Commenti a: MAURIZIO DE GIOVANNI, FILIPPO TUENA http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/ Un open-blog. un luogo d\'incontro virtuale tra scrittori, lettori, librai, critici, giornalisti e operatori culturali Sat, 11 Sep 2021 08:46:19 +0000 http://wordpress.org/?v=2.9.2 hourly 1 Di: La canzone di Filomena | Rossi Orizzonti http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-262984 La canzone di Filomena | Rossi Orizzonti Tue, 17 Jan 2012 03:22:38 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-262984 [...] Pubblicando il racconto che segue, questa notte, sono certa di farvi un bellissimo dono, anzi, a dire la verità il dono è stato fatto a me, e io, mostrandovelo, cerco solo di ricambiare, indirettamente, la generosità di chi me lo ha donato. Un racconto lungo, ma splendido. Quindi non fatevi spaventare, ma iniziate a leggerlo. Una volta iniziato dovrete per forza proseguire. L’autore ha un’eccellente  capacità descrittiva e di coinvolgimento e tutto quello che narra balza agli occhi del lettore e gli prende il cuore e le viscere. Già, l’autore, non ho detto ancora il suo nome:  è Maurizio de Giovanni,  l’autore di questo racconto. Di lui ho finito di leggere da poco il romanzo “Il senso del dolore”, che ho apprezzato tantissimo. Di “Il senso del dolore” e di Maurizio de Giovanni qualche cosa potete leggere Qui e Qui e Qui e Qui [...] [...] Pubblicando il racconto che segue, questa notte, sono certa di farvi un bellissimo dono, anzi, a dire la verità il dono è stato fatto a me, e io, mostrandovelo, cerco solo di ricambiare, indirettamente, la generosità di chi me lo ha donato. Un racconto lungo, ma splendido. Quindi non fatevi spaventare, ma iniziate a leggerlo. Una volta iniziato dovrete per forza proseguire. L’autore ha un’eccellente  capacità descrittiva e di coinvolgimento e tutto quello che narra balza agli occhi del lettore e gli prende il cuore e le viscere. Già, l’autore, non ho detto ancora il suo nome:  è Maurizio de Giovanni,  l’autore di questo racconto. Di lui ho finito di leggere da poco il romanzo “Il senso del dolore”, che ho apprezzato tantissimo. Di “Il senso del dolore” e di Maurizio de Giovanni qualche cosa potete leggere Qui e Qui e Qui e Qui [...]

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Di: Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » LA CONDANNA DEL SANGUE. La primavera del commissario Ricciardi, di Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-39664 Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » LA CONDANNA DEL SANGUE. La primavera del commissario Ricciardi, di Maurizio de Giovanni Tue, 30 Sep 2008 07:10:02 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-39664 [...] è il trentenne commissario di polizia ideato da Maurizio de Giovanni. Avevamo già avuto modo di presentarlo in concomitanza con il primo libro della serie di quattro (una per ogni stagione) a lui dedicata: [...] [...] è il trentenne commissario di polizia ideato da Maurizio de Giovanni. Avevamo già avuto modo di presentarlo in concomitanza con il primo libro della serie di quattro (una per ogni stagione) a lui dedicata: [...]

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Di: gianni puca http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-35502 gianni puca Sat, 02 Aug 2008 12:49:25 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-35502 Caro Maurizio De Giovanni, purtroppo, ogni volta, per leggere un tuo libro ne debbo comprare almeno tre copie, perchè le prime me le chiedono in prestito allorquando sono arrivato a leggere solo la dedica, e non le restituiscono più. A proposito, non per fare polemica, ma ho già comprato tre copie de "Le beffe della cena", quattro de "Il senso del dolore", dodici de "Juve-Napoli 1-3", tre de "Tutta colpa di Dio" e sei copie del romanzo nuovo, e mi sono reso conto che mi hai scritto sempre la stessa, identica dedica... "Con affetto. Maurizio". Ma io non lo so, come hai fatto a diventare uno scrittore di tale livello? Mah?! Comunque la mia praticante suocera, che mi ha fregato il romanzo nuovo quindici giorni fa in spiaggia, dice che è straordinario. Io non avevo dubbi in proposito, ma solo stamane ne ho acquistato una nuova copia. Credo che la Fandango, la Kairos, Cento Autori e Ad Est dell'Equatore mi dovrebbe regalare delle azioni... P.S. Ah, volevo ringraziare pubblicamente l'Ispettore Ricciardi, che è riuscito a ritrovare la macchina nuova che mi avevano rubato. Non ci speravo più. Grazie Ispettore. Gianni Puca Caro Maurizio De Giovanni,
purtroppo, ogni volta, per leggere un tuo libro ne debbo comprare almeno tre copie, perchè le prime me le chiedono in prestito allorquando sono arrivato a leggere solo la dedica, e non le restituiscono più. A proposito, non per fare polemica, ma ho già comprato tre copie de “Le beffe della cena”, quattro de “Il senso del dolore”, dodici de “Juve-Napoli 1-3″, tre de “Tutta colpa di Dio” e sei copie del romanzo nuovo, e mi sono reso conto che mi hai scritto sempre la stessa, identica dedica… “Con affetto. Maurizio”. Ma io non lo so, come hai fatto a diventare uno scrittore di tale livello? Mah?! Comunque la mia praticante suocera, che mi ha fregato il romanzo nuovo quindici giorni fa in spiaggia, dice che è straordinario. Io non avevo dubbi in proposito, ma solo stamane ne ho acquistato una nuova copia. Credo che la Fandango, la Kairos, Cento Autori e Ad Est dell’Equatore mi dovrebbe regalare delle azioni…
P.S. Ah, volevo ringraziare pubblicamente l’Ispettore Ricciardi, che è riuscito a ritrovare la macchina nuova che mi avevano rubato. Non ci speravo più. Grazie Ispettore.
Gianni Puca

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27923 Maurizio de Giovanni Wed, 02 Apr 2008 07:03:31 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27923 Carissimo Massimo, ti sei ricordato dell'impegno, e anche, immagino, della mia angoscia. Grazie. Grazie al cielo è andata molto bene: l'inaugurazione, incentrata sulla problematica ambientale, è stata forse un po' ingessata ma interessante. La rassegna aveva un animale come simbolo, l'asino; quindi, una serie di incontri e tavole rotonde da titoli improbabili come "asino chi legge", "l'asino fuggente" e via parafrasando; personalmente ho detto che gli scrittori interpretano la realtà e la ricordano, quindi se è vero che non possono prescinderne è anche vero che non possono replicarla senza aggiungere la propria ottica personale. In sintesi, e in attinenza con la simbologia, noi siamo quelli che se sentono dire "l'asino vola" non hanno paura di alzare lo sguardo. Con mia sorpresa l'intervento è stato molto apprezzato, forse il tono di voce disperato ha intenerito il numeroso pubblico. Ho assistito a numerosi incontri, è sempre meraviglioso incontrare gente con la stessa malattia. Io poi ho una particolarità: mi sono riservato con l'editore la possibilità di regalare racconti che non abbiano Ricciardi come protagonista. E' una facoltà che mi consente, cosa che faccio a piene mani, di supportare la piccola editoria libera napoletana che scelgo sulla base di un unico criterio: tra coloro che non prendono soldi dagli autori per pubblicare. Quindi, a Galassia avevo quattro-cinque tra antologie e piccole pubblicazioni in cui mi trovavo... implicato: la rievocazione di una mitica trasferta dell'86 ("juve - napoli 1-3, la presa di Torino" per Centoautori), un'antologia sui sette vizi capitali ("Tutta colpa di Dio", ed. ad est dell'equatore, mi è toccata l'avarizia, niente lussuria neanche lì), una lettera in "Corrispondenze di sensi", Albus editore) e via scrivendo. Un girotondo stancante ma molto divertente. E' una cosa che mi riempie di gioia, l'entusiasmo dei piccoli editori; e il prodotto è spesso di ottima qualità. Carissimo Massimo, ti sei ricordato dell’impegno, e anche, immagino, della mia angoscia. Grazie. Grazie al cielo è andata molto bene: l’inaugurazione, incentrata sulla problematica ambientale, è stata forse un po’ ingessata ma interessante.
La rassegna aveva un animale come simbolo, l’asino; quindi, una serie di incontri e tavole rotonde da titoli improbabili come “asino chi legge”, “l’asino fuggente” e via parafrasando; personalmente ho detto che gli scrittori interpretano la realtà e la ricordano, quindi se è vero che non possono prescinderne è anche vero che non possono replicarla senza aggiungere la propria ottica personale. In sintesi, e in attinenza con la simbologia, noi siamo quelli che se sentono dire “l’asino vola” non hanno paura di alzare lo sguardo. Con mia sorpresa l’intervento è stato molto apprezzato, forse il tono di voce disperato ha intenerito il numeroso pubblico.
Ho assistito a numerosi incontri, è sempre meraviglioso incontrare gente con la stessa malattia. Io poi ho una particolarità: mi sono riservato con l’editore la possibilità di regalare racconti che non abbiano Ricciardi come protagonista. E’ una facoltà che mi consente, cosa che faccio a piene mani, di supportare la piccola editoria libera napoletana che scelgo sulla base di un unico criterio: tra coloro che non prendono soldi dagli autori per pubblicare.
Quindi, a Galassia avevo quattro-cinque tra antologie e piccole pubblicazioni in cui mi trovavo… implicato: la rievocazione di una mitica trasferta dell’86 (“juve – napoli 1-3, la presa di Torino” per Centoautori), un’antologia sui sette vizi capitali (“Tutta colpa di Dio”, ed. ad est dell’equatore, mi è toccata l’avarizia, niente lussuria neanche lì), una lettera in “Corrispondenze di sensi”, Albus editore) e via scrivendo. Un girotondo stancante ma molto divertente.

