è la perfezione, perchè unisce spirito british e Nirvana.Sempre bello riascoltarla

  222. @miriam e anche a me

    era da un po’ di tempo mi interrogavo su questa storia delle playlist. Sono stato tra i primi partizan dell’I-pod per puro caso. Costretto a lasciare case e cose era l’unico modo per portare via tutta la discografia (le copertine, i libretti, le macchie sarebbero rimasti dov’erano) anche se immateriale, ovvero tracce mp3. E così mi è capitato di incontrare altri ipodisti nella mia lunga fuga (che ancora dura e sono passati più di tre anni) e di aver sperimentato quella cosa tradotta in dialoghi tipo: dai adesso mettiamo il mio ipod, no no, ho ancora due pezzi, si ma è mezz’ora che ci hai il tuo ipod collegato al mixer, è il mio turno. ..ecc. Eppure quel far ascoltare la playlist o un pezzo in particolare non produceva nell’altro emozione, proprio come nel tuo caso. In altri termini tutto il mondo che l’Ipodista aveva trasmesso a quel pezzo, il pezzo non lo trasmetteva ad altri. Banale no? Eppure una spiegazione c’è, un’ipotesi ce l’ho. L’emozione (il discorso vale sia per l’ipod che per gli indirizzi youtube che ci si sta passando qui in questo post) non passa perché non c’è un racconto. Chi fa radio (io ne faccio un po’ con un programma che facciamo in Piedmont) sa che il radioascoltatore si fa ammaliare dalla storia, dall’aneddoto, e il rock si sa si è sempre nutrito di aneddoti. Ma non solo. Un pezzo, traduce anche un tempo e la mitologia che lo presuppone. La canzone “Je ne regrette rien “di Edith Piaff va di paro paro con il lancio dei paracadutisti in Algeria, o la canzone The end dei doors che ognuno di noi dopo Apocalypse now associa al bombardamento al napalm in vietnam. Il rock produce narrazioni e chi ama il rock si narra anche attraverso quel tipo di racconto. Un amico antropologo Marino Niola mi faceva notare come le nuove tecnologie si declinino attraverso i pronomi. I (io) pod, You (tu) tube. E di come però manchi la dimensione del noi che poi non è altro che la condivisione dell’esperienza, e dell’emozione. Ecco perchè a mio avviso si affaccia sulla scena la parola share, condividere, in questi ultimissimi tempi. Lo share televisivo era n’ata cosa. Chi non viene da quel mondo (ex noi) c’entrerà da solo, non attraverso le “piste” che i genitori o i frati più grandi daranno. E allora si che ogni nuova canzone (nuova di trent’anni fa dialogherà con quella che ha pochi giorni di vita). Così i concerti in sale microscopiche, o negli stadi. Allora Miriam, scusa se non ci si trova ora, perché già so che ci si ritroverà più tardi, e magari avrai tra le mani un disco che uno dei più grandi fumettari italiani, Tanino Liberatore, aveva realizzato per quel grande cantautore italiano che è stato Ivan Graziani…
    scusate il papiello
    effeffe

  223. Compito difficilissimo, ma siccome è un gioco giochiamo. Avevo 12 o 13 anni agli inizi degli anni ’70, ascoltavo alla radio “Per voi giovani” sigla -Thick as a brick- dei Jethro Tull. Pur suonando in una Cover band dei Beatles, ed ovviamente, amando tutta la produzione del gruppo di Liverpool, vi confermo che il disco che sconvolse la mia vita è stato: “Blonde on Blonde” di Bob Dylan; uscito nel 1966, lo ascoltavo per la prima volta in quel periodo (primi anni 70), e me ne innamorai immediatamente. Aveva delle sonorità per me magiche, provate ad ascoltare “One of us must know” con quel suono di organo struggente, la voce misteriosa di Dylan che ti penetra per tutto il corpo. A proposito vorrei replicare a Iannozzi Giuseppe, una canzone non deve essere cantata tecnicamente in modo perfetto per emozionare, pensate ai primi dischi di Paolo Conte, in assoluto il più grande musicista italiano, ma non si può certo dire che fosse un maestro del canto. Inoltre i Ramones sono un gruppo liceale, in confronto alla carica trasgressiva ed innovativa (per quei tempi), dei Sex Pistol.
    Gerardi Vincenzo

  224. Si dice che la notte porti consiglio.
    Ho riflettuto molto su ciò che ha scritto Gea in uno degli ultimi post ieri sera, e devo dire che, mio malgrado, sono d’accordo con lei. In questo senso assume un altro aspetto anche la (da me) tanto vituperata classifica di Rolling Stone .
    A questo punto però direi che la speculazione va portata alle estreme conseguenze.
    E cioè chiedersi se esiste un pezzo così importante da rappresentare la pietra angolare del rock.
    Secondo me quel pezzo esiste.
    Non è una canzone molto bella.
    Non era suonata da qualcuno particolarmente trasgressivo, anzi era un tipo pingue con un ridicolo ciuffo imbrillantinato sulla fronte.
    Ma ha avuto un pregio enorme.
    Essere al posto giusto al momento giusto.
    Fare accorgere l’industria discografica americana che qualcosa nei giovani stava cambiando, e farla decidere che forse valeva la pena investirci sopra.
    La canzone in assoluto più importante della storia del rock:
    ROCK AROUND THE CLOCK – BILL HALEY & HIS COMETS.
    Da lì è partito TUTTO.

    http://www.youtube.com/watch?v=7sXSg-1ITR4

  225. Ho dimenticato di trascrivere la mia classifica. Dopo una sofferta valutazione, lasciando da parte la musica più recente e privilegiando il rock anglosassone, ecco le mie scelte:

    ALBUM
    1- Blonde on Blonde – Bob Dylan
    2- Rubber Soul – The Beatles
    3- Reman in light – Talking Heads
    4- The Velvet Underground & Nico – Velvet Underground
    5- John Lennon/Plastic Ono Band (John Lennon)

    CANZONI
    1- One of us must know – Bob Dylan
    2- In My Life – Beatles
    3- Crosseyed and Painless – Talking Heads
    4- Waiting for my man – Velvet Underground
    5- Mother – John Lennon

  226. @ vincenzo:
    vedi di ricordartela perché si voterà più in là…..come sopra abbiamo spiegato. comunque grazie e complimenti per la bellissima classifica. come contestarti?
    🙂

  227. certo che rubber soul è decisamente condivisibile.
    io amo di più il white album, ma quanto a innovazione secondo me ce n’è più in rubber soul che in sgt pepper.
    e ora non scannatemi.
    opinioni.
    🙂

  228. Dunque, sono in perfetta sintonia con Enrico quando afferma che c’erano centinaia di altri rocker che molto probabilmente valevano assai di più del buon Bill. Ma c’era bisogno di un catalizzatore, altrimenti il movimento sarebbe emerso magari più tardi e magari non nelle forme con cui lo conosciamo. E forse adesso staremmo qui ad azzuffarci su quale sia la migliore ninna nanna in gaelico…
    Per questo considero Rock around the clock importante. E bada bene, questo a prescindere dal valore assoluto della canzone, di per se (a mio parere) modesto. Dopo il successo di quella canzone abbiamo avuto Presley, Jerry Lee Lewis e poi giu giu fino ai Battles o ai Toe o a mille altri….
    Senza quel successo… chi può dirlo?

    P.s. Mi piacerebbe molto vedere i contributi da youtube, ma purtroppo io vivo in una zona dove l’ADSL è lettera morta, e a vedere un solo filmato ci metto mezz’ora. Io stesso posto i link su youtube assolutamente al buio, sperando che quello che posto abbia attinenza con quello che scrivo…

  229. a me piace il viso di Robert Wyatt; il suo viso a tutte le età. Con quella barba bianca sembra un filosofo delle origini, che però ha girato per tutte le isole ed ha tratto conclusioni che terrà per se, perché è buono o tanto sa che è inutile anticipare troppo: la naturalità è un percoso soggettivo.
    Bello! e Bella Oh Caroline.
    🙂

  230. @ MIRIAM…

    GRAZIE Mimì, ricambio il tuo saluto con affetto e simpatia…anzi, ti dedico ( o consiglio se non le conosci) 5 canzoni:
    -le già citate “Your Song” di Al Jarreau e ” Love all the hurt away di G.BENSON E ARETHA FRANKLIN – “l’Internazionale Socialista- Tunnel of Love(Dire Straits) – ” My Way( Sinatra)condividendo già con te pe “Wonderful World). e l’album ” Thenderness di Al Jarreau.

    @ Egon..
    sono d’accordo.Non capisco come si può sottovalutare o addirittura snobbare ” The Wall”. Anche ascoltandolo dopo aver bevuto un’idrolitina e fumato una nazionale senza filtro,si arriva a stati emotivi ‘allucinanti’….GRANDE!

