Gennaio 27, 2023

Articoli

  • 27 GENNAIO: GIORNO DELLA MEMORIA

    27 GENNAIO: GIORNO DELLA MEMORIA

    Il post annuale di Letteratitudine dedicato al “Giorno della Memoria”

    GIORNO DELLA MEMORIA 2023 – nuovi libri per non dimenticare. Su LetteratitudineNews promuoviamo la lettura di nuovi libri incentrati sulla tragedia della Shoah

     

    https://www.letteratitudine.it/blogstorico/letteratitudine.blog.kataweb.it/files/2011/01/anna-frank-se-questo-e-un-uomo1.jpg

    «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati

    Quello che avete appena letto è il testo dell’articolo 1 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 con cui il nostro paese ha aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati (l’art. 1 evidenzia, appunto, le finalità del Giorno della Memoria). (altro…)

  • Il 40esimo Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

    Il 40esimo Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri

    Il 40esimo Seminario della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri torna anche in presenza

    24 – 27 gennaio 2023 Fondazione Giorgio Cini, Venezia

    Image

    Interverranno: Michela Addis, Paolo Ambrosini, Porter Anderson, Alessandro Baldeschi, Annamaria Bottero, Giorgio Brunetti, Megi Bulla, Michael Busch,
    James Daunt, Mirco Dordolo, Sonia Draga,
    Giulia Fossati, Alberto Galla, Valentina Ghetti, Gilles Haéri, Ricardo Franco Levi, Claudio Magris,
    Stefano Mauri, Madeline McIntosh, Roberto Miglio, Romano Montroni, Alberto Ottieri,
    Angelo Paletta, Susanna Sancassani, Angelo Tantazzi, Nadia Wassef, Giovanna Zucconi.

    Verranno assegnati il diciassettesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri alla Libreria Lovat di Villorba e la quarta Borsa di lavoro Nick Perren a Eleonora Tassoni della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno. Verranno inoltre presentati i dati AIE del mercato del libro 2022

     * * *

    18 gennaio 2023. Dopo due edizioni online a causa dell’emergenza sanitaria, il Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, giunto alla sua quarantesima edizione, torna anche in presenza nel tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia. (altro…)

  • AGOSTINO E IL DENTINO

    AGOSTINO E IL DENTINO

    “Agostino e il dentino” di Pier Mario e Agostino Giovannone (Piemme, 2023 – illustrazioni di Federica Fusi): incontro con l’autore e un brano estratto dal libro

    * * *

    Agostino e il dentino. Ediz. a colori - Pier Mario Giovannone,Agostino Giovannone - copertina

    Pier Mario Giovannone (Cuneo, 1974) è autore di libri di poesia, libri per l’infanzia, fiabe sonore e canzoni. È stato chitarrista e paroliere di Gianmaria Testa. Questa è la sua prima storia scritta a quattro mani con il figlio Agostino, nato a Genova nel 2014, appassionato di calcio e di musica lirica.
    Abbiamo chiesto a Pier Mario Giovannone di raccontarci qualcosa sulla genesi di questo libro…

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)«Davvero non saprei dire se l’idea di un dialogo tra un bimbo e il suo primo dentino da latte perso sia venuta prima a me o prima a mio figlio Agostino», ha raccontato Pier Mario Giovannone a Letteratitudine. «Diciamo che ci è venuta insieme. E che sicuramente io non sarei mai riuscito a pubblicare questo libro senza di lui, e lui non sarebbe mai riuscito a pubblicarlo senza di me.
    Come abbiamo fatto a scriverlo? Partendo da una chiacchierata. Lui aveva sei anni, io quarantasei. Parlavamo, parlavamo, davamo forma alla storia e intanto io registravo con l’iPhone (autorizzato da Agostino!). Quando abbiamo pensato che il bimbo e il dentino si fossero raccontati tutto, io ho iniziato a sbobinare la nostra conversazione, per poi rifinirla stilisticamente e farne un racconto scritto».

    * * *

    Un brano estratto da “Agostino e il dentino” di Pier Mario e Agostino Giovannone (Piemme, 2023 – illustrazioni di Federica Fusi)

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Ago sapeva tantissime cose sui denti. Sapeva anche che un giorno i suoi dentini da latte sarebbero caduti e che per ogni dente il topolino avrebbe lasciato una moneta. E così non vedeva l’ora di perdere il primo dente, sia per guadagnare la moneta, sia per provare a vedere il topolino (anche se era quasi impossibile, perché si diceva che comparisse di notte, come Babbo Natale e come tutte le creature magiche).