E’ una cosa che mi riempie di gioia, l’entusiasmo dei piccoli editori; e il prodotto è spesso di ottima qualità.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27882 Massimo Maugeri Tue, 01 Apr 2008 19:25:54 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27882 Maurizo, com'è andata a Galassia Gutenberg? Perché non ci racconti le tue impressioni? Maurizo, com’è andata a Galassia Gutenberg? Perché non ci racconti le tue impressioni?

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27880 Maurizio de Giovanni Tue, 01 Apr 2008 18:16:46 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27880 Carlo, ti ringrazio dal profondo. Hai colto perfettamente il cuore del mio romanzo, che sta anche nel mostrare come e quanto fondamentalmente le epoche tristi di questo paese si assomiglino tutte. E naturalmente condivido l'opinione sul meraviglioso romanzo di Filippo, tenue e delicato ma solido e epico. Grazie a lui, e grazie a voi. Carlo, ti ringrazio dal profondo. Hai colto perfettamente il cuore del mio romanzo, che sta anche nel mostrare come e quanto fondamentalmente le epoche tristi di questo paese si assomiglino tutte.

E naturalmente condivido l’opinione sul meraviglioso romanzo di Filippo, tenue e delicato ma solido e epico. Grazie a lui, e grazie a voi.

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Di: miriam ravasio http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27870 miriam ravasio Tue, 01 Apr 2008 16:24:16 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27870 @ carlo: Infatti leggendo il libro di Tuena ho pensato al "tuo" Sebald! :-) @ carlo:
Infatti leggendo il libro di Tuena ho pensato al “tuo” Sebald!
:-)

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Di: Carlo S. http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27869 Carlo S. Tue, 01 Apr 2008 16:13:02 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27869 Ho letto entrambi i libri e debbo dire che mi hanno molto appassionato. Ho cominciato con quello di De Giovanni: un personaggio interessante questo commissario Ricciardi, timido e melanconico e profondamente differente da tutti gli altri eroi del genere poliziesco. Forse in questo sta buona parte del fascino del romanzo. Ma molto è anche negli altri personaggi che ruotano attorno alla vicenda, ed all'epoca in cui ha scelto di farli vivere, con l'incombente presenza del regime (che appesta l'aria di Napoli e del Paese) e di tutta l'ottusità dei suoi burocrati (non che tra quelli di oggi ve ne siano di meno ottusi ....). Il romanzo di Tuena è straordinario e ci ho fatto anche le 3 di notte per impossibilità di abbandonarlo. Miriam ne ha fatto una bellissima e profonda recensione e Nina ha ulteriormente sviscerato il tema. Mi resta poco da aggiungere. Ma ho trovato geniale il fare narrare la storia proprio a quell'uomo in più che Miriam ha citato, quell'ombra immateriale ma di cui è testimoniata la presenza (e che viene citata anche da T.S. Eliot in quel capolavoro che è la sua "Terra Desolata"), quell'essere-non essere che spaziava a suo piacimento tra i luoghi-non-luoghi alla fine raggiunti (e perduti) dai 5 esploratori della squadra finale (quelli che periranno sulla via del ritorno) e quelli più geograficamente determinati e materiali della base di Capo Evans, abitata dai pochi che aspettano il ritorno fin dall'inizio e poi più affollata da quelli che tornano man mano dalle tappe intermedie. E non posso tacere delle bellissime fotografie in b/n della spedizione, tutte perfettamente integrate nella storia fino ad essere parte essenziale della trama. Per questo aspetto, tutt'altro che un mero apparato iconografico aggiuntivo, mi ha ricordato molto i libri di Sebald, lo scrittore tedesco scomparso qualche anno fa che (come qualcuno sa già) io amo incondizionatamente. Un grazie a entrambi per avere scritto delle bellissime storie. Ho letto entrambi i libri e debbo dire che mi hanno molto appassionato.

Ho cominciato con quello di De Giovanni: un personaggio interessante questo commissario Ricciardi, timido e melanconico e profondamente differente da tutti gli altri eroi del genere poliziesco. Forse in questo sta buona parte del fascino del romanzo. Ma molto è anche negli altri personaggi che ruotano attorno alla vicenda, ed all’epoca in cui ha scelto di farli vivere, con l’incombente presenza del regime (che appesta l’aria di Napoli e del Paese) e di tutta l’ottusità dei suoi burocrati (non che tra quelli di oggi ve ne siano di meno ottusi ….).

Il romanzo di Tuena è straordinario e ci ho fatto anche le 3 di notte per impossibilità di abbandonarlo. Miriam ne ha fatto una bellissima e profonda recensione e Nina ha ulteriormente sviscerato il tema. Mi resta poco da aggiungere. Ma ho trovato geniale il fare narrare la storia proprio a quell’uomo in più che Miriam ha citato, quell’ombra immateriale ma di cui è testimoniata la presenza (e che viene citata anche da T.S. Eliot in quel capolavoro che è la sua “Terra Desolata”), quell’essere-non essere che spaziava a suo piacimento tra i luoghi-non-luoghi alla fine raggiunti (e perduti) dai 5 esploratori della squadra finale (quelli che periranno sulla via del ritorno) e quelli più geograficamente determinati e materiali della base di Capo Evans, abitata dai pochi che aspettano il ritorno fin dall’inizio e poi più affollata da quelli che tornano man mano dalle tappe intermedie.
E non posso tacere delle bellissime fotografie in b/n della spedizione, tutte perfettamente integrate nella storia fino ad essere parte essenziale della trama. Per questo aspetto, tutt’altro che un mero apparato iconografico aggiuntivo, mi ha ricordato molto i libri di Sebald, lo scrittore tedesco scomparso qualche anno fa che (come qualcuno sa già) io amo incondizionatamente.

Un grazie a entrambi per avere scritto delle bellissime storie.

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Di: filippo tuena http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27868 filippo tuena Tue, 01 Apr 2008 14:47:50 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27868 A Nina, grazie del commento e dei bei versi. Maurizio, volentieri ti scrivo. Grazie anche della proposta, ma io credo che i libri si devono comprare. Perché se costano, anche poco; se c'è bisogno di uscire di casa per trovarli (anche con difficoltà) , li si rispetta e li si legge con maggior attenzione. Mo' proseguo l'indagine e poi ti dico A Nina, grazie del commento e dei bei versi.
Maurizio, volentieri ti scrivo. Grazie anche della proposta, ma io credo che i libri si devono comprare. Perché se costano, anche poco; se c’è bisogno di uscire di casa per trovarli (anche con difficoltà) , li si rispetta e li si legge con maggior attenzione.
Mo’ proseguo l’indagine e poi ti dico

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27865 Maurizio de Giovanni Tue, 01 Apr 2008 13:57:39 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27865 Carissimo Filippo, premetto che sono felice, ma anche un po' intimorito, che tu voglia leggere il mio libro. Speriamo bene! Mi risulta che a Milano il libro sia presente e anche ben esposto, dato che la direttrice editoriale di Fandango, la mitica Rosaria Carpinelli, vive appunto a Milano. Certamente i circuiti Feltrinelli e Mondadori, ma anche Fnac, sono forniti adeguatamente. Mi dispiace che tu non lo abbia trovato, se credi puoi inviarmi l'indirizzo e te lo faccio spedire direttamente. Ti ringrazio molto, e aspetto di sapere che ne pensi. La mia mail è maurizio.degiovanni@alice.it . Carissimo Filippo, premetto che sono felice, ma anche un po’ intimorito, che tu voglia leggere il mio libro. Speriamo bene!