    I MIEI 5 BRANI:

    – THE TUNNEL OF LOVE( HA RIPULITO IL ROCK,IN MANIERA ORIGINALE,MANTENEDNO L’ATMOSFERA DA ‘STRADA’,SENZA TRASCENDERE NEL PARROCCHIALE DEI CHIERICHETTI DI LIVERPOOL( CHE QUI, A QUANTO PARE, HA PARECCHI “FEDELI”….

    – COCAINE di Eric Clapton ( IL CUI RIFF NON è NEMMENO MENZIONATO….ASSURDO)

    – HEROES di David BOWIE

    – VITA SPERICOLATA( DOPO 26 ANNI è SEMPRE LA PRIMA EMOZIONE , PER TUTTI)

    – The GREAT GIG IN THE SKY( Pink Floyd…e c’ vvo ddic’ a’ ffà!?…)

    i 5 ALBUM:

    – THE WALL( PINK FLOYD)

    – BROTHER to BROTHER( Gino Vannelli)

    – THENDERNESS( Al Jarreau)

    – NERO A METà ( Pino Daniele…mi chiedo…sel o avesse cantato completamente in inglese?…)

    – Pat Metheny di cui non ricordo il titolo( dove c’è ” The Train” )

    P.s.
    vedo che questo post è invasato da LOGORROICI! aLLORA FACCIO L’ERETICO…
    UN SALUTO A TUTTI

  231. Intervengo un momentino su Rock Around the clock e su Bill Haley and the Comets. Raramente un nuovo movimento musicale ha un solo padre. Nello stesso periodo (a distanza di pochissimi anni o addirittura di alcuni mesi) in cui i Comets avevano “inventato” il Rock’n’roll, c’erano stati alcuni contemporanei, come Chuck Berry, Jerry Lee Lewis e Elvis, che avevano dato il loro personale contributo alla causa del rock. Dunque è impossibile stabilire esattamente quale sia l’origine del rock, accontetiamoci di stabilire approsimativamente il periodo in cui nacque. Inoltre la maggior parte di questi musicisti interpretavano canzoni non scritte da loro, dunque sarebbe strano dire che sono stati loro a inventare il rock: Bill Haley cantava canzoni di Knight e Freedman, Elvis interpretava alcune canzoni di Calhoun (Shake Rattle and roll) come del resto anche i Comets, Jerry Lee Lewis suonava e cantava le canzoni di Chuck Berry (in principio).

  232. canzone : You are the sunshine of my life – Stevie Wonder
    album : Rubber soul – Beatles

  233. @ Parlato:
    STAI CCA, STAI CCA. Ho appena visto e ascoltato il video dei “24GRANA”, forte, ironico e strasimpatico e anche “buongiornissimo” belli anche i colori che ciondolano con il ritmo musicale delle parole. Buona giornata e grazie per le dediche che ho appena scoltato, tutte di seguito.
    🙂

  234. CRITERIO:

    noto che vengono segnalate alcune canzoni delle quali l’esecutore non è autore. Magari è l’interprete più noto o colui che ha portato la canzone al successo. Personalmente non ho nulla da dire circa questo metodo, peerò io preferisco segnalare pezzi dei quali l’interprete è anche compositore.

  235. Enrico, ma proprio tu che ieri redarguivi quel tale (Pop si chiamava, giusto?) per il suo linguaggio un po’ indecente e io ti davo manforte, ora anche tu mi cadi nello stesso errore, tu quoque. Mi crolla un mito! Riserviamo queste espressioni alle osterie e ai cori da stadio, ti prego.

  236. Per non parlare di George Baker.

    Se non lo avete mai sentito per nome, sicuramente vi ricorderete di lui per la colonna sonora de “Le Iene” di Quentin Tarantino

    http://www.youtube.com/watch?v=0L1hD5OlPtw

    E un’altra molto bella, sempre dalla colonna sonora de “Le Iene” (ma pubblicata molti anni prima, nel 1973) è Stuck in the middle with you degli Stealers Wheel:

    http://www.youtube.com/watch?v=xMrm7ZQ0aMA

    Per capirci, è quella che Mr. Blonde mette in sottofondo nella scena dell’orecchio tagliato.

  237. Che vuol dire quella scritta che appare in calce al mio ultimo post:

    “Il tuo commento è in attesa di approvazione”.

    Approvazione da parte di chi?

  238. eccomi.
    qualunque commento con più di due link viene automaticamente bloccato da kataweb come misura di prevenzione antispam.

  239. lo può sbloccare solo il titolare del blog, e il problema che abbiamo è che lui non c’è.
    🙁
    quindi riposta suddividendo i link.
    meglio uno per ogni commento.
    scomodo, ma inevitabile, in questi giorni.

  240. E un’altra molto bella, sempre dalla colonna sonora de “Le Iene” (ma pubblicata molti anni prima, nel 1973) è Stuck in the middle with you degli Stealers Wheel:

    http://www.youtube.com/watch?v=xMrm7ZQ0aMA

    Per capirci, è quella che Mr. Blonde mette in sottofondo nella scena dell’orecchio tagliato.

  241. Ragazzi, comunque mi pare che siamo rimasti un po’ pochini a portare avanti questo blog. Non vorrei che venerdì alla fine rimaniamo 4 gatti 4 a fare le nomination e le votazioni. Fatevi sentire se ci siete. Battete un colpo. Fate sentire che lì dall’altra parte dello schermo veri cuori musicali si infiammano e ardono ancora!!!

  242. io la mia classifica ce l’ho già pronta e la inserirò nei termini dovuti per legge!!::)))))

    ma volevo solo dire una cosetta… io vivo di musica, lavoro persino con le cuffie, e devo dire che ascolto un po’ di tutto in genererale, dalla classica al jazz al blues, passando per il rock (amore antichissimo) e a parte i gusti personali, la “oggettiva” :)))) bravura dei “musicanti” ci sono alcune canzoni o alcune voci che al dilà di tutto mi hanno scavato un solco profondo dentro, perchè c’erano in tanti momenti della mia vita…
    proprio ieri pensavo a John Lee Hooker , perchè mi è dentro…è come una mia appendice…

    prima che diciate, “ma questa è matta!!” beh, aspettate

    viaggiando in aereo, come spesso faccio, mi metto nelle orecchie quei terribili aggeggi che ti forniscono per ascoltare musica, è un modo come un altro per esorcizzare il mio difficilissimo rapporto col volo, non amo volare e dopo mezz’ora vorrei sempre scendere o almeno aprire il finestrino

    beh vi dicevo, quindi mi siedo e infilo quegli orribili auricolari e improvvisamante vengo assalita, travolta dallla voce di John Lee Hooker, che insieme a Van Morrison cantano Don’t Look Back

    è stato un colpo, un pugno nello stomaco

    spesso la mia vita o i momenti più importanti di essa sono stati scanditi dalla musica e John Lee ha rapprensentato un qualcosa di particolare e di unico

    erano momenti difficili per me gli ultimi anni ’80, complicati fin troppo e la sua voce, calda, forte, assolutamente fuori dagli schemi delle altri voci, aveva il potere di rasserenarmi, di portarmi su di un altro pianeta, di farmi dimenticare i motivi delle mie tristezze e malincone e mi perdevo ad ascoltare solo la sua voce, che entrava dentro soffocava le mie lacrime e mi aiutava a guardarmi come allo specchio, ad ascoltare senza piu’ soffrire la mia malinconia

    mi ha cullato, rasserenato, resa felice, ho fatto l’amore, ho addormentato mia figlia, ho preso decisioni importati, ho vissuto con lui nelle orecchie

    era dal 2001 che non lo ascoltavo, dal giorno della sua morte e mi ha dato una emozione fortissima riascoltarlo poi proprio in quella canzone e ora l’ho nelle cuffie e scrivo e non ho voglia di fare nulla solo di ascoltarlo

    e ci sono tutti i problemi legati al lavoro, ma non ho voglia di nulla, solo di ascoltarlo

    sarò forse davvero matta, ma ahimè, non posso farci nulla

    mi manchi, mi sei mancato John Lee e oggi mi manche anche troppo..

    sìì probabilmente sono matta, ma la musica per me è anche vita…è anche il quotidiano…

    chicca

  243. leggendoti, chicca, ho ripensato dopo molto tempo alle ninne nanne dei miei figli.
    al grande cantavo ”amazing grace”.
    alla piccola ”summertime”.
    come passa il tempo.
    🙂

  244. @gea!!!!

    wowowowo pure a mai figlia cantavo Summertime….

    ma a volte anche Addio Lugano bella!!! ( suonata sono da sempre …eheheh)

  245. addio lugano dopo, quando erano più grandi.
    la cantavamo insieme.
    e la piccola adorava bella ciao versione modena city ramblers.
    la ballava come una pazza saltellando e piroettando col ciuccio in bocca..
    🙂

  246. @gea!!!

    non è che tu sia la mai gemella?!!!

    i Modena…eheheh sono quasi miei vicini di casetta!!

