Commenti a: I CENT’ANNI DI ANNA MAGNANI http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/ Un open-blog. un luogo d\'incontro virtuale tra scrittori, lettori, librai, critici, giornalisti e operatori culturali Sat, 11 Sep 2021 08:46:19 +0000 http://wordpress.org/?v=2.9.2 hourly 1 Di: Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » MAMMA ROMA, di Pier Paolo Pasolini http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-1015290 Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » MAMMA ROMA, di Pier Paolo Pasolini Wed, 22 Jan 2014 16:28:58 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-1015290 [...] Il post si presta per discutere del cinema di Pasolini e della figura della Magnani (di cui avevamo già avuto modo di occuparci in quest’altro post). [...] [...] Il post si presta per discutere del cinema di Pasolini e della figura della Magnani (di cui avevamo già avuto modo di occuparci in quest’altro post). [...]

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Di: Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » LETTERATITUDINE CINEMA http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-389843 Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » LETTERATITUDINE CINEMA Wed, 26 Sep 2012 21:38:48 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-389843 [...] la discussione sul rapporto strettissimo che esiste tra cinema e letteratura. E poi, questo post dedicato a Anna Magnani. E quest’altro dedicato a Sergio Leone. Adesso ho deciso di aprire una finestra specifica [...] [...] la discussione sul rapporto strettissimo che esiste tra cinema e letteratura. E poi, questo post dedicato a Anna Magnani. E quest’altro dedicato a Sergio Leone. Adesso ho deciso di aprire una finestra specifica [...]

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Di: Maria Lucia Riccioli http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-32083 Maria Lucia Riccioli Thu, 05 Jun 2008 16:04:41 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-32083 è davvero confortante sapere che delle diciottenni non si scelgano come modello la velina popputa o anoressica di turno o le tante bambole vuote che imperversano sulle patrie frequenze, sulle riviste, per strada e invece amino una donna, un'attrice vera. Brave! è davvero confortante sapere che delle diciottenni non si scelgano come modello la velina popputa o anoressica di turno o le tante bambole vuote che imperversano sulle patrie frequenze, sulle riviste, per strada e invece amino una donna, un’attrice vera. Brave!

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Di: MARIAGIOVANNA http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-32075 MARIAGIOVANNA Thu, 05 Jun 2008 14:21:10 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-32075 ANNA MAGNANI è PER ME PARTE INTEGRANTE DELLA MIA VITA,VIVE CON ME E DENTRO DI ME NONOSTANTE LA MIA GIOVANE ETà.NON MI LIMITERò AD ELENCAZIONI O AD ELOGI PERCHè COME TUTTE LE COSE CHE SI AMANO DI PIù NON VI SONO PAROLE PER SPIEGARE ALTRUI QUELLO CHE SI SENTE SI VIVE SI PROVA INTENSAMENTE PROPRIO COME FACEVA ANNA.PERCIò SPERO CHE ACCADA ANCHE A VOI QUELLO CHE è ACCADUTO A ME DI SENTIRLA COSì VICINA OGNI GIORNO E DI AVERLA A DIFFERENZA DI MOLTI (NN PECCANDO DI PRESUNZIONE):CAPITA! UN BACIO A TE UNICA GRANDE...IRRIPETIBILE!TI AMO.. (spero di non essere stata fraintesa) saluti a tutti ANNA MAGNANI è PER ME PARTE INTEGRANTE DELLA MIA VITA,VIVE CON ME E DENTRO DI ME NONOSTANTE LA MIA GIOVANE ETà.NON MI LIMITERò AD ELENCAZIONI O AD ELOGI PERCHè COME TUTTE LE COSE CHE SI AMANO DI PIù NON VI SONO PAROLE PER SPIEGARE ALTRUI QUELLO CHE SI SENTE SI VIVE SI PROVA INTENSAMENTE PROPRIO COME FACEVA ANNA.PERCIò SPERO CHE ACCADA ANCHE A VOI QUELLO CHE è ACCADUTO A ME DI SENTIRLA COSì VICINA OGNI GIORNO E DI AVERLA A DIFFERENZA DI MOLTI (NN PECCANDO DI PRESUNZIONE):CAPITA!
UN BACIO A TE UNICA GRANDE…IRRIPETIBILE!TI AMO..
(spero di non essere stata fraintesa)
saluti a tutti

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-30320 Massimo Maugeri Sun, 04 May 2008 22:07:34 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-30320 Cara Laura, Miriam mi ha preceduto, ma ti dò il benvenuto anch'io. Be'... benvenuta! :) Cara Laura,
Miriam mi ha preceduto, ma ti dò il benvenuto anch’io.
Be’… benvenuta!
:)

