Novembre 27, 2022

352 thoughts on “I DIECI LIBRI PIU’ BELLI DI TUTTI I TEMPI

  1. Faccio la lista dei dieci libri che io (e sottolineo IO, nel senso che è un elenco totalmente personale a arbitrario) porterei nell’isola deserta.
    Metamorfosi di Ovidio,
    Lettere a Lucilio di Seneca,
    Orlando furioso di Ariosto,
    Storia della mia vita di Casanova,
    Poesie della Dickinson,
    Novelle per un anno di Pirandello,
    Alla ricerca del tempo perduto di Proust,
    Racconti di Cortazar,
    Racconti di Philip Dick,
    Horcynus Orca di D’Arrigo,
    Racconti e poesie di Carver,
    La camera da letto di Bertolucci.
    (Lo so che sono dodici, ma spero che al controllo bagagli nessuno sia così fiscale da farmelo notare)
    E la Bibbia.

  2. Come non essere d’accordo con la lista stilata dagli scrittori sopracitati. Comunque è evidente che ognuno di noi ha in mente una propria lista, che tra l’altro, risulta alquanto divertente stilare; pertanto, ecco la mia:
    1. Il profumo, di Suskind;
    2. L’idiota, di Dostoevskij;
    3. Il maestro e margherita, di Bulgakov;
    4. Il Visconte dimezzato, di Calvino;
    5. Le crociate viste dagli arabi, di Malouf;
    6. L’amante, di Jehoshua;
    7. Il complotto contro l’america, di Roth;
    8. I 4 cavalieri dell’apocalisse, di Blasco Ibanez;
    9. Il fu mattia Pascal, di Pirandello;
    10. Amleto, di Shekespeare.

  3. Ah, dimenticavo: la bibbia, come riordato, in extremis, da Luciano “il ringhio di Idefix”.

  4. Provo anch’io a stilare la mia classifica.

    1. “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust
    2. “Delitto e castigo” di Dostoevskij
    3. “Il processo” di Kafka
    4. “Finzioni” di Borges
    5. “Il grande Gatsby” di Fitzgerald
    6. “Lo strano caso…” di Stevenson
    7. “Viaggio al termine della notte” di Céline
    8. “Le città invisibili” di Calvino
    9. “Il bar sotto il mare” di Benni
    10.”Storia della filosofia greca” di De Crescenzo

    Qualcuno si scandalizzerà per una classifica che mette insieme Proust e De Crescenzo, ma io sono fatto così. E poi è solo un (bel) gioco.

  5. Non condivido quasi per niente la graduatoria anglosassone. Dunque rilancio immediatamente, proponendo ”brevi manu” la mia personale classifica:

    1. La Divina Commedia” di Dante (Durante) Alighieri;
    2. L’Odissea” di Omero;
    3. L’Eneide” di P. Virgilio Marone;
    4. Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare;
    5. L’idiota” di Fedor Michailovic Dostoevskji;
    6. Don Chisciotte della Mancia” di Miguel de Cervantes;
    7. L’Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto;
    8. Le memorie di Adriano” di M. Yourcenar;
    9. Cirano di Bergerac” di Edmond Rostand;
    10. Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” di Carlo Emilio Gadda.

    Sergio Sozi

  6. Io non arrivo alla sindrome di Tolstoj, ho già la sindrome di Jonathan Franzen, di David Foster Wallace… devo continuare? (che poi sono quelli che mancano giustamnete nella classifica).
    Noto che spunta curiosamente George Eliot: non è sorprendente? Forse ci siamo persi qualcosa.
    Manca Joyce ed è piazzato molto in alto Lolita. Non è anche questo sorprendente?
    Forse ha ragione Alda Merini: i libri sono meglio degli scrittori che li hanno scritti.
    Va be’, ecco i miei:
    1. Ulisse di Joyce
    2. Gli Anni di Virginia Woolf
    3. La Bella Estate di Cesare Pavese
    4. Anni di Cani di Gunther Grass
    5. Una Scrittura Femminile Azzurro Pallido di Franz Werfel
    6. Tonio Kroger di Thomas Mann
    7. Rumore Bianco di Don DeLillo
    8. Racconti Romani di Moravia
    9. Santuario di William Faulkner
    10. I Racconti di Checov

  7. Facendo sovrintendere il tutto a William Shakespeare (in particolare le commedie), stilo la mia lista:
    1) La signora Dalloway di V. Woolf
    2) Ritratto di signora di H. James
    3) Madame Bovary di G. Flaubert
    4) L’asino d’oro di L. Apuleio
    5) Satyricon di Petronio Arbitro
    6) Viaggio in Italia di J. W. Goethe
    7) Al faro di V. Woolf
    8) Il processo di F. Kafka
    9) Anna Karenina di L. Tolstoj
    10) Il grande sonno di R. Chandler
    E andrei ancora avanti, ma la regola impone che mi fermi. Un affettuoso saluto a Massimo. Sono Francesco Costa.

  8. Questa è la mia sindacabilissima lista dei dieci, anche se devo dire che spesso dentro di me cambia. Domani potrei stilarne un’altra molto diversa.
    1)Storie di ordinaria follia – Charles Bukowsky
    2)Viaggio al termine della notte – Celine
    3)Siddartha – Herman Hesse
    4)Il lupo della steppa – Herman Hesse
    5)La strada per Los Angeles – Fante
    6)Il processo – F. Kafka
    7)Furore – J. Steinbeck
    8)Baol – S. Benni
    9)Fight club – C. Palahniuk
    10)La vita degli insetti – V. Pelevin

  9. Eccole mie dieci preferenze:
    1)Dante: Divina Commedia
    2)Shakespeare: Amleto
    3)Flaubert: Madame Bovary
    4)Kafka: Il processo
    5)V.Woolf: Mrs Dalloway
    6)Henry James:Ritratto di
    Signora
    7)Verga: I Malavoglia
    8)Joyce: Ulisse
    9)Elsa Morante: La Storia
    10)La Bibbia

    Cordialmente,
    Marisa Magnani

  10. Ho cercato di fare una panoramica sui libri che ritengo maggiormente validi in un’ottica non campanilistica.

  11. Cancellando subito quell’insopportabile di Proust e premettendo, sopra ogni titolo il libro dei libri, La Bibbia; ecco la mia classifica.
    L’Odissea di Omero
    Giulietta e Romeo di Shakespeare
    Don Carlos di Schiller
    Faust di Goethe
    Guerra e pace di Tolstoj
    Notre Dame di Paris di Hugo
    Delitto e castigo di Dostoevskj
    Il ritratto di Dorian Gray
    L’uomo senza qualità di Musil
    Se questo è un uomo di Primo Levi

    Avrei messo anche La Famiglia Moskat di Isaac Singer, La Storia di Elsa Morante e molti molti altri…
    Ciao Massimo

  12. Ti dirò, non sono d’accordo con lo stilare classifiche. Un libro è bello quando ti entra nell’anima, quando lo fai tuo, quando leggendolo riesci a trasformarlo fino a farlo diventare tuo. Come si può pretendere che “in assoluto” siano questi i libri più belli? Mi sembrano un po’ arroganti questi giudici, non ti pare?
    ciao
    fara

  13. Ringrazio tutti per l’allegra partecipazione e vi saluto affettuosamente.

    Fara dice: “Come si può pretendere che “in assoluto” siano questi i libri più belli? Mi sembrano un po’ arroganti questi giudici, non ti pare?”

    Fara, se dovessimo considerare questa classifica come “assolutamente” seria ti direi… sì, sono d’accordo con te.
    Ma alla fine si tratta solo di un gioco. E anche gli scrittori anglofoni chiamati in causa a stilare la loro classifica per arrivare alla formulazione di una classifica “definitiva” credo l’abbiano fatto con sano spirito goliardico.

    Così ti dico… coraggio, gioca anche tu!

  14. Mah anche io sono abbastanza contraria alle classifiche. Mi sono chiesta io che ci avrei messo. Ma ai più belli di tutti i tempi, devo metttere per forza tutti classici, non so se per mancanza di merito degli scrittori contemporanei, o per il fatto che sono in mezzo alla loro stessa storia, e perciò non sono ancora in grado di coglierne il “potere assoluto” di un Tolstoj, e per conto mio do un Omero, e Cervantes.

    Per certo rimango un po’ perplessa davanti alla presenza del buon Gatzby, per non parlare di Middelmarch. E allora io avrei messo una menzione speciale per Chiamalo Sonno di Henry Roth

  15. Salve e innanzitutto un saluto a Maugeri, è tanto che non mi faccio più vivo.
    Ripeto come scritto anche in altri miei precedenti interventi, che oltre alla lista “ufficiale” non vedo nomi eccellenti e poco conosciuti anche nelle altre liste proposte dai lettori. Mi riferisco a Juan Rulfo, Sadeq Hedayat, Josè Donoso, Witkiewicz… e non vedo neanche Luce d’Agosto di Faulkner…
    No, finchè questi nomi non appaiono a fianco ai celebri non ci siamo. Proprio no!
    Grazie a tutti

  16. potrei implementare la detta classifica con qualche innesto :
    1) il Giovane Holden di Salinger
    2) Chiamalo Sonno di Henry Roth
    3) Fuga senza fine di Joseph Roth
    4) la famiglia Moskat di Singer
    5) Il grande Sertao di Guimares Rosa.

  17. La mia lista (ieri alle 17.42) non è quella dei migliori in assoluto. Ma quella dei libri che io mi porterei sull’isola deserta. E allora (vista la condizione di naufrago)il criterio di scelta non può rispondere solo alla qualità del testo, ma anche ad altre ragioni. In particolare la lunghezza del libro e la sua ri/leggibilità.

  18. In effetti nella mia classifica non ci sono molti autori contemporanei:
    1) “Il nome della rosa” (Umberto Eco);
    2) “Il Conte di Montecristo” (Alexandre Dumas padre);
    3) “Don Chisciotte della Mancia” (Miguel de Cervantes);
    4) “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” (Ugo Foscolo);
    5) “Anna Karenina” (Lev Tolstoj);
    6) “Madame Bovary” (Gustave Flaubert);
    7) “Gli indifferenti” (Alberto Moravia);
    8) “Il giovane Holden” (J.D. Salinger);
    9)”IT” Stephen King;
    10) trilogia “La rosa crocifissa” (Henry Miller).

  19. Aggiungo anche un pensierino su “Middlemarch”, che ho portato all’esame di letteratura inglese. E’ senza dubbio un libro scritto molto bene, con una profonda analisi introspettiva; ma c’è anche da dire che è pesantissimo e che molte pagine sono davvero soporifere. Morale: non lo rileggerei mai, a meno che non lo debba portare di nuovo all’esame!
    Dell’età vittoriana preferisco “La fiera delle vanità” di Thackeray, l’altro romanzo che portavo all’esame di letteratura inglese. No, “Middlemarch” tra i migliori dieci proprio non ci sta!

  20. Beh, ovviamente tra due mesi, tra due settimane, tra due giorni o anche tra due ore sarebbe diversa, nelle posizioni o in qualche titolo, ma a occhio e croce qui ci sono dei libri da “isola deserta”:
    1) [INSOSTITUIBILE] Moby Dick di Hermann Melville
    2) Divina Commedia di Dante Alighieri
    3) Metamorfosi di Ovidio
    4) Storie di Erodoto
    5) Finzioni di Borges
    6) Simposio e trilogia socratica (Apologia-Critone-Fedone) di Platone
    7) Auto da fé di Canetti
    8) Memorie dal sottosuolo di Dostoevsky
    9) Anna Karenina di Tolstoj
    10) Menzogna e sortilegio di Elsa Morante (non ho mai letto La storia, ma non dubito che possa sostituirlo).

    Come ho detto, l’elenco è provvisorio e parziale. Per di più sto escludendo la poesia (Divina Commedia a parte), perché mi riesce ancora più difficile stendere una graduatoria di merito in questo caso. Ma, nell’insieme, ne son certo, a Moby Dick e ad Anna Karenina io non rinuncio per niente al mondo. Ciao a tutti.

  21. Facciamo anche una classifica dei libri più SPACCAZEBEDEI CHE CI SIA CAPITATO DI LEGGERE?

  22. Miriam r: provo ad elencare dieci libri che non reggo.
    Uno a scelta di Moccia, uno a scelta di Coelho, uno a scelta tra gli ultimi di Baricco, uno a scenta di Sepulveda, Siddharta di Hesse, La profezia di Celestino, Il Codice Da Vinci, uno qualsiasi della Santacroce, il fascistissimo Le uova del drago di Buttafuoco, Con le peggiori intenzioni di Piperno.
    Ma ne dimentico molti altri, a bizzeffe.

  23. Scegliere e redigere un elenco di dieci libri da me preferiti è difficile come scegliersi il marito, quindi non so quante altre liste si potrebbero fare a seconda del momento….e quindi ecco quella di oggi lunedì 5 marzo, sempre se la memoria non mi inganna…..
    1) Il Libro dei Proverbi
    2) Donne che amano troppo di Robin Norwood
    3) Se potessi di Salvatore Franzè
    4) Il segreto di Emy Balestra
    5) I Salmi
    6) Consigli agli Inquieti di Plutarco
    7) Senza Radici di Marcello Pera – Joseph Ratzinger
    8) Isaia
    9) L’Arte di Amare di Erich Fromm
    10 I miei
    In verità, gli unici libri che ho letto per intiero sono i trattati su argomenti medici, che sono la mia passione….
    Per quanta riguarda poi, chi inserisce negli elenchi La Bibbia, io ritengo sia quasi impossibile e sarebbe come inserire il titolo “Il Vocabolario”, infatti è per questo che ho inserito alcuni Libri della Bibbia e cioè quelli sui quali mi sono soffermata di più….

  24. No, dieci son troppi e dovrei pensarci. Però quel che noto è, porca miseria, nemmeno una scrittrice!
    E Virginia Wolf?
    E Marguerite Duras?
    Emili Dickinson?
    Alice Munro?
    E sono solo le prime che mi sono venute in mente… :-/

  25. J.L.Borges ‘Finzioni’
    Roy Lewis ‘Il più grande uomo scimmia del Pleistocene’
    ed altri 80 0 800 0 8000
    ciao

  26. Anche la mia potrebbe cambiare ogni giorno e comunque non sarei in grado di stilare una classifica che sottintenda il preferire l’uno all’altro. Ad ogni modo questi sono i miei irrinunciabili:
    I fiori blu – Quenau
    La Storia – Elsa Morante
    L’uomo senza qualità – Musil
    La ricerca del tempo perduto – Proust
    Ulisse – Joyce
    La repubblica – Platone
    Il Maestro e Magherita – Bulgakov
    La divina commedia – Dante
    Faust – Goethe
    Re Lear – Shakespeare.

  27. Luciano: molti dei tuoi antipatici sono tali anche per me a cominciare da Siddharta, Le profezie di Celestino. Su quest’ultimo poi ho fatto una serie di vignette che avevo intitolato “I Lampadini” (qualcosa ho ancora). Però la mia lista degli illeggibili inizia indiscutibilmente con i Malavoglia, a cui aggiungo tutto Proust, J. Joyce, molti altri e un pazzo d’irlandese, un certo O’Brien autore de’ “Il terzo poliziotto”, una lettura terribile!

  28. La verità è ho inserito dieci titoli per una ragione: voglio che li leggiate voi.
    Per quanto riguarda le mie letture preferite sono le mie e perchè dovrei dirvi quali siano dovrei essere uscita con voi almeno una volta, andata a prendere un gelato e pranzato insieme…come al solito scherzo però, voi come avete agito, nell’elencare questa lista, siete stati del tutto sinceri?

  29. Questa è la mia classifica:
    1) Memorie del sottosuolo -Dostoevskij
    2) Sonata a Kreutzer- Tolstoij
    3) Grandi Speranze – Dickens
    4) I Malavoglia-Verga
    5) Padri e Figli -Turgheniev
    6) Tempo di vivere, Tempo di Morire- Remarque
    7) L’Idiota – Dostoevskij
    8) Splendori e miserie delle cortigiane-Balzac
    9) La Peste- Camus
    10) La Tempesta -Shakespeare

    Avrei potuto metterne altri 100 nei primi dieci, ma stamattina mi andava così. Per esempio Casa di Bambola di Ibsen, Uno, nessuno e centomila di Pirandello etc Tutto sommato ho messo nei primi dieci alcuni dei miei scrittori preferiti. Se rifacessi la classifica fra una setttimana, proporrei altri titoli.

  30. Il mio amico Massimo dice: è solo un gioco. Ma si può giocare con la Letteratura? Io direi di no. La Letteratura è una cosa estremamente seria. Io per esempio dopo pochi minuti mi sono già pentito e mi domando come mai è possibile che nessuno, dico nessuno a parte il sottoscritto si ricordi di Balzac. Balzac è un gigante. E poi come fanno degli anglosassoni a dimenticare Oscar Wilde e Dickens. E Simone De Beauvoir dove la mettiamo. E Aldous Huxley? E David H. Lawrence. Lasciampo perdere, dovrei scrivere per un giorno intero. Ciao Massimo, pentiti!

  31. Voglio citare tre libri di donne che in questo momento mi stanno molto a cuore:
    – “La storia” di Elsa Morante
    – “Paula” di Isabelle Allende
    – “Vita” di Melania Mazzucco

    Non sono i libri più belli di tutti i tempi… ma tre libri che mi hanno dato qualcosa in questi (miei) tempi.

  32. Mai sentito nominare Javier Marias? Nessuno di voi ha mai letto: “Un cuore così bianco” ?
    E cosa mi dite della “Chimera” di Vassalli

  33. Con piacere ho letto tutti i commenti e sono contenta perchè adesso posso andare a svaligiare con ragione la mia paesana biblioteca.
    Come la Bignardi le mie letture sono bulimiche e non rispondono a percorsi stabiliti ma ad una esigenza onnivora di sapere e di conoscere, se devo dirla con una sola parola di sognare. Per la lista eccoli i “MIEI” dieci, non in ordine di importanza:
    – L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera
    – Viaggio alla fine del millennio di Yehoshua
    – La famiglia Moskat di Singer
    – Jane Eyre di C.Bronte
    – Donna Flor e i suoi due mariti di Amado
    – L’enigma dei numeri primi di Du Satoy
    – Lasciami andare madre di Schneider
    – Il Maestro e Margherita di Bulkakov
    – L’amante di Duras
    – Se questo è un uomo di Levi

  34. Magagie: anche a me Marias piace moltissimo. Certamente è uno scrittore arduo e a tratti estenuante, però è anche uno che dà grandi soddisfazioni al lettore che se ne lascia conquistare.
    Pino Granata: perchè nessuno/a ha citato Balzac? Provo a rispondere: forse perchè nella spettacolosa e genialissima COMMEDIA UMANA è difficile estrarre un solo titolo.

  35. Abbozzo anche io una classifica
    1)Moby Dick- Melville
    2)L’Idiota-Dostoevskyi
    3)Il Castello-Kafka
    4)Sogno di una notte di mezza estate-Shakespeare
    5)Furore-Steinbeck
    6)Bel Ami-Maupassant
    7)La bella estate-Pavese
    8)Il Fu Mattia Pascal-Pirandello
    9)Il rosso e il nero-Stendhal
    10)Plutarco-Vita di Antonio (nelle vite parallele)

  36. Devo confessare che la classifica proposta dagli scrittori anglosassoni mi convince e che dunque in essa mi ci ritrovo. Invertirei, però, i due libri di Tolstoj e al posto di “Lolita” inserirei “I demoni” di Dostoevskij.

  37. Sono contrario alle classifiche.Sono pochi i libri che a mio avviso meriterebbero in assoluto di stare tra i primi dieci. Occorrerebbero almeno 100 posti in…classifica per non scontentare nessuno dei grandi, grandissimi scrittori che abbiamo avuto l’onore di poter leggere in questo mondo. Io personalmente adoro Thomas Mann (con i Buddenbrook ho pianto come un bambino) e Shakespeare (Giulietta e Romeo), oltre naturalmente a Tolstoj ( avete mai letto anche il suo struggente “Resurrezione”?) e Dostoevskij (Delitto e castigo). Un caro saluto a Massimo e a tutti Voi. Alla prossima!

