La nuova puntata della rubrica “Vista dal Traduttore” è dedicata a “ALIAS. Incontri sulla traduzione”
Torna ALIAS. Incontri sulla traduzione: il lavoro delle parole del mondo e dei mondi
Ospiti: Tiziano Scarpa, Susanna Basso, Grazia Giua, Katia De Marco e Giuseppe Girimonti Greco
Sul lavoro di tradurre, un progetto di Scuola del libro e Fondazione Circolo dei lettori
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ALIAS. Incontri sulla traduzione, il simposio sul tradurre, su chi traduce e chi sogna di farlo, ideato da Scuola del libro e Fondazione Circolo dei lettori, torna a Torino. La 3. edizione è in programma sabato 7 febbraio al Circolo dei lettori e delle lettrici: una giornata di incontri, lezioni e letture dedicate alla teoria e alla pratica di uno dei più affascinanti mestieri legati al mondo del libro.
«In questa terza edizione, ALIAS amplia ulteriormente il suo sguardo. Oltre al racconto di tre grandi nomi della traduzione italiana, scopriremo anche in che modo traduttrici e traduttori interagiscono con la casa editrice: un passaggio nel complesso, entusiasmante tragitto del libro da chi lo ha scritto a chi lo leggerà. Per questo motivo, l’edizione 2026 è ancor più indicata per chi vuole iniziare un percorso professionale in questo ambito e sogna di proporsi al mondo editoriale» dichiara Marco Cassini della Scuola del libro.
«Quanta riconoscenza dobbiamo a chi ha saputo tradurre le scrittrici e gli scrittori di cui ci siamo innamorati nel corso della nostra vita? Quanta importanza ha il lavoro di chi, dietro le quinte, restituisce nella nostra lingua la bellezza dell’originale? E quanto studio, quanto impegno, quanto tempo richiede tradurre un’opera letteraria in modo da renderla accessibile anche a chi non conosce la lingua in cui è stata scritta? Alias è la nostra rassegna dedicata a un mestiere bellissimo e spesso, purtroppo, sottostimato. Al quale guardiamo con infinita gratitudine» sottolinea Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.
ALIAS infatti apre il pomeriggio di sabato 7 febbraio con La casa di carta, un incontro con Grazia Giua che racconta come si costruisce un catalogo di letteratura straniera all’interno di una casa editrice (h 15). Attraverso l’esperienza di Einaudi, l’incontro approfondisce le scelte che stanno dietro alla selezione dei testi, al lavoro di traduzione e revisione, fino alla pubblicazione. Segue Utilità di una traduzione superflua con Susanna Basso, una riflessione sul significato di tradurre un classico come Jane Austen quando esistono già molte voci che hanno dato forma a quel testo, interrogandosi sul rapporto tra tradizione, interpretazione e necessità di nuove traduzioni (h 16). Più tardi il programma propone Il fair play della traduzione collaborativa, un laboratorio di traduzione con Katia De Marco dedicato a Tove Jansson, che invita a sperimentare il lavoro condiviso sul testo e a riflettere sulle dinamiche di ascolto, confronto e responsabilità nella resa di una voce letteraria (h 17). Segue Un incipit memorabile e mille modi di tradurlo, che vede protagonista Giuseppe Girimonti Greco, che si concentra sull’incipit di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust, mostrando come una singola frase possa generare soluzioni traduttive diverse e aprire a interpretazioni molteplici (h 18).
La giornata si conclude con Tiziano Scarpa legge Charles Bukowski: una lettura da Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere, tradotto dallo stesso Scarpa, che diventa occasione per entrare nell’intimità della scrittura di Bukowski e per riflettere sul confronto diretto, «testo a testo», tra due lingue, due culture e due modi di intendere la letteratura (h 19).
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Il programma completo di ALIAS. Incontri sulla traduzione:
> h 15-15.45
La casa di carta
con Grazia Giua
Come si costrisce il catalogo di letteratura straniera in una casa editrice. Scegliere, tradurre, rivedere, pubblicare per Einaudi.
> h 16-16.45
Utilità di una traduzione superflua
con Susanna Basso
Che cosa significa tradurre un classico circondati dalle voci dei traduttori e delle traduttrici che a quel testo hanno già dato voce: Jane Austen.
> h 17-17.45
Il fair play della traduzione collaborativa
un laboratorio per tradurre, con Tove Jansson
> h 18-18.45
Un incipit memorabile e mille modi di tradurlo
con Giuseppe Girimonti Greco
Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust
> h 19-20
Tiziano Scarpa legge Charles Bukowski
«Bukowski ci invita nella sua stanza tutta per sé, ci lascia entrare, ci conduce alla scaturigine della sua ispirazione e della sua elaborazione formale. Ci ritroviamo in intimità con un vecchio amico che si fida di noi a tal punto da condividere il momento più suo, la solitudine creativa, nella quale l’unico interlocutore segreto sono le parole». Nella lettura tratta da Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere da lui tradotto, Tiziano Scarpa ci introduce al testa-a-testa o meglio al «testo-a-testo» tra due lingue, due culture, due modi di affrontare la scrittura.
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