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Di: miriam ravasio http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-30310 miriam ravasio Sun, 04 May 2008 21:07:31 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-30310 @ Laura: benvenuta, ci sono ancora i personaggi forti , ma sono come i tartufi, bisogna cercarli. Letteratitudine è un ricco bosco. ciao :-) @ Laura:
benvenuta, ci sono ancora i personaggi forti , ma sono come i tartufi, bisogna cercarli. Letteratitudine è un ricco bosco.
ciao
:-)

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Di: laura http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-30306 laura Sun, 04 May 2008 19:58:29 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-30306 Che meraviglia di essere, di attrice, di carattere! Una miscelanea di doti che trasmettono vivide emozioni... Sentirla e guardarla è come osservare un cristallo o meglio uno specchio d'acqua, limpido ...NITIDO! Si perchè la NOSTRA Anna era se stessa,era quel volto spontaneo di un'italia vera, che non si vergognava di essere se stessa e di nascondersi dietro a niente. Oggi in televisione i personaggi che ci propinano sembrano avere tutti gli stessi obiettivi, apparire belli,tonici e simpatici...mentre prima..prima si poteva posare lo sguardo su occhi che magari non avevano il nuovo rimmel extralong sulle ciglia,ma uno sguardo profondo ed espressivo come non mai. Se state pensando che queste siano le solite parole dette da una quarantenne che ricorda i suoi anni passati con malinconia,beh state sbagliando...sono quelle di una ragazza di appena 18 anni che si stà affacciando in un mondo troppo povero di sentimenti veri e spontanei. Grazie per questo intervento su Anna Magnani, comprerò il libro che parla di questa irripetibile donna. Laura Che meraviglia di essere, di attrice, di carattere! Una miscelanea di doti che trasmettono vivide emozioni…
Sentirla e guardarla è come osservare un cristallo o meglio uno specchio d’acqua, limpido …NITIDO! Si perchè la NOSTRA Anna era se stessa,era quel volto spontaneo di un’italia vera, che non si vergognava di essere se stessa e di nascondersi dietro a niente.
Oggi in televisione i personaggi che ci propinano sembrano avere tutti gli stessi obiettivi, apparire belli,tonici e simpatici…mentre prima..prima si poteva posare lo sguardo su occhi che magari non avevano il nuovo rimmel extralong sulle ciglia,ma uno sguardo profondo ed espressivo come non mai.
Se state pensando che queste siano le solite parole dette da una quarantenne che ricorda i suoi anni passati con malinconia,beh state sbagliando…sono quelle di una ragazza di appena 18 anni che si stà affacciando in un mondo troppo povero di sentimenti veri e spontanei.
Grazie per questo intervento su Anna Magnani, comprerò il libro che parla di questa irripetibile donna.
Laura

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Di: Nannarella su RaiUno http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-27765 Nannarella su RaiUno Sun, 30 Mar 2008 21:36:09 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-27765 Roma 30.3.08 – Cento anni fa nasceva Nannarella, al secolo Anna Magnani: la capostipite delle dive moderne. Lo scrittore Giancarlo Governi e il critico tv del quotidiano Metro e di Eva Tremila, Mariano Sabatini, ne parlano domani alle 10 a Uno Mattina (Rai Uno). Roma 30.3.08 – Cento anni fa nasceva Nannarella, al secolo Anna Magnani: la capostipite delle dive moderne. Lo scrittore Giancarlo Governi e il critico tv del quotidiano Metro e di Eva Tremila, Mariano Sabatini, ne parlano domani alle 10 a Uno Mattina (Rai Uno).

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Di: italo moscati http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25441 italo moscati Sat, 08 Mar 2008 09:41:42 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25441 Caro Giancarlo, le tue parole sugli incontri in corso per il libro mi hanno toccato, come quelle che hai rivolto alla mia biografia. Per fortuna ci sono persone come Massimo Maugeri che nella rete riescono a tessere reti magari più piccole e personali che danno fiducia, svegliano o risvegliano amicizie. Auguri per il tuo lavoro. Tanto-io e te lo sappiamo, visto che ci vogliamo bene da anni anche se non ci frequentiamo molto: troppo da fare-certe strade vanno parallele anche se sembrano seguire direzioni diverse. A presto, Italo Sugli editori hai ragione...ragionissima... Caro Giancarlo, le tue parole sugli incontri in corso per il libro mi hanno toccato, come quelle che hai rivolto alla mia biografia. Per fortuna ci sono persone come Massimo Maugeri che nella rete riescono a tessere reti magari più piccole e personali che danno fiducia, svegliano o risvegliano amicizie. Auguri per il tuo lavoro. Tanto-io e te lo sappiamo, visto che ci vogliamo bene da anni anche se non ci frequentiamo molto: troppo da fare-certe strade vanno parallele anche se sembrano seguire direzioni diverse. A presto, Italo
Sugli editori hai ragione…ragionissima…