  38. Credo che dopo Dante Shakespeare Dostoevskij Leopardi nessuno abbia detto molto di più, come nella musica basterebbe ascoltare Mozart; ma volendo aggiungere altri scrittori degni di tale nome io proporrei Philiph Roth, Savinio, Conrad e Yourcenar

  39. Ma mi piace di più la lista di Luciano:))
    Col quale concordo appieno ma escluderei il fascistissimo, perchè per quanto ossimorico possa essere esso è un raro esemplare di fascista talentoso, e anche Piperno, metà delle sue intenzioni non sono da buttare (l’altra metà è da curare). Aggiungerei alla lista di Luciano una Serrano, a scelta, una Tamararo qualsiasi.

  40. Per Pino Granata.

    Caro Pino è un piacere leggerti di nuovo qui.
    Dici che la letteratura è una cosa seria! Daccordissimo. Mai pensato il contrario.
    Però noi non possiamo essere sempre serissimi… anzi seriosi.
    Dunque… nulla di male se ogni tanto “giochiamo” con una cosa seria come la letteratura.
    O no?
    Ti abbraccio

  41. Interessanti le considerazioni che ho letto; pertanto:
    a Marco del 5/3 – su Roy Lewis, “Il più grande uomo scimmia del pleistocene”, libro intelligente e divertentissimo. Sul tema ti consiglio, un libro serioso, “Neandertal” di Alberto Oliveiro, dello stesso autore, l’altrettanto divertente “La vera storia dell’ultimo re socialista”.
    a Elektra del 6/3 – nelle liste lette ci sono poche donne, protestate dunque.
    a Clio 6/3 – perbacco, quella lista avrei potuto compilarla benissimo io (coincidenze).
    a Luciano il ringhio di Idefix 5/3 – come non essere d’accordo con la tua lista in negativo, Piperno incluso ? Non ho ancora deciso, però, in merito a Baricco (l’autore mi sfugge).
    a Funicelli 5/3 – è vero, Pirandello è stato citato pochissime volte; d’altronde “nemo propheta in patria”, pare sia sempre stato il suo destino (Nobel incluso).

  42. Luciano,
    per me va bene.
    Chi vuole può indicare pure la lista dei dieci libri più detestabili.

  43. Chi buttereste giù dalla torre? Le liste mi mettono in difficoltà perché per me i libri sono amici e come fai a non portare un amico nella tua isola deserta o a salvarlo da un rogo di libri? Comunque io porterei il caro padre Dante, tutto Shakespeare, Le sorelle Bronte e Jane Austen, Leopardi, Petrarca e un bel po’ di 73 libri in più, cioè il Libro: la Bibbia!!!

  44. Vi ringrazio nuovamente per l’adesione.

    Nei prossimi giorni, appena riuscirò a trovare un po’ di tempo libero (che in verità non trovo mai) stilerò la classifica generale dei libri più belli secondo Letteratitudine.
    A presto!

  45. Ciao a tutti. Ho letto con interesse le vostre classifiche e molti titoli me li son segnati nella mia lista dei “prossimamente”. Io non ho una cultura dei classici. Ho iniziato a leggere da pochi anni, ahime, ma una mia personale classifica ce l’ho e la posto volentieri.
    1) Peanuts
    2) Carne e sangue di Cunnigham
    3) il paese delle meraviglie di Culicchia
    4) on Chisciotte della Mancia di cervantes
    5) passione della Winterson
    6) la versione di Barney di Richler
    7) igiene dell’assassino della Nothomb
    8) narciso e boccadoro di Hesse
    9) Il giardino dei Finzi Contini di Bassani
    10)il giovane holden di salinger
    Mi spiace per Cameron e Bayly che non mi ci stavano in classifica, ma ho scelto di pancia.

  46. Non mi piacciono le classifiche ma ecco la mia lista (nell’ordine in cui mi vengono in mente):

    1. Guerra e pace – Tolstoj
    2. Anna Karenina – Tolstoj
    3. Resurrezione – Tolstoj
    4. Divina commedia – Alighieri
    5. Canti orfici – Campana
    6. Delitto e castigo – Dostoevskj
    7. Il processo – Kafka
    8. L’uomo senza qualità – Musil
    9. Pastorale americana – Roth
    10. I canti di Leopardi

  47. 1) Le illusioni perdute di Balzac;
    2) L’assmoir di Zola;
    3) La Storia della Morante;
    4) Cent’anni di solitudine di Marquez;
    5) Teresa Batista stanca di guerra di Amado;
    6) La Divina Commedia di Dante;
    7) Figli e amanti di D.H. Lawrence
    8) Un uomo della Fallaci;
    9) Memorie di Adriano delle Yourcenar;
    10) Opere di Carmelo Bene.

  48. 1. La divina commedia
    2. I canti di Leopardi
    3. Cent’anni di solitudine
    4. Il ritratto di Dorian Gray
    5. Mille splendidi soli
    6. It
    7. Le metamorfosi – Kafka
    8. La trilogia – Calvino
    9. Il giro del mondo in 80 giorni
    10. Topolino:)

  49. Nella vita di alcuni – ma non di molti, purtroppo – vi sono almeno 10 libri che li hanno aiutati a plasmare il carattere, a modellare le idee, a rendere libero lo spirito e viva la mente.
    Per quanto mi riguarda, come per tutto il resto, non so bene se sono stato io a scegliere i libri che fra poco vi elencherò o se, al contrario, sono stati loro a scegliere me per diventare parte integrante della mia esistenza.
    Comincerò di certo con due opere di Brendan Behan
    – già fuori catalogo in Italia – :
    ” L’impiccato di domani / L’Ostaggio – due commedie”
    e “Ragazzo del Borstal”
    Per continuare, poi, con:
    3) Le isole Aran di John M. Synge
    4) Diario d’Irlanda di Böll
    5) La miseria in bocca di Flann O’ Brien
    6) Billy Budd, marinaio di Herman Melville
    7) Ragazzo di James Hanley
    8) Ripley Bogle di Robert McLiam Wilson
    9) Gente di Dublino di James Joyce
    10) Tifone di Joseph Conrad
    e … molti altri ancora

  50. Ciao, questa sicuramente non sarà la lista dei dieci libri più belli di sempre, ma sono quelli più belli letti da me (per il momento).

    1) “Il nome della rosa” (Umberto Eco);
    2) “Il Conte di Montecristo” (Alexandre Dumas padre);
    3) “Don Chisciotte della Mancia” (Miguel de Cervantes);
    4) “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” (Ugo Foscolo);
    5) “Anna Karenina” (Lev Tolstoj);
    6) “Madame Bovary” (Gustave Flaubert);
    7) “La Storia” (Elsa Morante);
    8) “La casa degli spiriti” (Isabelle Allende);
    9) “1984” (George Orwell);
    10) “Le mille e una notte”.

  51. Ok, mi piace questo gioco.. e mi piace che sia sempre aperto..

    – i Promessi Sposi e la ‘Ricerca’ di Proust: due porti sicuri, irrinunciabili e inarrivabili, ciascuno per la sua parte
    – Cecità di Saramago e Sorgo Rosso di Mo Yan: gli unici libri che mi hanno fatto piangere.. non sapevo fosse possibile prima che mi capitasse.. è molto facile far piangere con le immagini, considero un arte arrivare a un tale punto di coinvolgimento emotivo con la scrittura!
    – Se questo è un uomo, Levi, una scrittura leggera, ma densa, che ti cattura e ti cresce dentro, fa pulizia, e ti apre la mente…
    – In quelle tenebre, di Gitta Sereny: non un romanzo, a onor del vero, ma un grande testo di esplorazione dell’uomo, da non perdere se la corda dello Sterminio ti vibra dentro intensamente
    – Il deserto dei tartari, Buzzati; la trilogia degli Antenati di Calvino, ma anche Marcovaldo!
    – Il nome della rosa, Eco (ma non sono mai riuscita ad andare oltre pag.50 del Pendolo..)
    – fra i mattoni… Guerra e pace, Tolstoj ma c’è tanto altro fra i russi..!
    – ho perso il conto, ma non posso non associarmi ai sostenitori de La casa degli spiriti, della Allende

    Grazie della pazienza!

  52. Il mio personalissimo elenco dei libri più belli.
    1. L’idiota – F.Dostoevskij
    2. Anna Karenina – L.Tolstoj
    3. 1984 – G.Orwell
    4. Candido o l’ottimismo – Voltaire
    5. Paese d’ombre – G.Dessì
    6. Cent’anni di solitudine – G.Garcia Marquez
    7. Domani nella battaglia pensa a me – J.Marìas
    8. La storia – E.Morante
    9. L’assommoir – E.Zola
    10. I vecchi e i giovani – L.Pirandello

  53. Grazie a tutti, ho cercato questo blog per sapere quali libri leggere in futuro!! In questo senso le vs. classifiche sono molto utili… Anche io preferisco i classici (selezionati naturalmente dal tempo) ai contemporanei (che sono troppi). Non voglio fare un commento maschilista, ma le scrittrici (eccezioni a parte) le considero un pò da “Armony”… (ok, donne, fatemi nero…). Sono d’accordo che le classifiche sono personalissime e variano con gli anni: libri che consideravo speciali dieci anni fà li ho venduti all’usato…
    Grazie ancora!
    Cerro

  54. Caro Cerro: ”Le memorie di Adriano” della Yourcenar hai buttato, anche, nel secchio dell’immondizia?
    Sergio Sozi

  55. Discipule carissime,
    ecco la mia classifica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    1-harry potter e le reliquie della morte;
    2-harry potter e l’ordine della fenice;
    3-harry potter e il principe mezzosangue;
    4-harry potter e il calice di fuoco;
    5-harry potter e il prigioniero di azkaban;
    6-harry potter e la pietra filosofale;
    7-harry potter e la camera dei segreti;
    8-angeli e demoni;
    9-karry;
    10- le cronache di narnia(in generale ma il più bello is il leone, la strega e l’armadio!::::::::)……………………

  56. 1)il nome della rosa-umberto eco
    2)ulisse-joyce
    3)il ritratto di dorian gray-oscar wilde
    4)il mambo degli orsi-lansdale
    5)l’elenco telefonico di atlantide-avoledo
    6)fango(contando solo il primo episodio)-ammaniti
    7)il club dumas-reverte
    8)rompicapo in quattro giornate-asimov
    9)il dubbio-de crescenzo
    10)io uccido-faletti
    continuando avrei messo il pendolo di foucault sempre del mitico eco e i vari harry potter che sono la mia infanzia

  57. Io , anziché partire dai classici, vorrei proporre una classifica tornando indietro con gli ultimi dieci libri più belli che ho letto.
    L’eleganza del riccio – Muriel Barbery
    L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
    Il quinto Giorno – Frank Schatzing
    Il cacciatore di aquiloni – Khaled Hosseini
    Le colonne d’ercole – Sergio Frau
    Il profumo – Patrick Suskind
    Un altro giro di giostra – Tiziano Terzani
    Il mondo di sofia – Jostein Gaarder
    L’alchimista – Paulo Coelo
    Cecità – José Saramago
    Più due mini libri che non posso assolutamente lasciar fuori “Il piccolo principe” e ” Il gabbiano Jonathan Livingston”. Grazie e ciao.

  58. Ciao a tutti, davvero interessanti le vostre classifiche (ho già preso nota di diversi titoli che voglio leggere o rileggere assolutamente).
    A me risulta davvero difficile stilare una classifica…perchè in fondo tutti i libri che ho letto da Pinocchio alla Bibbia, dai classici ai moderni mi hanno lasciato un qualcosa che mi ha aiutato non solo a guardarmi dentro ma anche ha scoprire mondi diversi dal mio.
    Grazie a tutti
    Ciao

  59. c’è da perdere la testa…ci devo pensare ben bene ma mi viene subito in mente un trio più che collegabile Tolstoj-DavidFosterWallace-Dostoevskij. Guerra e Pace dei Fratelli Karamazov: Un infinito scherzo.

  60. Anche se si tratta di un gioco rimango contro le classifiche.. ma sta di fatto che la sostanza di questo argomento è comunque intrigante.Io ho letto tantissimo da piccolissima e quando avevo 18 anni non ero più in grado di distinguere titoli e nomi,perchè tutto ciò che avevo letto era in me…naturalmente plasmato per sempre, coinvolgendomi inevitabilmente anima e mente.C.m.q provo fare una lista.
    -Tolstoj
    -Dostojevskij
    -Wilde
    -Witman Complimenti a Massimo!!!
    -Flouber
    -Proust
    -Zolà
    -Voltaire
    -Goethe
    -Balzac
    -Kundera
    -Rembò

  61. Accidenti. Esiste anche un Gadda donna…
    Rembo’ me piace de brutto. Ma io avrei scritto Dostoieschi, Tolstoi, Waild, Uitmen, Flober, Prust, Volter, Ghete, Balzacche e Cundera. E magari pure Cesterton, Russo’, Marcs, Dichenz, Acslei, Bairon, Bleic, Iursenar e Nice.
    Ciao
    Sergio Spiritosus

  62. Caro Sergio.A parte qualcuno approvo tutti i nomi aggiuntivi e aggiungerei ancora:Remark,Heminguei,Man,Stendhal,Maupassant,Pol Elyar,F.G.Lorca,S.Cvajg,Twen,Cehov,Kavafis,G.G.Marquez(L’amore nei tempi di colera),S.De Beauvoir,Alen Boskè,Gibran,Tagore,Henri Longfello.
    ultimamente ho letto “Il tradimento del corpo” di Alexander Lowen(bellissimo, anche se ci vuole una certa predisposizione x leggerlo.
    Ciao a tutti lettori di letteratitudine.

  63. Edgar Allan Poe… certo che sì! E Conan Doyle e Agatha Christie e Stevenson e Melville…
    E la cara carissima Jane Austen e le sorelle Bronte a tappeto e la Alcott e Flaubert e Verga e Manzoni e Leopardi e Dante Petrarca Boccaccio (il magico trio) e Ariosto… Come faccio a buttare dalla torre qualcuno?
    Come avevo scritto prima, sull’isola deserta mi porto un libro che fa per settantatré: la Bibbia!

  64. E giusto che ognuno abbia il proprio giudizio(detesto questa parola,ma innevitalbilmente è l’elemento che in un modo o altro precede i nostri (pre-retro)azioni…ma provo una profonda tristezza quando noto che si mescola il genio con il mediocre..
    Un saluto a tutti e in particolare a te, caro Sergio.
    P.s.
    Sono d’accordissima con chi cita il grande, meraviglioso Poe.

  65. 1.RESURREZIONE -TOLSTOJ
    2.IL FU MATTIA PASCAL-PIRANDELLO
    3.DELITTO E CASTIGO-DOSTOEVSKIJ
    4.ORGOGLIO E PREGIUDIZIO-JANE AUSTIN
    5.SORGO ROSSO-MO YAN
    6.VIVERE-YU HUA
    7.CUORE-DE AMICIS
    8.IL GIOCATORE-DOSTOEVSKIJ
    9.GUERRA E PACE-TOLSTOJ
    10.L’ULISSE-JAMES JOYCE

    letti questi penso che vi rimarrano talmente nel cuore che sarà poco probabile riuscire a rimpiazzarli con l’odierna letteratura commerciale che ben poco merita di essere presa in considerazione.

  66. Aurora, hai ragione: i classici devono essere ripresi in mano, necessariamente!
    Della tua lista adoro il mio conterraneo Pirandello, “Delitto e castigo” che ho letteralmente divorato per la sua bellezza e verità, la cara carissima Jane Austen – di cui ho letto quasi tutto, anche un epistolario… – e De Amicis, che a parte la retorica patriottica e “buonista” è stato un libro fondante per generazioni di italiani.

  67. Sono particolarmente d’accordo con pulpfiction e con enjo, che hanno apprezzato molti dei miei libri preferiti. Ad ogni modo, questa è la mia personale classifica:
    1- Il nome della rosa, Eco
    2- La casa degli spiriti, Allende
    3- Harry Potter e il calice di fuoco, Rowling
    4- Harry Potter e l’ordine della fenice
    5- Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
    6- Harry Potter e i doni della morte
    7- Harry Potter e il principe mezzosangue
    8- Harry Potter e la camera dei segreti
    9- Harry Potter e la pietra filosofale
    10- C’era una volta, Christie
    11- Il conte di Montecristo, Dumas
    I libri sono undici e non dieci, ma non potevo lasciare fuori nessuno di questi. Ci tengo a sottolineare che l’intera classifica varia ogni minuto nella mia mente, e che in particolare non sono riuscita a decidere quale preferisca di più tra tutti gli episodi di Harry Potter (per me sono tutti sublimi). A questo proposito mi dispiaccio che molti li ritengano delle letture per l’infanzia; io personalmente ne ho tratto dei preziosi insegnamenti di vita e, anche se all’inizio ero scettica, mi hanno commossa e appassionata. Spero di non aver tediato nessuno… W LA LETTURA!

  68. Ecco una personale classifica tutta al femminile, visto che noi donne siamo state tacciate di poca letterarietà da qualcuno:
    – Le tre Ghinee – V.Woolf
    – Orgoglio e Pregiudizio – J.Austen
    – Il mondo salvato dai Ragazzini – E. Morante
    – Possessione – A.S. Byatt
    – L’opera al Nero – M. Yourcenar
    – Janer Eyre – C.Bronte
    – Artemisia A. Banti
    – L’isola di Arturo – E. Morante
    – Memorie di una ragazza per bene – S.De Beauvoir
    – Epistolario – Lou Andreas Salomè
    – Il mercato dei Folletti – C. Rossetti
    – Deviazione -L. D’eramo
    Ops..siamo già ad 11. Delle autrici sopra citate ovviamente avrei potuto inserire molte altre opere, ma queste sono le più significative per me.
    Non dico certo di non apprezare i libri di grandi scrittori uomini, ma scusate il moto d’orgoglio. Purtroppo Il problema in Italia è che le donne per troppo tempo sono rimaste sconosciute e le scritture femminili etichettate come “Leggere” o Harmony” quindi ecco qui dieci scrittrici che certo non possono dirsi di nessun peso!

  69. una classifica di libri?proviamoci! a parte la bibbia
    1)guerra e pace-tolstoj
    2)la repubblica-platone
    3)confessioni-s.agostino
    4)amleto-shakespeare
    5)la divina commedia-dante
    6)i promessi sposi-manzoni
    7)il nome della rosa-eco
    8)alla ricerca del tempo perduto-proust
    9)furore-steimbeck
    10)se questo è un uomo-levi
    un omaggio infine a “l’ombra del vento” di zafon.la biblioteca nascosta è l’emblema di un amore smisurato per i libri,gli scrittori,la letteratura.
    buona lettura.figaro

  70. 1. Siddharta, Hesse
    2. Narciso e Boccadoro, Hesse
    3. Il profumo, Suskind
    4. L’amore ai tempi del colera, Garcia Marquez
    5. Seminario sulla gioventù, Busi
    6. Il gene egoista, Dawkins
    7. Lo straniero, Camus
    8. Il nome della rosa, Eco
    9. La fattoria degli animali, Orwell
    10. Il deserto dei Tartari, Buzzati

  71. proporrei anche i 10 più brutti:

    1. Il piccolo principe, Saint-Exupéry
    2. Il pendolo di Foucault, Eco
    3. Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Brizzi
    4. Il mito di Sisifo, Camus
    5. Il giuoco delle perle di vetro, Hesse
    6. Castelli di rabbia, Baricco
    7. La morte a Venezia, Mann
    8. I racconti, Kafka
    9. Il signore delle mosche, Golding
    10. Il giovane Holde, Salinger

    …ORRIBILI

  72. Cent’anni di solitudine – Garcia Marquez
    L’urlo e il furore – Faulkner
    I fratelli Karamazov – Dostevskoj
    Il vecchio e il mare – Hemingway
    La strada – McCarthy
    Finzioni – Borges
    Sostiene Pereira – Tabucchi
    Todo Modo – Sciascia
    Don Chisciotte – de Cervantes
    I Buddenbrok – Mann

    ps dieci sono troppo pochi, con dieci libri non si fa un lettore (al massimo si riempie lo scaffale semi vuoto del salotto che rende poco estetico l’angolo in fondo), figurarsi uno scrittore. Ma è un gioco come tutto del resto…

  73. Vado un po’ in disordine, ok?

    1) Tex contro Mefisto della coppia Bonelli – Galleppini

    2) Il Capitale di Karl Marx

    3) Pinocchio di Carlo Collodi

    4) L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson

    5) Dracula di Bram Stoker

    6) Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari

    7) Un capitano di 15 anni di Jules Verne

    8) Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle

    9) Io, robot di Isaac Asimov

    Il 10° non mi viene in mente, ora ci guardo e torno a riferire più tardi, ok?