Mi risulta che a Milano il libro sia presente e anche ben esposto, dato che la direttrice editoriale di Fandango, la mitica Rosaria Carpinelli, vive appunto a Milano. Certamente i circuiti Feltrinelli e Mondadori, ma anche Fnac, sono forniti adeguatamente. Mi dispiace che tu non lo abbia trovato, se credi puoi inviarmi l’indirizzo e te lo faccio spedire direttamente. Ti ringrazio molto, e aspetto di sapere che ne pensi.
La mia mail è maurizio.degiovanni@alice.it .

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Di: Nina Maroccolo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27808 Nina Maroccolo Mon, 31 Mar 2008 14:22:04 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27808 @Filippo Tuena Sempre Nina. Ti dedico una poesia scritta da un grande autore norvegese. Prima in lingua originale e poi con traduzione. *** Tarjei Vesaas * Snø og granskog Tale om heimsleg – snø og granskog er heimsleg. * Frå første stund er det vårt. Før nokon har fortalt det, at det er snø og granskog, har det plass i oss – og sidan er det der heile heile tida. * Meterdjup fonn kring mørke tre – det er for oss! Innblanda i vår eigen ande. Heile heile tida, om ingen ser det, har vi snø og granskog med. * Ja lia med snøen, og tre ved tre så langt ein ser, kvar vi er vender vi mot det. * Og har i oss ein lovnad om å koma heim. Koma heim, gå borti der, bøye greier, – og kjenne så det fer i ein kva det er å vera der ein høyrer til. * Heile heile tida, til det er sløkt i våre innlandshjarte. *** Neve e abetaia * Le cose familiari? La neve e l’abetaia. Nostre dal primo istante. * Prima che ci raccontino che esiste la neve, che esistono gli abeti, abeti e neve ce li abbiamo già dentro. E ci restano notte e giorno. * Valanghe alte oltre un metro contro gli alberi scuri. Sono cose per noi, mischiate nel respiro. Giorno e notte, e nessuno lo vede, abbiamo dentro la neve e gli abeti. * Di più: alle vette innevate, agli alberi in filari chiediamo orientamento dovunque ci troviamo. * Con dentro la promessa di ritornare a casa, di andarcene di qui, di piegare i rami sussultare e capire che significa stare dov’è la nostra origine. * Di giorno come di notte, finché si spegne la luce in questi nostri cuori di montagna. *** [Traduzione dal norvegese di Ludovica Koch] (da Parnaso Europeo, L’età Contemporanea, Ed. Lucarini, Roma, 1989) @Filippo Tuena
Sempre Nina. Ti dedico una poesia scritta da un grande autore norvegese. Prima in lingua originale e poi con traduzione.
***
Tarjei Vesaas
*
Snø og granskog

Tale om heimsleg –
snø og granskog
er heimsleg.
*
Frå første stund
er det vårt.
Før nokon har fortalt det,
at det er snø og granskog,
har det plass i oss –
og sidan er det der
heile heile tida.
*
Meterdjup fonn
kring mørke tre
– det er for oss!
Innblanda i vår eigen ande.
Heile heile tida,
om ingen ser det,
har vi snø og granskog med.
*
Ja lia med snøen,
og tre ved tre
så langt ein ser,
kvar vi er
vender vi mot det.
*
Og har i oss ein lovnad
om å koma heim.
Koma heim,
gå borti der,
bøye greier,
– og kjenne så det fer i ein
kva det er å vera der ein høyrer til.
*
Heile heile tida,
til det er sløkt
i våre innlandshjarte.

***
Neve e abetaia
*

Le cose familiari?
La neve e l’abetaia.
Nostre dal primo istante.
*
Prima che ci raccontino
che esiste la neve, che esistono
gli abeti, abeti e neve
ce li abbiamo già dentro.
E ci restano notte e giorno.
*
Valanghe alte oltre un metro
contro gli alberi scuri.
Sono cose per noi,
mischiate nel respiro.
Giorno e notte, e nessuno
lo vede, abbiamo dentro
la neve e gli abeti.
*
Di più: alle vette innevate,
agli alberi in filari
chiediamo orientamento
dovunque ci troviamo.
*
Con dentro la promessa
di ritornare a casa,
di andarcene di qui,
di piegare i rami
sussultare e capire
che significa stare
dov’è la nostra origine.
*
Di giorno come di notte,
finché si spegne la luce
in questi nostri cuori di montagna.
***

[Traduzione dal norvegese di Ludovica Koch]
(da Parnaso Europeo, L’età Contemporanea,
Ed. Lucarini, Roma, 1989)

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Di: Nina Maroccolo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27807 Nina Maroccolo Mon, 31 Mar 2008 14:13:04 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27807 Caro Filippo, che trovi in me una grande amante degli esploratori e che si ritrova con dei testi unici assolutamente eccezionali, soprattutto sulla prima donna che ha intrapreso viaggi avventurosi agli inizi del secolo (tu pensa, su questa figura misconosciuta ho sempre avuto l'idea di scrivere un libro...), non posso che augurarti il meglio per la tua opera. E' un libro bellissimo, che riporta al nostro lontano esistere, come uno dei fondamenti ancestrali, ed arcani, del nostro più antico vivere (dentro noi)... Il contatto con la natura più aspra, il fulgore naturalistico nottelucente e pittorico (c'è molto richiamo all'espressionismo, nonché al primario impressionismo) è pure straordinario. Sei tu e la natura. Il biancore assoluto e le profondità notturne archetipiche. Quasi fossero, quest'ultime, elemento occulto ma persistente. Non so se voluto, questo mito nascosto che io comunque accolgo e ricevo. Caro Filippo, ho viaggiato anch'io. E ti ringrazio di avermi accompagnata per mano. Non ti fermare. Continua ad andare, a entrare nei nostri cuori. Vai, vai, vai! Nina *** progettoatem@hotmail.com Caro Filippo,
che trovi in me una grande amante degli esploratori e che si ritrova con dei testi unici assolutamente eccezionali, soprattutto sulla prima donna che ha intrapreso viaggi avventurosi agli inizi del secolo (tu pensa, su questa figura misconosciuta ho sempre avuto l’idea di scrivere un libro…), non posso che augurarti il meglio per la tua opera.
E’ un libro bellissimo, che riporta al nostro lontano esistere, come uno dei fondamenti ancestrali, ed arcani, del nostro più antico vivere (dentro noi)… Il contatto con la natura più aspra, il fulgore naturalistico nottelucente e pittorico (c’è molto richiamo all’espressionismo, nonché al primario impressionismo) è pure straordinario.
Sei tu e la natura. Il biancore assoluto e le profondità notturne archetipiche. Quasi fossero, quest’ultime, elemento occulto ma persistente. Non so se voluto, questo mito nascosto che io comunque accolgo e ricevo.
Caro Filippo, ho viaggiato anch’io. E ti ringrazio di avermi accompagnata per mano.
Non ti fermare. Continua ad andare, a entrare nei nostri cuori.
Vai, vai, vai!
Nina
***
progettoatem@hotmail.com

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Di: filippo tuena http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27793 filippo tuena Mon, 31 Mar 2008 12:58:32 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27793 Cara Miriam, grazie del commento al libro. Sono rimasto colpito, leggendo i diari degli esploratori, proprio dall'attenzione che prestavano ai giochi di luce del sole o della luna, dei tramonti e delle albe lunghissimi. Una questione tecnica. Riguarda il libro di de Giovanni. L'ho cercato a Milano ma nelle 3 o 4 librerie dove sono andato mi hanno risposto che non era stato ancora distribuito. Mentre so per certo - l'ho chiesto ad amici - che era distribuito a Roma. Maurizio, perché non chiedi delucidazioni a Fandango? Cara Miriam, grazie del commento al libro. Sono rimasto colpito, leggendo i diari degli esploratori, proprio dall’attenzione che prestavano ai giochi di luce del sole o della luna, dei tramonti e delle albe lunghissimi.
Una questione tecnica. Riguarda il libro di de Giovanni. L’ho cercato a Milano ma nelle 3 o 4 librerie dove sono andato mi hanno risposto che non era stato ancora distribuito. Mentre so per certo – l’ho chiesto ad amici – che era distribuito a Roma. Maurizio, perché non chiedi delucidazioni a Fandango?