    @Enrico

    pensa se gli cantavamo le canzoni di Mino reitano, cosa ci potrebbero fare? travolgere con un carro armato? :)))))

  247. sì, dalle sette del mattino in poi.
    fino a mezzanotte di sabato.
    a dir la verità io direi alle 22 di sbato, così non faccio notte a contare…
    🙁

  248. no, scusa, lapsus calami. (stavo ascoltando i kc..)
    frith, fred frith.
    curriculum di tutto rispetto (vatti a vedere su wiki, c’è di sicuro).
    ha collaborato molto con brian eno.

  249. Mi arrendo.
    E’ evidente che ne sapete molto più di me.
    Pensavo di avere una discreta cultura musicale, ma qui si rasenta la Treccani.
    Buon per voi.
    Io mi tiro fuori, perchè qualunque scelta volessi proporre mi sembrerebbe raccogliticcia, rispetto a cotanta conoscenza.
    E ovviamente non voterò (non mi va di fare la figura dell’ignorante)
    E dire che la musica è parte integrante della mia vita….

  250. @ southwest

    Ma no, southwest, non ti abbattere, anche io prima di frequentare questo blog credevo di avere una grande conoscenza musicale e invece ho scoperto di essere ancora un pivello. Al momento nella mia libreria iTunes stazionano 5351 brani, ma ho scoperto che esistono un sacco di cose che non conosco. Per esempio, la scuola di Canterbury io mica la conoscevo fino a ieri. Ma non è questa la cosa importante. Qui ognuno porta le sue passioni, non è mica una specie di “Sarabanda” su internet per dimostrare la propria illimitata conoscenza musicale. Dai stai tranquillo, southwest, tanto nessuna occasione è migliore di questa per ribadire il proverbio: “l’importante è partecipare”.

  251. “Prendi questo braccio e portatelo su…prendi l’altro braccio e portatelo su…prendi l’altro braccio e portatelo su…prendi l’altro braccio e portatelo su…”
    “Aho, e che so’? un polipo?”

    Il ballo dell’estate di Latte e i suoi derivati.
    Guardate guardate…

    http://www.youtube.com/watch?v=2gP4dN2ye-A

  252. per favore chi mi linka Resta vile maschio dove vai? Ho il dito che conta fasciatissimo e ancora sanguinante, l’ho tagliato assieme ad una melanzana. Povera me!
    🙂
    Grazie e felice notte

  253. Oh! ho cliccato sul Ballo dell’estate. Domanda, ma questi sono primaaaa dei demenziali ufficiali, o no? Un bel po’ prima. Fortissimi hanno il fascino dei pionieri. Grazie Miki.
    ciao

  254. Deve stare sotto sale per tutta la notte, così esce il tannino che, sembra, faccia molto male. Poi domani cucinerò gli spaghetti alla Norma! L’origine del piatto è Catanese e fu cucinato per una prima della Norma: oh! casta pasta. piatto buonissimo.
    🙂

  255. @enrico
    Non solo competenze musicali. Ora anche di cucina si parla su questo blog. Anzi, io proporrei di mettere, accanto ai 5 album e alle 5 canzoni anche i 5 piatti preferiti. Eheheh. Ciao Greg!

  256. @miriam

    Sì sono demenziali ufficiali! Fanno proprio rock demenziale, sono emersi qualche anno fa con l’annuale Festival di Sanscemo (che però non mi ricordo dove si fa).

    Comunque Latte e i suoi derivati sarebbe il gruppo musicale del duo comico “Lillo e Greg” (infatti sono presenti come musicisti e cantanti nel video). Infatti, una parte dei loro spettacoli musicali li hanno portati sul loro programma quotidiano su radio due (tutti i giorni feriali anche d’estate dalle 5 alle 6 del pomeriggio) dal titolo 610 – sei uno zero.

    Grazie per la ricetta! Un giorno la provo!

  257. senza dubbio i migliori tre LP di tuti i tempi sono:

    GENESIS – SELLING ENGLAND BY THE POUND
    GENESIS – FOXTROT
    GENESIS – A TRICK OF A TAIL

    altro che quei tamarroni dei Beatles!!!

    e non ammetto repliche, ahahah

  258. e come canzone forse How can I go on di Freddy Mercury, cantata senza Monserrat Caballè (l’ho trovata su Emule), ma domani cambio idea.
    Comunque queste classifiche sono una grande stronzata, non è possibile scegliere tra capolavori
    è come chiedermi chi prefeirei scoparmi: la Beart annata 1992 o la Deneuve annata 1972

  259. @ giovanni
    L’ho già scritto in precedenza ad altri: un linguaggio più decoroso non sarebbe male.

    Comunque è strano uno che prima partecipa ad una classifica e poi dice che è una s*******a.

  260. 🙂

    Precisazione per Miki:
    quale ricetta? ho solo scritto che le melanzane devono buttare il tannino (fa veramente malissimo e le melanzane sono come i funghi: consumare con moderazione?)
    COMUNQUE. Immaginati la musica giusta per il completamento della ricetta che sto per scriverti.
    Lavi le melanzane, per mondarle dal sale, le asciughi e le grigli (piastra, padella o forno). Prepari un sughino svelto (pomodori frullati, aglio, olio, sale e pepe) cuoci per dieci, quindici minuti. Quando gli spaghetti sono cotti li giri nel sugo aggiungendo le melanzane e una manciatina di foglioline fresche di basilico. Se vuoi, a piacere: qualche scaglia di pecorino o grana.
    @ Enrico, scusa la divagazione, ma questo è un piatto musicale fu cucinato, proprio per Bellini, per la prima della Norma.
    🙂

  261. Ora tutti mi linceranno, ma secondo me la migliore canzone di sempre è Suds & Soda dei Deus.

    http://www.youtube.com/watch?v=h3r7Oo0Fs-8

    Per gli album è durissima sceglierne uno solo

    qualche nome a caso (sempre in ambito Rock/pop, escludendo quindi jazz ecc), Highway 61 Revisited di Bob Dylan, Horses di Patti Smith, il primo dei Ramones (altro linciaggio), Electric Ladyland di Jimi Hendrix, Fun House degli Stooges (dai, linciatemi), Agaetis Byrjun dei Sigur Ròs, Mezzanine dei Massive Attack, ovviamente Velvet underground & Nico, l’omonimo dei Seeds (per fortuna nessuno lo conosce, se no arriva un altro linciaggio), Daydream Nation dei Sonic Youth, Songs of Leonard Cohen, Cheap Thrills di Big Brother & the Holding Co (Janis Joplin) e forse Doolittle dei Pixies. Mettiamoci anche Ten dei Pearl Jam. Ah, Rain Dogs di Tom Waits, come potevo dimenticarlo.

  262. ok, scusate del mio linguaggio poco decoroso, peccato, pensavo che qui ci fosse più libertà d’espressione,
    @ Miki
    la tua canzone preferita secondo me é Resta con noi Signor… vero? Scherzo ahah non te la prendere

  263. @ giovanni
    1) Non me la sono presa, figurati
    2) la mia canzone preferita è “Revolution” dei Beatles.
    3) Usare termini offensivi o maleducati è solo sinonimo di infantilismo, non di libertà di espressione. Per cui, se secondo te il mio brano preferito è “Resta con noi signor”, per me il tuo brano preferito è “Nella vecchia fattoria ia ia oh”

  264. Mamma mia, non è mai facile fare classifiche del genere.
    Se proprio devo farle, mi permetto solo di consigliare due scelte.
    La prima è per i grandissimi “Genesis”. Il miglior album di sempre è: “Selling England by the pound” e la miglior canzone di sempre è “Firth of fifth”, che è un capolavoro assoluto della musica di tutti i tempi. Ascoltate ascoltate…
    E poi mi permetto di segnalare “Love will tear us apart” dei Joy Division. Canzone crepuscolare e fosca ma che ha un’intensità ineguagliata.
    Ascoltate ascoltate…

    Emiliano.