  74. @ Miki

    vedo che adesso sai fare le faccine ( e con gli occhiali). Jules Verne devo rivederlo, dopo l’omaggio della Grande bambina (sei stato di là?) devo riconsiderare i miei “programmi” di lettura.
    Dai tuoi titoli cerco di immaginarti: o ti occupi di editoria per ragazzi oppure sei un eterno ragazzone.
    L’inserimento del punto due è rock!
    😎

  75. x Miki
    volevo consigliarti il decimo libro, magari un classico, ma Enrico, di là, mi ha dato l’idea: L’autobiografia di Charlie Chaplin (formidabile). Ascolta l’ultimo link, è un pezzo musicale che io fischietto sempre quando dipingo (in stato di grazia)
    🙂

  76. fare la classifica non so, ma posso dire il da me più amato:F.S.Fitzgerald.
    ‘Il grande Gstby’, esoprattutto ‘Tenera è la notte’, sono i libri della mia vita

  77. Ci sono cose – e libri – la cui percezione cambia col tempo, e con l’età.
    E la lista, direi, si allunga.
    Ma ecco, la mia top ten sarebbe questa:
    1. La valle dell’Eden, Steinbeck
    2. La Vie mode d’emploi, G.Perec (La vita istruzioni per l’uso, ma cercate se possibile la traduzione di Calvino, le altre sono imprecise)
    3. Piccole donne, Alcott
    4. tutto, ma proprio tutto Maupassant
    5. I miserabili, Hugo
    6. tutto, ma proprio tutto Pirandello
    7. 1984, Orwell
    8. Le relazioni pericolose, Laclos
    9. Il dolore perfetto, Riccarelli
    10. quando sarò guarita dalla sindrome di Stendhal, il mio

  78. désolée, volevo dire sindrome di Tolstoij
    la sindrome di Stendhal è più famosa, mi è uscita di default…

  79. 1. Tutta Jane Austen
    2. Jane Eyre
    3. Leopardi a tappeto
    4. Divina commedia
    5. Promessi Sposi
    6. Conan Doyle
    7. Camilleri tutto. Sicula sono!
    8. Stesso motivo: tutto Verga e Pirandello e “I Vicerè”
    9. I miserabili e ho sforato perché manca la cara Anna Frank, la Alcott…
    10. I miei futuri libri… 🙂 !!!

  80. Questi sono più o meno i libri più belli “del mio tempo”, l’elenco fino ad ora (perchè spero vivamente che la mia formazione non sia finita qui!) dei romanzi (e non solo!) cosiddetti di formazione; sono più o meno nell’ ordine in cui li ho letti:
    1. Il principe e il povero di Mark Twain
    2. Orgoglio e pregiudizio di Jabe Austen (ma della Austen terrei veramente tutto)
    3. Se questo è un uomo di Primo Levi
    4. Il diario di Anna Frank
    5. Marcovaldo di Italo Calvino
    6. L’ insostenibile leggerezza dell’ essere di Milan Kundera
    7. La fattoria degli animali di George Orwell
    8. L’ arte di amare di Erich Fromm
    9. Poema senza eroe di Anna Achmatova
    10. Anna Karenina di Lev Tolstoj

  81. Brava Mary!!!
    Hai un nome austeniano quindi… io sono austeniana praticante! Colleziono libri e film su e di Jane Austen e concordo penamente. Scegliere un libro o un autore è scegliere un amico e Jane è una mia carissima amica!
    Maria Lucia Riccioli dal computer di Simona…

  82. Ma ki sa ke cosa accadde nello ‘ Splendore e miseria delle cortigiane’ di Balzac??? Vi prego è urgente

  83. Io sono appena arrivata a voi: esprimo una sottilissima pena per quanto sia ancora paternalistica la nostra cultura (e maschilista)… Una tristezza profonda per quanto sia inascoltata e scarsamente rappresentata la voce femminile, una perdita per tutte noi donne e per tutti voi che siete i nostri uomini. Caro Cerro, i miei libri preferiti sono di due donne, ma me ne sono accorta solo leggendoil tuo commento: proprio “Le memorie di Adriano” della Yourcenar ed il “Diario di Etti Hillesum”. Poi tanti altri, certo, “La luna è i falò” di Pavese ed “Oceano mare” di Baricco. Anche la Munro…
    Ma consiglio a tutti quelli che sono imbozzolati nei pregiudizi di leggere “Il calice e la spada” della Esler…
    Auguro a tutti che si compia il tempo della Dea. Buona lettura a tutti.

  84. Io credo che la scelta di un libro sia una cosa talmente intima, collegata al proprio carattere, alle proprie conoscenze pregresse, addirittura alla propria attività ed al proprio ruolo sociale, che sia impossibile pretendere di stabilire una scala di valori assoluti. Io, personalmente, credo che non possa essere stilata una classifica senza includervi almeno Pirandello e Calvino, ma ci potrebbe anche essere chi ritiene che al primo posto debba esserci Agatha Christie, nè si potrebbe gridare allo scandalo per queste affermazioni. D’altra parte, io non amo i grandi classici della letteratura russa dell’Ottocento, ma mi guarderei bene dall’affermare che un Tolstoj o un Dostoievskj siano campioni senza valore e non degni di essere ai primi posti.
    Perciò, direi di lasciar andare questi tentativi, tanto “tot capita, tot sententiae”.
    postato il 2 marzo 2009 da Mario De Pascale

  85. Mah, è una lista come dire molto “ufficiale”. Hanno privilegiato i grandi classici dello scorso secolo, di originale c’è solo l’inserimento di un grande sottovalutato della letteratura come Fitzgerald. Cmq la mia è…

    1 L’idiota – Dostoevskij
    2 Post office – Bukowsky
    2 Memorie del sottosuolo – Dostoevskij
    3 Il libro del riso e dell’oblio – Kundera
    4 1984 – Orwell
    5 Q – Luther Blisset
    6 Il pendolo di Foucault – Eco
    7 Il Signor Malaussene – Pennac
    8 Pulp – Bukowsky
    9 Tolleranza Zero – Welsh
    10 Alice nel paese delle meraviglie – Carrol

  86. Per me, oggi la lista è questa, non necessariamente in quest’ordine ma… chissà domani potrebbe cambiare per il 50 per cento……

    1. la divina commedia
    2. l’educazione sentimentale
    3. delitto e castigo
    4 le notti bianche
    5. le città invisibili
    6. le affinità elettive
    7. le memorie di adriano
    8. 1984
    9. se questo è un uomo
    10. lolita

  87. Sono d’accordo con il post del 2 marzo 2009, io per esempio mi sono innamorato del “Dreamquest of unknown Kadath” di Lovecraf, e mi rendo conto che il libro non brilla certo tra i capolavori dell’umanità, ma per me è stato un libro quasi perfetto, onirico, cosmico, sorprendente, diverso da qualunque cosa avessi mai letto prima.

    Comunque penso che la più grande opera letteraria di tutti i tempi sia la Divina Commedia, poi vengono i mattoni russi, poi ancora Tolkien e Orwell e Pirandello e Kafka…

  88. Tra i tanti capolavori che sono stati scritti, se dovessi sopravvivere in un’isola deserta, vorrei con me:

    1) la divina commedia di Dante
    2) l’Idiota di Dostoevskj
    3) orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
    4) l’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera
    5) IT
    6) Moby Dick
    7) Alla ricerca del tempo perduto di Proust
    8) Guerra e Pace
    9) I promessi sposi
    10) Il giovane Holden

  89. Oops…scopro con ritardo un’altra delle inquietudini interrogative che ogni umana natura ci/si chiede. E dato che personalmente sono attratta in maniera piuttosto conscia ed inconscia dagli esiti di qualsivoglia test/quiz, proverò ad elencare i miei preferiti (anche se non assicuro il limite posto dal numero 10).
    – La nube purpurea di P.M. Shiel (dovrebbero farne un film)
    – Né qui né altrove di G. Carofiglio
    – Cent’anni di solitudine di Marquez
    – Poesie d’Amore di N. Hikmet
    – Le Nebbie di Avalon di M. Z. Bradley
    – La nausea di J. P. Sartre
    – Pigmalione di G. B. Shaw
    – Bibliografia completa di Oscar Wilde (simply adorable)
    – I pilastri della terra di K. Follett
    – Orgoglio e pregiudizio di J. Austen
    – Candido di Voltaire (è catartico…veramente catartico)
    – Poesie di E. Dickinson
    – Il libro di sabbia di J. L. Borges (è un’altra dimensione)
    – Bibliografia completa di Edgar Allan Poe
    …forse sono andata un pò oltre…ma mi dispiaceva eliminare qualche autore per rientrare in un limite, che applicato alla lettura, mi sembra quasi un omicidio. Grazie Massimo per il post.

  90. Ebbene si caro Massimo, anche questa volta hai colto nel segno. .;)
    Una richiesta: mi piacerebbe che tu aprissi un post sull’editoria e sulle case editrici e il loro metro di comportamento con gli scrittori emergenti, visto che in quel settore ci sono molte iguane…o se lo hai aperto ti chiedo gentilmente di indicarmi l’argomento. Sono molto interessata e mi piacerebbe sapere la tua saggia opinione, dato che scribacchio quando posso.
    Ti ringrazio e ti saluto.

  91. Sono capitato per caso su questo blog per la curiosità di sapere quali fossero i libri più venduti (l’elenco wikipedia lo ho trovato qui http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_libri_pi%C3%B9_venduti) o quelli considerati più belli da lettori particolarmente qualificati. La lettura di tutti i commenti ha suscitato la curisità di verificare quali sono i titoli che ricorrono più frequentemente. Ebbene, lasciando da parte la voce “Bibbia” sulla quale più o meno tutti sono d’accordo a considerarla “fuori classifica” ecco cosa è risultato (
    La Divina Commedia ricorre 11 volte, Anna Karenina (Tolstoj) 8 volte, La Storia (Morante) L’Idiota (Dostoevskji) Il Nome Della Rosa (Eco) Guerra e Pace (Tolstoj) e Alla Ricerca Del Tempo Perduto (Proust) 7 volte, Se Questo È Un Uomo (Levi) e Delitto E Castigo (Dostoevskij) 6.
    Altri 8 titoli ricorrono 5 volte, 5 titoli 4 volte, ecc.
    Mi pare che il risultato faccia emergere un orientamento chiaro nelle preferenze dei lettori del blog.

  92. Non esistono i migliori dieci libri ….forse si potrebbe fare una classifica se si potesse misurare il valore sul lavoro usato per scrivere i libri……

    Frammenti di un insegnamento sconosciuto di P.D. Ouspesky
    La scienza occulta di rudolf Steiner
    Il vangelo di Giovanni

    La mia non è una classifica ma è l’ordine in cui ho potuto apprezzare questi tre libri, dietro cui secondo me vi è un grossissimo lavoro spirituale.

  93. Bellissime tutte le classifiche, soprattutto perche ci sono tanti titoli e autori sistematicamente ricorrenti, ergo universali, ma di anno in anno entrano anche i contemporanei come Hosseini e la Rowling. La mia classifica personale quest’anno è un po’ cambiata, ho incontrato un paio di autori che mi hanno costretta a rivedere tutto; ovviamente dieci libri sono pochi, non ho mai postato il mio parere perchè non sapevo veramente decidere, scegliere significa scartarne centinaia, è un vero dolore, comunque se andassi oggi su marte a un marziano, per farsi un’idea dei terrestri suggerirei:

    1) Delitto e castigo – Dostoevskij
    2) L’odissea – Omero
    3) L’isola di Arturo – E. Morante
    4) Se questo è un uomo – Levi
    5) Guerra e pace – Tolstoj
    6) Piccole Donne – Alcott
    7) A un cerbiatto somiglia il mio amore – D. Grossman
    8 ) L’idiota – Dostoevskij
    9) Cent’anni di solitudine – Garcia Marquez
    10) VITA E DESTINO – V. GROSSMAN

    buona lettura a tutti

  94. Da lettore curioso e goloso a lettori golosi e curiosi.
    Vi segnalo il libro che (quest’anno) mi è piaciuto di più:
    Jimmy Corrigan (di Chris Ware): golosihttp://lucianoidefix.typepad.com/nuovo_ringhio_di_idefix_l/2009/12/il-pi%C3%B9-bel-libro-letto-nel-2009-jimmy-corrigan.html

  95. Meravigliosi ‘ I FRATELLI KARAMAZOV’, ‘ LA NOTTE DELLA COMETA’ di Vassalli, ‘ UNA VITA’ di Silone, ‘ LA CATTEDRALE DEL MARE’, ‘UN EROE BORGHESE’ (per il quale ho pianto tanto), ‘LA TERZA STORIA’….. e tanti altri.
    Ragazzi quanto è bello leggere!
    Chi non ama la lettura non sa cosa perde!

  96. 1. I fratelli Karamazov – Dostoevski
    2. Delitto e castigo – Dostoevski
    3. Le gandi speranze – Dickens
    4. tutto Shakespeare
    5. tutto Cehov
    6. Il profumo – Suskind
    7. Il ritratto di Dorian Gray- Wilde
    8. La vale dell’Eden- Steinbeck
    9. Orgoglio e pregiudizio – Austen
    10. tutto Ionesco

  97. Non basta una classifica di 10 libri.
    1)Resurrezione-Tolstoj
    2)Antologia di Spoon River-Lee Masters
    3)La casa degli spiriti-Allende
    4)Il Maestro e Margherita-Bulgakov
    5)I Malavoglia-Verga
    6)Mastro don Gesualdo-Verga
    7)Se una notte d’inverno un viaggiatore-Calvino
    8)La sonata a Kreutzer-Tolstoj
    9)Il treno ha fischiato (racconto)-Pirandello
    10)La morte dell’impiegato (racconto)-Cechov
    11)1984-Orwell
    12)Siddharta-Hesse
    13)Storia di una capinera-Verga
    14)Padre Sergio-Tolstoj
    14)L’uomo dal fiore in bocca-Pirandello
    15)Romeo e Giulietta-Shakespeare
    16)Amleto-Shakespeare
    17)Medea-Euripide
    18)Jane Eyre-Bronte
    19)Il piccolo principe-Saint Exupèry
    20)Veronika decide di morire-Coelho
    solo per citarne alcuni…

  98. Ecco la mia classifica :
    1- L’orlando Furioso – Ariosto
    2 – Gerusalemme Liberata – Tasso
    3- Il fu Mattia Pascal – Pirandello
    4 – Il Decameron – Boccaccio
    5 – Madame Bovary – Flaubert
    6 – Il ritratto di Dorian Gray
    7 – La coscienza di Zeno – Svevo
    8 – Novelle per un anno – Pirandello
    9 – Il giro del mondo in ottanta giorni – Verne
    10 – Se una notte d’Inverno un viaggiatore

  99. Sono capitata qui per caso e vi do anche la mia di classifica del cuore…
    -L’età dell’Innocenza, Warton
    -Delitto e castigo, Dostoevski
    -la trilogia Adamsberg, Vargas
    -Cortesie per gli ospiti, McEwan
    -Brooklyn Folllies, Auster
    -Il danno, Hart
    -Franny e Zooey, Salinger
    -Gita al faro, Woolf
    -Lezioni Americane, Calvino
    -La saga di Malaussene, Pennac

  100. Ma Dickens??? Ho notato che i libri di Dickens non vengono mai, o quasi, citati. A mio parere, alcuni tra i migliori libri della storia, sono stati scritti proprio da Dickens (David Copperfield tra tutti).

  101. non condivido la lista dei classici russi… parlerei di letteratura erotica, prima e dopo Milena Milani… 1964 La ragazza di nome Giulio…
    parliamone
    . o della M Yorcen… LE MEMORIE DI ADRIANO ecc.
    gianni

  102. Capitata per caso, ho letto con molto interesse la varie classifiche. Indicare dieci libri preferiti credo sia, per qualunque lettore assiduo, un esercizio difficilissimo, visto che la premialità di alcuni danneggia altri che pure abbiamo amato. Tuttavia, nelle centinaia di nomi e titoli che si affastellano nella mente, cerco di cogliere al volo quelli che più prepotenti d’altri si fanno strada e li riporto senza classificarli:
    – le notti bianche – dostoevskij;
    – la tempesta – shakespeare;
    – la maga delle spezie – divakaruni
    – Antologia di spoon river – master
    – il vecchio e il mare – hemingway
    – il ritratto di dorian gray – wilde
    – la fattoria degli animali – orwell
    – la fata carabina – pennac
    – le affinità elettive – goethe
    Molto più semplice è, almeno per me, fare un elenco di autori, noti e di successo, che non amo moltissimo, indicandone anche il motivo:
    – Brown: saccente
    – Colho: troppe massime
    – Moccia: mellifluo
    – Baricco: pedante
    – D’Annunzio: delirante
    Tutti gli altri che ho letto, da Tolstoj a Yourcenar, da Dickinson a Neruda, da Dante a Balzac, da Bassani a Cassola a Vittorini e via di seguito, meriterebbero di stare all’11 posto, che tradotto nella mia classifica vuol dire al secondo.

  103. I LIBRI ESISTENTI PIU’ IMPORTANTI DA SEMPRE. 1) SCIENTOLOGY 08 2)INTRODUZIONE ALL’ETICA DI SCIENTOLOGY 3)DIANETICS 4)SCIENTOLOGY,LA STORIA DELL’UOMO.5)EVOLUZIONE DI UNA SCIENZA.6)SCIENZA DELLA SOPRAVVIVENZA. 7)SCIENTOLOGY 8-80.8)SCIENTOLOGY 8-8008.9)I FONDAMENTI DEL PENSIERO.10)DIANETICS55.11) LA TESI ORIGINALE.12)PROCEDURA AVANZATA E ASSIOMI.13)SELF ANALISI.14) I PROBLEMI DEL LAVORO .15)CREAZIONE DELL’ABILITA’ UMANA .16 )IL MANUALE DEL PRECLEAR.17) UNA NUOVA OTTICA SULLA VITA. TUTTI DI LRHUBBARD…BUONA LETTURA E……CHE POSSIATE NON ESSERE MAI PIU GLI STESSI !!

  104. Ciao, Tizio. Ho un messaggio da Sempronio, il quale mi dice di dirti che leggere un po’ di sana letteratura male non fa.
    E qui si parla di testi letterari (romanzi).

  105. 1) Novelle per un anno – Pirandello
    2) Uno, nessuno e centomila – Pirandello
    3) Sei personaggi in cerca d’autore – Pirandello
    4) Alcyone – D’Annunzio
    5) L’idiota – Dostoevskij
    6) I ventitre giorni della città di Alba – Fenoglio
    7) Il piacere – D’annunzio
    8) Il fu Mattia Pascal – Pirandello
    9) Così è (se vi pare) – Pirandello
    10) Myricae – Pascoli

  106. i miei di libri:
    Memorie di Adriano, Yourcenar
    Baudolino,Eco
    Il nome della rosa,Eco
    Divina Commedia,Dante
    Iperione,Holderlin
    Tutto BORGES
    Tutto CHESTERTON
    I quaderni di Malte Laure Brigge,Rilke
    Comma 22,Heller
    Faust,Goethe
    Il genio,Bloom
    L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello,Sacks
    La casa degli spiriti,Allende
    Dell’amore e di atri demoni,Garcia Marquez
    La lunga vita di Marianna Ucrìa,Maraini
    Etc, etc….

  107. per me:
    oblomov
    bel amì
    anna karenina
    i fratelli askenazi
    la famiglia moskat
    le anime morte
    il male oscuro
    la noia
    madame bovary
    umiliati e offesi
    la mite…
    e molti altri

  108. @ Tizio
    … siamo un po’ monotematici, eh? 🙂 Ma perchè stai urlando??
    Hai l’ansia di non essere sentito?