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Di: miriam ravasio http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27186 miriam ravasio Fri, 21 Mar 2008 20:23:24 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27186 Ho letto il libro di Filippo Tuena e vorrei dire i libri, due, come i percorsi importanti della vita: andata e ritorno. Il progetto romantico del grande amore è in atto, il sentimento è stato dichiarato, l’oggetto del bene è nostro! Alla conquista, andiamo. Tutto è predisposto, tutto è pronto e organizzato; la tecnica aiuta gli uomini, l’entusiasmo dà loro forza. Portano viveri, attrezzature, libri, inchiostro e carta per descrivere il viaggio, le emozioni. Con loro c’è un medico, ma “ Chi è quel terzo che cammina sempre al tuo fianco? (…) che scivola avvolto in un mantello bruno, incappucciato” Sono pagine precise dettagliate, turbate solo un poco dalla domanda “non so se sia uomo o donna. –Ma chi è quello che ti sta dall’altra parte?” Tutto va, per pagine e pagine, per miglia e miglia fino a quando la spedizione incontra l’imprevisto e il Senso vacilla, sussulta. La morte sul ghiaccio “aveva qualcosa di sacrilego (…) come potevano quei corpi tornare alla terra, corrompersi rigenerarsi ritornare a far parte del tutto?” Il dubbio che camminava al loro fianco si manifesta li accompagnerà fino alla fine assumendo nuovi aspetti e infinite mutazioni. “Un’insicurezza dopo l’altra, un dubbio alla volta, un lento perdersi sull’altopiano polare, lontani da casa, perché il loro percorso s’inoltra non soltanto in una terra incognita ma in un non luogo che li annichilisce.” A questo punto del libro ho pensato a Goethe, alla Storia dei colori, perché Tuena cambia modo di scrivere coinvolgendo il lettore in un esercizio visivo. I paesaggi, i colori degli uomini cedono, al bianco abbagliante della luce, vinti dall’immenso, loro, gli uomini anneriscono perdendosi a pezzi lungo la strada. Come un ripercorrere a ritroso la ricostruzione filosofica scientifica del pensiero dell’uomo sul colore e la vista, ritornando alle sue origini, a Platone. Le cose sensibili che ci rendono partecipi della nostra origine e che costituiscono la totalità, sono: bontà, verità, bellezza, a queste se ne aggiunge una quarta: il colore. Perché “la natura- aggiunse A. Kircher nel ‘700- volle donare a quel infinito e trasparente mezzo un colore affinché l’occhio potesse trovare una delimitazione e non si perdesse nell’oscurità e nel nulla”. Nelle ultime pagine, solo il bianco del ghiaccio e il nero delle vesciche. Il bianco dell’infinito e l’Atramentum dell’uomo. “Quel nero assai sottile che con il suo splendore rendeva ancora più intensa la bellezza dei colori” e che gli uomini, ostinati, aggiungono alla Natura. Ho letto il libro di Filippo Tuena e vorrei dire i libri, due, come i percorsi importanti della vita: andata e ritorno. Il progetto romantico del grande amore è in atto, il sentimento è stato dichiarato, l’oggetto del bene è nostro! Alla conquista, andiamo. Tutto è predisposto, tutto è pronto e organizzato; la tecnica aiuta gli uomini, l’entusiasmo dà loro forza. Portano viveri, attrezzature, libri, inchiostro e carta per descrivere il viaggio, le emozioni. Con loro c’è un medico, ma “ Chi è quel terzo che cammina sempre al tuo fianco? (…) che scivola avvolto in un mantello bruno, incappucciato” Sono pagine precise dettagliate, turbate solo un poco dalla domanda “non so se sia uomo o donna. –Ma chi è quello che ti sta dall’altra parte?” Tutto va, per pagine e pagine, per miglia e miglia fino a quando la spedizione incontra l’imprevisto e il Senso vacilla, sussulta. La morte sul ghiaccio “aveva qualcosa di sacrilego (…) come potevano quei corpi tornare alla terra, corrompersi rigenerarsi ritornare a far parte del tutto?” Il dubbio che camminava al loro fianco si manifesta li accompagnerà fino alla fine assumendo nuovi aspetti e infinite mutazioni. “Un’insicurezza dopo l’altra, un dubbio alla volta, un lento perdersi sull’altopiano polare, lontani da casa, perché il loro percorso s’inoltra non soltanto in una terra incognita ma in un non luogo che li annichilisce.” A questo punto del libro ho pensato a Goethe, alla Storia dei colori, perché Tuena cambia modo di scrivere coinvolgendo il lettore in un esercizio visivo. I paesaggi, i colori degli uomini cedono, al bianco abbagliante della luce, vinti dall’immenso, loro, gli uomini anneriscono perdendosi a pezzi lungo la strada. Come un ripercorrere a ritroso la ricostruzione filosofica scientifica del pensiero dell’uomo sul colore e la vista, ritornando alle sue origini, a Platone. Le cose sensibili che ci rendono partecipi della nostra origine e che costituiscono la totalità, sono: bontà, verità, bellezza, a queste se ne aggiunge una quarta: il colore. Perché “la natura- aggiunse A. Kircher nel ‘700- volle donare a quel infinito e trasparente mezzo un colore affinché l’occhio potesse trovare una delimitazione e non si perdesse nell’oscurità e nel nulla”.
Nelle ultime pagine, solo il bianco del ghiaccio e il nero delle vesciche. Il bianco dell’infinito e l’Atramentum dell’uomo. “Quel nero assai sottile che con il suo splendore rendeva ancora più intensa la bellezza dei colori” e che gli uomini, ostinati, aggiungono alla Natura.

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27063 Sergio Sozi Thu, 20 Mar 2008 15:16:18 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27063 A Francesco e ai napoletani tutti: voi non avete ''dei'' cuori da qualche parte, voi SIETE ''il'' cuore d'Italia! A Francesco e ai napoletani tutti:
voi non avete ”dei” cuori da qualche parte, voi SIETE ”il” cuore d’Italia!

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Di: francesco di domenico http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27060 francesco di domenico Thu, 20 Mar 2008 14:43:11 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27060 Caro Maurizio, sapevo, quando ti ho umilmente proposto al delizioso pubblico di "Letteratitudine", che non ci avresti delusi, così non lo è stato, così come con Pino Imperatore sul suo post e i divertenti ragionamenti che ne sono poi scaturiti. Sono contento, per tutti gli interventi della "Napoli sotterranea", quella che scrive, lavora, produce. Sono felice, ove mai ve ne fosse stato bisogno, di aver rimarcato che questa città, da qualche parte, ha dei cuori che pulsano. Caro Maurizio,
sapevo, quando ti ho umilmente proposto al delizioso pubblico di “Letteratitudine”, che non ci avresti delusi, così non lo è stato, così come con Pino Imperatore sul suo post e i divertenti ragionamenti che ne sono poi scaturiti.
Sono contento, per tutti gli interventi della “Napoli sotterranea”, quella che scrive, lavora, produce. Sono felice, ove mai ve ne fosse stato bisogno, di aver rimarcato che questa città, da qualche parte, ha dei cuori che pulsano.