  265. Indico, al termine del seguente commento, una canzone commovente di Adamo su Jan Palach.
    ***
    Una poesia molto bella del 1969 di Antonio Pisanti, pubblicata dall’autore poco fa qui su Letteratitudine, in “Presentazione di libri e eventi”, ricorda l’invasione della città di Praga da parte dell’esercito dell’Unione Sovietica, avvenuta proprio quarant’anni fa, il 21 agosto 1968.
    Vi consiglio di andare a leggere la poesia di Antonio Pisanti e di vedere questo bellissimo documentario, da me scovato su Google, che racconta quei giorni, commentato da una commovente canzone di Adamo in ricordo di Jan Palach.
    http://it.youtube.com/watch?v=MzgoFyCfMPo

  266. @miki
    azz, e non te l’avresti presa, cacchio? ahahahah, nella vecchia fattoria manchi solo tu!!! ahaha scherzo bacchettone

  267. Io dico solo che scegliere tra tanti capolavori è una cosa ardua (va bene ardua miki?) e poi sicuramente non si hanno in mente allo stesso tempo tutte le canzoni e gli LP che meritano una citazione; vedete l’esempio di Nero a metà che, se non era per Gianni Parlato, io avrei obliato (sI può dire obliato miki?) di menzionare. Ciò però non toglie che io possa partecipare con gran piacere a questa singolar tenzone, STASERA quindi che torno a casa, comunicherò la lista dei magnifici 5 per ambedue le categorie.
    Ciao caro miki

  268. @giovanni
    Vedi caro Giovanni,
    sfottermi non ti renderà più simpatico di quanto (non) sei.
    Inoltre mi spiace constatare che l’ignoranza è una gran brutta cosa (per fortuna non è il tuo caso) ma la maleducazione è cosa ancora peggiore (purtroppo è il tuo caso). Peraltro è cosa ancora più brutta quando la si maschera con la libertà d’espressione. Evidentemente nessuno a casa o anche fuori ti ha mai spiegato che libertà d’espressione vuol dire esprimere il libero espressione, MA ENTRO LE REGOLE DELLA BUONA CONVIVENZA. Sono discorsi un po’ strani quelli del tipo: “Ah, ma non c’è libertà d’espressione”, in genere li fanno quelli che pensano che dire tutto quello che passa per la testa senza filtri o scrivere con le bombolette sui muri della città sia realizzare la piena libertà d’espressione. Beh, sono spiacente di darti una delusione, ma non è così.

    Cmq, se avessi letto con cura le istruzioni invece di perder tempo a difendere a spada tratta il tuo diritto ad esibire un po’ di sana maleducazione, ti saresti accorto che tutte le votazioni si fanno a partire da venerdì mattina alle 7:00. Quindi se le tue votazioni le mandi questa sera, non verranno tenute in considerazione. Come vedi ci sono delle regole un po’ dappertutto.

    Cmq non me la sono presa, infatti per me la cosa poteva finire lì (ci avresti fatto più bella figura) invece hai continuato a spararne una dopo l’altra.

    Ciao caro Giovanni.

  269. Errata corrige al precedente post.

    Nella sesta riga c’è scritto “il libero espressione”, ma è chiaro che il senso era “il libero pensiero”

  270. finiamola qui, ma ci tengo a dirti che il maleducato sei tu e che se tu andassi a vederti un pò di post a caso in questo bel blog, scopriresti espressioni molto più volgari delle mie.- Un merito – o demerito – di Massimo è quello di non censurar alcunchè o quasi.
    Ti ripeto, la mia famiglia mi ha educato benissimo, se mi offendi ancora, sii almeno uomo da non trincerarti dietro un nick del c… cosicchè possa denunciarti
    con amicizia
    Giovanni Volpe

  271. Stavo facendo la spesa alla Coop quando ho ascoltato quella particolarissima voce di Giusi Ferreri. Alle casse ho chiesto, ma chi è? Come si chiama? Che faccia ha? A giugno non lo sapeva nessuno. Solo poi, dopo un mese, o forse più, ho conosciuto il nome. A me piace un sacco. Mi piace la sua voce. mi piace la canzone. E mi piace la sua storia.

    http://www.youtube.com/watch?v=CVrJm5lEUlw

  272. Bisogna censurare quello che offende sul serio. Sulle scritte sui muri ti dò ragione piena, ma su un a parola che è entrata ormai nell’Umgangensprache, no,per favore!!

  273. Michael Jackson al 20simo posto?
    Ma ci rendiamo conto?
    Dopo l’influenza sulla musica, sulle tendenze musicali che fino ad oggi lui ha saputo creare con la sua genialità musicale?
    Che classifica senza senso…
    canzoni completamente sconosciute….le avranno ascoltate due persone in tutto, e le eleggiamo migliori canzoni…..e chi le conosce?
    One degli U2 è una lagna immensa…Bob dylan con quella lagna numero 2 al primo posto?Che pesantezza!
    Bah.
    Una canzone che conoscono proprio tutti al mondo, e rappresenta ancora oggi un inno alla pace è We are the world, che non vedo minimamente.
    Questi del rolling stones fanno solo i fighi con canzoni troppo rock o canzoni ipersconosciute (o tutte di artisti prevalentemente inglesi)….ù
    ma per piacere…
    manco una canzone di madonna…..
    ma dove vivono?

  274. Ma sì, Giovanni, finiamola qui, io non intendevo offendere nessuno.
    E’ sempre difficile esprimere le proprie posizioni con un mezzo così limitato come internet, nel senso che rileggendo le mail posso immaginare che ti sei figurato un tono da parte mia molto scontroso, ma per il 90% io ho cercato di risponderti con ironia. Di persona te ne saresti accorto che non volevo offendere nessuno, avrei utilizzato un tono forse più caustico, sarcastico, ironico anche, ma non offensivo. Non è proprio nella mia natura cercare lo scontro. Ho un carattere assolutamente pacifico, ne è la prova che l’altro ieri ho anche provato a fare da paciere tra enrico e gea, perchè non ho capito se litigavano sul serio o se stavano solo scherzando (poi alla fine stavano solo scherzando). Comunque anche tu esageri un pochino. Hai scritto “censurare” ma io non intendevo censurare proprio nessuno. Fino ad ora, sono sicuro che lo hai notato, non ho fatto appelli agli altri o a Massimo Maugeri per cancellare i tuoi post o le parole che non ritenevo in linea con il sentire comune, è solo a te che chiedevo un po’ più di rispetto per tutte le sensibilità. Ma non intendevo offendere proprio nessuno. E comunque non mi sono fissato con te, anzi, come ti ho scritto per me poteva finire anche subito, evidentemente io non ho compreso la tua ironia e tu non hai afferrato la mia. Cose che succedono. Ma non è il caso di farne un dramma. Tranquillo, Giovanni, ok? Godiamoci il gioco musicale e basta, d’accordo?

    Passando ad altro, se questo argomento possiamo considerarlo chiuso (per me lo è), hai ricontrollato le istruzioni per mandare i tuoi 5 album e le tue 5 canzoni?

  275. Probabilmente la predica arriva da un pulpito sbagliato, in quanto io stesso sono stato protagonista di accese polemiche all’interno di questo blog. Però, razionalemnte, mi sento di dire che sarebbe meglio evitare qualunque eccesso, innanzitutto perché Massimo Maugeri è assente e non può intervenire né per parlare Nè per cancellare i commenti che vanno oltre le righe.
    E’ ovvio che questo post si presta allo sfottò e alla presa in giro, ma tutto deve rimanere nei limiti della civiltà.
    Aggiungo una risposta diretta in particolare a Southwest. Molti lamentano il fatto che vengano inseriti qui titoli di dischi, di canzoni e videoclip senza alcun commento “emotivo”. Io ho già detto (ma ribadisco) questa prima fase è decisamente “sperimentale”. Da domani mattina alle 7 fino alle 24 di sabato sarà possibile inserire le classifiche personali. L’invito (perché obbligo non può essere) è di fornire anche motivazioni, emozioni e quant’altro per accompagnare le scelte. Io ho già detto che lo farò nel modo più dettagliato possibile. Ma non posso costringere chi non ha volgia di farlo puntandogli un mitragliatore alla testa.

  276. P.s.
    Non dubito inoltre che la tua famiglia ti abbia educato benissimo, lo prova il fatto che ti sei accorto che ci sono molti altri post un po’ scorretti nel linguaggio e me lo hai fatto presente. Anche in quel frangente facevo solo ironia, come tu la facevi sul “Resta con noi signor”, canzone che peraltro non conosco per nulla, non avendo ricevuto un’educazione religiosa.

    P.s.
    Ho molto rispetto per te come per tutti gli altri, infatti mi sono sempre rivolto a te chiamandoti per nome (e con la lettera maiuscola, non è da tutti, devi ammetterlo!)

    Pace fatta?

    Vogliamo parlare di musica?

  277. secondo me questo è un gioco carino e divertente.
    Forse non sono state espresse ‘esplicitamente’ delle emozioni legate alla musica, ma secondo me sono trapelate in molti commenti:è trapelato l’amore della musica dei due conduttori, che io non conoscevo sotto questa veste, e anche le emozioni di altri .
    il giochino musicale è gioco, ma oil messaggio che la musica è emozione passa:e c’è stata ancheuna bella condivisione.

  278. amante dei beatles da sempre – non posso che votare per loro – tant’e’ vero che spesso vado a vedere The Apple pies – cover dei beatles !!! anche al Piper a roma !!!!!!
    EVVIVA THE BEATLES CON IL LORO SGT. PEPPER !!!!!!!!!
    ciao a tutti anna di mauro

  279. Ah, ragazzi, questo pezzo non è tra i miei preferiti, ma ci avviciniamo all’ora x per la presentazione dei pezzi e degli album e magari qualcuno lo vuole mettere nella sua lista e non se lo ricordava più (in radio non passa tanto spesso).