    Quando meno se lo aspettava, il momento tanto atteso arrivò. Ago stava giocando a calcio, correva tutto sudato sull’erba verde, stava per fare goal e… tic. Sentì un piccolo tic dentro la bocca, come se qualcosa si fosse staccato. Aveva perso il suo primo dente! Il dente che da qualche settimana si muoveva, ballava, traballava ogni giorno di più. Si chiamava “incisivo”, aveva detto il papà.

    Ago lo mise in fondo alla tasca dei suoi pantaloncini blu e riempì la tasca di fili d’erba, perché il dentino non scappasse.

    Più tardi, andando a frugare nei pantaloncini, lo ritrovò.

    Emozionato, prese in mano il dentino, tenendolo stretto tra pollice e indice. Lo osservò da tutti i lati e iniziò a parlargli.

    «Dentino, prima eri nella mia bocca, che masticavi la carne e la verdura.
    Ora sei fuori, che ti prenderà un topolino.
    E allora ti devi ricordare le cose che hai fatto.

    Dentino, ti ricordi quando hai mangiato gli asparagi?
    Dentino, ti ricordi quando hai mangiato la pizza?
    Ti ricordi quando al luna park hai morso una frittella?
    Te lo ricordi quando hai assaggiato… la carta? Perché io una volta l’ho assaggiata!»

    Gli parlava teneramente e il dentino, piccolo e bianco, lo ascoltava.
    Sembrava comodo, disteso sul palmo della mano come su una sdraio.

    (Riproduzione riservata)

    © Piemme edizioni

     * * *

    La scheda del libro: “Agostino e il dentino” di Pier Mario e Agostino Giovannone (Piemme, 2023 – illustrazioni di Federica Fusi)

    Agostino, detto Ago, ha sei anni ed è cresciuto in una famiglia dove si parla molto spesso di… denti. Il papà di Agostino è un dentista ed è il massimo esperto in città. Senza contare la sorella con l’apparecchio e il nonno con la dentiera! Agostino sa bene che prima o poi anche i suoi dentini da latte cadranno e che per ogni dente il topolino gli lascerà una moneta. Così non vede l’ora di perdere il suo primo dentino…

    Uno strumento che i genitori possono adottare per introdurre lo spinoso argomento della perdita dei primi denti da latte, un tema poco affrontato dai libri, ma un fondamentale momento di passaggio per tutti.

    In libreria dal 17 gennaio – A partire dai 5 anni

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

     * * *

    © Letteratitudine – www.letteratitudine.it

    LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

    Seguici su Facebook TwitterInstagram

     

  • ADDIO A GINA LOLLOBRIGIDA

    ADDIO A GINA LOLLOBRIGIDA

    È scomparsa oggi, la grande attrice Gina Lollobrigida che ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano e internazionale. Le dedichiamo questa pagina

     * * *

    Gina Lollobrigida, detta Gina (Subiaco, 4 luglio 1927 – Roma, 16 gennaio 2023), è stata tra le più importanti attrici del cinema italiano, durante la sua carriera è stata diretta da registi italiani di grande spessore artistico come ad esempio Alberto Lattuada, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Pietro Germi, Alessandro Blasetti e Mario Soldati.
    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/de/Ivo_Lollobrigida_2.jpgSul versante americano, è stata diretta, tra gli altri, da Vincent Sherman, John Huston, Carol Reed, King Vidor, Melvin Frank, Robert Z. Leonard affiancando divi di fama mondiale come Rock Hudson, Tony Curtis, Yul Brynner, Anthony Quinn, Sean Connery, Robert Alda, Burt Lancaster, Errol Flynn, Humphrey Bogart e David Niven.

    Con il rallentamento della sua carriera cinematografica ne iniziò anche una seconda come fotoreporter, che la portò negli anni settanta a intervistare Fidel Castro.

    Durante la sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali un Golden Globe per il film Torna a settembre, sette David di Donatello, due Nastri d’argento, una stella sulla Hollywood Walk of Fame, oltre a una candidatura ai BAFTA per Pane, amore e fantasia.

    (altro…)

  • GOLDEN GLOBES 2023: i vincitori

    GOLDEN GLOBES 2023: i vincitori

    Dedichiamo questa nuova puntata di Letteratitudine Cinema ai risultati dell’edizione 2023 dei prestigiosi Golden Globe Awards

     * * *

    https://64.media.tumblr.com/776197f780b79c394ee22ede324a3dfc/21e41c2917ad51f4-21/s1280x1920/bbfacec9d8b3236f4b0ea4d36faec7d34c3f6c5d.jpg

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)La cerimonia di premiazione della 80ª edizione dei Golden Globe si è svolta il 10 gennaio 2023 al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, California, ed è stata trasmessa in diretta dalla rete statunitense NBC (dopo lo stop dell’anno precedente, causa pandemia di COVID-19, che fece saltare la cerimonia per una conferenza a porte chiuse in cui vennero annunciati solo i nomi dei vincitori). Il presentatore della 80ª edizione dei Golden Globe è stato l’attore Jerrod Carmichael. Le candidature erano state annunciate il 12 dicembre 2022 da Selenis Leyva e Mayan Lopez.