  109. @ Caio
    .. e dai Caio… sii buono. Forse Tizio non sa ancora che c’è una branca di psicologia d’avanguardia che Hubbard se lo mangia a colazione. Mangia a colazione anche i tentativi hubbardiani di ipnosi coatta.
    Forse si è sbagliato con la lista dei titoli, forse intendeva .. che ne so: Schiavi nel sonno, I signori del sonno, La trama tra le nubi, ………………………………. è letteratura! 😉

  110. Un saluto e un ringraziamento ai nuovi partecipanti a questo forum permanente dedicato ai (il giudizio di ciascuno deve essere necessariamente… soggettivo) ai libri più belli di tutti i tempi.

  111. Ho letto il post, e mi sono appena resa conto di non saper/poter fare una top ten! Quando faccio lunghi viaggi in treno passo i giorni precedenti a pensare a quale, anzi quali (almeno 2!) libri portare con me. Dipende dal mio stato d’animo… Ma uno dei libri che più e più volte ho portato con me è il Wilhelm Meister, riesco ad immagginare ogni dettaglio che Goethe materializza sulla pagina, e così non vedo più strade scorrere, ma Mignon, Mariane, Wilhelm e la sua profonda umanità. Poi adoro A Sangue ferddo, T. Capote, forse, allo stesso modo per la sua grande capacità di incidere sulla mia immaginazione!
    Buona domenica a tutti!

  112. La mia lista dei libri che preferisco e che rileggo è la seguente:
    1. Odissea di Omero
    2. Il nome della rosa di Eco
    3. Cent’anni di solitudine di Marquez
    4. La luna e i falò di Pavese
    5. Il gattopardo di Tomasi di lampeusa
    6. A sangue freddo di Capote
    7- Orgoglio e Pregiudizio di Austen
    8. Malesya di Burgess
    9.Moby Dick di Melville
    10. Dieci piccoli indiani o comunque i racconti di Agatha Cristhies.

    Riflettendoci un po’ credo che dovrò allungare la lista, ma oggi fa troppo caldo.

  113. La mia Ultima e Definitiva Classifica:

    1) Fiesta di H. Hemingway
    2) Il giovane Holden di Salinger
    3) Il Grande Gatsby di Scott Fitzgerald
    4) La donna della domenica di Fruttero & Lucentini
    5) Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda
    6) Il nome della rosa di Eco
    7) Il Giocatore di Dostoevskji
    8) Il maestro e Margherita di Bulgakov
    9) Chiedi alla polvere di Fante
    10) Cuore di tenebra di Conrad
    10 bis) L.A. confidential, o un qualsiasi libro di Ellroy quando è in forma….

    Probabilmente domattina avrò altri 10 libri che considero migliori di questi…

    Se avete figli, insegnate loro quanto è magico fuggire dalla realtà per vivere esperienze in luoghi ed epoche che non vedranno mai, sono sicuro che questo è il posto adatto per scrivere qualcosa del genere.

    Non avete idea di quanti errori mi ha evitato il mio amico Bukowski, o di quanto abbia imparato da Eddie Bunker, o delle avventure da bambino vissute con Verne o con Conan Doyle…

    Adesso sto leggendo Don Winslow, bella prosa, come Ellroy ma meno incazzato, ma sul comodino c’è sempre La cognizione del dolore di Gadda che aspetta…

  114. Grazie per il tuo intervento e per la tua lista, caro/a Tufobram.
    Molto bella la chiusura del tuo commento con riferimenti al “vivere esperienze in luoghi ed epoche” diverse dalla nostra. La magia della lettura è proprio questa!

  115. Questa è la mia lista personale:
    1. Il profeta (Kahlil Gibran)
    Un libro estremamente profondo che permette di comprendere molti aspetti della vita quotidiana. Davvero molto intenso.
    2. Il gabbiano Jonathan Livingston (Richard Bach)
    Un piccolissimo libro che considero un libro di vita, un libro che sprona ad andare contro la massa, a inseguire i propri sogni per diventare felici, a rischiare tutto e a soffrire per riuscire a ottenere i propri risultati.
    3. Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry)
    Un libro che riscopre l’innocenza di un bambino, e che invita a tornare innocenti come dei bambini.
    4. I dolori del giovane Werther (Johann Wolfgang Goethe)
    Un libro molto intenso che fa capire a cosa può arrivare un uomo che fa dell’amore per una donna irraggiungibile la sua unica ragione di vita.
    5. Harry Potter -tutti e 7- (J. K. Rowling)
    Scusate, ma ho dovuto metterlo. Non è un libro per bambini. Un bambino non potrebbe mai coglierne il senso al di là della storia. Io considero Harry Potter un vero tesoro, e custodisco le mie copie dei 7 libri molto gelosamente. Mi ha fatto ridere, piangere, riflettere, crescere; è intriso della saggezza di Shakespeare e di Wilde; nella sua completezza è una grande riflessione sulla morte e sul senso della vita che si trova solo in essa. Consiglio a tutti di leggerlo, avendo un po’ di tempo, e abbatterete senz’altro tutti i pregiudizi. Lo amerete, come me!

    Ne ho letti tanti altri, ma i più belli sono questi, quelli che secondo me sono degni di entrare in questa lista!

  116. Ognuno ha le sue personalissime liste, ma anch’io ho letto i libri che ha segnalato Giuseppe – tranne la saga di Harry Potter, verso la quale nutrivo qualche pregiudizio ma che sto iniziando ad apprezzare… ne ho letto i primi due e vorrei continuare…
    Il libro di Bach ha segnato i miei anni scolastici perché lo lessi in classe alle superiori…

  117. Ogni tanto scorro questa pagina: sono molto curioso dei gusti di chi passa qui, ed in fondo le liste e le clasifiche mi divertono sempre molto. Più volte mi dico “ora posto la mia”, ma alla fine quel numero di 10 mi paralizza e rimando ad un’altra occasione.
    Beh, oggi, non so per quale ispirazione, lo faccio. Poi domani magari cambierei ancora una volta idea e sostiturei qualche titolo.
    Intanto questa:

    1) Kafka – Il Castello (oddìo, anche Il Processo andrebbe bene, ma non so perchè Il Castello, forse per la maggiore incompiutezza, mi intriga di più; e chissà cosa sarebbe America, se K. fosse andato un po’ più avanti)
    2) Ortese – Il Porto di Toledo (sì, più indimenticabile del pur grandissimo “Cardillo”)
    3) Delaney – Dhalgren (continua a rimuginare nella mia testa dopo anni dalla sua lettura)
    4) Marquez – Cent’anni di solitudine (mi aprì un continente nuovo)
    5) Queneau – I Fiori blu (anche qui non ho dubbi)
    6) Bellow – Herzog (scelta difficile fra gli americani più vicini alla contemporaneità: ma alla fine ho scelto questo)
    7) Bolano – I Detective selvaggi (immenso: il migliore tra le mie letture di questi ultimi anni)
    8) Sebald – Gli Anelli di Saturno (Scelta difficile tra questo e Austerliz; alla fine questo, perchè fuori da ogni genere, e pertanto “unico”)
    9) Flaubert – L’Educazione sentimentale (nessun dubbio tra questo e M. Bovary. E neanche tra Flaubert e Proust).
    10) Borges – L’Aleph (come può mancare?)

    Mancano i russi: Dostoevskij, Chechov, Tolstoj, Nabokov…
    Ma se è per questo mancano anche Calvino, Simenon, Buzzati, Kundera, Sabato, De Lillo, Roth (e dico Joseph, mica Philip)…
    Mancano Melville, Dickens e Stevenson, e chissà quanti altri.
    Forse per questo, prima o poi, giocherò di nuovo con queste liste.

  118. 1)La Bibbia
    2)La Divina Commedia
    3) I Fratelli Karamazov di Dostojevskij
    4)Guerra e Pace di Tolstoj
    5)Il Signore degli Anelli di Tolkien
    6)Delitto e Castigo di Dostojevskij
    7)I Promessi Sposi di Manzoni
    8)Alla ricerca del tempo perduto di Proust
    9) Memorie dal sottosuolo di Dostojevskij
    10) Il Silmarillion di Tolkien

  119. Secondo me:

    1) Delitto e Castigo – Dostoevskij
    2) I fratelli Karamazov – Dostoevskij
    3) La metamorfosi – Kafka
    4) L’amore ai tempi del colera – G.G. Marquez
    5) La versione di Barney – M. Richler
    6) La luna e i falò – Cesare Pavese
    7) Le anime morte – Gogol
    8) I demoni – Dostoevskij
    9) L’idiota – Dostoevskij
    10) L’insostenibile leggerezza dell’essere – M Kundera

  120. Questa è la mia lista:
    1 Anna Karenina (Tolstoj)
    2 Delitto e castigo (Dostoevskij)
    3 I miserabili (Hugo)
    4 Memorie di un pazzo (Flaubert)
    5 L’amante di Lady Chatterley ( Lawrence)
    6 Dombey e figlio (Dickens)
    7 Moll Flanders (Defoe)
    8 Medea (Euripide)
    9 I racconti ( E.A. Poe)
    10 Lettera a un bambino mai nato ( Fallaci)

  121. Ma come deve essere un libro per potersi definire come una tra ” i più belli di tutti i tempi”?
    Secondo me dovrebbe avere due caratteristiche fondamentali:
    – 1) deve essere facile da capire, popolare. Facile, ma non banale.
    – 2) ti deve depositare qualcosa dentro e lì ci deve restare per sempre.
    Se posso fare un paragone musicale prenderei, ad esempio, i Pink Floyd e Lucio Battisti.
    Quindi, dal mio punto di vista, fatico a capire come possano essere stati elencati autori come Celine, Kafka o, sacrilegio, Dante che, per essere fruibile da un popolano come me ha bisogno della “traduzione ” di Benigni.
    Per non parlare di Plutarco e compagni.
    Non voglio metterne in dubbio l’importanza, non avendone peraltro la competenza, ma sono dei “prodotti” di nicchia, non popolari e quindi non possono occupare quei posti in classifica.
    Sono d’accordo con quelli che hanno citato Steinbeck, Marquez, McCarty, Stendhal, Amado, Dostoevskij e altri, ma “Viaggio al termine del giorno” di Celine, cacchio, proprio no; è uno dei 4-5 libri che non sono riuscito a finire
    dei 6-700 che ho letto.
    Ciao.

  122. Che ne dite di inserire nell’elenco anche il libro che ha scritto Carlo Conti sulla sua infanzia? Io non l’ho comprato ma, visto che lo reclamizza in maniera spudorata tutte le sere a “L’eredità”, deve trattarsi probabilmente di un capolavoro. C’è qualcuno che si offre come volontario per la lettura? Eheheheh…(ridacchiata). Ciao.

  123. Ciao Amelia, non sono all’ altezza di stilare una mia lista dei 10 libri più belli di tutti i tempi ( perchè così recita il titolo del blog); per chi mi hai preso? Non ne sono assolutamente all’altezza, sia per cultura personale, mediocre, sia per capacità di lettura: quanti milioni di libri sono stati scritti?
    Comunque stilerò al più presto l’elenco dei 10 libri che preferisco tra quelli che ho letto.

  124. Ecco il mio elenco dei 10. Non sono necessariamente i più belli, ma sono i primi che mi sono venuti in mente tra quelli che mi sono piaciuti. Lo so, avrei dovuto passare i libri uno ad uno, spostare quelli in prima fila e leggere i titoli di quelli che stavano dietro, ma sarebbe stata una faticaccia e io sono pigro. Molto. Comunque, ecco l’elenco:
    – Cent’anni di solitudine- G.G.Marquez
    – Delitto e castigo – Dostoevskij
    – Capitani coraggiosi – Kipling
    – Storia di Neve – Mauro Corona
    – L’eleganza del riccio – Barbery Muriel
    – Amatissima – Toni Morrison
    – La casa degli spiriti – I. Allende
    – I figli della mezzanotte – S. Rushdie
    – Il poeta – M. Connelly
    Infine, per scaldarsi insieme a Pepe Carvalho davanti al caminetto bruciando libri, o per gustarsi virtualmente uno dei suoi manicaretti, M.V. Montalbàn è perfetto!
    Ciao.

  125. ecco i miei dieci, in ordine sparso:
    – L’idiota – Dostoevskij
    – Umiliati e offesi – Dostoenskij
    – Il maestro e Margherita – Bulgakov
    – L’uccello che girò le viti del mondo – Murakami
    – La coscienza di Zeno – Svevo
    – Madame Bovary – Flaubert
    – Il fu Mattia Pascal – Pirandello
    – 1984 – Orwell
    – Anna Karenina – Tolstoj
    e, infine un libro che non sarà al livello degli altri ma che ho letteralmente divorato, cioè:
    – La versione di Barney – Richler
    Ciao ciao a tutti!

  126. ciao credo che sia impossibile per me stilare una classifica…comunque devo dire che in primis metterei il grande Dostoevskij, in particolare “L’idiota” “I fratelli Karamazov” e “Delitto e castigo”; poi c’è Tolstoj, Hesse, lo straordinario Thomas Mann, Goethe, il sottovalutato e genialmente inquietante Camus, Goethe, Lawrence,Pirandello, Orwell, Kafka, Puskin…

  127. Confesso che credevo fosse più facile..in effetti di getto c’è voluto poco a trovare 10 titoli che porto proprio dentro, che mi hanno formato, emozionato, scombussolato….appena scritto il decimo peró me ne sono venuti in mente a gruppi di dieci..quindi insomma questo è un sunto di quelle pagine a cui non so rinunciare, che ogni tanto sfoglio, consulto, tocco.

    1 il maestro e margherita – Bulgakov
    2 i fiori blu – Queneau
    3 delitto e castigo – Dostoevskij
    4 ulisse – Joyce
    5 gli indifferenti – Moravia
    6 madame bovary – Flaubert
    7 le braci – Marai
    8 mentre morivo – Faulkner
    9 cecità – Saramago
    10 molto forte, incredibilmente vicino – Safran Foer

    Ciao a tutti e complimenti a Massimo

  128. Il nome della Rosa
    Siddartha
    Il piacere
    Baudolino
    La divina Commedia
    I Promessi SPosi
    100 anni di solitudine
    Trainspotting
    Q
    I Pilastri dellaTerra
    La collina dei conigli
    Alice nel paese delle Meraviglie
    Astrologia per intellettuali

  129. Pensavo di aver letto un oceano di libri e invece scopro che era un piccolo laghetto, molti dei vostri titoli mi intrigano parecchio, passerò alla biblioteca di quartiere e in libreria perchè anche la copertina per me è importante per un feeling immediato con il libro, comunque io non arrivo nemmeno a 10 libri :
    Il Rosso e il Nero
    Il maestro e Margherita
    I Buddenbrook
    Il deserto dei tartari
    Anna Karenina
    La signora Bovary
    Cent’anni di solitudine
    Senilità
    La sfera e la croce

    Questi sono i libri che ho letto in una notte, fino a che non li ho finiti, fosse pure l’alba, alcuni non so neppure se mi piacerebbero ancora perchè li ho letti da ragazzina, nel corso degli anni ho cercato tanto altri libri che mi avessero dato le stesse emozioni, ma libri da bruciare in una notte non ne ho più trovati, molti bellissimi compresi nelle preferenze sopra riportate da voi tutti, un elenco lunghissimo, ma che si potevano interrompere e riprendere…

  130. non ho letto moltissimi classici,ma finora i miei preferiti sono
    1)siddharta
    2)lolita
    3)on the road
    4)i fiori del male
    5)narciso e boccadoro
    6)la bella estate
    7)jane eyre
    8)la coscienza di zeno
    9)uno nessuno centomila
    10)Brida..di Coelho,forse non è un classico,ma per me si:)

  131. Ho letto con piacere e interesse le liste.
    Ecco la mia:
    1)M.Richler: La versione di Barney
    2)T.Mann: I Buddenbrook
    3)Dante: Inferno
    4)K.Vonnegut: Ghiaccio nove
    5)G.Verga: I Malavoglia
    6)A.Manzoni: I promessi sposi
    7)G.Morselli: Divertimento 1889
    8)G.Leopardi: Operette morali
    9)V.Nabokov: Lolita
    10)P.K.Dick: Cronache del dopobomba
    11)I.Svevo: La coscienza di Zeno
    12)G.Bassani: Il giardino dei F.Contini
    13)R.Yates: Easter parade
    14)F.Dostoevskij: I fratelli Karamazov
    15)P.Pasolini: Una vita violenta
    16)S.Faustina Kowalska: Diario
    17)T.Landolfi: Cancroregina
    18)A.L.Holenia: Il giovane Moncada
    19)B.Bova: Orion
    20)N.Gogol: Le anime morte.
    Esclusi i primi tre, per me i migliori, gli
    altri sono in ordine sparso.
    Voglio poi proporre la lista dei peggiori:
    1) Il piccolo principe (A.de S.Exupery)
    2) Demian (H.Hesse)
    3) Cent’anni di solitudine (G.G.Marquez)

  132. @ maugeri
    questo post continua ad interessare. mi sa che non e’ malvagia l’idea di rimetterlo in bella vista.

  133. La mia lista comprende anche i libri letti quando ero piccola:
    1) Cuore – E. De Amicis
    2) Pinocchio – Carlo Collodi
    3) Piccole donne – L. May Alcott
    4) Il giro del mondo in 80 giorni – Jules Verne
    5) Cime tempestose – Emily Bronte
    6) Jane Eyre – Charlotte Bronte
    7) Orgoglio e pregiudizio – J. Austen
    8) Ragione e sentimento – J Austen
    9) Se questo è un uomo – Primo Levi
    10) Ossi di seppia – Eugenio Montale

  134. La mia ;( a memoria)

    I miserabili ( V. Hugo)
    Memorie d’oltretomba ( R. Chateaubriand)
    Amleto ( shakespeare )
    Martin eden ( j. London)
    I sillabari (G. Parise)
    L’amico ritrovato( F.Uhlman)
    la metamorfosi ( F. Kafka)
    L’isola del tesoro ( L. Stevenson )
    Il piccolo principe (A.de S.Exupery)
    Buio a mezzogiorno ( Koestler )

  135. In ordine sparso:
    Il deserto dei tartari
    La coscienza di Zeno
    Il grande Gatsby
    Le avventure di Gordon Pym
    I miserabili
    L’isola del tesoro
    Il vecchio e il mare
    La strada
    I malavoglia
    frankenstein

  136. 1. La divina commedia (Alighieri)
    2. Cent’anni di solitudine (Marquez)
    3. L’insostenibile leggerezza dell’essere (Kundera)
    4. Poesie d’amore (Neruda)
    5. Un divorzio tardivo (Yehoshua)
    6. se questo è un uomo (Levi)
    7. Bellas mariposas (Atzeni)
    8. Memorie di Adriano (Yourcenar)
    9. Se una notte d’inverno un viaggiatore (Calvino)
    10. Il processo (Kafka)

  137. 1.L’amante – M. Duras
    2.La ragazza di Bube- C Cassola
    3.La signora delle camelie – A.Dumas figlio
    4.David Copperfield – C.Dickens
    5.Cyrano De Bergerac – Rostand
    6.Memorie di in pazzo- G.Flaubert
    7.Il piacere – D’Annunzio
    8.Siddharta- H.Hesse
    9.L’Alchimista- P.Coelho
    10.Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders – D.Defoe

  138. @ maugeri
    quando ti deciderai a ridare il dovuto spazio a questo post?
    e’ solo un invito, con nessun intento intimidatorio.