    “Whatever you want” degli Status Quo.

    http://it.youtube.com/watch?v=krK7Q49o6uA

  280. compaio un secondo dal mezzo di una serie di casini per scusarmi per la mia latitanza.
    spero di riuscire ad essere presente questa sera per il rush finale della fase di campagna elettorale e meditazione sul voto. dovrei farcela.
    nel frattempo divertitevi, e soprattutto sorridete un sacco.
    🙂
    peace and love, everybody
    .
    http://www.youtube.com/watch?v=3EXRPxC-5bE

  281. Ma da dove le prendete le faccine?

    Io non ce le ho e non riesco ad incollarle copiandole da altre parti! Neanche copiandole dai vostri post!

  282. Ma siete spariti tutti?

    Gea? Enrico? Dove siete?

    Come faccio a mettere le faccine spiritose sui post?

  283. @ enrico

    Niente male quel Jonathan Richman. Ma si sa, il mondo della musica è pieno di giovani talentuosi che non riescono ad emergere.

    Mi sto specializzando in colonne sonore. Dovremmo fare, prima o poi, una sfida solo a colpi di colonne sonore. Per ora guardate (e sentite, ovviamente) questa “Lust for life” di Iggy Pop colonna sonora di Trainspotting. Che carica! Che energia!

    http://www.youtube.com/watch?v=tERKErLwii4

  284. Seconda tranche di quel rock demenziale del quale avevo cominciato a parlare ieri sera. Dopo i “Latte e i suoi derivati”, è il turno di “Olmo & Friends”. All’epoca sono stato uno di quei (numerosi) deficienti che si è pure comprato il disco. Numerosi, anche perchè già dalla settimana successiva all’uscita, si piazzò al primo posto degli album più venduti in Italia, complice l’iniziativa benefica (i soldi andavano a Emergency), complice anche lo spirito natalizio, complice il successo del programma televisivo.

    http://www.youtube.com/watch?v=g-ipQBsLe5c&feature=related

  285. Anche “The Passenger” è molto bella. C’era un periodo in cui la suonavo e quindi ci sono particolarmente affezionato! Affezzziunato veramente!!!

    In effetti credo che anche the passenger meriti almeno una nomination. Io come canzoni nella mia classifica sono pieno (e non me la sento di rinunciare a nulla), ma posso mettere l’album in cui è contenuta questa canzone, che tra l’altro contiene anche lust for life. L’album si chiama appunto “Lust for life”.

  286. lo spirito dei Beatles aleggiava sull’oceano e da li nasce il rock il pop e via dicendo ma se devo scegliere un album che per me ha rivoluzionato la musica è Never Mind the Bollock il motivo? i Sex Pistols sono i padri del Punk e il messaggio che mi hanno fatto capire e che non bisogna essere virtuosi musicisti per scuotere le menti e poter suonare ma basta inserire un jack nell’amplificatore e avere tanta energia da trasmettere.
    bye

  287. Giustissimo Pippovich!

    I Sex Pistols sono (erano) proprio un mix di energia e ribellione e non hanno solo rivoluzionato la musica, le hanno proprio dato un bello scossone, una specie di spinta per salvarla dal rischio di girare sempre intorno a sè stessa. Ma così anche i Clash e i Ramones.

    Pubblico tre link uno dietro all’altro per celebrare il punk delle origini!
    http://it.youtube.com/watch?v=nc4HWiH_pzw

  288. Giustissimo Pippovich!

    I Sex Pistols sono (erano) proprio un mix di energia e ribellione e non hanno solo rivoluzionato la musica, le hanno proprio dato un bello scossone, una specie di spinta per salvarla dal rischio di girare sempre intorno a sè stessa. Ma così anche i Clash e i Ramones.

    Pubblico tre link uno dietro all’altro per celebrare il punk delle origini!

    http://it.youtube.com/watch?v=nc4HWiH_pzw

  289. Giustissimo Pippovich!

    I Sex Pistols sono (erano) proprio un mix di energia e ribellione e non hanno solo rivoluzionato la musica, le hanno proprio dato un bello scossone, una specie di spinta per salvarla dal rischio di girare sempre intorno a sè stessa. Ma così anche i Clash e i Ramones.

    Pubblico tre link uno dietro all’altro per celebrare il punk delle origini!

    E uno:

    http://it.youtube.com/watch?v=nc4HWiH_pzw

  290. Ragazzi, scusate, faccio un post di prova perchè o non riesco più a inviare o la pagina web non riesce più a visualizzarmeli.

  291. Ah, ok quello è arrivato senza problemi. Ci sarà stato un piccolo difetto con la linea o magari c’erano troppi utenti su questa rete.

  292. Quelli che precedono sono tre link a tre canzoni punk del punk delle origini.

    Tanti saluti a tutti ma soprattutto al Punk Rocker Pippovich.

    Gabba Gabba Hey!

  293. Ragazzi, da qualche minuto rilevo la difficoltà di mandare insieme testo (anche solo un paio di righe) e link a youtube. Devo mandarli staccati. O solo testo o solo link a youtube. Qualcuno avverte la mia stessa difficoltà?

  294. pace fatta, miki, non ho più l’età per polemizzare, ok, poi se polemizziamo anche tra noi che amiamo i libri e la buona musica, meglio allora il silenzio nudo, e una quiete altissima, di leopardiana memoria. Le polemiche lasciamole agli str…… ops, agli sciocchini. ahahah
    pace

  295. A proposito di cover, i metallari a cui piacciono anche i Beatles e fino ad oggi hanno vissuto queste loro passioni (in apparenza discordanti) come un conflitto interiore insanabile, possono trovare finalmente un po’ di pace! Sono arrivati i Beatallica (unione di Beatles e Metallica) che rifanno in versione metallara-punkettona tutti i grandi pezzi dei Beatles, cambiando testo e titolo in maniera parodiaca.

    “Hey Jude” diventa “Hey dude”.

    “A hard day’s night” diventa “A garage dayz band”

    “Let it be” diventa “Thing that should not let it be”

    Eccetera eccetera…

    Vi mando il link ad una canzone, poi se vi va vi vedete anche le altre dai link correlati.

    http://it.youtube.com/watch?v=Lz1PtyYCrZQ

  296. Da grande appassionato dei Beatles e dei Led Zeppelin mi sono sempre chiesto come sarebbe venuta “Stairway to Heaven” se a interpretarla fossero stati i Beatles. Meno male che sono venuti in mio soccorso i Beatnix in un finto filmato d’epoca che sarebbe anche credibile (si poteva ipotizzare una causa dei Beatles superstiti contro i Led Zeppelin) se non fosse che quello che fa il bassista non è mancino come Paul McCartney.
    Non mi dite che l’idea non è quantomeno carina (anche se un bel po’ pacchianotta).

    http://it.youtube.com/watch?v=3WfoccRna6I

  297. @ laura

    Laura, allora dillo che vuoi portarmi su un campo minato! O London Calling o Iggy Pop! Come una pistola alla tempia! Clash o Iggy?Clash o Iggy?Clash o Iggy?Clash o Iggy?Clash o Iggy? Aaaaaaaaaaaaaa! Sto impazzendoooo!!!!!!!!!!!!!

  298. @Michi
    è che le altre posizioni della classifica son le canzoni ‘del sentimento’…e allora mi rimane lo spazio per l’Inno energico…però è dura.
    Manco la Bignardi con le pistole alla tempia, davvero

  299. @ giovanni

    Bene, mi fa piacere che abbiamo fatto pace. Su Youtube mi sono ascoltato “Resta con noi signore” e dimmi se anche a te non sembra che l’intro sia molto simile a “The House of the rising sun” degli Animals.

    Dico a tutti! L’arpeggio iniziale sembra proprio quello. Fate il confronto.
    Resta con noi signore:
    http://it.youtube.com/watch?v=pcwWQnEsChw

  300. @ giovanni

    Bene, mi fa piacere che abbiamo fatto pace. Su Youtube mi sono ascoltato “Resta con noi signore” e dimmi se anche a te non sembra che l’intro sia molto simile a “The House of the rising sun” degli Animals.

    Dico a tutti! L’arpeggio iniziale sembra proprio quello. Fate il confronto.

  301. l’afa del momento mi spinge a votare per Quanno chiove di Pino Daniele e November rain di Stradivarius (mi pare)

  302. @ enrico

    Mi spieghi da dove le prendi le faccine buffe? Io non riesco a trasportarle da nessuna parte.

  303. @giovanni
    Su youtube non sono riuscito a trovare November Rain degli Stradivarius, c’è solo dei Guns ‘n’ roses, ma non mi arrischio a dire che non esiste perchè non sono un grande esperto di nessuno dei due gruppi.