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

    Tra i vincitori spiccano: Steven Spielberg che si è aggiudicato il Premio per il Miglior film drammatico e come Miglior Regista per il film The Fabelmans; il Premio Miglior film commedia o musicale è andato a Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin), regia di Martin McDonagh; Austin Butler è stato premiato come Migliore attore in un film drammatico per Elvis; il Premio di Migliore attrice in un film drammatico è andato a Cate Blanchett per Tár; Migliore attore in un film commedia o musicale è stato Colin Farrell per Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin); Michelle Yeoh è la Migliore attrice in un film commedia o musicale per Everything Everywhere All at Once.
    Tra gli altri, sono stati premiati anche: Guillermo del Toro per Pinocchio, come Miglior film d’animazione e Kevin Costner per Yellowstone come Migliore attore in una serie drammatica.
    Il Premio di Miglior serie drammatica è andato a House of the Dragon.
    Per quanto concerne i Premi onorari: il Golden Globe alla carriera è stato tributato a Eddie Murphy; il
    Golden Globe alla carriera televisiva a Ryan Murphy.
    Di seguito l’elenco dei premiati (in grassetto) e dei candidati.

    * * *

    Premi per il cinema

    (altro…)

  • AL DI QUA DEL FIUME di Alessandra Selmi (Nord)

    AL DI QUA DEL FIUME di Alessandra Selmi (Nord)

    Come nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: ALESSANDRA SELMI racconta il suo romanzo “Al di qua del fiume. Il sogno della famiglia Crespi” (Nord)

    * * *

    di Alessandra Selmi

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)Questo romanzo è un dono d’amore, un sussurro dall’aldilà, un consiglio ascoltato troppo tardi o, più probabilmente, al momento giusto.
    Saranno passati dieci anni, forse quindici da allora. La mia nonna Piera – donna fatta di tungsteno, su cui la vita si è accanita invano – è sempre stata una grande amante dei viaggi, che si vantava di aver girato tutto il mondo senza conoscere una parola d’inglese, usando il dialetto brianzolo. Quando non poteva andare lontano, viaggiava leggendo, frequentando cineforum e circoli culturali, o si concedeva qualche gita fuori porta. Fu così che andò a Crespi d’Adda: forse era con il circolo bandistico locale o con l’associazione tal dei tali o con il club di non so cosa. Un pomeriggio, di molti, molti anni fa.
    Tornata a casa, come ogni volta, venne a ragguagliarmi.
    «Devi andare a vederlo» mi disse. «Vedessi che posto!». Poi si perse nel racconto delle casette tutte uguali stese davanti alla fabbrica ormai silenziosa, la chiesa, il cimitero…
    Non era un consiglio. Mia nonna non consigliava: ordinava e basta, tu dovevi solo obbedire. (Leggi tutto… clicca qui)

    (altro…)

  • LETTERA DALLA BEFANA

    LETTERA DALLA BEFANA

    Salve a tutti. Sono la Befana e ringrazio Massimo Maugeri per lo spazio ricorrente che ogni anno mi concede sul suo blog.

    Vorrei parlare un po’ di me e poi “chiedervi” qualcosa.

    Vuoi conoscere la vera storia della Befana e i Re Magi?Forse non lo sapete, ma c’è chi dice che la mia sia una figura del folklore di alcune parti dell’Italia centrale, diffusasi anche in altre regioni. Il mio nome deriva dalla parola epifania, alla quale festività religiosa sono collegata. Appartengo dunque alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie.

    Come certamente saprete, faccio visita ai bambini la notte precedente l’epifania per riempire le calze, appositamente lasciate appese in quella notte. A chi è buono elargisco caramelle e cioccolatini, gli altri li riempio di carbone.

    Vi racconto una storia. (altro…)

  • PAOLO GIORDANO con “Tasmania” (Einaudi) in radio a Letteratitudine

    PAOLO GIORDANO con “Tasmania” (Einaudi) in radio a Letteratitudine

    PAOLO GIORDANO con “Tasmania” (Einaudi) ospite del programma radiofonico Letteratitudine trasmesso su RADIO POLIS (la radio delle buone notizie)

    In streaming e in podcast su RADIO POLIS

    trasmissione curata e condotta da: Massimo Maugeri

    regia, postproduzione e consulenza musicale: Federico Marin

    * * *

    PER ASCOLTARE LA PUNTATA premi il tasto play o CLICCA QUI

     

    Ascolta “n. 22-22 ospite: Paolo Giordano con “Tasmania” (Einaudi)” su Spreaker.