  139. 1. Le cronache di Narnia
    2. Le cronache di Narnia
    3. Le cronache di Narnia
    4. Le cronache di Narnia
    5. Le cronache di Narnia
    6. Le cronache di Narnia
    7. Le cronache di Narnia
    8. Le cronache di Narnia
    9. Le cronache di Narnia
    10. Le cronache di Narnia

  140. La mia classifica:
    1. I Fratelli Karamazov – F. Dostoevskij
    2. Delitto e Castigo – F. Dostoevskij
    3. Anna Karenina – L. Tolstoj
    4. Tempo di uccidere – E. Flaiano
    5. Pedro Pàramo – Juan Rulfo
    6. Omaggio alla Catalogna – G. Orwell
    7. Madame Bovary – G. Flaubert
    8. Chiedi alla polvere – J. Fante
    9. Viaggio al termine della notte – L. F. Cèline
    10. L’ Aleph – J. L. Borges

  141. questa è la mia personale opinione:

    3 italiani
    luigi pirandello – il fu mattia pascal
    dante – divina commedia
    giovani verga – i malavoglia

    3 francesi
    Gustave Flaubert – Madame Bovary
    Charles Baudelaire – i fiori del male
    Edmond Rostand – Cyrano de Bergerac

    3 spagnoli
    Cervantes- Don Chisciotte della Mancia
    Lope de Vega El perro del hortelano
    Gabriel Garcia Marquez Cent’anni di solitudine

    3 russi
    bulgakov il maestro e margherita
    Tolstoj Anna Karenina
    Dostoevskij Delitto e castigo

    3 tedeschi
    Hermann Hesse siddharta
    thomas mann I Buddenbrook
    Christiane f Wir Kinder vom Bahnhof Zoo

    3 inglesi
    william shakespeare romeo+giuliet
    oscar wilde The Picture of Dorian Gray
    daniel defoe robinson crusoe

  142. Cercavo ispirazione per le prossime letture ed ho trovato
    le liste particolarmente utili. Sperando di darvi
    qualche buon consiglio, ecco la mia:
    1) Cent’anni di solitudine, Marquez
    2) Harry Potter, Rowling (tutti, ma specialmente I doni della
    Morte, Il Principe Mezzosangue e Il calice di fuoco)
    3) L’opera al nero, Yourcenar
    4) Il conte di Montecristo, Dumas
    5) David Copperfield, Dickens
    6) La versione di Barney, Richler
    7) La donna della domenica, Fruttero e Lucentini
    8) Le sorelle Materassi, Pratolini
    9) Orgoglio e pregiudizio, Austen
    10) Il re di Girgenti, Camilleri

    Ne ho lasciati fuori troppi, soprattutto i grandi amormia
    Il diari di Anna Frank, Jane Eyre, I ragazzi della via Pal, ll nome dela Rosa, L’assassinio di Roger Akroyd (A. Christie) ecc…
    ,. ed

  143. Chiedo venia, la connessione mi ha abbandonato prima
    del tempo … gli “amormia” sarebbero gli amori della mia
    infanzia, quello di Anna Frank è il diario, e Le sorelle
    Materassi non è di Pratolini ma di Palazzeschi, non posso
    fae a meno di confondere
    i due nomi…
    Comunque, ho appena finito di legge
    re i Viceré , e lo aggiunerei
    subito all’elenco, insieme a Le Vite del grande Vasari.
    Buona lettura

  144. Non è semplice scegliere solo dieci titoli, perchè di libri belli ce ne sono tantissimi e spesso il gradimento di una lettura è legata al momento personale che si vive in un determinato periodo della vita, se è il libro giusto, al momento giusto, sarà un idillio perfetto.
    Ecco la lista dei primi dieci che mi vengono in mente:

    1) L’isola di Arturo – Elsa Morante
    2) Il vecchio e il mare – Ernest Hamingway
    3) Oliver Twist – Charles Dickens
    4) Il giro del mondo in 80 giorni – Jules Verne
    5) Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
    6) Mille splendidi soli – Kaled Hosseini
    7) La bambina Icaro – Helen Oyeyemi
    8) L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
    9) Montedidio – Erri De Luca
    10) Il Dio delle piccole cose – Arundathi Roy

    Ma anche: Il mondo di Sofia, Narciso e Boccadoro, Margherita dolcevita, L’alchimista, Orgoglio e pregiudizio, Cime tempestose, The Help, Il buio oltre la siepe, Le avventure di Huckleberry Finn, La fattoria degli animali, Uno nessuno e centomila, Siddharta, Il padiglione d’oro, Memorie di una Geisha, Il cacciatore di acquiloni, Jettatura, Il piccolo principe, La gabianella e il gatto, Abbaiare stanca..
    E adesso e meglio che mi fermi, perchè più scrivo e più me ne vengono in mente, spero di aver dato qualche idea a chi cerca qualcosa da leggere. Ciao 🙂

  145. Non è semplice scegliere solo dieci titoli, perchè di libri belli ce ne sono tantissimi e spesso il gradimento di una lettura è legata al momento personale che si vive in un determinato periodo della vita, se è il libro giusto, al momento giusto, sarà un idillio perfetto.
    Ecco la lista dei primi dieci che mi vengono in mente:

    1)L’isola di Arturo – Elsa Morante
    2)Il vecchio e il mare – Ernest Hamingway
    3)Oliver Twist – Charles Dickens
    4)Il giro del mondo in 80 giorni – Jules Verne
    5)Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
    6)Mille splendidi soli – Kaled Hosseini
    7)La bambina Icaro – Helen Oyeyemi
    8)L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
    9)Montedidio – Erri De Luca
    10)Il Dio delle piccole cose – Arundathi Roy

    Ma anche: Il mondo di Sofia, Narciso e Boccadoro, Margherita dolcevita, L’alchimista, Orgoglio e pregiudizio, Cime tempestose, The Help, Il buio oltre la siepe, Le avventure di Huckleberry Finn, La fattoria degli animali, Uno nessuno e centomila, Siddharta, Il padiglione d’oro, Memorie di una Geisha, Il cacciatore di aquiloni, Jettatura, Il piccolo principe, La gabbianella e il gatto, Abbaiare stanca..
    E adesso è meglio che mi fermi, perchè più scrivo e più me ne vengono in mente, spero di aver dato qualche idea a chi cerca qualcosa da leggere. Ciao 🙂

  146. 1) Il buio oltre la siepe – Harper Lee
    2) A sangue freddo – Truman Capote
    3) I pilastri della Terra-Ken Follet
    4) Le 48 leggi del potere – Robert Green
    5) Confessioni di una maschera – Yukio Mishima
    6) L’originale miscelanea di Schott – Ben Schott
    7)Battle Royale – Kooshun Takami
    8)Il rosso e il nero – Stendhal
    9)L’ombra dello scorpione – Stephen King
    10)Tokyo Blues – Haruki Murakami

  147. Grazie a tutti, ero in crisi perché non sapevo quali libri leggere e mi avete illuminato. 🙂

  148. Parecchi libri citati in questo blog sono nella mia libreria ,mi impegno a leggerli così posso stilare la mia classifica. Per il momento ne segnalo alcuni che ho letto e ho trovato degni di nota: l’eleganza del riccio,se questo e’ un uomo,non ti muovere,il vecchio e il mare e il cacciatore di aquiloni.grazie per i consigli

  149. Adesso stilo anche la mia di classifica 😀
    1) Jane Eyre – Charlotte Brontë
    2) Cime Tempestose – Emily Brontë
    3) Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
    4) Notre-Dame de Paris – Victor Hugo
    5) Oceano Mare – Alessandro Baricco
    6) Via col vento – Margaret Mitchell
    7) I dolori del giovane Werther – Goethe
    8) 1984 – George Orwell
    9) Follia – Patrick McGrath
    10) Into the Wild – Jon Krakauer

  150. Adesso stilo anche la mia di classifica 😀
    1) Jane Eyre – Charlotte Brontë
    2) Cime Tempestose – Emily Brontë
    3) Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
    4) Notre-Dame de Paris – Victor Hugo
    5) Oceano Mare – Alessandro Baricco
    6) Via col vento – Margaret Mitchell
    7) I dolori del giovane Werther – Goethe
    8 ) 1984 – George Orwell
    9) Follia – Patrick McGrath
    10) Into the Wild – Jon Krakauer

  151. la mia lista:
    1) il buio oltre la siepe
    2) l’alchimista
    3) orgoglio e pregiudizio
    4) jane ayre
    5) le memorie di adriano
    6) d’amore e d’ombra
    7) se questo è un uomo
    8) 300 guerrieri
    9) memorie di una gheisa
    10) la città della gioia

    A PARTE IL PRIMO INSOSTITUIBILE, GLI ALTRI SONO IN ORDINE UN PO SPARSO….

  152. ciao a tutti vorrei semplicemente rendervi nota la mia classifica:
    1. cent’anni di solitudine marquez (il migliore in assoluto)
    2. il cacciatore di acquiloni
    3. memed il falco kemal (turco: indimenticabile)
    4. madame bovary
    5. aleph
    6. i racconti di cortazar
    7. il simbolo perduto
    8.un arcobaleno nella notte
    9. pedro paramo
    10. i passi perduti

  153. I dieci libri che porterei su un’isola deserta non sarebbero in alcun modo libri che ho già letto, sarei un pirla altrimenti…
    ecco la mia classifica:
    1: I fratelli Karamazov, di Kafka
    2: Il povero Piero, di Dostojyewvskijy
    3: Le istruzioni per le Billy dell’Ikea
    4: Lo strano caso del belzuino satanasso, che mi sono inventato ora.
    5: La corazzata Potemkin, che però è un film
    6: il blu, che però è un colore
    7: non dire: “falsa testimonianza!”. E’ proprio una brutta frase, val la pena ricordarlo, anche se non è un libro
    8: il panettone ricoperto di cioccolato
    9: Proust giusto per non esasperarvi
    10: Il terrore corre sul filobus, che mi sono inventato io anche questo.
    Nulla di costruttivo, ma dopo dieci anni di lavoro in libreria mi sento di darvi un consiglio: mai starnutire in un posacenere!

  154. ma come diavolo si fa a mettere l’alchimista? Va bene Harry Potter, e anche chi scrive Hamingway, ma rispetto all’alchimista è bello Gasparri!

  155. Ecco quelli che secondo il mio umile giudizio, consiglio a chi ama svisceratamente la letteratura e che, quindi, sono anche le opere che ritengo più belle in assoluto o che perlomeno mi hanno colpito per vigore estetico e genialità: l’ordine non è basato su di un migliore e un peggiore. Sono tutte sullo stesso piano.

    1) Alla ricerca del tempo perduto di Proust
    2) L’Ulisse di Joyce, forse lo scrittore più geniale del XX secolo
    3) La Divina commedia del nostro Alighieri
    4) Moby Dick di Herman Melville
    5) I racconti di Kafka, forse lo scrittore più importante del XX secolo
    6) Anna Karenina di nonno Tolstoj
    7) I fratelli Karamazov del tenebroso e superbo Dostoevskij
    8 ) Il Decameron di messer Boccaccio, perché in essa c’è tutto quello che definisce cos’è l’uomo
    9) L’Iliade del cieco vate Omero
    10) L’Amleto di Shakespeare

  156. Ciao, poichè ho scorso tutte le liste e ho preso appunti, Vi ringrazio.
    In cambio cito un paio di titoli che non ho individuato tra i vostri, ma che ritengo apprezzabili, il primo per l’eleganza nel rappresentare attraverso un romanzo la natura delle passioni umane: “Le braci”, Sandor Marai;
    l’altro perchè dal punto di vista psicologico è una morsa a cui è difficile sottrarsi, nonostante a volte inquieti per la sottile linea che divide l’inconscio del lettore dal racconto (leggendolo una seconda volta si pùò ottenere un effetto sorprendente, magari qualcuno ci riesce anche alla prima lettura, io ero troppo stregata dal ritmo per coglierlo):”Trilogia della città di K” di Agota Kristof.

    Grazie dell’ospitalità! Marta

  157. Noto con piacere che tra le liste dei 10 libri preferiti dai lettori compaiono sovente opere di autori che amo. Se mi è concesso suggerirei tra gli altri di Giambattista Basile Lo cunto de li cunti. Saluti .

  158. Non dimenticherei “Storia di una colonna infame” di Alessandro Manzoni. Che ne dite.

  159. Dico che è un libro importantissimo, caro Roberto C.
    Secondo me hai fatto benissimo a segnalarlo.

  160. I miei 10 libri più brutti ( e perchè)

    L’ulisse di joyce (insensato ma pretenzioso)
    Finnegans wake J.J.- (come sopra ma più…. illeggibile!)
    La versione di barney-M. Richler-( confusionario ma giustificato dalla demenza)
    le benevole – Littell ( Solo per le digressioni didascaliche sui termini militari meriterebbe la fucilazione!)
    Il rosso e nero ( Mi scuso con uno dei padri del romanticismo , …ma non finiva mai!)
    Guerra e pace ( Peggio di una peperonata alle due di notte!..ma con sprazzi di pura poesia)
    L’educazione sentimentale di Flaubert (Come Guerra e pace, ma senza l’epica di Tolstoj)
    Uno qualsiasi di Thomas mann( Il re dei mattoni; Ottimo saggista , ma come romanziere…)
    Uno qualsiasi di U. Eco ( vedi T. Mann)
    Una roccia per tuffarsi nell’Hudson H. Roth ( Una peperonata + emicrania post-discoteca!)

  161. Scarterei gli immortali (Dante, Omero, Tolstoj, Dostoievskij, Proust, Flaubert, ecc.) che comunque sono molto più di 100 ed anche i soliti noti (Mann, Yourcenar, Kafka, Saramago, Marquez ecc.) per limitarmi ai migliori letti negli ultimi mesi. E’ una lista molto personale:
    E. Wharton: L’Età dell’innocenza
    Machado de Assis: Don Casmurro
    Ian Mc Ewan: Espiazione
    A. Baricco: Seta
    Kleist: Michael Kohlhaas
    S. Plath: La Campana di Vetro
    John Irving: Le regole della casa del Sidro
    Muriel Barbery: L’Eleganza del Riccio
    Ben Pastor: Lumen
    S. De Beauvoir: I Mandarini

  162. Ecco anche la mia lista 😀
    1. Anna Karenina, Lev Tolstoj (Amo come scrive, ma in questo caso non di quel che scrive: troppi dettagli su vite secondo me poco interessanti! Sta Anna Karenina l’ho odiata!)
    2. Lolita, Vladimir Nabokov (Non ce l’ho fatta)
    3. Il rosso e il nero, Stendhal (A metà l’ho mollato, pesantezza!)
    4. Robinson Crusoe, Daniel Defoe (Che ansia!)
    5. Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll (perché tanto successo? E’ troppo idiota!)
    6. La controvita, Philip Roth (I n s e n s a t o!)
    7. Il signore degli anelli, J.R.R. Tolkien (Non fa per me!)
    8. Mondo senza fine, Ken Follett ( Una lunga, inutile ed estenuante soap opera)
    9. L’insostenibile leggerezza dell’essere, Kundera ( sopravvalutato, contorto con occasionali sprazzi di luce)
    10. Narciso e Boccadoro, Hesse (Ripetitivo e dalla trama poco interessante)
    11. Dracula, Bram Stoker (Non fa per me)
    Fine! 😀

  163. Erano i più brutti ovviamente 😀
    Ora i più belli:
    Resurrezione, Tostoj
    Il ritratto di Dorian Gray, Wilde
    Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen
    Persuasione, Jane Austen
    Cent’anni di solitudine, Marquez
    Amleto, Shakespeare
    Novecento, Baricco
    Eva Luna, Isabel Allende
    Oceano mare, Baricco
    Mille splendidi soli
    Margherita Dolcevita.Benni
    Cecità, Saramago
    Il piccolo principe
    David Coperfield
    Il decameron, la Divina commedia, I promessi sposi eccc
    No vabbè sono troppi…

  164. In ordine NON descrescente, ecco la mia (personalissima) lista:

    (PREMESSA IMPORTANTE: NON FILOSOFIA, NON SCIENZA, NON SAGGISTICA, SOLO NARRATIVA NELLA SUA ACCEZIONE MODERNA)

    1) America (F. Kafka)
    2) Malone muore (S. Beckett)
    3) L’aleph (J.L. Borges)
    4) La vita istruzioni per l’uso (G. Perec)
    5) L’incanto del lotto quarantanove (T. Pynchon)
    6) I promessi sposi (A. Manzoni)
    7) Il deserto dei tartari (D. Buzzati)
    8) Le botteghe color cannella (B. Schulz)
    9) Le mille luci di New York (J. McInerney)
    10) Fiesta (E. Hemingway)
    menzione metaletteraria I) Esercizi di stile (R. Queneau)
    menzione metalettararia II) Lezioni americane (I. Calvino)

    ripeto, personalissima: non vedo come potrebbe essere altrimenti

  165. Mamamia sto prendendo appunti mentalmente di quanto abbia ancora da leggere, eppure ho un ritmo da record praticamente dalla 1° elementare! I libri che mi hanno cambiato la vita però sono
    La casa degli spiriti (Isabel Allende)
    Mille splendidi soli (Hosseini)
    Cenere (Grazia Deledda)
    L’amore ai tempi del colera (G. Garcia Marquez)
    Guerra e pace (Tolstoj)
    Promessi sposi (Manzoni)
    Paese d’ombre (Giuseppe Dessì)
    Avevano spento anche la luna (Sepetys)
    Cime tempestose (E. Bronte)
    Jane Eyre (C. Bronte)

  166. Ma com’è che a me non hanno suscitato nessun entusiasmo Jane Austen, Dostoevskij, Stendhal, Sepulveda, Hemingway, Suskind? li avrò letti nel momento sbagliato?? mah!

  167. 1. IL CONTE DI MONTECRISTO Alexandre Dumas
    2. I MISERABILI Victor Hugo
    3. DAVID COPPERFIELD Charles Dickens
    4. GRANDI SPERANZE Charles Dickens
    5. ORGOGLIO E PREGIUDIZIO Jane Austen
    6. L’IDIOTA Fedor Dostoevskij
    7. ANNA KARENINA Lev Nikolaevic Tolstoj
    8. DELITTO E CASTIGO Fedor Dostoevskij
    9. I DEMÒNI Fedor Dostoevskij
    10. MADAME BOVARY Gustave Flaubert
    11. L’ADOLESCENTE Fedor Dostoevskij
    12. OLIVER TWIST Charles Dickens
    13. RAGIONE E SENTIMENTO Jane Austen
    14. TEMPI DIFFICILI Charles Dickens
    15. IL GIOCATORE Fedor Dostoevskij

  168. Purtroppo istituire una gerarchia tra i capolavori da me amati è alquanto faticoso ma potrei comunque tentare:
    1. Anna Karenina – Tolstoj
    2. Delitto e Castigo – Dostoevskij
    3. La Storia – Elsa Morante
    4. Cent’anni di Solitudine – Marquez
    5. Sulla Strada – Jack Kerouac
    6. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
    7. L’Idiota – Dostoevskij
    8. Educazione Sentimentale – Flaubert
    9. Le notti bianche – Dostoevskij
    10. Resurrezione – Tolstoj
    Leggere mi ha aiutato a vivere e continuerà a farlo, Buona lettura a tutti. Mia

  169. Ringrazio Mia per il suo elenco e Alessio per il suo commento.
    Caro Alessio, più volte mi sono riproposto di fare una sorta di resoconto dei voti pervenuti. Ho sempre rinviato,perché è un lavoraccio.
    Ma prima o poi lo farò.
    Promesso!

  170. Non c’è un ordine, sono quasi alla pari
    . I Promessi sposi
    . Dracula
    . Harry Potter (in genere, anche se il Calice è quello più riuscito)
    . Il conte di Montecristo
    . Robinson Crusoe
    . Il mastino di Baskerville
    . I Tre Moschettieri
    . Viaggio al centro della Terra
    . L’isola del tesoro
    . Forrest Gump ( il copione e la scenografia del film li preferisco al libro )

    Tra le Opere in Generale
    . La Divina Comedìa
    . L’Illiade
    . L’Odissea
    . Eneide
    . Paradise Lost
    . Amleto
    . De Bello Gallico di Cesare
    . L’arte della guerra
    . Il Milione
    . Il Principe di Machiavelli

  171. La mia è la migliore 🙂
    Scherzi a parte, sono meravigliato che in pochi hanno menzionato D.F.Wallace, unico nel suo genere, un vero genio.
    1)Shantaram (Gregory Robert)
    2)Infinite Jest (David Foster Wallace)
    3)De tranquillitate animae (L.A.Seneca)
    4)Alla Ricerca del tempo perduto (M.Proust)
    5)Il ritratto di Doryan Grey (O.WIlde)
    6)L’identita’ (M.Kundera)
    7)Il Giocatore (Dostoevskij)
    8)Come Dio comanda (N.Ammanniti)
    9)La scopa del sistema (D.F.Wallace)
    10)Lettera ad un bambino mai nato (O.Fallaci)

  172. 1) opinioni di un clown (heinrich boll)
    2) ragazzo negro(richard wright)
    3) don chisciotte della mancia
    4) 1984(george orwell)
    5) il canzoniere(francesco petrarca)
    6) il fu mattia pascal(luigi pirandello)
    7) il signore delle mosche(william golding)
    8) anna kareina
    9) il fantasma dell’opera
    10) l’amico ritrovato(fred uhlman)

  173. 1) il gioco del mondo Cortàzar (ma direi qualsiasi cosa che ha scritto)
    2) i racconti di E.A.Poe
    3) la divina commedia Dante
    4) Moby Dick Melville
    5) Don Chisciotte Cervantes
    6) I sette messaggeri Buzzati
    7) Il marinaio Pessoa
    8) Cuore di tenebra Conrad
    9) Medea Euripide
    10) il conte di

  174. Inviato per sbaglio prima di finire:
    10) il conte di Kevenhüller Caproni

    Anche la mia lista, a parte il primo titolo, è soggetta a cambiamenti quotidiani

  175. ciao tania!
    questo gioco dei “libri più belli” tira tanto. piace. coinvolge.
    sono mesi che consiglio il maugeri di rimettere in home page questo post invitando nuovi commentatori a giocare.
    massimo maugeri, ci sei?