  304. giusto scusa, gun’s roses, io nemmeno sono amante di rock duro; io adoro il jazz, la classica, ma non li considero proprio per questa gara altrimenti non la finiamo più
    bella anche di Battiato plaisir d’amour

  305. @ miki……………….
    cheppalle 🙂

    la faccina sorridente a me viene facendo due puntitrattinoparentesitondachiusa
    con la parentesi aperta invece viene la faccia triste 🙁
    ma non sono un esperto

  306. @ Miki:
    no, io voterò per l’uomo Nero. Ho ascoltato la versione che piace a voi, e in effetti è carina, ma è una questione storica: voto per l’uomo nero. Sto leggendo il dolore degli altri di Susan Sontag e ho scoperto che negli USA (per motivi che comprendo) non esiste un museo alla memoria per gli schiavi che a migliaia e migliaia morirono, nelle condizioni che sappiamo, sulle navi durante la forzosa attraversata. Ci sono i discorsi di Malcom X che ricordano il massacro organizzato e benedetto dall’uomo Bianco. Quindi, io voterò la canzone di Amstrong, Wonderful world (il titolo esatto è questo o quello con la what a?). La proporrò come canzone più “bella del mondo”. E’ questo che ci è stato chiesto, vero? La canzone mondiale.
    Se al posto dei puntini digiti 8, ti esce la faccina con gli occhiali.
    Bacioni, Miriam

  307. Prova faccine (la tentazione è forte) Prova faccine… uno due tre prova…
    🙂

  308. Sììììì!!! Quando si dice che la musica ti cambia la vita…!!!
    🙂
    E già che ci sono: Wonderful world di Armstrong (e mille altre canzoni e album, a seconda dell’umore, del tempo, della stagione, del giorno della settimana, di chi hai vicino o lontano, ecc. ecc.)

  309. Gaetano:
    anche tu per l’uomo Nero, visto che quello Bianco…ha colonizzato abbastanza?

    WW

  310. grazie Gea!
    ma non lo sapevo che suonava pure…belloe bravo, apperò…che flirtasse con il rock si era capit.
    chissà se qualcunoi vota Moby?da queste parti va più il rock….ma secondo me Play è una pietra miliare,lo adoro lo adoro , lo adoro, quel disco!

  311. Anzi nel proporre le mie canzoni, io terrò conto proprio dei colori: tutti i colori del mondo!
    😎

  312. secondo me esistono delle cover che sono una cosa a se stante. appunto come Joey Ramone in “what a wonderful world”. un altro esempio è la beatlesiana “with a little help from my friends” riarrangiata per joe cocker. io quasi sempre per l’originale. del resto i ramones ne hanno fatte di bellissime tutte loro

  313. beh, in un attacco di narcisismo, io ‘Laura’la terrò in considerazione(per lavare l’onta di Laura non c’è di NeK)

  314. Ciao Wonderful world!!! Chiunque tu sia di meravigliosamente meraviglioso
    in questo mondo (e anche in quelli vicini, lontani e lontanissimi!!!). E siccome ho appena imparato a spedire faccine… Tre per te!!!
    🙂 🙂 🙂

  315. bene stasera abbia mo gli appelli elettorali di Gea ed Enrico da Mentana:impavidi, hannoa ccettato il confronto all’americana

  316. e all’epoca tra le più gettonate c’era questa, perchè durava sette e passa minuti: tutto il tempo per convincere anche la più refrattaria
    🙂
    (e poi era l’unica su cui potesse ballare anche quello che metteva i dischi. non si chiamava ancora dj ma sfigato)

  317. George Harrison!Qui pero’ mi viene un po’ di malinconia……io sono diciamo su di eta’…

  318. Meno male…siccome non sono piu’ tempi in cui uno si alza in treno o metro per far salire un anziano…

  319. @sister gea
    ah! incredibile sarà, l’età ( scusa) sarà comune sentire ma mentre leggevo il tuo commento sui palpeggiamenti, ho immediatamente pensato: SAMBA PA TI…
    eh! quanti ricordi e respiro caldo sul collo, e mani in avanscoperta…
    Buonanotte ai folli conduttori di questo gioco 🙂
    stefano

  320. Tornando alla musica io non sopporto ne i-pod ne mp3. Se in questo momento mi giro e vedo i miei lp cd e dvd scelgo e metto (a seconda dell’umore) pero’ mi leggo le note o i testi scritti sulla copertina di lp e cd ,RICORDO UN GRANDE BLOG SULLA PIU’ BELLA COPERTINA.

  321. @mauro 52

    Mauro, anche io sono un appassionato dei formati analogici, ma ho imparato ad apprezzare l’iPod. E ti assicuro che prima di riceverlo in regalo, la pensavo allo stesso tuo modo. E meno male che me l’hanno regalato, perchè, per come la pensavo, mai e poi mai mi sarebbe venuto di entrare in un negozio e comprarmelo. Pensa che fino al giorno prima avevo ancora il walkman a cassette e mi andava benissimo così. Solo qualche mese prima mi si era rotto il mio walkman storico, ce l’avevo da 8 anni, un panasonic con equalizzatore che con una sola batteria stilo andava avanti la bellezza di 28 ore. Così mi sono recato al negozio e ho comprato un walkman, l’ultimo rimasto invenduto, era in fondo alla vetrina un po’ nascosto, la scatola era tutta coperta di polvere (che storia triste!!!) e al negoziante non è sembrato vero di potersene liberare. Penso che chiunque, in una situazione come quella, avrebbe pensato: “Vabbè, mi si è rotto, ora mi compro un nuovissimo lettore mp3”, invece io non mi sono neanche posto il problema, ho preso subito un lettore a cassette. Poi dopo un paio di mesi mi hanno regalato un iPod e lì ho capito che non è importante come ascolti la musica, ma cosa ascolti, in ogni momento della tua vita. Così adesso in casa ho cd, lp (33 e 45 giri), audiocassette e gli mp3 (che poi adesso sono mp4). Mi mancano solo le cassette stereo 8. Abbraccia l’iPod, Mauro, non te ne pentirai!!! Te lo dice un ex-radicale della musicassetta!

  322. bellissimo sito
    grazie
    effeffe
    ps
    il vinile però ha un altro suono e le nuove generazioni l’hanno capito (i discografici anche) Con gli Mp3 si è ovviato al problema della logistica, e trasportare cento, duecento vinili per un DJ è un vero problema, però che suono …

  323. Comunque vada, considero questo post come uno dei miei quaderni d’appunti, pronto per una ricerca rapida delle emozioni vive oppure che per ora mi hanno appena appena sfiorata.
    Ho anticipato, qui, ma anche su Nazione Indiana la mia dichiarazione di voto, che in considerazione della mia ignoranza musicale, sarà simbolica: un voto manifesto. Anche se, sulla faccenda dei colori sono tentatissima, per cui è probabile, forse che sosterrò la scelta simbolica con altri simboli.
    Vi auguro una felice notte.
    🙂

  324. Per l’album non me la sento di segnalare il top di tutti i tempi, ma non ho dubbi su quale sia la migliore canzone degli anni ’80 di Peter Gabriel, e quindi la migliore canzone di Peter Gabriel, e quindi la migliore canzone del rock, e quindi la migliore canzone di tutti i tempi.
    E’ un pezzo che parla d’amore – prima stranezza – e non si può valutarlo prima di averlo visto eseguire dal vivo dalla band di Peter Gabriel. La prima volta che ho visto PG, a Bologna nel 1986, mi sono letteralmente sciolto in lacrime quando lui ha chiamato sul palco Youssou N’Dour per fare questa canzone.
    Sapete, la band di Peter Gabriel è sempre stata quanto di meglio si potesse trovare in circolazione. Ai tempi c’era Sancious alle tastiere, se non ricordo male Marotta alla batteria, il grande Levin al basso, il fido Rhodes alla chitarra. Facevano meraviglie e il live set, pur non essendo ai livelli di quelli presentati oggi da PG, era intelligentemente progettato e molto coinvolgente. Ricordo una “Mercy Street” con Peter che veniva schiacciato sul palco da delle lampade sospese le cui braccia venivano manovrate da altrettanti uomini di lato al palco. Ma sto divagando.
    Peter Gabriel e Youssou N’Dour cominciarono la canzone insieme, spesso durante la strofa si toccavano le mani, spesso facevano le stesse mosse (evidentemente concordate), ancora più spesso interagivano con la band all’unisono, zompando a tempo come grilli.
    Ecco, è l’essenza del messaggio di Peter Gabriel che sento mio fin dentro le ossa: l’abbattimento di ogni barriera, di ogni diversità. Il nero con il bianco, entrambi con un talento immane, insieme a cantare una canzone che parla degli occhi di una donna.
    L’arrangiamento, i balli, perfino le mosse sono il frutto di una felice commistione tra l’istinto e la ragione, la tecnologia e tradizione, il bianco, il nero e il colore. Contrasto, permeazione, penetrazione culturale, condivisione. Questo è questa canzone per me.
    Alla fine del pezzo – abbastanza lungo nella sua versione live ma veramente tutto da godere, non se ne può perdere realmente un fotogramma – entrano sul palco tutti i componenti del gruppo di Dakar di Youssou N’Dour, con tanto di ballerina incredibile che si muove a ritmo forsennato in una sorta di ballo propiziatorio, pronubo direi. Youssou fa con la voce cose che nessun altro cantante sa fare, lui e PG sembrano due fratelli.
    In quel momento esplode la musica, la parte finale del pezzo è un vero capolavoro, ed averlo visto dal vivo a 10 metri da me al Palasport come ultimo brano del concerto, io che nell’86 avevo 22 anni e un mare di speranze in testa e non avevo la ragazza e vedevo vicino a me la gente baciarsi e piangere, beh vi assicuro, tutto questo mi ha reso indimenticabile questa canzone. Sarà anche un fatto mio personale, ma ditemi se non è un qualcosa di realmente coinvolgente. Mai più provata un’emozione del genere, e sì che avrò visto minimo 100 concerti, e tutti di livello.
    La canzone è “In your eyes” di Peter Gabriel, tratta dal CD “So”, e la potete trovare proprio nella versione del 1986, miracolosamente dal vivo e come ve l’ho descritta, qui:
    http://it.youtube.com/watch?v=knLKyScgXIs&feature=related

    Ho detto la mia, non me ne vogliate ma ancora oggi questa canzone mi smuove le viscere. Per me la più bella di tutti i tempi, non c’è dubbio. E se questo post sarà servito anche solo a farvela conoscere avrò raggiunto il mio scopo.