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25428 Massimo Maugeri Sat, 08 Mar 2008 09:20:06 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25428 Oggi Giancarlo Governi sarà in Tv nelle ore 15-18 - trasmissione "Effetto Sabato", RAI 1 Oggi Giancarlo Governi sarà in Tv nelle ore 15-18 – trasmissione “Effetto Sabato”, RAI 1

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25427 Massimo Maugeri Sat, 08 Mar 2008 09:19:04 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25427 Tanti auguri anche a te, caro Italo. Tanti auguri anche a te, caro Italo.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25426 Massimo Maugeri Sat, 08 Mar 2008 09:17:14 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25426 CENTO ANNI FA NASCEVA UNA GRANDE ATTRICE… - Italo Moscati - ANNA MAGNANI Vita, amori e carriera di un’attrice che guarda dritto negli occhi - Edizione Ediesse-Eri - Una donna che ha molto amato, molto sofferto e si è battuta con impeto per avere un’esistenza piena, secondo vocazione e talento, senza mai tradire coscienza e rigore nel suo mestiere e nelle apparizioni fuori scena. La Magnani viene presentata nel libro sia come personaggio del suo tempo, che incarna settant’anni di storia italiana- il periodo fra le due guerre mondiali, il ventennio, il dopoguerra, i “favolosi” anni sessanta-, sia come donna di spettacolo, capace di passare dal dramma alla rivista, e viceversa, dal film brillante al cinema neorealista di Rossellini, alle opere di Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, ai programmi radiotelevisivi. Ma soprattutto Anna è vista come protagonista di un grande film, quello che nasce dall’intreccio tra i fatti di tutti e i suoi personali, una narrazione intensa e ricca di particolari anche inediti. - Italo Moscati, scrittore, regista, sceneggiatore. Tra i suoi ultimi libri: “Pasolini passione”, “I Piccoli Mozart”, “Gioco perverso”, “Sergio Leone- Quando il cinema era grande” - “Come in un film, i primi piani di Nannarella raccontata come una donna battagliera, volitiva ma sempre pronta a cedere le armi davanti all’amore”- Alessandra Rota, La Repubblica - “Un’agile, documentata biografia…Tornano ad affacciarsi in queste pagine, evocati con una curiosità fortunatamente non innocente, divi e registi della piccola, provinciale,arrogante non di rado intelligentissima Cinecittà delle origini…pagine scritte con gusto da narratore…” Antonio Debenedetti, Corriere della Sera - “Credevamo di sapere tutto di lei…e invece, se vogliamo scoprire i risvolti più strani, curiosi e segreti…non possiamo trascurare il libro di Italo Moscati. Con uno stile da grande narratore Moscati, scrittore e regista, la Magnani la racconta dal di dentro. Ne cattura lo sguardo mobile, feroce, geniale. E ripercorre l’epoca d’oro della Holluywood sul Tevere”. Mirella Serri, La Stampa - “Un racconto che Italo Moscati porta brillantemente a compimento perché da quegli occhi di Anna si lascia ipnotizzare…Una biografia che è un atto d’amore e che, come ogni atto d’amore, è spontaneo, sofferto, sincero”. Enzo Natta, Il Giornale dello Spettacolo - “Chi era la Magnani ce lo svela con devozione e passione questo libro di Moscati che, con un tocco di leggerezza, sembra muoversi dentro un mistero. La carriera artistica, la ricerca biografica, i commenti e i ricordi di quanti le furono colleghi, compongono un quadro umano, umanissimo, pervaso dalla felicità della memoria” Osvaldo Guerrieri, Lo Specchio - “Un ritratto a tutto tondo, vivido e partecipato” Francesco Troiano, TuttoLibri - “Una biografia affettuosa, partecipe, che è anche un pezzo di storia del cinema italiano e un avvincente melò”. Filippo La Porta, Capitolium - “Uno splendido libro che racconta ‘il film della vita’ dell’attrice e punta i riflettori anche sugli aspetti meno noti di Anna…una biografia e un canto d’amore…” Sentieri Selvaggi - “Una storia raccontata con ammirazione e amore…Fin dalle prime pagine si delinea un ritratto a due facce, privata e artistica, che si legano, vivono e interagiscono in modo assolutamente inscindibile; un percorso affascinante che riesce a coinvolgere il lettore”. Caterina Pagnini, Drammaturgia.it - “Manuel Puig affermava che un tempo ‘si diceva che la più grande attrice del momento fosse la Magnani, ma non so, era sempre l’immagine dell’Italia del dolore’ . Nel libro di Moscati anche questa storia”. Fulvio Abbate, L’Unità CENTO ANNI FA NASCEVA UNA GRANDE ATTRICE…