  176. Non resisto..devo dire anch io la mia!!!
    Però davvero non riesco a fare una vera e propria classifica, voglio fare solo un elenco:
    I miserabili
    Anna Karenina
    La coscienza di Zeno
    Se questo e’ un uomo
    Orgoglio e pregiudizio
    David Copperfield
    L’insostenibile leggerezza dell’essere
    Siddartha
    Il giovane Holden
    Madame Bovary
    Bel Ami
    Probabilmente avrò dimenticato qualcuno…
    E comunque in definitiva mi piace tantissimo la letteratura inglese, quell ironia speciale, specialissima
    Intanto mi è venuta tanta voglia di leggere i libri che trovo nelle vostre classifiche e io ancora non ho letto…

  177. Ragazzi vi adoro! Ho preso molti appunti sui prossimi appunti.. adesso scrivo la lista dei 10 libri che più amo! Quelli che mi hanno segnato in qualche modo.

    Il deserto dei Tartari – Buzzati
    Se questo è un uomo – Levi
    Il ritratto di Dorian Gray – Wilde
    Canto di Natale – Dickens
    La sonata a Kreutzer – Tolstoj
    L’amico ritrovato – Uhlman
    Cent’anni di solitudine – Marquez
    L’immoraliste – Gide ( in francese, ci tengo a sottolineare la magia di questa lingua)
    Il buio oltre la siepe – Lee
    Il decimo, forse, lo sto leggendo proprio ora.. ed è ” Belle per sempre” di una scrittrice americana contemporanea. Ritratto bellissimo della moderna e double-face India!

  178. Re Lear -Shakespeare
    Macbeth- Shakespeare
    Antigone – Sofocle
    Medea – Euripide
    Cassandra – Christa Wolf
    Trilogia della città di k – Agota Kristof
    Cent’anni di solitudine – Gabrie Garcia Marquez
    Casa Howard – E.M. Forster
    Espiazione – J. M. Ewan
    Mrs Dalloway – Virginia Wolf
    Quer pasticciaccio brutto di via Merulana- Gadda
    Quel fantastico giovedì- J. Steinbeck

  179. Non l’ho mai fatto prima, ma in questa sede mi sento proprio di intervenire. I libri e autori sono in ordine sparso:

    -Tolstoj (tutto, non è possibile scegliere)
    – Dostoevskij -(tutto, non è possibile scegliere)
    – memorie di un pazzo (Flaubert)
    – Il Profeta (Gibran)
    – Narciso e Boccadoro (Hesse)
    – Assassini spa (London -ho leto poche ore di questo scrittore, ma sinora si è rivelato ineccepibile)
    – In nome della rosa (Eco)
    – I salmi
    – Verga (tutto, non è possibile scegliere)
    – Bel Ami (Guy de Maupassant)

  180. I romanzi più belli che ho letto, in ordine sparso:

    1) I fratelli Karamazov (F.Dostoevskij)
    2) Il nome della rosa (U.Eco)
    3) Teresa Raquin (E.Zola)
    4) Il conte di Montecristo (A.Dumas)
    5) I Buddenbrook (T.Mann)
    6) Narciso e Boccadoro (H.Hesse)
    7) 1984 (G.Orwell)
    8) Il maestro e Margherita (M.Bulgakov)
    9) Eugenie Grandet (H.Balzac)
    10) Il ritratto di Dorian Gray (O.Wilde)

  181. come al solito gli americani e gli inglesi di letteratura non capiscono nulla.

    1- i promessi sposi (Manzoni)
    2- viaggio al termine della notte (Celine)
    3- povero cristo (mariani)
    4- Horcynus Orca (D’arrigo)
    5- Il cavallo rosso ( Corti)
    6- I canti del Caos ( Moresco)
    7- Gli Indifferenti (Moravia)
    8- Il maestro e margherita (BUlgakov)
    9- Pinocchio ( Collodi)
    10- La coscenza di Zeno (Svevo)
    11- Inferno. Scandalo Misterioso (M. A. Balducci)

    questi i miei titoli per restare sempre nell’800/900 per colpa di quei critici ignoranti, altrimenti prima del 700 i capolavori sono esclusivamente italiani. dante, boccacio, petrarca, ariosto, cellini, tasso, pallavicini, brusoni, galileo, macchiavelli, boiardo, aretino, ruzante, galiano, beccaria, vico, bruno, cardano…si potrebbe andare avanti in eterno.
    viva la letteratura italiana. la più bella del mondo!

  182. Io ho una mia classifica tutta personale, che c’entra molto con le emozioni che questi libri mi hanno trasmesso:

    1) La Divina Commedia – Dante Alighieri (non esiste a mio parere autore che in modo così realistico riesca a farti vivere e a farti sentire dentro il mondo dell’aldilà e soprattutto a farti toccare con mano peccato purificazione e l’incontro con Dio);
    2) I promessi Sposi – Alessandro Manzoni;
    3) Il Giorno della civetta – Leonardo Sciascia;
    4) Il nome della Rosa – Umberto Eco;
    5) Se questo è un uomo – Primo Levi;
    6) Non tutti i bastardi sono di Vienna – Andrea Molesini;
    7) La collina del vento – Carmine Abate;
    8 ) Il corso delle cose – Andrea Camilleri;
    9) I Malavoglia – Verga
    10) lo sto ancora leggendo ma lo amo già : Manna e Miele, Ferro e Fuoco di Giuseppina Torregrossa.
    Ovviamente l’ordine non vuol dire niente e comunque 10 sono pochi…direi che dobbiamo allungare il numero!

  183. Anna Karenina di Lev Tolstoj
    2. Madame Bovary di Flaubert
    3. Guerra e pace di Lev Tolstoj
    4.Il dottor Zivago di B.Pasternak
    5 Se questo è un uomo di C.Levi
    7. Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
    8. Il giocatore di Destoevskij
    9.La famiglia Moskat di Isaac Singer
    10.papà Goriot di E. Zola

    Ciao Massimo, quanti ricordi giovanili svegliano queste graduatorie!

  184. messaggio per Mela Mondi.
    Papà Goriot NON è DI ZOLA’, MA DI BALZAC! sebbene sia un romanzo non così importanti va comunque ricordato correttamente l’autore.
    …e comunque mi stupisco che ci siano così poche persone che mettano in classifica libri italiani. Probabilmente perchè non si vogliono leggere più, sbagliando però! se non ricordiamo e proponiamo noi italiani, la vera e bella cultura italiana chi lo farà? i francesi? gli inglesi?

  185. 10)Orwell- 1984 9)Collodi- Pinocchio 8)Pirandello- Novelle per un anno 7)Shopenhauer- Parerga e paralipomena 6)Calderòn- La vita e’ sogno 5)Kafka-La metamorfosi Il processo Il castello America Epistolario 4)Tolstoj-Anna Karenina 3)Dostoevskij- Delitto e castigo 2)Cechov- Racconti 1)Cervantes- Don chisciotte della Mancia Fuori concorso…. Platone- Opera omnia Shakespeare- Opera omnia Dante- Opera omnia Grazie a tutti x i consigli !

  186. Federico Shalmann chiedo scuse a Balzac, me ne sono accorta dopo , ma avevo fretta e non ho potuto correggere. Ti ringrazio di arverlo fatto al posto mio. Ma a Balzac chiedo scusa anche per te che definisci il suo romanzo poco importante. Secondo me invece è un libro che dovrebbero leggere tanti genitori di oggi che “lavorano l’argento con le mani” per realizzare il benestare dei figli e poi si accorgono che hanno coltivato in loro vanità e corruzione.

  187. Ancora per Federico Schalmann, sono d’accordo sul fatto che gli autori italiani non risultino tra i più letti e tra i più scelti, ma alla letteratura italiana, eccetto i classici,manca il fascino dell’intrigo, la metafora esistenziale che valga anche per altri popoli, per cui rimane, come dire, chiusa tra le pareti domestiche.O no!!!?

  188. Per Mela Mondi.
    Naturalmente balzac cercava di toccare, per descrivere e quindi scrivere (molto; aggiungo per debiti) tutte le tematiche possibili, centrando, magari qualche volta, l’importanza di una queste.
    I tedeschi in questo sono sempre stati molto saggi verso i figli. Hegel ne è una conferma!
    Per quanto riguarda “l’intrigo” che suscitano gli stranieri agli occhi dei lettori italiani, non posso che darle ragione. Anchio come il 90% dei lettori ho iniziato con scrittori stranieri e quasi non volevo neanche prendere in considerazione l’idea di leggere un romanzo italiano, poi per pura volontà (schopenhaueriana) l’ho fatto e non mi sono più fermato.
    Il problema consiste nel fatto che i grandi scrittori : maledetti, intriganti, eccentrici, non riescono a uscirne dalla melma giudicante dei critici (scarsi e dal buon costume) e vengono risucchiati nella conformità di monotonia.
    Stà a noi andarli a riscoprire, a resuscitargli e dargli nuova vita.
    …e comunque si vede chiaramente che tutti gli scrittori italiani dai 40-50 anni in giù, ovvero le nuove generazioni di scrittori, hanno letto solo letteratura straniera e producono inevitabilmente solo provincialismo e storie orrende, scontate, nulle, ma soprattutto dimenticabili.
    Forse se leggessero più “provincialismo” italiano, sono sicuro, che anche solo per contrappasso, si spingerebbero subito oltre e invece non accade!
    Ognuno produce ciò che ne sente il bisogno e non trova!
    aspetto una sua risp!

  189. Non è stata trasmessa la mia risposta a Federico. Infatti non c’è.Buona notte.
    Non sono esperta d’informatica per cui mi arrendo.

  190. Per Federico Schalmann( ma sei Tedesco?)
    C’è provincialismo e provincialismo. Il nostro è troppo datato. Ho segnalato soltanto autori che mi sono rimasti nel cuore, che mi hanno aperto da giovane gli occhi sull’universalità dei problemi e sulla problematica sofferenza umana. E siccome non volevo uscire fuori dalla consegna ho dovuto scegliere fra i prescelti. Fra il dottor Zivago e Il processo di Kafka, tra Primo Levi ed Umberto Eco perchè con Levi mi sentivo coinvolta fino al midollo spinale e con Eco mi sentivo coinvolta intellettualmente. Ma ci sarebbe molto da dire.
    In questi ultimi tempi i nostri scrittori scimmiottano molto titoli e modelli stranieri. E ci si rende conto che, nonostante la nostra contemporaneità sia pregnante di motivazioni da registrare, gli autori, quelli pubblicati dalle grandi case editrici non riescono a cogliere ed a tessere la trama della nostra presente esistenzialità forse perchè troppo impegnati a presenziare eventi. Se dobbiamo fare una difesa degli scrittori italiani per fare bella figura è un conto ma se dobbiamo esprimere una preferenza e motivarla è un’altra cosa. Un famoso giornalista italiano per descrivere il suo viaggio si serve del modello di Kapuscinski. Ma alla fine per chi scrivono i nostri scrittori? Forse per quelli che non hanno mai letto un libro prima del loro? Ma coloro che sono arrivati all’oggi letterario passando per la letteratura russa, francese americana dal flusso di coscienza di J.Joice e che in questo momento stanno leggendo “Sorgo rosso” del Nobel Mo Yan dopo avere attraversato le “ Il paese delle prugne verdi” e ”l’Altalena del respiro” con Herta Muller non credo che abbiano molto da dire, perché “non è importante dire qualcosa ma avere qualcosa da dire” , come diceva J. Dewey. Comunque ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di spiegare le mie ragioni.
    O no????????????? Forse sono io che non capisco nulla di letteratura.

  191. Per Mela Mondi.
    se mi vedessi sarei il contrario di un tedesco però di lontana origine si, per parte di madre; l’ho solo germanizzato come probabilmente doveva essere decenni fà. Nell’animo però lo sono molto.
    mia madre è lombarda e bene o male tutti i lombardi si sono mescolati con loro e comunque, se non lo sono, hanno sangue longobardo( e i longobardi venivano dalla Svezia) per cui…
    Mi piace lasciar parlare (esprimere) le donne nella vita, dicono cose mai banali, come invece di solito fanno gli uomini.
    Il provincialismo è orrendo, tragico, cattivo, è meglio uno scrittore omicida che uno scrittore provinciale! come Lacenaire.
    Il provincialismo è peggio dei filistei.
    se però io dico: svevo, marinetti, pirandello, manzoni, gadda, corti, ortese, morante, eco, savinio, palazzeschi, malaparte, moravia…
    nessuno di loro lo è, nessuno! e in più sono nostri, solo nostri,
    prodotto dal nostro genio!
    …io di solito faccio così: tento a equiparare autori stranieri con quelli italiani, per tematiche e concetti e confrontarli per sceglierne il migliore.
    hai letto il cavallo rosso di corti? è la guerra e pace del 900 forse il miglior libro del novecento come dicono, in una locandina all’interno del volume diversi critici stranieri, e in più è reale viva, vera, provata, non come tolstoj in guerra e pace, non come hugo nei miserabili…
    e tu, prova a dirmi, un romanzo migliore dei promessi sposi antecedente al 1821-23, non esiste balzac, hugò, wilde, Destoevskij, tolstoj, kafka, zolà…
    Nella letteratura mondiale e totale, come la chiamo io, ci dovrebbe unicamente stare ( facciamo che dico solo tre autori fondamentali per lingua, tra quelle più importanti, tranne che per quella italiana che come sai è la migliore! ah!
    celinè, proust, De sade, gothe, nietzsche, kafka, Bulgakov, gogol, belyj, joyce, ( gli inglesi non mi piacciono! così come gli americani. )
    ma potrei salvare forse solo twain…

  192. Ne approfitto per scusarmi per la scarsa presenza (diciamo pure… assenza) di questi giorni… ma è un periodo complicato e di grande stanchezza (che peraltro coincide con l’imminente uscita del mio nuovo romanzo).
    Al più presto vi proporrò nuovi dibattiti.
    La vostra partecipazione mi conforta e incoraggia.
    Grazie!!!
    (Auguro a tutti una serena notte)

  193. Massimo siamo tutti con te per l’uscita del tuo romanzo!!!..e se fai il bravo ti presentiamo sul blog più prestigioso e bello d’Italia…..Letteratitudine!!!
    😉
    …mi sta venendo un’idea davvero….

  194. “Se però io dico Svevo , Marinetti, Pirandello……………………..Nessuno di loro è nessuno……….” Gentile “Longobardo” ti ammiro. Le nostre tesi avrebbero bisogno forse di altri spazi. Ti ringrazio per aver dato peso alle mie. Ciao

  195. Caro Massimo, mi son data tanto da fare per trovare e farmi spedire l’ultimo tuo “Letteratitudine”. Non ci sono riuscita nè con il primo nè con il secondo. . Mi è rimasta soltanto la curiosità ed il desiderio di avere dei libri a cui penso di avere dato anche un pochino del mio pensare antico.
    Ciao Massimo, per me resti il migliore. Spero di leggere il prodotto della tua ultima fatica. Al tuo precedente “Viaggio” ho fatto il biglietto e l’ho spedito in America, ad un’amico che lavora sulla terza reteTv nazionale. Ciao con stima e simpatia.

  196. 1 un uomo finito di giovanni papini
    2 trilogia città di k di agota kristof
    3 peter camenzind di hermann hesse
    4 sulla strada di jack kerouac
    5 tutte le poesie di gregory corso
    6 aspettendo godot di samuel beckett
    7 il male oscuro di giusuppe berto
    8 il deserto dei tartari di dino buzzati
    9 se una notte d’inverno un viaggiatore di italo calvino
    10 jacques il fatalista e il suo padrone di denis diderot
    papini l’ho compratp tre volte. buona lettura e lunga vita a tutti

  197. 1 I Miserabili di Hugo
    2 Guerra e pace di Lev Tolstoj
    3 Anna Karenina, Lev Tolstoj
    4 I fratelli Karamazov Dostoevskij
    5 I Malavoglia Verga
    6 Metamforosi Ovidio
    7 Il cacciatore di aquiloni Hosseini
    8 La signora delle camelie Dumas figlio
    9 I Promessi Sposi Manzoni
    10 Alla ricerca del tempo perduto Proust ( ultimo solo perchè in corso di lettura )

    Da alcuni mesi ho un EBOOK READER e lo consiglio a chi trascorre più ore nella giornata dedicate alla lettura ; so che viene a mancare il fascino del libro stampato , ma i vantaggi dell’ ebook sono enormi.

  198. …Vorrei solo consigliare un libro immenso, che ho scoperto da poco ripubblicato dall’editore Eliot.
    si chiama ” L’autobiografia di Giuliano di Sansevero” di Andrea Giovene.
    è un caposaldo della letteratura MONDIALE del 900.
    L’autore è stato scoperto da uno studioso fillandese che, innamoratosi della sua opera ha perfino tentato di candidarlo al nobel.
    …ma la storia del libro e dell’autore è complicata, per cui, chi vuole può andarsela a leggere, io voglio solo diffondere un grande libro.
    spero che altri utenti facciano lo stesso.

  199. Ho da poco finito di leggere I Miserabili di Hugo.. devo assolutamente aggiungerlo alla mia classifica precedente!! Credo che sia davvero il romanzo più bello e completo che ho letto.. le pagine che descrivono il conflitto interiore di Jean Valjean, indeciso se consegnarsi o meno alla giustizia ed intento a vagliare tutti i pro e i contro della sua decisione, danno vita ad un’analisi introspettiva di una profondità sensazionale.. uno dei pochi libri che mi ha davvero emozionato!

  200. Come “undicesimo” titolo ci metto “l le botteghe color cannella ” di Bruno schultz; un autore straordinario e di multiforme ingegno ( era anche uno straordinario disegnatore) trucidato dalla follia nazista .