    PP

    P.S.: grazie Massimo, mi hai dato l’occasione di rivivere un bel momento

  325. Election day?
    la mia classifica è:
    ALBUM
    -STICKY FINGERS-Rolling Stones(di loro avrei preemaito tutto, dovendo scegliere uno, scelgo questo)
    -VELVET UNDERGROUND and NICO-Velvet Underground
    -ABBEY ROAD-THe BEatles
    -REGATTA DE BLANC-The Police
    -PLAY-Moby(una pietra miliare, per me amo che amo la musica elettronica, la cosa musicale più notevole di questi anni.Voto lui, edietro lui ci sono Chemical Brothers, Fat Boy Slim, Air)

    MIGLIOR CANZONE:
    -LAY, LADY, LAY-Bob Dylan(per me la canzone d’amore più bella, epoi volevo votare Bob Dylan)
    -HEROES, David Bowie(la amo, e ,anche qui, per poter votare David Bowie)
    -WONDERWALL-Oasis(per me , una canzone perfetta, e volevo votare i Gallagher, che amo alla follia)
    -THE PASSENGER-Iggy POp
    -LONDON CALLING-Clash(per queste ultime due, non c’è bisogno di motivazioni.Sono gli INNI)
    Ciao, buone votazioni!

  326. Avevo scritto che non avrei votato.
    Tutti troppo preparati, con proposte incredibilmente intelligenti.
    Che ci facevo io, in mezzo a tanto spolvero di cultura musicale?
    Meglio lasciar perdere.
    Se non che..
    A tutti è dato di cambiare idea, no?
    E poi, la classifica che avevo preparato mi piaceva troppo.
    Così, eccoci qui.
    Mettetevi comodi, sarà una cosa un po’ lunga.
    Cominciamo.

    Immaginate un arpeggio, immagino eseguito con una telecaster.
    Poi l’acustica, poi un’altra elettrica in lontananza con il tremolo.
    Parte la voce, ruvida di fumo e alcool, ma con un retrogusto dolce.
    Arriva il ritornello, con la voce che ripete “Goodnight, Elizabeth”
    Sono i Counting Crows.
    Il primo singolo che scelgo è, appunto, Goodnight Elizabeth.

    Mi rimangono nove tessere da mettere a posto, poi il puzzle sarà completo.

    Non è un pezzo perfetto.
    Ma mi fa pensare a quando, dopo ore ed ore di prove, a tarda notte, gli altri ragazzi del gruppo si riunivano intorno a me, ci accendevamo l’ultima sigaretta e facevamo partire il vecchio Tascam a otto tracce per ascoltare l’ultimo tentativo. E qualche volta lo sguardo che passava tra noi diceva “ Ci siamo, l’abbiamo preso….”
    Questo brano mi ricorda quei momenti.
    Radiohead – Jigsaw falling into place.

    Meno otto.

    Preferisco questa versione, non so perchè.
    Voglio dire, anche la versione di Robert Wyatt è bellissima, e il grande vecchio la canta meravigliosamente, ma c’è qualcosa nella voce di Elvis Costello che rende questa versione magica.
    E poi c’è un bel solo di tromba e un pianoforte martellato ed evocativo.
    Sembra nata per consolarmi quando sono giù, come stasera.
    Elvis Costello – Shipbuilding.

    Mentre penso al prossimo singolo, sto ascoltando “Tall in the saddle” di Joan Armatrading… non è nella cinquina, ma se vi capita sentitelo. Ne vale la pena….

    Torniamo a noi

    Il prossimo pezzo è una cover.
    Quando sentii per la prima volta “Station to station” e la puntina del mio piatto arrivò a questo pezzo, rimasi letteralmente folgorato. Era solo una stupida canzone sentimentale, ma arrivava dritta al cuore. E poi, i colori della voce di Bowie (Una palla bianca che rotola su un panno. Verde), la misura nell’esecuzione… Ero li, senza parole. Non potei far altro che rialzare la puntina e far ripartire il pezzo dall’inizio.
    E ancora.
    E ancora…
    David Bowie – Wild is the wind.

    Siamo alla fine dei singoli.

    Che dire di questo pezzo?
    Sono otto minuti di magia assoluta.
    L’arrangiamento, la bellezza e la precisione delle parti strumentali.
    La voce di un uomo che conosce a menadito la tecnica e l’arte di emozionare.
    In assoluto il mio singolo preferito, da quando l’ho conosciuto attraverso un’autoradio, tornando a casa una sera di tardo autunno.
    Certi incontri cambiano la vita.
    David Sylvian – Ride

    Pausa cicchino…

    Tocca agli album

    Spiegare perché mi piace questo disco è difficile.
    Potrei dire che fu il primo a portarmi fuori dal tedio della disco music e della musica leggera italiana.
    Potrei aggiungere che forse sparare li il suo titolo tra i compagni di scuola che parlavano di Renato Zero mi pareva spiazzante, per loro (in effetti mi guardavano come se fossi una bestia rara, e andavano da un’altra parte).
    Ma la verità è un’altra: Quando stringevo e baciavo la mia prima ragazza, la melodia che mi risuonava nel cuore diceva “Sail away, away Ripples never came back. Gone to the other side…” e quando poi lei mi lasciò, mi sentii uno squonk.
    Genesis – A trick of the tale

    Ci sono ancora quattro caselle da riempire.

    Una scossa di adrenalina.
    Gia erano grandi in quattro.
    Se poi ci aggiungete:
    Le chitarre disturbate di Adrian Belew,
    la grande voce di Nona Hendryx,
    la produzione di Brian Eno,
    e shekerate il tutto, otterrete un capolavoro.
    Con all’interno un altro capolavoro: “Once in a lifetime”
    Talking heads – Remain in light.

    Curioso raccontare di un simile album mentre si ascolta “Once upon a time” degli Air…

    Il concerto cominciava alle nove.
    Io ero lì da mezzogiorno.
    Non capita tutti i giorni di poter essere vicino ad uno dei propri miti.
    E poi, c’era il nuovo album.
    Bellissimo.
    Sarebbe stato la stessa cosa dal vivo?
    Ho una notizia per voi.
    Era MEGLIO.
    Peter Gabriel – Peter Gabriel 3

    Today is different, today is not the same, today I make the action, take snapshot into the light, I’m shooting into the light…

    L’unico album italiano di questa cinquina.
    Ma, a parte che è suonato divinamente,
    Ci sento dentro tante cose.
    La letteratura, la malinconia, un sottile umorismo.
    Forse sto diventando vecchio.
    O forse no, perché quest’album mi è piaciuto subito.
    Anche per il titolo.
    Che mi evoca strade in discesa verso il mare.
    E anziane che lavorano all’ombra delle porte, un filo bianco tra le mani che si dipana.
    Come si dipana la memoria.
    Ivano Fossati – Macramé

    Ci siamo.