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Italo Moscati

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ANNA MAGNANI

Vita, amori e carriera di un’attrice

che guarda dritto negli occhi

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Edizione Ediesse-Eri

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Una donna che ha molto amato, molto sofferto e si è battuta con impeto per avere un’esistenza piena, secondo vocazione e talento, senza mai tradire coscienza e rigore nel suo mestiere e nelle apparizioni fuori scena. La Magnani viene presentata nel libro sia come personaggio del suo tempo, che incarna settant’anni di storia italiana- il periodo fra le due guerre mondiali, il ventennio, il dopoguerra, i “favolosi” anni sessanta-, sia come donna di spettacolo, capace di passare dal dramma alla rivista, e viceversa, dal film brillante al cinema neorealista di Rossellini, alle opere di Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, ai programmi radiotelevisivi. Ma soprattutto Anna è vista come protagonista di un grande film, quello che nasce dall’intreccio tra i fatti di tutti e i suoi personali, una narrazione intensa e ricca di particolari anche inediti.
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Italo Moscati, scrittore, regista, sceneggiatore. Tra i suoi ultimi libri: “Pasolini passione”, “I Piccoli Mozart”, “Gioco perverso”, “Sergio Leone- Quando il cinema era grande”
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“Come in un film, i primi piani di Nannarella raccontata come una donna
battagliera, volitiva ma sempre pronta a cedere le armi davanti all’amore”- Alessandra Rota, La Repubblica
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“Un’agile, documentata biografia…Tornano ad affacciarsi in queste pagine, evocati con una curiosità fortunatamente non innocente, divi e registi della piccola, provinciale,arrogante non di rado intelligentissima Cinecittà delle origini…pagine scritte con gusto da narratore…”

Antonio Debenedetti, Corriere della Sera
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“Credevamo di sapere tutto di lei…e invece, se vogliamo scoprire i risvolti più strani, curiosi e segreti…non possiamo trascurare il libro di Italo Moscati. Con uno stile da grande narratore Moscati, scrittore e regista, la Magnani la racconta dal di dentro. Ne cattura lo sguardo mobile, feroce, geniale. E ripercorre l’epoca d’oro della Holluywood sul Tevere”.

Mirella Serri, La Stampa
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“Un racconto che Italo Moscati porta brillantemente a compimento perché da quegli occhi di Anna si lascia ipnotizzare…Una biografia che è un atto d’amore e che, come ogni atto d’amore, è spontaneo, sofferto, sincero”.

Enzo Natta, Il Giornale dello Spettacolo
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“Chi era la Magnani ce lo svela con devozione e passione questo libro di Moscati che, con un tocco di leggerezza, sembra muoversi dentro un mistero. La carriera artistica, la ricerca biografica, i commenti e i ricordi di quanti le furono colleghi, compongono un quadro umano, umanissimo, pervaso dalla felicità della memoria”

Osvaldo Guerrieri, Lo Specchio
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“Un ritratto a tutto tondo, vivido e partecipato”

Francesco Troiano, TuttoLibri
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“Una biografia affettuosa, partecipe, che è anche un pezzo di storia del cinema italiano e un avvincente melò”.

Filippo La Porta, Capitolium

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“Uno splendido libro che racconta ‘il film della vita’ dell’attrice e punta i riflettori anche sugli aspetti meno noti di Anna…una biografia e un canto d’amore…”

Sentieri Selvaggi
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“Una storia raccontata con ammirazione e amore…Fin dalle prime pagine si delinea un ritratto a due facce, privata e artistica, che si legano, vivono e interagiscono in modo assolutamente inscindibile; un percorso affascinante che riesce a coinvolgere il lettore”.

Caterina Pagnini, Drammaturgia.it
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“Manuel Puig affermava che un tempo ‘si diceva che la più grande attrice del momento fosse la Magnani, ma non so, era sempre l’immagine dell’Italia del dolore’ . Nel libro di Moscati anche questa storia”.