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27058 Sergio Sozi Thu, 20 Mar 2008 14:32:36 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27058 Ci sentiremo di sicuro, caro De Giovanni. I ringraziamenti glieli faccio io, pero': se li merita tutti per competenza, passione e... soprattutto per la PAZIENZA CHE DIMOSTRA! Sozi Ci sentiremo di sicuro, caro De Giovanni. I ringraziamenti glieli faccio io, pero’: se li merita tutti per competenza, passione e… soprattutto per la PAZIENZA CHE DIMOSTRA!
Sozi

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-8/#comment-27052 Maurizio de Giovanni Thu, 20 Mar 2008 12:17:02 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27052 Come già fatto privatamente con il padrone di casa, saluto con affetto tutti quelli che hanno avuto la pazienza di farci compagnia in questa divertente cavalcata attraverso i temi dolceamari dell'editoria e della scrittura in genere. Resto a disposizione di tutti coloro che vorranno leggere il mio libro; sarei veramente felice se qualcuno mi desse, all'indirizzo e-mail che ho proposto sopra, indicazioni e aiuti per migliorare la mia espressione. Un abbraccio veramente di cuore, e grazie ancora! Come già fatto privatamente con il padrone di casa, saluto con affetto tutti quelli che hanno avuto la pazienza di farci compagnia in questa divertente cavalcata attraverso i temi dolceamari dell’editoria e della scrittura in genere.

Resto a disposizione di tutti coloro che vorranno leggere il mio libro; sarei veramente felice se qualcuno mi desse, all’indirizzo e-mail che ho proposto sopra, indicazioni e aiuti per migliorare la mia espressione.

Un abbraccio veramente di cuore, e grazie ancora!

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Di: maurizio de angelis http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-27014 maurizio de angelis Wed, 19 Mar 2008 15:43:33 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-27014 @pippo della monica a chi vuoi mettere le pacche sulle spalle? @pippo della monica
a chi vuoi mettere le pacche sulle spalle?

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Di: Pippo Della Monica http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26983 Pippo Della Monica Tue, 18 Mar 2008 23:27:55 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26983 Ragazzi, solo per dire che chiudo e mi trasferisco su a"A ciascuno il suo". Grazie a tutti per l'interazione, lascio Tuena e De Giovanni, Ricciardi e Scott, Rocco ed i suoi fratelli, è arrivato il tabaccaio? Baci, abbracci e pacche sulla spalla a seconda del sesso. Ragazzi, solo per dire che chiudo e mi trasferisco su a”A ciascuno il suo”.
Grazie a tutti per l’interazione, lascio Tuena e De Giovanni, Ricciardi e Scott, Rocco ed i suoi fratelli, è arrivato il tabaccaio?
Baci, abbracci e pacche sulla spalla a seconda del sesso.

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26972 Sergio Sozi Tue, 18 Mar 2008 22:31:10 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26972 Maria Lucia, certo: in pratica se compri le tue copie e' come se pagassi l'editore. Chiaro. Una furbata dei soliti delinquenti che si puo' eliminare per legge costringendo gli editori a pagare ad un prezzo stabilito tariffariamente OGNI cosa che pubblicano. Semplice ed efficace. Conseguenza: meta' editoria italiana (quella degli accattoni-pseudo-imprenditori) CHIUDE. Bene. Ottimo. Restano i seri e gli imprenditori VERI. Maria Lucia,
certo: in pratica se compri le tue copie e’ come se pagassi l’editore. Chiaro. Una furbata dei soliti delinquenti che si puo’ eliminare per legge costringendo gli editori a pagare ad un prezzo stabilito tariffariamente OGNI cosa che pubblicano. Semplice ed efficace. Conseguenza: meta’ editoria italiana (quella degli accattoni-pseudo-imprenditori) CHIUDE. Bene. Ottimo. Restano i seri e gli imprenditori VERI.

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26970 Sergio Sozi Tue, 18 Mar 2008 22:27:23 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26970 ... Naturalmente io parlo da persona che la pagnotta deve trovarsela congiungendo realta' ad aspirazioni. Se avessi un lavoro fisso forse ragionerei diversamente... dico forse... perche' in verita' io sono sempre stato uno che i sogni li ha tramutati in realta', assieme agli altri, faticando il doppio anche per compensare chi non credeva in quello che faceva con me - parlo dei cinque anni in cui diressi la rivista trimestrale ''I Polissenidi'': pensate: e' stata per cinque anni L'UNICO periodico culturale di tutta l'Umbria. E l'ho creato e portato avanti io, con scarsi aiuti da parte di gente statica e disillusa che non credeva in quella realta' anche se ne faceva ''redazionalmente'' parte. Dunque, io oggi ho un curriculum di pubblicazioni lunghissimo e qualificatissimo, e gli altri hanno uno stipendio fisso in campi diversi. Loro sono frustrati perche' devono ripiegare su cose che non piacciono loro, io sono arrabbiato perche' guadagno poco ma faccio quel che mi piace. A ognuno il suo. Io pero' studio, imparo, chino la testa davanti ai bravi scrittori, scrivo, mi esercito, leggo e mi sbatto, perche' voglio fare solo lo scrittore. Me lo merito, so fare solo questo e questo dunque faro', non ci sono muri che tengano. Non c'e' Italia che mi freni. Io devo guadagnarmi la pagnotta e altra gente come me sara' d'accordo sul lottare per la meritocrazia. Saranno con me i bravi sognatori, i FORTI sognatori, che uniscono umilta' e tenacia alla voglia di emanciparsi dal medioevo italiano. E anche se saro' da solo, credo che prima o poi questa situazione di caos e sfruttamento e porteinfaccia ai letterati meritevoli dovra' finire: oggi mala tempora currunt, ma presto l'Europa ci costringera' ad esser seri anche nell'editoria. Perche' l'editoria e' un grande mercato, con un fatturato superiore a quello del teatro e del cinema (parole di Rutelli) e, prima o poi, anche gli editori dovranno tirar fuori i soldi. Per legge italiana o europea. Ci conto. Se si paga la mortadella dal salumiere, anche una poesia presto dovra' esser pagata o rifiutata. Ed a me non me ne fregherebbe niente di esser rifiutato mille volte, se sapessi che potrei un giorno esser accettato e pagato bene. Accetto la sfida, anzi la voglio e la cerco. O si fa gli scrittori di professione o non si pubblica, questo io vorrei. Non mille autori che se non pagano un editore si tengono lo scritto nel cassetto, ma tre scrittori che VENGONO pagati per scrivere - anche articoli e quant'altro, certo, ma non cose lontane dalla loro preparazione e passione specifica. Cosi' la vedo. Disposto a lottare con chiunque la veda come me. O da solo, e' uguale. … Naturalmente io parlo da persona che la pagnotta deve trovarsela congiungendo realta’ ad aspirazioni. Se avessi un lavoro fisso forse ragionerei diversamente… dico forse… perche’ in verita’ io sono sempre stato uno che i sogni li ha tramutati in realta’, assieme agli altri, faticando il doppio anche per compensare chi non credeva in quello che faceva con me – parlo dei cinque anni in cui diressi la rivista trimestrale ”I Polissenidi”: pensate: e’ stata per cinque anni L’UNICO periodico culturale di tutta l’Umbria. E l’ho creato e portato avanti io, con scarsi aiuti da parte di gente statica e disillusa che non credeva in quella realta’ anche se ne faceva ”redazionalmente” parte.
Dunque, io oggi ho un curriculum di pubblicazioni lunghissimo e qualificatissimo, e gli altri hanno uno stipendio fisso in campi diversi. Loro sono frustrati perche’ devono ripiegare su cose che non piacciono loro, io sono arrabbiato perche’ guadagno poco ma faccio quel che mi piace. A ognuno il suo. Io pero’ studio, imparo, chino la testa davanti ai bravi scrittori, scrivo, mi esercito, leggo e mi sbatto, perche’ voglio fare solo lo scrittore. Me lo merito, so fare solo questo e questo dunque faro’, non ci sono muri che tengano. Non c’e’ Italia che mi freni. Io devo guadagnarmi la pagnotta e altra gente come me sara’ d’accordo sul lottare per la meritocrazia. Saranno con me i bravi sognatori, i FORTI sognatori, che uniscono umilta’ e tenacia alla voglia di emanciparsi dal medioevo italiano.
E anche se saro’ da solo, credo che prima o poi questa situazione di caos e sfruttamento e porteinfaccia ai letterati meritevoli dovra’ finire: oggi mala tempora currunt, ma presto l’Europa ci costringera’ ad esser seri anche nell’editoria. Perche’ l’editoria e’ un grande mercato, con un fatturato superiore a quello del teatro e del cinema (parole di Rutelli) e, prima o poi, anche gli editori dovranno tirar fuori i soldi. Per legge italiana o europea. Ci conto. Se si paga la mortadella dal salumiere, anche una poesia presto dovra’ esser pagata o rifiutata. Ed a me non me ne fregherebbe niente di esser rifiutato mille volte, se sapessi che potrei un giorno esser accettato e pagato bene. Accetto la sfida, anzi la voglio e la cerco. O si fa gli scrittori di professione o non si pubblica, questo io vorrei. Non mille autori che se non pagano un editore si tengono lo scritto nel cassetto, ma tre scrittori che VENGONO pagati per scrivere – anche articoli e quant’altro, certo, ma non cose lontane dalla loro preparazione e passione specifica.
Cosi’ la vedo. Disposto a lottare con chiunque la veda come me. O da solo, e’ uguale.