  201. Per M. Ghiretti.
    I miserabili non si dovrebbero leggere solo per i nomi dei protagonisti: Cosette, Jean Valjean, Marcus, Fantine…provate a tradurli in italiano e vedrete che scempio!
    …E poi neanche in francia è ben voluto, soprattutto per il capitolo sulle fogne di parigi, altro tonfo (fognario) dell’autore; di solito si preferisce l’uomo che ride (L’homme que rit ).
    penso con convinzione che i frnacesi per primi, in questo si (!) abbiano creato una sorta di Beautiful primitivo. Dumas, Hugo, ecc, ecc…

  202. L’IDIOTA
    DELITTO E CASTIGO
    DON CHISCIOTTE
    DIVINA COMMEDIA
    GUERRA E PACE
    I FRATELLI KARAMAZOV
    LA METAMORFOSI
    POE RACCONTI
    LA COSCIENZA DI ZENO
    PIRANDELLO RACCONTI
    LE ANIME MORTE

  203. I MISERABILI DI HUGO Un libro può piacere o no , un libro può emozionare più o meno le persone che lo leggono secondo la loro sensibilità d’animo, un libro può piacere per i suoi contenuti o anche per lo stile , ma un libro come I Miserabili di Hugo non può essere letto per moda !
    Ricordo Pierre in ” Guerra e pace ” che nel corso della sua vita ricercava il senso della vita stessa partecipando ad attività massoniche o ad associazioni più o meno discutibili ; infine scopri’ che il senso della vita era semplicemente a portata di mano, nelle vicende quotidiane che il nostro mondo , la nostra natura ci offre . Chi concepisce i Miserabili come un libro dove i nomi Fantine, Valjan , Cosette etc. è l’argomento che piu’ gli è rimasto impresso , dove invece, le argomentazioni profonde sono innumerevoli, passando dalle tematiche della rivoluzione Francese alle problematiche della povertà e della dignità umana , ha forse da prendere esempio da Pierre. Quando uno scrittore descrivendo un evento o semplicemente un luogo o un personaggio lo fà diventare reale ai nostri occhi , può essere considerato un buon scrittore ( naturalmente a mio giudizio ) : quando ho letto la parte dei Miserabili in cui i personaggi avevano costruito le barricate e lottavano per gli ideali di libertà ed uguaglianza , la sera sognavo ed immaginavo la scena con questi ragazzi rischiare la propria vita per ideali altissimi che hanno cambiato in seguito l’ umanità intera. UN LIBRO CONSIGLIATO PER FEDERICO SCHALMANN

  204. LA MIA LISTA

    DELITTO E CASTIGO
    L’IDIOTA
    ANNA KARENINA
    KAFKA ROMANZI E RACCONTI
    LA STORIA
    IL RIONE DEI RAGAZZI
    IL ROSSO E IL NERO
    ALLAN POE
    DON CHISCIOTTE
    LA COSCIENZA DI ZENO

  205. Metto al corrente che ho fondato l’Associazione Italiana Amici di Balzac Chi vuole partecipare alla conoscenza e alla diffusione dell’opera di Balzac può scrivermi Grazie

  206. Per FEDERICO.
    Io, difficilmente parlo prima di conoscere. Per parlare (male) dei Miserabili è perchè l’ho letto, l’ho tenuto con me per due mesi: è stato dissezionato.
    Forse i francesi non li conoscete bene, forse vi piacciono proprio per il loro schifo. Tutto ciò che è merda per altri è oro per loro, ma solo se la merda è la loro, non quella di altri (ovviamente).
    Non troverete mai un francese che parla male di un altro francese( in un triangolo dialettico con minimo tre individui, di cui uno straniero)
    Tutto quello che dicono è falso o sfalsato. illudono e basta.
    il mio non odio è repulsione.

  207. il mio elenco di libri che amo:
    al primo posto IL PICCOLO PRINCIPE,l’unico libro a cui ho dato 10 e lode. I BUDDENBROOK
    BEL AMI
    ANNA KARENINA
    I VICERE’
    TUTTO BALZAC
    CANDIDO
    GUERRA E PACE
    IL POVERO PIERO
    TUTTO IL WODEHOUSE DI BERTRAM WOOSTER
    LA COSCIENZA DI ZENO
    IL FU MATTIA PASCAL
    MADAME BOVARY
    ECC. SONO UN’INFINITA’….

  208. ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO DI MARCEL PROUST
    DIVINA COMMEDIA DANTE
    Moby Dyck MELVILLE
    GUERRA E PACE TOLSTOJ
    AMERICA DI KAFKA
    ULISSE JOYCE
    CANTI LEOPARDI
    RACCONTI CECHOV
    DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA CERVANTES
    MACBETH SHAKESPEAR

  209. Alla ricerca del tempo perduto M. Proust
    Oblomov I. Goncarov
    Memorie del sottosuolo F. Dostoevskij
    Racconti A. Cechov
    Anna Karenina Tolstoj
    La Metamorfosi F. Kafka
    Racconti Maupassant
    Middlemarch G.Elliot
    Grandi Speranze C. Dickens
    La Coscienza di Zeno I.Svevo

  210. In ciò che rimane, nelle sensazioni, in sincerità:

    1) Oblomov I. Goncarov
    2) Racconti A. Cechov
    3) Anna Karenina L. N. Tolstoj
    4) Dalla parte di Swann M. Proust
    5) I miserabili V. Hugo
    6) Il sindaco di Casterbridge T. Hardy
    7) Novelle H.T. Storm
    8) Middlemarch G. Eliot
    9) Racconti Maupassant
    10) Memorie dal sottosuolo F.M. Dostoevskij
    11) Il fu Mattia Pascal L. Pirandello
    12) Il Giardino dei Finzi-Contini G. Bassani

  211. Per Shalmann
    Mi ritrovo e condivido i moltissimi difetti dei francesi: anch’io li conosco bene, ne ho sposata una!
    Ammetto pero’ che nel periodo tra il 700 e l’800 la Francia ha donato all’ umanita’ grandi personaggi e grandi idee sfociate nella rivoluzione .
    Io credo che tutti i popoli abbiano difetti e pregi, e credo fortemente nell’Europa unita dove ogni individuo dovrebbe apportare il meglio della sua nazione per far progredire questa Vecchia Europa, Europa che fino a 60 anni fa e’ stata in guerra tra i suoi abitanti!
    Ciao Shalmann .

  212. 1) don chiscotte (cervantes)
    2 viaggio al termine della notte (cèline)
    3) auto da fè (canetti)
    4) cecità (saramago)
    5 anna karenina (tolstoi)
    6) le benevole (littel)
    7) le braci (marai)
    8 tutto cecov(cecov)
    9) memorie del sottosuolo (dostoevskij)
    10) baudolino (eco)

  213. Lista personalissima: 1984, George Orwell – Lolita, Vladimir Nabokov – I racconti di Checov – Espiazione, Ian McEwan – Il rosso e il nero, Stendhal – Le Onde, Virginia Woolf – Madame Bovary, Gustave Flaubert – David Copperfield, Charles Dickens – Un cuore così bianco, Javier Marias – Money, Martin Amis

  214. 1 Anna Karenina Tolstoj
    2 L’Idiota Dostoevskij
    3 Il Conte di Montecristo Dumas
    4 Il Grande Gatsby Fitzgerald
    5 Le avventure di Hukleberry Finn Twain
    6 1984 Orwell
    7 Il ritratto di Dorian Gray Wilde
    8 Le notti bianche Dostoevskij
    9 Cuore di tenebra Conrad
    10 Post Office Bukowski
    11 Narciso e Boccadoro Hesse
    12 Il vecchio e il mare Hemingwey
    13 Bastogne Brizzi
    14 Sogno di una notte di mezz… Sheakspeare
    15 Lolita Nabokov
    16 La signorina Else Shnitzler
    17 Siddartha Hesse
    18 Dedalus Joice
    19 I dolori del giovane Werther Goethe
    20 Racconti di Pietroburgo Gogol

  215. Per me i dieci libri più belli, la cui lettura mi sentirei di consigliare, sono i seguenti:
    1 – L’arte di correre – Murakami Haruki
    2 – Che tu sia per me il coltello – David Grossman
    3 – The garden party – Katherine Mansfield
    4 – Una donna – Sibilla Aleramo
    5 – Amo, dunque sono – Sibilla Aleramo
    6 – L’amante di Lady Chatterly – D.H. Lawrence
    7 – I fiori del male – Charles Baudelaire
    8 – Mikrokosmos – Edoardo Sanguineti
    9 – Madame Bovary – Gustave Flaubert
    10 – Fosca – Igino Ugo Tarchetti

  216. Ovviamente indicherò i 10 libri più belli della storia … Non obbligatoriamente i romanzi .E’ molto difficile metterne dieci considerando libri di scienza , poesia etc … Non posso metterli in ordine d’importanza, da qui l’assenza del numero …

    L’origine della specie _ Darwin
    Divina Commedia _ Durante Alagheri (O Aldagheri )
    Amleto _ Shakespeare
    Giulietta e Romeo _ Shakespeare
    Ecce Homo _ Nietzsche
    La malattia mortale_ Kierkegaard
    Il concetto dell’angoscia _ Kierkegaard
    Aldilà del principio del piacere_ Freud
    Le notti bianche _ Dostoevskij
    La morte a Venezia _ T.Mann

    Poesia : Ungaretti,Dylan Thomas, Leopardi , Majakovskj,Montale, Dickinson, ( si sarebbe obbligati a dire Petrarca che per 400 anni è stato IL modello, ma anche Jacopo da Lentini che ha INVENTATO il sonetto …)
    P.s_ Per Federico Schalmann_ Complimenti per i commenti acuti e colti,mi piacerebbe scambiare due chiacchiere senza nebbie francesi con te … (tolti Napoleone e Baudelaire ovviamente – maledetta rivoluzione – e qui si che Balzac si fa sentire con i suoi 50 caffè giornalieri … ” Io finirò con la penna ciò che lui ha iniziato con la spada ” …) Grazie per questa corsa , ho segnato circa 150 titoli e poi mi chiedono : Ma come li scopri certi nomi ? Domanda che gireri subito al personalissimo Schalmann … In ultima istanza è chiaro dalla mia , che la lista degli scrittori la trovi ridicola se pensiamo che c’è George Eliot e non Dostoevskij o Kafka , bene Nabokov ma per “Il Dono ” , Non vedo Pirandello e, poveri noi, ( e loro ,a parte di tasche ) Dante !!!!!!!!!!! Ma Omero ????!!! Joyce ??? In effetti in Italia non si produce più bellezza ma utilità … rassegnamoci ai Barbari … “In tempi senza valori … Dobbiamo essere noi … VALOROSI” ( Nietszche )

  217. CHE BELLO UN COLLOQUIO A PIù VOCI CHE VA AVANTI DA 7-8 ANNI! SE PERMETTETE ENTRO ANCH’IO NEL CORO CON LA MIA PERSONALE CLASSIFICA:
    1 – romeo e giulietta – w. shakespeare
    2 – via col vento – m. mitchell
    3 – cime tempestose – e. bronte
    4 – la storia – e. morante
    5 – l’età senile – cicerone
    6 – la brevità della vita – seneca
    7 – i promessi sposi – a. manzoni
    8 – l’amante di lady chatterley – h. lawrence
    9 – uccelli di rovo – c. mccullough
    10 – antologia di spoon river – masters
    A ROTAZIONE, TRA UN LIBRO E L’ALTRO CHE NON MI HANNO “PRESO”, LI RILEGGO.
    CIAO

  218. A Virgilvus Era.
    chiedo scusa per il ritardo nel rispondere all’eco che mi (ri)chiama in questa lunga caverna di voci e di libri…
    …Già, è difficile indicare 10 libri, ti capisco, io possiedo una libreria che è come un albero. Una quercia che dilata i suoi rami-scaffali ovunque nelle mie stanze. Nel cuore di essa, alla base del “tronco” c’è un piccolo riquadro isolato dal resto; li ci sono i libri(di tutti i generi) che hanno determinato la mia evoluzione metafisico-trascendentale.
    Da come parli, penso tu sia nella triade dei segni d’aria; Bilancia, Acquario, Gemelli. Ma se non ne fai parte, ne sei attratto…
    Per quanto riguarda la ricerca di libri sconosciuti, posso rispondere semplicemente dicendoti, che è meglio nascere in una casa in cui non ci sono libri, piuttosto che in una casa dove ce ne sono centinaia e vedrai che il vero Aristocratico (in senso Nietzschiano)avrà più Potenza (Volonta) se nascerà nella prima piuttosto che nella seconda.

  219. Viaggio al termine della notte ( celine )
    dostoevskij ( tutto )
    fante ( tutto )
    Martin eden ( london )
    Lo straniero ( camus )
    Il maestro e margherita ( bulgakov )
    germinale ( zola )
    Il deserto dei tartari ( buzzati )
    il giardino dei finzi-contini ( bassani )
    quel che resta del giorno ( ishiguro )
    La lista sarebbe molto piu’ lunga cosi’ aggiungo titoli d 5 dischi da avere assolutamente : the grand wazoo ( f. Zappa ) kind of blue ( miles davis ) a love supreme ( j. Coltrane ) the dark side of the moon ( pink floyd ) closing time ( tom waits di cui e’ consigliabile avere la discografia completa.
    Ciao a tutti

  220. Approfittando di un infortunio , sono riuscito a leggere più libri del solito e devo ammettere che c’ e’ sempre un libro nuovo che mi entusiasma , convincendomi che fare una lista dei dieci libri preferiti( già da me stilata ) e’ quasi impossibile. Voglio perciò aggiungere altri due libri :
    1 La natura delle cose di Lucrezio : dimostrazione della nascita della
    terra e dei fenomeni della natura tramite la poesia . Fantastico.
    2 Mille splendidi soli di Hosseini : Specchio della decadenza morale e di ideali in cui l’umanità si sta avvitando.
    Grazie a tutti , quando finisco un libro prima di aquistarne un altro consulto le vostre preferenze e sempre con profitto.

  221. L’impresa di stilare una lista dei 10 libri più belli mi sembra di quelle pressoché impossibili. Mi sono allora fissato alcuni “paletti”, e cioè: a) indicare solo libri (che conosco) tra quelli che ho visto menzionati nei precedenti commenti (sino a Federico, 2 ottobre 2013) o, eccezionalmente, libri diversi da quelli indicati ma degli stessi autori; b) considerare solo opere di narrativa, e solo di narrativa “lunga” (niente racconti). Con parecchie difficoltà, e dopo molti scrivi e cancella, sono arrivato a questa lista (l’ordine non c’entra nulla con le preferenze, è grosso modo cronologico):

    1 Madame Bovary di G. Flaubert
    2 Ritratto di signora di H. James
    3 Il grande Gatsby di F.S. Fitzgerald
    4 Se una notte d’inverno un viaggiatore di I. Calvino
    5 Per chi suona la campana di E. Hemingway
    6 Il teatro di Sabbath di P. Roth
    7 Espiazione di I. McEwan
    8 Trilogia di New York di P. Auster
    9 Possessione di A.S. Byatt
    10 La versione di Barney di M. Richler

    Tra i tanti che non ho visto mai menzionati, limitandomi ad indicarne soltanto uno – anche qui dopo tanti scrivi e cancella – mi è rimasto questo:

    Stoner di J. Williams

  222. 1 Delitto e Castigo
    2 Anna Karenina
    3 L’idiota
    4 Il grande Gatsby
    5 Le avventure di Huckleberry Finn
    6 Il conte di Montecristo
    7 1984
    8 Il ritratto di Dorian Grey
    9 La morte di Ivan I’lic
    10 Le notti bianche

  223. In ordine sparso:
    cime Tempestose
    Gerusalemme Liberata
    Promessi sposi
    La figlia del capitano
    Divina Commedia
    La luna e i faló
    I ragazzi della via Paal
    Eneide
    Delitto e castigo
    Tanto Catullo e Lucrezio

  224. i miei 10 libri (scelta molto ardua) 1. la bibbia 2. la divina commedia 3. destinatario sconosciuto 4. cent anni di solitudine 5. l autunno del patriarca 6. niente di nuovo sul fronte occidentale 7. la casa degli spiriti 8. alla ricerca del tempo perduto 9. il piccolo principe 10. l idiota

  225. Anna Karenina
    Padri e Figli di Turgenev
    Orgoglio e pregiudizio di J. Austen
    La coscienza di Zeno di Svevo
    I Fratelli Karamazov di D.
    Sonata a Kreuzer di Tolstoj
    Resurrezione di Tolstoj
    Delitto e castigo di D
    Forte come la morte di Maupassant
    Papa Goriot di Balzac
    E’ stato così di N. Ginzburg
    in ordine sparso ma ne avrei ancora molti e molti altri

  226. Ecco la mia lista personale, ringrazio tutti gli altri “elencatori” perchè da molti ho tratto spunti per letture che non conoscevo.
    Mi butto sui libri da affinità elettive che ho letto finora, restano fuori tanti tanti classici, ma devo scegliere.

    Herzog- Bellow
    Cime tempestose – Bronte
    Tenera è la notte – Fitzgerald
    Gita al faro- Woolf
    Racconti crudeli di Villiers de l’Isle-Adam e racconti di Maupassant
    L’isola di Arturo – Morante
    Così parlò Zarathustra – Nietzsche
    I fratelli Karamazov – Dostoevskij
    Storia di un romanzo – Thomas Wolfe
    Assommoir – Zola
    Martin Eden – Jack London

    saluti e grazie

  227. Ecco i miei!!! Come resistere?!

    L’ultimo giro di giostra…terzani
    Le affinità elettive…goethe
    I miei martedi col professore…albow
    Mariti…..mastretta
    L’albergo delle donne tristi….serrano
    Le città invisibili…calvino
    Il cavaliere inesistente…calvino
    La metamorfosi…kafka
    L’amante di lady chatterline…..Lawrence
    Venuto al mondo….mazzantini
    Perdersi….genova
    La coscienza di zeno….svevo
    Luomo dal fiore in bocca…pirandello (ma tutto direi…)

    ok…ho barato….ma non poetvo fare di meglio!!!!! Scusate 😉

  228. p.s…..mi sento già in colpa per quelli che ho dovuto escludere….che fare?!

    Ciao a tutti, approfitterò delle vostre dritte!!!

    Buona lettura!!!

  229. i miei 10 libri preferiti:
    – l’opera struggente di un formidabile genio di Eggers
    – on the road di Kerouac
    – il cavallo rosso di Corti
    – trilogia della città di K di Kristof
    – ogni cosa è illuminata di Foer
    – i miserabili di Dumas
    – i ragazzi della via Paal di Molnar
    – cent’anni di solitudine di Marquez
    – il dottor Zivago di Pasternak
    – via col vento di Mitchell
    – il superstite di Cassola
    Accipicchia, ne ho scritti 11!

  230. Leggere è solo sincerarsi. In un grande libro c’è sempre la nostra pochezza, la nostra mediocrità, il nostro disagio.

  231. Mi trovo molto in sintonia con Jasmine.
    Ad ogni modo, per me al top si trovano due libri di Tolstoj: Resurrezione e Guerra e Pace e due libri di Pirandello: Uno nessuno e centomila e Così è (se vi pare), libri che hanno cambiato la mia visione del mondo e il mio modo di essere, di vivere e di pensare.
    Poi, aggiungerei Illusioni di Richard Bach e Il lupo della steppa di H. Hesse.

    Però, in generale, belle un po’ tutte le vostre scelte.

  232. Parlo da persona immatura,in quanto avendo soltanto sedici anni alle spalle non potrei certo ritenermi al pari dei vostri ben piu saggi giudizi…nonostante questo mi piace l’idea di far sapere anche il punto di vista di chi ha appena iniziato a cimentarsi nel mondo meraviglioso della letteratura…vorrei citare quelli che per il momento son i miei libri preferiti:
    Orgoglio e pregiudizio di Jane Osten,
    Fahrenehit 451 di Ray bradbury,
    La casa degli spiriti di Isabell Allende,
    Il tallone di ferro di Jack London,
    Il grande Gatsby di Fitzgerald
    e Dottor Jackill e Mr Hide.
    Grazie mille.

  233. Scegliere il libro al quale sono più affezionata è un’impresa ardua, forse ogni momento della vita ha il suo libro. Infatti sono convinta che se le nostre giornate sono sempre accompagnate da momenti di lettura, nella nostra memoria vengono impresse non solo le emozioni del momento ma anche le emozioni che ci legano al protagonista del libro. Ricordo il periodo dell’adolescenza contraddistinto da letture suggerite, da protagonisti come Zeno Cosini, Dorian Gray, il frate de Il nome della rosa, i vari personaggi di Pirandello, attraverso i quali cercavo la mia identità, o meglio cercavo di costruire la mia identità. Poi gli anni dell’università mi hanno spinta a preferire protagoniste femminili, Emma, Anna, Margherita, Blanca, Isabel, May ed Ellen Olenska, Roxanne, e tante tante altre: speravo di trovare me stessa in qualcuna di loro, invece trovavo donne incredibili, originali, consapevoli. Poi ho cominciato a leggere di tutto più classici che altro …. Ancora ora però prediligo libri con protagoniste femminili, nella speranza sempre di trovare me stessa, forse un giorno mi troverò: nel frattempo cerco, anzi leggo ….

  234. Caro Stefano,
    in verità “I ragazzi della via Pal” era stato citato in un commento del 12 maggio 2012.
    Grazie comunque per la tua segnalazione e per il tuo invito alla lettura.