     

    Tasmania - Paolo Giordano - copertina

    * * *

    Ospite della puntata: lo scrittore Paolo Giordano

    Con Paolo Giordano abbiamo discusso del suo nuovo romanzo: “Tasmania” (Einaudi).

     * * *

    La scheda del libro: “Tasmania” di Paolo Giordano (Einaudi)

    Ci sono momenti in cui tutto cambia. Succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un’altra direzione. La chiamiamo crisi. Il protagonista di questo romanzo è un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. Con lui ci sono Lorenza che sa aspettare, Novelli che studia la forma delle nuvole, Karol che ha trovato Dio dove non lo stava cercando, Curzia che smania, Giulio che non sa come parlare a suo figlio. La crisi di cui racconta questo romanzo non è solo quella di una coppia, forse è quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo – e del nostro pianeta. La magia di Tasmania, la forza con cui ci chiama a ogni pagina, è la rifrazione naturale fra ciò che accade fuori e dentro di noi. Cosí persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l’apocalisse è in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. Raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del Novecento italiano, Paolo Giordano si spinge nei territori piú interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicità e leggerezza in un luogo tutto suo, dove poter giocare con i nascondimenti e la rivelazione di sé, scendere a patti con i propri demoni e attraversare la paura. (altro…)

  • Buon Natale e Felice 2023

    Buon Natale e Felice 2023

    Care amiche e cari amici di Letteratitudine,
    auguriamo a voi e ai vostri cari di trascorrere serene festività natalizie, con l’auspicio di ritrovarci all’inizio dell’anno nuovo con nuove attività e la proposta di nuove letture!

    http://www.carloneworld.org/images/Speciale_Natale/gif_animate/buon_Natale/snowybridgebymindy-blank.gif
    BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!

  • FATE I CATTIVI di Errico Buonanno con Caterina Di Paolo (Solferino)

    FATE I CATTIVI di Errico Buonanno con Caterina Di Paolo (Solferino)

    In questo nuovo post della rubrica “Giovanissima Letteratura” ci occupiamo di… “Fate i cattivi” di Errico Buonanno con Caterina Di Paolo (Solferino)

     * * *

    Fate i cattivi - Errico Buonanno - copertina“Fate i cattivi” di Errico Buonanno con illustrazioni di Caterina Di Paolo (Solferino)

    Una favola di Natale che con sensibilità e leggerezza svela le nostre contraddizioni, stupisce, diverte e ci regala un lieto fine che scalda il cuore.

    Il protagonista di questa storia è un bambino di nome Filippo. Un ragazzino così povero, ma così povero che per risparmiare tutti lo chiamano semplicemente Pippo. Alle soglie dell’ennesimo Natale in cui si prevedono pochi regali, lui e i suoi fratelli, Peppe, Ciccio e Carletto, studiano un piano perfetto. Uno stratagemma ingegnoso per riuscire ad accaparrarsi una montagna di carbone da vendere al mercato per diventare miliardari: fare i cattivi. «Sì, ma attenti! Non basterà certo una cattiveria da niente! Bisogna essere cattivissimi! E sarà pure divertente, mi sa.»

    E col pezzetto di carbone scrisse sul muro le seguenti parole: «TIRCHIO BABBO NATALE!». Grande, lì, bello a stampatello. Nero su bianco, chiaro e tondo. Gigante.

     

    * * *

    Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)
    Caterina Di Paolo con Errico Buonanno

    «“Fate i cattivi” è un libro per bambini che volevo divertente e poco rassicurante», ha raccontato Errico Buonanno a Letteratitudine. «Come poco rassicuranti sono tutti i libri per bambini che mi piacciono, dal mio primo amore Roald Dahl. Ed è anche un libro che parla di povertà e di piccole e grandi ingiustizie, come ogni favola di Natale che si rispetti.
    Era una favola che avevo ideato tanto tempo fa, quando i miei figli erano piccoli, e che se ne era restata in un angolo. Poi, anni dopo, mi ritrovai in una situazione curiosa. Avevo da poco conosciuto Caterina, l’avevo convinta a trasferirsi a Milano dal Friuli. “Eh, vedrai che vita splendida a Milano!” Era il 2020. Due settimane, e ci ritrovammo in lockdown. Mi dissi che dovevamo reagire, che potevamo rispondere a quel trauma collettivo con le uniche armi che avevamo: quelle della creatività. Lei iniziò a disegnare, io ripresi quella vecchia traccia… Ne è uscita fuori una storia che insegna a rispondere alle ingiustizie della vita facendo una piccola rivoluzione creativa. Credo che i bambini si divertiranno, e spero che impareranno a fare qualche boccaccia in più”».

    * * *

    Brani estratti da “Fate i cattivi” di Errico Buonanno con illustrazioni di Caterina Di Paolo (Solferino)
    (altro…)