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Di: Maria Lucia Riccioli http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26969 Maria Lucia Riccioli Tue, 18 Mar 2008 22:19:03 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26969 Sergio: condivido pienamente. Quello che dici è giustissimo ma è come se avessimo introiettato che lo scrittore non campa del suo lavoro. Ma non ho mai pagato per pubblicare qualcosa di mio e non lo farò mai. Certo anche acquistare le copie dell'antologia che ti ospita è una forma subdola di pagamento... Sergio: condivido pienamente. Quello che dici è giustissimo ma è come se avessimo introiettato che lo scrittore non campa del suo lavoro. Ma non ho mai pagato per pubblicare qualcosa di mio e non lo farò mai. Certo anche acquistare le copie dell’antologia che ti ospita è una forma subdola di pagamento…

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26965 Sergio Sozi Tue, 18 Mar 2008 22:01:05 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26965 Maria Lucia e Della Monica, la rassegnazione e' l'ultima cosa che mi appartenga. Con la rassegnazione si resta dove si e'. Preferisco cercare di migliorare l'Italia, che' solo in Italia questa e' la condizione dei letterati: in altri Paesi europei, se vali qualcosa diventi di professione quel che sai fare, scrittore come medico o lavapiatti. Sarebbe ora di muoversi anche da noi. Basta con la stasi, che favorisce solo i potenti e gli ammanicati. Proponiamo leggi e costumi diversi: per esempio io dico che servirebbe una legge apposita che differenziasse i tipografi dagli editori, dicendo esplicitamente che un EDITORE deve obbligatoriamente pagare all'autore quel che pubblica, il tipografo invece si puo' far pagare. Iniziamo cosi', sarebbe gia' un buon inizio per cambiare rotta e stroncare le mafiette di raccomandati ed incapaci. Solo un inizio, dico, ma gia' qualcosa di fermo e risoluto, non chiacchiere da bar e lamenti sottobanco. Maria Lucia e Della Monica,
la rassegnazione e’ l’ultima cosa che mi appartenga. Con la rassegnazione si resta dove si e’. Preferisco cercare di migliorare l’Italia, che’ solo in Italia questa e’ la condizione dei letterati: in altri Paesi europei, se vali qualcosa diventi di professione quel che sai fare, scrittore come medico o lavapiatti. Sarebbe ora di muoversi anche da noi. Basta con la stasi, che favorisce solo i potenti e gli ammanicati. Proponiamo leggi e costumi diversi: per esempio io dico che servirebbe una legge apposita che differenziasse i tipografi dagli editori, dicendo esplicitamente che un EDITORE deve obbligatoriamente pagare all’autore quel che pubblica, il tipografo invece si puo’ far pagare. Iniziamo cosi’, sarebbe gia’ un buon inizio per cambiare rotta e stroncare le mafiette di raccomandati ed incapaci. Solo un inizio, dico, ma gia’ qualcosa di fermo e risoluto, non chiacchiere da bar e lamenti sottobanco.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26948 Massimo Maugeri Tue, 18 Mar 2008 20:23:24 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26948 @ Maurizio De Giovanni In bocca al lupo per tutto. @ Maurizio De Giovanni
In bocca al lupo per tutto.

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Di: maurizio de angelis http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26946 maurizio de angelis Tue, 18 Mar 2008 20:07:26 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26946 ok, verrò a Galassia per dar man forte al De Giovanni. @ Didò com'è il caffè, nei bar nabiti? ok, verrò a Galassia per dar man forte al De Giovanni.

@ Didò
com’è il caffè, nei bar nabiti?

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Di: Maria Lucia Riccioli http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26940 Maria Lucia Riccioli Tue, 18 Mar 2008 17:40:40 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26940 Sergio, si dovrebbe aprire un post a parte sulla condizione sociale degli scrittori, che è stata studiata da molti sociologi della letteratura. In soldoni: Carmina non dant panem, rassegniamoci! Certo, rode un po' pensare che a parità di laurea io prenderò sempre il mio bravo stipendio da statale. Ma i sogni non si comprano, non si vendono, non si pagano. Io mi sento come Machiavelli nelle lettera al Vettori. La lessi all'Università e piansi come se riconoscessi uno spirito affine. Machiavelli si rivestiva di panni curiali e per ore e ore leggeva i suoi amati classici dimentico del tempo, della sua epoca, della sua condizione, parlando con loro da pari a pari come alla mensa della sapienza. Per questo ho studiato Lettere. Sergio, si dovrebbe aprire un post a parte sulla condizione sociale degli scrittori, che è stata studiata da molti sociologi della letteratura. In soldoni: Carmina non dant panem, rassegniamoci!
Certo, rode un po’ pensare che a parità di laurea io prenderò sempre il mio bravo stipendio da statale. Ma i sogni non si comprano, non si vendono, non si pagano. Io mi sento come Machiavelli nelle lettera al Vettori. La lessi all’Università e piansi come se riconoscessi uno spirito affine. Machiavelli si rivestiva di panni curiali e per ore e ore leggeva i suoi amati classici dimentico del tempo, della sua epoca, della sua condizione, parlando con loro da pari a pari come alla mensa della sapienza. Per questo ho studiato Lettere.

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26932 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 15:35:00 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26932 Pippo, il tuo appoggio mi farebbe davvero un enorme piacere, lo sai. Pippo, il tuo appoggio mi farebbe davvero un enorme piacere, lo sai.

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Di: Pippo Della Monica http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26928 Pippo Della Monica Tue, 18 Mar 2008 14:45:42 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26928 In bocca al lupo per il 28, Degiò, se appena appena mi riesce ci faccio volentieri una capatina... In bocca al lupo per il 28, Degiò, se appena appena mi riesce ci faccio volentieri una capatina…

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Di: Pippo Della Monica http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26927 Pippo Della Monica Tue, 18 Mar 2008 14:44:51 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26927 Niente di personale, Sozi. Si dà il caso che anch'io abbia fatto studi umanistici (Istituto Orientale), riuscendo persino a laurearmi (con molto comodo). Sta di fatto che le lingue sono dovute andarmele a studiare negli istituti dei governi stranieri (British Council, Goethe, Université de Grenoble), e che da un punto di vista letterario, l'università, per quanto la mia fosse "aperta" e spregiudicata, non ha poi aggiunto granché al mio bagaglio culturale del liceo... Certo, una volta la borghesia studiava sodo, e magari sapeva anche suonare uno strumento e recitare a teatro. E' che le manipolazioni della civiltà dei mass-media, ed i modelli da supermercato che propone (impone) è davvero difficile smontarli. Niente di personale, Sozi. Si dà il caso che anch’io abbia fatto studi umanistici (Istituto Orientale), riuscendo persino a laurearmi (con molto comodo).
Sta di fatto che le lingue sono dovute andarmele a studiare negli istituti dei governi stranieri (British Council, Goethe, Université de Grenoble), e che da un punto di vista letterario, l’università, per quanto la mia fosse “aperta” e spregiudicata, non ha poi aggiunto granché al mio bagaglio culturale del liceo…
Certo, una volta la borghesia studiava sodo, e magari sapeva anche suonare uno strumento e recitare a teatro.
E’ che le manipolazioni della civiltà dei mass-media, ed i modelli da supermercato che propone (impone) è davvero difficile smontarli.