  235. Premesso che le vostre liste mi hanno indicato un mare di libri imperdibili che leggerò, prescindendo dai ‘classici’ vi mando la mia personalissima lista dei dieci migliori libri:
    Tutto Kafka;
    La Trilogia di Calvino;
    La ragazza di Bube di Cassola;
    Oceano mare di Baricco;
    Lettera ad un bambino mai nato di Fallaci;
    Paula di Isabel Allende;
    Cecità di Saramago;
    Il cacciatore di aquiloni di Hosseini;
    L’alchimista di Coelho;
    Cassandra di Wolf.
    Inserisco un undicesimo libro, ormai dimenticato, che è un capolavoro sulla Napoli dei moti del 1799, Il resto di niente di Striano.
    Buona lettura a tutti!!!
    Francesco

  236. Non ci siamo … non ci siamo

    I fratelli Karamazov F. Dostoevskij
    Siddartha H. Hesse
    Il mondo di Alice A. Sturiale
    Il mondo di Sofia J. Gaarder
    Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduto e ho pianto P. Coelho
    Se questo è un uomo P. Levi
    La fattoria degli animali G. Orwell
    Il ritratto di Dorian Grey O. Wilde
    Il profeta K. Gibran
    Il piccolo principe A. de Saint-Exupéry

    Renato

  237. I DIARI di Anais Nin
    TERESA BATISTA STANCA DI GUERRA – Jorge Amado
    CENT’ANNI DI SOLITUDINE – Gabriel García Márquez
    IL QUINTO GIORNO – Frank Schätzing
    IL DANNO – Josephine Hart
    L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE – Milan Kundera
    LA CASA DEGLI SPIRITI – Isabel Allende
    LA MORTE A VENEZIA – Thomas Mann
    IL RITRATTO DI DORIAN GRAY – Oscar Wilde
    E NIETZSCHE PIANSE – Irvin D. Yalom

  238. Che divertimento! Anche se stilare liste del meglio e del peggio della letteratura è un poco infantile. L’oggettività è impossibile e impraticabile. Non esistono il libro perfetto e il lettore perfetto, non c’è libro che non abbia un lettore cui rivolgersi, nessun libro è mai da bruciare. Per contro, esistono i libri che raccolgono diffusi consensi e che resistono all’usura del tempo e dei gusti, li chiamiamo classici. Ed anche quelli (incontrati a scuola) che giovano all’immagine che vorremmo dare di noi in certi consessi, non sembra bello escluderli, non si fa, anche se li abbiamo studicchiati e leggiucchiati a fatica.
    la lettura è per me faccenda carnale, deve attivare tutti i sensi e la mente – leggendo – è il sesto. Evito come peste l’approccio intellettuale, accolgo suggerimenti e poco mi fido dei giudizi altrui. Conta quel che provo io: il libro che “mi piace” mi cambia irreversibilmente. Per altri è magari acqua fresca, l’esperienza di lettura non è sovrapponibile a quella altrui.
    Azzardo istintiva e lacunosa lista:
    Tutto Dostoevskij (I Fratelli Karamazov più di tutto il resto)
    Tutto Tolstoj (Guerra e Pace più di tutto il resto)
    Tutto Leopardi, senza distinzione tra lirica e prosa
    La Divina Commedia
    Tutto Montale, senza distinzione tra lirica e lirica
    Tutta Emily Dickinson
    Tuttissima Wislawa Szymborska
    Irène Némirowsky, Suite Francese e Il vino della solitudine
    Calvino, non tutto, lungo sarebbe spiegare
    Boll, Opinioni di un clown
    Tutto Kundera, soprattutto Amori Ridicoli
    Roth (Joseph), Fuga senza fine (meraviglioso!)
    …. sono piccola parte di ciò che amo rileggere, passano gli anni e vi scopro sempre qualcosa di nuovo e con questo risuono!
    Manzoni, per esempio, non mi sono ritrovata a rileggerlo mai dopo la scuola.
    Albert Camus, lo adoravo da giovanissima, Lo straniero non ha resistito ad una recente rilettura, La Peste sì.
    Sartre, adoro certi passaggi, alcune frasi e mi fermo lì.
    Fra i recenti che mi hanno colpito:
    Rumiz, La cotogna di Istambul
    McEwan, La ballata di Adam Henry

    Potrei dilungarmi, vi risparmio. Grazie a tutti. Diletta

  239. Hanno perfettamente ragione ma 10 sono pochi, e io aggiungerei un libro fondamentale: Il rosso e il nero, di Stendhal.
    la mia lista la farei così:
    1. Anna Karenina, di Lev Tolstoj
    2. Guerra e pace, di Lev Tolstoj
    3. I fratelli Karamazov, di Fëdor Dostoevskij
    4. Le opere, di Shakespeare
    5. Il rosso e il nero, di Stendhal
    6. Madame Bovary, di Gustave Flaubert
    7. I racconti, di Anton Cechov
    8. Alla ricerca del tempo perduto, di Marcel Proust
    9. Middlemarch, di George Eliot
    10. Il grande Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald
    11. I racconti di Pietroburgo, di Gogol
    12. Lolita, di Vladimir Nabokov
    13. Winesburg, Ohio, di Sherwood Anderson
    14. I racconti, di Guy De Maupassant
    15. Le avventure di Huckleberry Finn, di Mark Twain
    16. Gente di Dublino, di James Joyce
    17. Memorie di un cacciatore, di Ivan Turgenev
    18. The Blue Hotel, di Stephen Crane
    19. La scialuppa, di Stephen Crane
    20. I quarantanove racconti di Ernest Hemingway

  240. 1. La strada di Cormac Mac Carthy
    2. Non è un paese per vecchi di Cormac Mac Carthy
    3. Norwegian Blues di Haruki Murakami
    4. Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli
    5. Delta di Venere di Anais Nin
    6. Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes
    7. L’amante di Marguerite Duras
    8. Magick di Aleister Crowley
    9. Nove principi in Amber di Roger Zelazny
    10. Schegge di luce di Verlyn Flieger

  241. 1. Dafni e Cloe di Longo Sofista
    2. Doppio sogno di Arthur Schnitzler
    3. Le affinità elettive di Goethe
    4. Le Roman de la Rose di Guillaume de Lorris
    5. Le Mort d’ Arthur di sir Thomas Malory
    6. Poesie d’amore di Rabindranath Tagore
    7. Ho ballato una sola estate di Per Olof Ekstrom
    8. Lancillotto di Chretiene de Troyes
    9. L’amante di Lady Chatterley di D. H. Lawrence
    10. La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne

  242. 1. Iliade di Omero
    2. Canti di Saffo
    3. Le eumenidi di Eschilo
    4. Edipo re di Sofocle
    5. Le baccanti di Euripide
    6. Saga di Egill
    7. Chanson de Roland
    8. La Divina Commedia di Alighieri
    9. Canzoniere di Petrarca
    10. Decameron di Boccaccio
    11. Romeo e Giulietta di Shakespeare
    12. Orlando furioso di Ariosto
    13. Paradiso perduto di John Milton
    14. The Faerie Queen di Spenser
    15. Laocoonte di Lessing
    16. Candido di Voltaire
    17. Le rime del vecchio marinaio di Coleridge
    18. Le nozze del cielo e dell’inferno di Blake
    19. Canti di Novalis
    20. Manfred di Byron
    21. Canti di Ossian di Macpherson
    22. Racconti di Hoffmann
    23. Racconti di Edgar Allan Poe
    24. Fiabe dei fratelli Grimm
    25. Fiabe di Andersen
    26. I fratelli Karamazov di Dostoevsky
    27. L’importanza di chiamarsi Ernesto di Wilde
    28. Racconti di Lovecraft
    29. Foglie d’erba di Whitman
    30. Il porto sepolto di Ungaretti
    31. Mottetti di Montale
    32. Ulisse di Joyce
    33. Il signore degli anelli di Tolkien
    34. Per chi suona la campana di Hemingway
    35. Poesie d’amore di Prevert
    36. Poesie d’amore di Neruda
    37. Il castello dei destini incrociati di Calvino
    38. Il libro dell’inquietudine di Pessoa
    39. 1984 di Orwell
    40. Fahrenheit 451 di Bradbury
    41. Mondo nuovo di Huxley
    42. L’uomo nell’alto castello di Dick
    43. Sexus di Miller
    44. Il giovane Holden di Salinger
    45. Un amore di Buzzati

    Sono riuscito a coprire un pò tutti i periodi, i generi e le correnti ma ce ne sono voluti 45, mi sono limitato a un libro per autore e molti che vorrei pure non li ho messi!

  243. Ecco lo sapevo non è finita continuano a venirmene in mente:

    46. Il libro di sabbia di Borges
    47. Il fu Mattia Pascal di Pirandello
    48. Uno studio in rosso di Doyle
    49. Il serpente piumato di Lawrence
    50. Lo straniero di Camus

    dai mi fermo a 50

  244. Ecco la mia PERSONALISSIMA lista..10 ovviamente sono troppo pochi, poiché miliardi sono i libri che insegnano qualcosa e lasciano una scheggia nel nistro cuore..ma ecco comunque la mia top ten
    1.Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
    2.Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen
    3.Cime tempestose di Emily Bronte
    4. Siddharta di Hermann Hesse
    5. Padiglioni lontani di Mary Kaye
    6. Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
    7.Ulisse di Joyce
    8.Canti di Giacomo Leopardi
    9.La divina commedia di Dante Alighieri
    10. Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder

  245. #1. William Faulkner – L’urlo e il furore
    #2. Fedor Dostoevskij – Delitto e castigo
    #3. Luigi Pirandello – Il fu Mattia Pascal
    #4. Vladimir Nabokov – Lolita
    #5. Joseph Conrad – Cuore di tenebra
    #6. Robert Louis Stevenson – Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde
    #7. Dante Alighieri – Convivio
    #8. Goethe – Faust
    #9. William Shakespeare – Amleto
    #10. Friedrich Nietzsche – Così parlò Zarathustra
    #11.

  246. #1. William Faulkner – L’urlo e il furore
    #2. Fedor Dostoevskij – Delitto e castigo
    #3. Luigi Pirandello – Il fu Mattia Pascal
    #4. Vladimir Nabokov – Lolita
    #5. Joseph Conrad – Cuore di tenebra
    #6. Robert Louis Stevenson – Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde
    #7. Dante Alighieri – Convivio
    #8. Goethe – Faust
    #9. William Shakespeare – Amleto
    #10. Friedrich Nietzsche – Così parlò Zarathustra
    #11. George Eliot – Middlemarch
    #12. Sofocle – Edipo a Colono
    #13. Simone de Beauvoire – Il secondo sesso
    #14. Albert Camus – Lo straniero
    #15. James Joyce – L’Ulisse
    #16. Henrik Ibsen – Casa di bambola
    #17. Lao Tzu – Tao tê ching
    #18. Carl Gustave Jung – I tipi psicologici
    #19. Anthony Burgess – Un’arancia a orologeria
    #20. Emilio Salgari – Il Corsaro Nero

  247. 1.”La Commedia” – Dante
    2.”Il Decameron” – Boccaccio
    3.”Il Signore degli Anelli” – Tolkien
    4.”L’Ulisse” – Joyce
    5.”L’Iliade” e “L’Odissea” – Omero
    6.”Amleto” – Shakespeare
    7.”I promessi sposi” – Manzoni
    8.”Per chi suona la campana” – Hemingway
    9.”Il fu Mattia Pascal” – Pirandello
    10.”Il barone rampante” – Calvino
    E poi…
    11.”Kim” – Kipling
    12.”Faust” – Goethe
    13.”Canzoniere” – Petrarca
    14.”Orlando furioso” – Ariosto
    15.”Le anime morte” – Gogol’
    16.”La metamorfosi” – Kafka
    17.”It” – S.King
    18.”Convivio” – Dante
    19.”Lo hobbit” – Tolkien
    20.”Guerra e pace” e “Anna Karenina” – Tolstoj
    21.”Cent’anni di solitudine” – Marquez

  248. Ecco a voi la mia accuratissima e personalissima lista:

    EASY-
    1: BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO
    2: IL GIORNALINO DI GIANBURRASCA
    3: LE AVVENTURE DI TOM SAWYER
    4: L’ISOLA DEL TESORO
    5: LE AVVENTURE DI OLIVER TWIST

    MEDIUM-
    1: IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTONE
    2: LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKILL E MR HYDE
    3: IL VECCHIO E IL MARE
    4: VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
    5: L’ASSASSINO DI ROGER ACKROYD
    6: GRANDI SPERANZE
    7: IL BUIO OLTRE LA SIEPE
    8: IL CONTE DI MONTECRISTO
    9: IL RITRATTO DI DORIAN GRAY
    10: ORGOGLIO E PREGIUDIZIO

    HARD-
    1: GUERRA E PACE/ ANNA KARENINA
    2: DELITTO E CASTIGO / L’IDIOTA
    3: IL SIGNORE DEGLI ANELLI
    4: UN GIOVANE SENZA QUALITÀ
    5: VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE
    6: CENT’ANNI DI SOLITUDINE……..

  249. posso consigliare un libro bellissimo che ho letto durante le vacanze??
    LA PORTA scritto da MAGDA SZABO’

  250. 1 – Memorie d’oltretomba di François-René de Chateaubriand
    2 – Cuore di tenebra di Joseph Conrad
    3 – Guerra e pace di Lev Tolstoj
    4 – Morte a credito di Louis Ferdinand Celine
    5 – I demoni di Fëdor Dostoevskij
    6 – Padri e figli di Ivan turgenev
    7 – Sopra eroi e tombe di Ernesto Sabato
    8 – Il re della pioggia di Saul Bellow
    9 – La certosa di Parma di Stendhal
    10 – Lo straniero di Albert Camus

    In più tutto Balzac,tutto Dante,il teatro di Racine,Shakespeare e Beckett,le poesie di Percy Shelley,Holderlin,Montale e Kavafis.
    Infine la straordinaria Storia della decadenza e caduta dell’Impero romano di Edward Gibbon

  251. Questa classifica è veramente da ridere; può essere stata redatta soltanto negli stati uniti. A nessun lettore sano di mente verrebbe in mente di accostare Twain (porcheria) e Fitzgerald (una forbita mediocrità) a Tolstoj, Proust, Cechov, Shakespeare, Nabokov. Gli U.S.A. nel loro delirio patriottistico si piccano di essere i migliori al mondo praticamente in qualsiasi settore si siano avventurati, e probabilmente è vero per molti aspetti, ma in campo letterario possono soltanto calare umilmente il capo dinanzi alla titanica magnificenza della letteratura europea; e invece, immodesti, fanno una ridicola figuraccia infilando, ficcando a viva forza quei due ridicoli nomi. Addirittura al di sopra di Proust e Cechov! Poi dicono che uno bestemmia…..

  252. Chi non ha inserito la “Divina commedia” di Dante nella propria classifica ha commesso una gravissima bestemmia. Il Poema di Dante è senza alcun’ombra di dubbio il libro dei libri. Ma, a quelli che non hanno incluso la “Divina Commedia” chiedo: “Ci siete o ci fate?”.

  253. consiglio a tutti un libro grandioso e senza tempo
    autore F.Rabelais – Titolo GARGANTUA e PANTAGRUELE

  254. Buongiorno a tutti… Non so come fare sono un pò… Tempo fa avevo letto uno stralcio di un libero in internet che sembrava molto bello, mi ricordo solo qualcosa:
    “ti scrivo solo per imbarazzanti un pò con la collega che guida: vorrei toglierti tutto di dosso per poterti toccare ovunque, sentirti addosso, ed averti di nuovo mia. Come lo sei stata un tempo vorrei lo tornassi ora.
    Buona serata, ti amo (TA)”
    Ricordo poco altro ma mi aveva preso tanto. Parla del ritrovato feeling tra marito e moglie, di intesa sessuale dopo parto… L’autore/ice era Joy C. o qualcosa di simile.
    So che è poco ma qualcuno sa aiutarmi a rintracciarlo?
    Scusate ancora

  255. Non mi convince l’ “onestà” intellettuale di coloro che includono nella loro lista “top 10” tomoni quali la bibbia e la divina commedia. In un’isola deserta, al limite, potrebbero servire a fissare meglio una tenda di prima sopravvivenza.
    Due mattoni impossibili davvero. Una tortura legalizzata da orde di seguaci cristiani che con la forza della persuasione occulta diffonde da secoli, a ritmo martellante, una propaganda a senso unico mascherata di pseudodemocrazia

  256. La classifica dei miei libri preferiti sono.
    1. Madame Bovary, Gustave Flaubert
    2. Delitto e castigo, Fedor Dostoevskij
    3. L’amante di lady Chatterley, David Lawrence
    4. Il grande mare dei sargassi, Jean Rhys
    5. L’eredità di Eszter,
    6. Ilona arriva con la pioggia, Alvaro Mutis

  257. Mia madre, nel 1918, all’eta’ di 10 anni, aveva fatto il conto dei libri che avrebbe potuto leggere. Semplificando, se si legge 100 libri all’anno, e se si campa 110 anni, si riuscira’ a leggere 10.000 libri, che sembrano tanti, ma che sono solo una minima parte dei libri stampati al mondo. E’ ben noto che lettura e’ una faccenda personale, e gli elenchi di questo sito ne danno conferma. Uno dei libri piu’ belli per me e’ stato “Tonca iz lonca”, (“Tonino del paiolo”) di Joža Lovrečič (sloveno), un pollicino delle terre del Natisone. E’ stato il mio primo libro che ho letto … oggi poco noto anche in Slovenia. Una lista potrebbe essere …
    Dostojevskij (Fratelli Karamazov)
    Charlotte Bronte (Jane Eyre)
    anonimo (Gilgamesh)
    Dickens (Oliver Twist)
    Stevenson (Treasure Island, … Jekyll e Hyde)
    Bulgakov (Il maestro e margherita);
    Manzoni (I promessi sposi)
    Zamjatin (Noi)
    Twain (Tom Sawyer)
    Tavčar (Cronache di Visoko)
    Suskind (Il profumo)
    Andrić (Il ponte sulla Drina)
    Thackeray (The Rose and the Ring)
    Asimov (I Robot)
    Orwell (1984)
    Bartol (Alamut)
    Hesse (Das Glasperlenspiel)
    Primo Levi (Se questo è un uomo),
    e, sempre tra i primi dieci, e, in qualche senso, “alla pari”, Steinbeck, Kafka, Dumas(sr), Melville, Canetti, Shakespeare, Fforde, Heliodorus, Alcott, Rowling, Harper Lee, London, Swift, Rowling, e centinaia di altri … e buona lettura !!

  258. Mia madre, nel 1918, all’eta’ di 10 anni, aveva fatto il conto dei libri che avrebbe potuto leggere. Semplificando, se si legge 100 libri all’anno, e se si campa 110 anni, si riuscira’ a leggere 10.000 libri, che sembrano tanti, ma che sono solo una minima parte dei libri stampati al mondo. E’ ben noto che lettura e’ una faccenda personale, e gli elenchi di questo sito ne danno conferma. Uno dei libri piu’ belli per me e’ stato “Tonca iz lonca”, (“Tonino del paiolo”) di Joža Lovrečič (sloveno), un pollicino delle terre del Natisone. E’ stato il mio primo libro che ho letto … oggi poco noto anche in Slovenia. Una lista potrebbe essere …
    Dostojevskij (Fratelli Karamazov)
    Charlotte Bronte (Jane Eyre)
    anonimo (Gilgamesh)
    Dickens (Oliver Twist)
    Stevenson (Treasure Island, … Jekyll e Hyde)
    Bulgakov (Il maestro e margherita);
    Manzoni (I promessi sposi)
    Zamjatin (Noi)
    Twain (Tom Sawyer)
    Tavčar (Cronache di Visoko)
    Suskind (Il profumo)
    Andrić (Il ponte sulla Drina)
    Thackeray (The Rose and the Ring)
    Asimov (I Robot)
    Orwell (1984)
    Bartol (Alamut)
    Hesse (Das Glasperlenspiel)
    Primo Levi (Se questo è un uomo),
    e, sempre tra i primi dieci, e, in qualche senso, “alla pari”, Steinbeck, Kafka, Dumas(sr), Melville, Canetti, Shakespeare, Fforde, Heliodorus, Alcott, Rowling, Harper Lee, London, Swift, Rowling, e centinaia di altri … e buona lettura !!

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