    Quest’album è un capolavoro.
    Conosco ogni singola nota, ogni minima variazione, ma ogni volta scopro qualcosa di nuovo.
    Come nei libri migliori
    È quello che ho sempre voluto ascoltare, da prima che uscisse.
    È quello che avrei voluto essere capace di suonare.
    È la sintesi oscura e perversa di 50 anni di musica rock.
    È un grande regalo.
    È il mio album preferito, dal primo momento. Dal 1997.
    Radiohead – Ok computer

    Bene. Ho finito.
    E anche la selezione dell’Ipod è conclusa.
    Con “ma che freddo fa” di Nada.
    Curioso, per una notte di fine estate.
    Guardo dalla finestra.
    L’Orsa Maggiore è quasi tramontata, e si sta alzando un po’ di vento.
    …and I get tired of the dj’s
    why is it always what he plays
    I’m gonna push right through
    I’m gonna tell him too
    Tell him to
    Play us a slow song…

  327. “A perfect day” di Lou Reed (per sentire meglio le ossa e le viscere);
    “Because the night” di Patti Smith (per sentirsi vivi);
    “The dark side of the moon” – Pink Floyd (per sentire fluidi rosa);
    Qualcosa dei Talking heads e dei Roxy music (per danzare in cucina);
    Il brano finale nel film “Smoke” (quello della visita natalizia) di Tom Waits (per piangere con tutto il cuore);
    “Painting black” – Rolling Stones;
    “Love is the answer” – Beatles (per i mattini autunnali)
    Qualcosa di Paolo Conte (“Genova” per esempio);
    “La cura” di Battiato, nella eccelsa versione dal vivo (che ascolto in questo momento) contenuta nel cofanetto Bompiani “Niente è come sembra”;
    “All the time of the world” di Louis Armstrong (per ascoltare una voce e una tromba che vengono dalla terra e dal cielo e sentirsi anche noi da quelle parti).
    ***
    L’ordine è casuale: domani (o tra cinque minuti) cambierei ordine e anche l’intero elenco.

  328. @ Southwest
    Bello il tuo brano “musicale”: ispirato ed evocativo.
    Ti dedico qualcosa di Keith Jarrett.
    Ciao,
    Gaetano

  329. voto oggi.
    Però non è meglio scrivere con le lettere maiuscole e distanziando di una riga il testo di dichiarazione e il voto?
    (comunque, 5 titoli creeranno una confusione mortale; ne bastavano tre)
    a dopo

  330. Cara Miriam, hai perfettamente ragione.
    Per cio che mi riguarda, il mio post prevedeva spazi adeguati e titoli in neretto.
    poi ho fatto copiaincolla da word, e la formattazione è saltata.
    Fesso io che non ci ho pensato.
    A mia parziale scusante, se vai nel mio blog “accessorio” www. simoneg.splinder.com potrai vedere come avevo concepito il mio post.
    Mi piaceva troppo, l’ho salvato anche lì…

  331. album:
    1-velvet undergound and nico (velvet underground)
    2-sgt pepper’s (beatles)
    3-led zeppelin 2 (led zeppelin)
    4-high tide 2 (high tide)
    5-acquiring the taste (gentle giant)

    pezzi:
    1-as tears go by (rolling stones)
    2-good vibrations (beach boys)
    3-oh caroline (matching mole)
    4-song to the siren (tim buckley)
    5-taking the life in your hands (john cale)

    Avevo premesso che la mia classifica (pubblicata qui in ordine gerarchico) non avrebbe continuto artisti presenti nelle canzoni e anche negli album. ciò al solo scopo di “acchiappare” almeno 10 nomi. Ciò nonostante, se penso a quelli che ho lasciato fuori, mi vengono i brividi.
    Credo che beatles, rolling e beach boys non possano mancare in quanto antesignani di tutto quello che, poi, nella musica si sviluppò. I velvet, secondo me, spiccano perché all’epoca non c’era nulla di simile, infatti non ebbere un grandissimo riscontro. La loro musica, sostanzialmente, nacque dal connubio tra il rock urbano di Lou Reed e le contaminazioni classiche di John Cale. Dopo la loro fine cominciarono a essere considerati dei capiscuola tanto che persino gruppi nati oggi non fanno mistero del loro ossequio ai Velvet.
    Quanto alla stagione del cosiddetto “progressive inglese”, poi, esso fu un concetto allargato, anche troppo. Nel filone cosiddetto romantico spiccano i Gentle Giant, un gruppo di polistrumentisti micidiali che hanno fatto una musica complessa ma orecchiabile, con tecnica e ispirazione.
    Il filone “hard-psichedelico” vede negli High Tide gli alfieri oscuri e ossessivi laddove chitarra e violino hanno creato ricami armonici indimanticabili e di valore tecnico assoluto.
    “Oh caroline”, è emblema del genere “Canterbury”, movimento seminale comtaminato dal jazz che prese le mosse dai giovanissimi “Wild Flowers” che si esibivano (quindicenni) al club Ufo.
    Molti rappresentanti di questo genere (come Robert Wyatt) sono ancora in circolazione e hanno tuttora una schira di affezionati ammiratori. Per fortuna.
    Jimi Hendrix, poi, non può mancare. Se, come si p spesso detto, la chitarra elettrica è lo strumento simbolo del rock, allora mai prima di lui, la chitarra “cantò” in quel modo lirico, lisergico, blues, rock, psichedelico e straziante.
    Così come, nel settore più prettamente hard (ma la parola è limitante) i Led Zeppelin incarnarono il mito con pezzi entrati nella staoria. Passando da brani scalpitanti come Herthbreaker a capolavori lirici come Stairway to heaven.
    Ma il rock è anche canto, voce. Tra queste credo che quella di Tim Buckley non abbia rivali. La sua musica, peraltro, spaziò dalla ballata al jazzismo, sempre permeata dalla sua vocalità agghiacciante e indimenticabile.
    Questo è quanto, tra mille tormenti e torcibudella
    🙂

  332. @ enrico
    però o caroline è un colpo basso. e mo’ io che faccio con sea song?
    bah, diciamo che siamo pari col terzo dei sm CHE METTERO’.
    🙂

  333. ERRATA CORRIGEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE……………..

    la mia canzone numero 5 non è quella di John Cale (al quale sostanzialmente ho reso omaggio in merito ai Velvet) ma…………………………….purple haze di Jimi Hendrix……quindi…….correggo………….

    album:
    1-velvet undergound and nico (velvet underground)
    2-sgt pepper’s (beatles)
    3-led zeppelin 2 (led zeppelin)
    4-high tide 2 (high tide)
    5-acquiring the taste (gentle giant)

    pezzi:
    1-as tears go by (rolling stones)
    2-good vibrations (beach boys)
    3-oh caroline (matching mole)
    4-song to the siren (tim buckley)
    5-purple haze (jimi hendrix)

  334. le cinque canzoni preferite: 1)aguas de março – joao gilberto 2) mind games – john lennon 3)le cose che pensano – lucio battisti 4)train running low on soul coal – xtc 5)family affair – sly & the family stone ……….. i cinque album preferiti 1)metal machine music – lou reed 2)curiosum – cluster 3)aka darbari java(magic realism) – jon hassell 4)forces of victory – linton kwesi johnson 5)neroli – brian eno

  335. io alla mia classifica aggiungerei una postilla mutuaua da S.G.Failla:qualcosa dei Roxy Music e dei Talking heds.Quelli aiq uali mi è pesato di più rinunciare.

  336. eh si’, Enrico.eppoi , in fondo, è bello fare le scelte.Perchè il motivo di fondo c’è sempre; e non sempre dettato dal ragionamento

  337. Dunque, premettendo che i Beatles, tranne in pochi casi, sono dei grandi tamarri, la mia classifica è questa, escludendo classica, jazz, world music e il genere dei vari Piazzolla Galliano etc etc

    LP
    1) Genesis – Selling England by the pound
    2) Genesis – Foxtrot
    3) Genesis – The lamb lies down on Broadway
    4) Pat Metheny – Travels
    5) Pino Daniele – Nero a metà

    Singoli
    1) Genesis – Firth of Fifth (assoluto capolavoro, la Cappella Sistina del rock)
    2) Genesis – In the cage
    3) Pat Metheny – Are you going with me (versione live)
    4) Fabrizio De Andrè – La canzone dell’amore perduto
    5) Gino Paoli – Col tempo sai

    Ma come si fa?????????? Solo cinquee? Stanotte avrò gli incubi per colpa tua, Massimo

  338. e che dire poi di I know what In like (in your wardrobe) e Ripple dei Genesis? almeno ho votato gli LP che le contengono!!

  339. Ascoltando Firth of Firth, certe volte mi chiedo come si fa a restar savi dopo aver prodotto un simile capolavoro. Io darei di matto

  340. la mia classifica:

    Canzoni

    Don’t Look back (John Lee Hooker)
    The Rose (Janis Joplin)
    A Thousand Kisses Deep (Leonard Cohen)
    Knockin’ on Heaven’s Door (Bob Dylan)
    La donna cannone (De Gregori)

    Album

    The Times They Are a-Changin’ (Bob Dylan)
    velvet undergound and nico (velvet underground)
    Freak Out ( Frank Zappa)
    Happy Sad (Tim Buckley)
    Pawn Hearts (Van der Graaf Generator)

    ho dovuto per forza di cose fare una scelta che non è stata per nulla indolore, ho lasciato tutti i cantautori francesi che molto amo e anche alcuni italiani
    la mia scelta quindi è stata per amore, nel senso che queste canzoni e questi album mi hanno lasciato orme ben precise
    non so se siano pietre miliari, ma certamente per me sono stati “gioielli preziosi” che ancora porto con me
    alcuni mi ricordano anche persone a me vicine come mio padre che non ci sono piu’ e col quale ascoltavo “The Times They Are a-Changin'”, è stato il suo modo di raccontarmi una america dove eravamo migranti..
    chicca

  341. <