Rosella Postorino (nella foto di Daniela Zedda)
Rosella Postorino vince il Premio Campiello Junior con ‘Un fratellino. Storia di Nanni e di Mario’ (Salani)
VINCITORE PREMIO CAMPIELLO JUNIOR – CATEGORIA 7-10 ANNI
[Leggi: Rosella Postorino racconta “Un fratellino. Storia di Nanni e di Mario” (Salani)]

* * *
Un romanzo per tutta la famiglia che racconta con eleganza e sensibilità temi importanti e sempre attuali, una storia luminosa sul bisogno di sentirci amati.
La ricerca di un figlio raccontata attraverso lo sguardo di un bambino e di un cane, fedele e amatissimo amico, un romanzo che dimostra come l’amore non si divide ma si moltiplica.
* * *
«Che qualcuno abbia scelto un nome per me mi fa squagliare la pancia.
Significa che mi aspettavano, che mi pensavano anche quando eravamo lontani.
Avremmo potuto non conoscerci mai e invece adesso siamo qui,
tutti e tre insieme, e certe sere ululiamo all’unisono».
Mario vorrebbe un fratellino per insegnargli a sputare la carne nel tovagliolo e nasconderla in tasca senza farsi beccare, per infilarsi nel suo letto dopo un brutto sogno, per imparare finalmente a nuotare, insieme. Ogni volta che glielo chiede però mamma mette sempre su una faccia triste e papà dice che certe domande non si fanno. E allora niente? Be’, non proprio. Perché un nuovo arrivato c’è eccome. Si chiama Nanni, è goffo e rotondetto, a chiazze di troppi colori, e soprattutto è un cane. Al canile era solitario e malmostoso, ora invece gli piace rubare polpette e calzini, annusare sederi per strada, ululare di gioia e dormire con Mario. Nanni è con lui ormai da molti mesi quando il desiderio di Mario si avvera. Sta per arrivare un nuovo membro della famiglia, uno senza la coda e quel cespuglio puzzone di peli arruffati. Tutti si concentrano su quest’attesa, e Nanni teme di rimanere di nuovo solo… come un cane. Ancora non sa che l’amore non si dimezza, ma si moltiplica. Una luminosa storia sul bisogno che chiunque ha di sentirsi amato. Anche un buffo cagnolino con i sensi di colpa, che tra una scarpa rosicchiata e un assalto ai biscottini ci rivela qualcosa di noi. Dei nostri desideri e delle nostre paure, della forza infrangibile dei nostri legami.
* * *

ROSELLA POSTORINO (Reggio Calabria, 1978) vive e lavora a Roma. Con Le assaggiatrici (Feltrinelli 2018) ha vinto il Premio Campiello e altri 9 premi, tra i quali, per l’edizione francese, il Prix Jean-Monnet. Nel 2025 il romanzo è stato trasposto al cinema da Silvio Soldini. Con Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli 2023) è stata finalista al Premio Strega. Ha pubblicato anche La stanza di sopra (2007), L’estate che perdemmo Dio (2009), Il corpo docile (2013), Il mare in salita (2011), tutti disponibili nel catalogo Feltrinelli; e, nella narrativa per ragazzi, Tutti giù per aria, Io, mio padre e le formiche (Salani 2019 e 2022) e Piangiolina (Feltrinelli 2024). Il suo ultimo libro è Nei nervi e nel cuore (Solferino 2024). È tradotta in tutto il mondo.

* * *
© Letteratitudine – www.letteratitudine.it
LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo
Seguici su Facebook – Tumblr – Instagram – Threads – X (ex Twitter)