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26925 gea Tue, 18 Mar 2008 14:33:39 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26925 st aubin, st aubin..! carlo, non trascurarlo. bellissimo. se hai letto e amato ivy compton burnett non potrai non adorarlo. e sennò correrai a procurarti anche lei, dopo. vado a lavorare :-( st aubin, st aubin..! carlo, non trascurarlo.
bellissimo.
se hai letto e amato ivy compton burnett non potrai non adorarlo.
e sennò correrai a procurarti anche lei, dopo.
vado a lavorare
:-(

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26924 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 14:26:04 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26924 @Carlo Fratello, c'è di buono che leggendo prima il mio poi puoi solo migliorare! E' già un onore essere di quella... pila (l'ollendo foco? Un Trovatore giapponese, mamma mia, a quest'ora non ci si può aspettare migliori battute, da un bancario di mezz'età). Aspetto ansioso. @Carlo
Fratello, c’è di buono che leggendo prima il mio poi puoi solo migliorare! E’ già un onore essere di quella… pila (l’ollendo foco? Un Trovatore giapponese, mamma mia, a quest’ora non ci si può aspettare migliori battute, da un bancario di mezz’età).

Aspetto ansioso.

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Di: Carlo S. http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26923 Carlo S. Tue, 18 Mar 2008 14:18:10 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26923 @maurizio de giovanni Sto finendo un romanzo breve di Bolano. Finito il quale prenderò sicuramente in mano il tuo libro e quello di Tena (non so ancora in quale ordine). Sorpassando nella pila: Ivan Cotroneo, Murakami Haruki, altri Bolano (ho un pò la fissa per Bolano in questo momento), Edward St.Aubin, Catena Fiorello e alcune riletture di classici che ogni tanto mi riprometto (ma che poi passano sempre "in cavalleria" di fronte alle novità). Ma ti farò sapere (promesso). @maurizio de giovanni
Sto finendo un romanzo breve di Bolano. Finito il quale prenderò sicuramente in mano il tuo libro e quello di Tena (non so ancora in quale ordine). Sorpassando nella pila: Ivan Cotroneo, Murakami Haruki, altri Bolano (ho un pò la fissa per Bolano in questo momento), Edward St.Aubin, Catena Fiorello e alcune riletture di classici che ogni tanto mi riprometto (ma che poi passano sempre “in cavalleria” di fronte alle novità). Ma ti farò sapere (promesso).

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26921 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 13:50:15 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26921 Grazie, caro Carlo. Spero che, quando sarà arrivato il mio... turno sulla pila, mi farai sapere che ne pensi alla mia mail: maurizio.degiovanni@alice.it . E così spero per tutti gli amici, dalle cui indicazioni imparerò; in fondo ho cominciato tardi a scrivere, quindi sono assolto da molte colpe se la scrittura è un po' naif. @ Nina La mia risposta sulla Camera Accanto. Sei nel mio cuore, dolce amica. La scrittura è un'arma sorridente, la useremo. Grazie, caro Carlo. Spero che, quando sarà arrivato il mio… turno sulla pila, mi farai sapere che ne pensi alla mia mail:
maurizio.degiovanni@alice.it .
E così spero per tutti gli amici, dalle cui indicazioni imparerò; in fondo ho cominciato tardi a scrivere, quindi sono assolto da molte colpe se la scrittura è un po’ naif.
@ Nina
La mia risposta sulla Camera Accanto. Sei nel mio cuore, dolce amica. La scrittura è un’arma sorridente, la useremo.

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Di: Carlo S. http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26918 Carlo S. Tue, 18 Mar 2008 13:28:14 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26918 Difficile che sia a Napoli in quei giorni, pur se Roma non è poi molto lontana. Ma a Maurizio De Giovanni faccio tutti i miei auguri e vorrei dirgli che proprio oggi (alle 13.30, nella mia pausa pranzo) ero in fila alla cassa di Feltrinelli in galleria Alberto Sordi, qui a Roma, tenendo in mano il suo libro e quello di Filippo Tuena. Non mi ha visto ma spero possa almeno immaginarlo, sperando che vi trovi soddisfazione almeno quanto la mia di aver trovato il suo libro, e al primo colpo (senza bisogno di prenotarlo al greco Bibliophilos di Trieste, noto pusher della mia cara Gea, sicuramente ormai imbufalito dai suoi tira e molla). La mia pila sul comodino sta crescendo a dismisura ...... Difficile che sia a Napoli in quei giorni, pur se Roma non è poi molto lontana. Ma a Maurizio De Giovanni faccio tutti i miei auguri e vorrei dirgli che proprio oggi (alle 13.30, nella mia pausa pranzo) ero in fila alla cassa di Feltrinelli in galleria Alberto Sordi, qui a Roma, tenendo in mano il suo libro e quello di Filippo Tuena. Non mi ha visto ma spero possa almeno immaginarlo, sperando che vi trovi soddisfazione almeno quanto la mia di aver trovato il suo libro, e al primo colpo (senza bisogno di prenotarlo al greco Bibliophilos di Trieste, noto pusher della mia cara Gea, sicuramente ormai imbufalito dai suoi tira e molla).
La mia pila sul comodino sta crescendo a dismisura ……

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Di: Nina Maroccolo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26915 Nina Maroccolo Tue, 18 Mar 2008 12:37:54 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26915 Caro Maurizio, in cul alla balena!!! E non sarai quello dal sorriso ebete, semmai il ragazzo dal sorriso più sincero e coinvolgente. Posso chiederti un favore? Prima di lasciarci per la tua meravigliosa avventura, puoi fare un salto sulla rubrica "La Camera accanto 2" e leggere, per favore, il messaggio che ho lasciato oggi? E' il commento rilasciato in data 18 marzo 2008, ore 1:24 pm. Ti ringrazio di cuore. Torna, mi raccomando... Un abbraccio forte, Nina Maroccolo *** PS: ho scritto stanotte a Diego De Silva. Non che abbia particolari rapporti con lui. Ma l'ho invitato a sostenere una petizione pro-Tibet. Come sto facendo ora con te. Baci. Caro Maurizio,
in cul alla balena!!! E non sarai quello dal sorriso ebete, semmai il ragazzo dal sorriso più sincero e coinvolgente.
Posso chiederti un favore?
Prima di lasciarci per la tua meravigliosa avventura, puoi fare un salto sulla rubrica “La Camera accanto 2″ e leggere, per favore, il messaggio
che ho lasciato oggi?
E’ il commento rilasciato in data 18 marzo 2008, ore 1:24 pm.
Ti ringrazio di cuore. Torna, mi raccomando…
Un abbraccio forte,
Nina Maroccolo
***
PS: ho scritto stanotte a Diego De Silva. Non che abbia particolari rapporti con lui. Ma l’ho invitato a sostenere una petizione pro-Tibet. Come sto facendo ora con te.
Baci.

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Di: bradipanana http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26914 bradipanana Tue, 18 Mar 2008 12:34:50 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26914 Sono a dieta ferrea. Per il caffè, ci penserò... Sono a dieta ferrea.

Per il caffè, ci penserò…

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26910 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 12:16:51 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26910 @bradipanana Una bradipuzza in mezzo alla... Galassia. Mi rassicura, almeno un mezzo sorriso lo avrò. E un sostegno se non riuscirò a parlare. Caffè pagato, animaletto pigro e intelligente. E la pizza, naturalmente. @bradipanana
Una bradipuzza in mezzo alla… Galassia. Mi rassicura, almeno un mezzo sorriso lo avrò. E un sostegno se non riuscirò a parlare.

Caffè pagato, animaletto pigro e intelligente. E la pizza, naturalmente.

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26909 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 12:09:59 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26909 Il mondo è una sfera. Non ha confini. E quindi, non sentirti al sicuro. Il mondo è una sfera. Non ha confini. E quindi, non sentirti al sicuro.

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Di: bradipanana http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26908 bradipanana Tue, 18 Mar 2008 12:09:42 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26908 Per Maurizio e Gea Io, invece, un saltino lo farò. O meglio, più di un salto, visto che sul programma di Galassia ho letto il nome di de Giovanni almeno tre volte: introduzione della manifestazione, prevista per il venerdì pomeriggio in compagnia di De Silva ed altri; presentazione di un libro sul Napoli calcio alle 12 di sabato 29 marzo e poi, nel pomeriggio dello stesso giorno, presentazione di un'antologia, uno dei cui autori è, indovinate un po', Maurizio de Giovanni (!). In definitiva, o siamo davanti ad un caso di omonimia plurima, o la faccenda...si ingrossa! Per Maurizio e Gea
Io, invece, un saltino lo farò. O meglio, più di un salto, visto che sul programma di Galassia ho letto il nome di de Giovanni almeno tre volte: introduzione della manifestazione, prevista per il venerdì pomeriggio in compagnia di De Silva ed altri; presentazione di un libro sul Napoli calcio alle 12 di sabato 29 marzo e poi, nel pomeriggio dello stesso giorno, presentazione di un’antologia, uno dei cui autori è, indovinate un po’, Maurizio de Giovanni (!).
In definitiva, o siamo davanti ad un caso di omonimia plurima, o la faccenda…si ingrossa!

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26907 gea Tue, 18 Mar 2008 12:00:11 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26907 trieste, caro. ai confini del mondo. trieste, caro.
ai confini del mondo.

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26906 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 11:51:14 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26906 @gea Quod differtur non aufertur: se l'unico salto che sei disposta a fare al momento è questo, prima o poi presenterò qualcosa dalle tue parti (a proposito: quali parti?). E allora dovrai dirmi che ne pensi del libro, o del fatto di non averlo letto... Scherzi a parte (sebbene nemo vetat dicere ridendo verum, continuiamo a farci del male in latino), io ODIO questa parte mondana della faccenda della scrittura. Invece mi piace da morire quando, in libreria, vedo qualcuno col libro in mano in fila alla cassa. Peraltro, ha uno spessore perfetto per fare da zeppa in caso di mobile traballante. @gea
Quod differtur non aufertur: se l’unico salto che sei disposta a fare al momento è questo, prima o poi presenterò qualcosa dalle tue parti (a proposito: quali parti?). E allora dovrai dirmi che ne pensi del libro, o del fatto di non averlo letto…

Scherzi a parte (sebbene nemo vetat dicere ridendo verum, continuiamo a farci del male in latino), io ODIO questa parte mondana della faccenda della scrittura. Invece mi piace da morire quando, in libreria, vedo qualcuno col libro in mano in fila alla cassa. Peraltro, ha uno spessore perfetto per fare da zeppa in caso di mobile traballante.

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26905 gea Tue, 18 Mar 2008 11:29:15 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26905 @ maurizio in bocca al lupo. hop. (la vedo dura in altro modo..) @ maurizio
in bocca al lupo.
hop.
(la vedo dura in altro modo..)

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26904 gea Tue, 18 Mar 2008 11:25:29 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26904 uh, poffare! erratum corrigo: demonstrandum. obviously. :-) uh, poffare!
erratum corrigo:
demonstrandum.
obviously.
:-)

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26903 gea Tue, 18 Mar 2008 11:13:26 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26903 @ enrico e didò: quod erat demostrandum. @ enrico e didò:
quod erat demostrandum.

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Di: Maurizio de Giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26895 Maurizio de Giovanni Tue, 18 Mar 2008 08:59:20 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26895 Amici, voglio condividere una bella soddisfazione col forum e con Massimo ante omnia, ottimo anfitrione e padrone di casa: questo vostro piccolo ospite, non so in virtù di quale sotterranea corrente dell'editoria, è nel ristretto gruppo di autori che terranno l'evento di apertura di Galassia Gutenberg, fiera del libro partenopea che si terrà alla Stazione Marittima dal 28 (h. 18,30, appunto) al 31 marzo prossimi. Con me, e dovrò resistere alla tentazione di chiedere autografi: Diego De Silva, Alberto Ibba di edizioni Ambiente, Simona Vinci e Luca Di Meo del collettivo Wu Ming. Io sarò quello grosso col sorriso ebete, in fondo al tavolo, che se e quando interrogato risponderà cazzate dette in falsetto (mi manca sempre la voce, quando sono emozionato). Ditemi in bocca al lupo. Non è che qualcuno fa un salto? Amici, voglio condividere una bella soddisfazione col forum e con Massimo ante omnia, ottimo anfitrione e padrone di casa: questo vostro piccolo ospite, non so in virtù di quale sotterranea corrente dell’editoria, è nel ristretto gruppo di autori che terranno l’evento di apertura di Galassia Gutenberg, fiera del libro partenopea che si terrà alla Stazione Marittima dal 28 (h. 18,30, appunto) al 31 marzo prossimi.
Con me, e dovrò resistere alla tentazione di chiedere autografi: Diego De Silva, Alberto Ibba di edizioni Ambiente, Simona Vinci e Luca Di Meo del collettivo Wu Ming. Io sarò quello grosso col sorriso ebete, in fondo al tavolo, che se e quando interrogato risponderà cazzate dette in falsetto (mi manca sempre la voce, quando sono emozionato).
Ditemi in bocca al lupo. Non è che qualcuno fa un salto?

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Di: Enrico Gregori http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26888 Enrico Gregori Tue, 18 Mar 2008 07:39:29 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26888 @ didò: è perché anche dai barnabiti viene impartita un'istruzione ad usum delphini. del resto è noto che anche nelle scuole private mala tempora currunt. il problema è vedere usque tandem uno riuscirà a sopportare la situazione ad libitum. Vale! @ didò:
è perché anche dai barnabiti viene impartita un’istruzione ad usum delphini. del resto è noto che anche nelle scuole private mala tempora currunt. il problema è vedere usque tandem uno riuscirà a sopportare la situazione ad libitum.
Vale!

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Di: francesco di domenico http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26886 francesco di domenico Tue, 18 Mar 2008 06:32:11 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26886 @Sergio, per evitare che mio figlio venisse ciuccio come me l'ho messo dai barnabiti: sta diventando folle come te. "Mario, hai già finito i 50 euro?" "Illo tempore papà, illo tempore!" @Sergio,
per evitare che mio figlio venisse ciuccio come me l’ho messo dai barnabiti: sta diventando folle come te.
“Mario, hai già finito i 50 euro?”
“Illo tempore papà, illo tempore!”

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26883 Sergio Sozi Tue, 18 Mar 2008 00:38:17 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26883 P.P.S. E finisco qui, scusatemi tutti. Volevo solo precisare che se molti degli scrittori (quasi tutti) aventi studi umanistici alle spalle hanno poi dovuto far altri lavori per vivere, la colpa non era la loro. E di COLPA in effetti si tratta, di colpa sociale e moderna: far prostituire l'anima e gli studi dei letterati. Un'ignominia, soprattutto in Italia, Paese di grandi tradizioni. cio' non toglie che avessero studi umanistici alle spalle e che fossero ottimi scrittori. Persone complete. Buonanotte e pardon per la verbosita'. Sergio sozi P.P.S.
E finisco qui, scusatemi tutti. Volevo solo precisare che se molti degli scrittori (quasi tutti) aventi studi umanistici alle spalle hanno poi dovuto far altri lavori per vivere, la colpa non era la loro. E di COLPA in effetti si tratta, di colpa sociale e moderna: far prostituire l’anima e gli studi dei letterati. Un’ignominia, soprattutto in Italia, Paese di grandi tradizioni. cio’ non toglie che avessero studi umanistici alle spalle e che fossero ottimi scrittori. Persone complete.
Buonanotte e pardon per la verbosita’.
Sergio sozi

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/comment-page-7/#comment-26882 Sergio Sozi Tue, 18 Mar 2008 00:26:48 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/13/maurizio-de-giovanni-filippo-tuena/#comment-26882 P.S. Notate le differenze, pero', fra le professioni: grandissimo rispetto per la professionalita' e gli studi fatti, nelle scienze e nella tecnologia, ma calci in culo a chi studia le Lettere. Bello. Se nostro figlio sta male, va dal Pediatra laureato e specializzato, coi master. Se nostro figlio sta bene e vuole studiare Lettere gli si dice: ''chhhhe? E cosa ci fai con la Laurea in Lettere? al limite vai a far l'attore o la velina!''. Bello. Si'. E anche moooolto europeo. P.S.
Notate le differenze, pero’, fra le professioni: grandissimo rispetto per la professionalita’ e gli studi fatti, nelle scienze e nella tecnologia, ma calci in culo a chi studia le Lettere. Bello. Se nostro figlio sta male, va dal Pediatra laureato e specializzato, coi master. Se nostro figlio sta bene e vuole studiare Lettere gli si dice: ”chhhhe? E cosa ci fai con la Laurea in Lettere? al limite vai a far l’attore o la velina!”. Bello. Si’. E anche moooolto europeo.

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