Fulvio Abbate, L’Unità

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25425 Massimo Maugeri Sat, 08 Mar 2008 09:13:36 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25425 Un saluto a Italo Moscati, che ci legge. Nel commento di seguito le notizie sul suo libro sulla Magnani. Un saluto a Italo Moscati, che ci legge.
Nel commento di seguito le notizie sul suo libro sulla Magnani.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25411 Massimo Maugeri Sat, 08 Mar 2008 00:14:20 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25411 Caro Giancarlo, domattina scriverò qui due parole per ricordare l'ottimo libro di Italo. E lo contatterò. Caro Giancarlo,
domattina scriverò qui due parole per ricordare l’ottimo libro di Italo. E lo contatterò.

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Di: Giancarlo Governi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25395 Giancarlo Governi Fri, 07 Mar 2008 23:19:05 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25395 Italo è un caro amico e una grande persona. Anche lui ha scritto una bella biografia di Anna Magnani che però non ha avuto la fortuna di essere editata da un grande editore come Minimum Fax. Invecchiando, e arrivato al ventesimo libro, mi sono convinto che puoi scrivere pure Guerra e pace ma se non hai dietro un editore che ti sostiene non ce la fai. Ciao Italo, ti abbraccio. Italo è un caro amico e una grande persona. Anche lui ha scritto una bella biografia di Anna Magnani che però non ha avuto la fortuna di essere editata da un grande editore come Minimum Fax. Invecchiando, e arrivato al ventesimo libro, mi sono convinto che puoi scrivere pure Guerra e pace ma se non hai dietro un editore che ti sostiene non ce la fai.
Ciao Italo, ti abbraccio.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25326 Massimo Maugeri Fri, 07 Mar 2008 18:07:53 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25326 @ Giancarlo Dimenticavo... in risposta alla mia newsletter (relativa a questo post) ho ricevuto una mail da parte di Italo Moscati in cui mi dice di salutarti da parte sua. @ Giancarlo
Dimenticavo… in risposta alla mia newsletter (relativa a questo post) ho ricevuto una mail da parte di Italo Moscati in cui mi dice di salutarti da parte sua.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25324 Massimo Maugeri Fri, 07 Mar 2008 18:06:28 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25324 Chi vuole potrà "incontrare" Giancarlo Governi in Tv nei seguenti appuntamenti: sabato 8 ore 15-18 - Effetto Sabato, RAI 1 - ospite in studio; domenica 9 ore 18.30 - Domenica In, RAI 1 - ospite di Pippo Baudo; martedì 11 ore 10 - Cominciamo bene, RAI 3 - ospite di Fabrizio Frizzi. Chi vuole potrà “incontrare” Giancarlo Governi in Tv nei seguenti appuntamenti:
sabato 8 ore 15-18 – Effetto Sabato, RAI 1 – ospite in studio;
domenica 9 ore 18.30 – Domenica In, RAI 1 – ospite di Pippo Baudo;
martedì 11 ore 10 – Cominciamo bene, RAI 3 – ospite di Fabrizio Frizzi.

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25323 Massimo Maugeri Fri, 07 Mar 2008 18:05:42 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25323 @ Giancarlo Governi Caro Giancarlo, sono molto lieto del successo che sta riscontrando il tuo libro. E grazie mille per il tuo commento precedente. @ Giancarlo Governi
Caro Giancarlo, sono molto lieto del successo che sta riscontrando il tuo libro.
E grazie mille per il tuo commento precedente.

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Di: Giancarlo Governi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25301 Giancarlo Governi Fri, 07 Mar 2008 15:22:11 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25301 A tutti. Che ve devo dì, fijetti belli m'avete fatto piagne... Così avrebbe commentato Nannarella. Io, più modestamente e indegnamente, vi dico, che mi avete emozionato. In questi giorni sto passando da una emozione all'altra. Ragazzi, io ne ho passate di tutti i colori e non mi sono emozionato mai, neppure quando sono andato in diretta davanti a milioni di spettatori. Neppure quando mi è capitato di salire su un palcoscenico di un teatro gremito.. Ma ieri sono passato da una emozione all'altra. Alle 17.40 sono arrivato alla Feltrinelli insieme a mia moglie. La libreria era strapiena, per far sedere mia moglie ho dovuto chiedere una sedia alla direzione. Quando abbiamo iniziato erano più quelli che stavano in piedi che quelli che avevano trovato posto. Il direttore della libreria mi ha detto che in tanti anni non aveva mai visto una cosa del genere. Il successo è stato clamoroso. Applausi, domande a non finire a me ma anche a Luca Magnani e a Giovanna Ralli (la più bella settantenne d'Italia). Alla fine abbiamo dovuto smettere, su sollecitazione della direzione. Ho firmato un centinaio di copie, tanto che mi si era slogato la mano. Dopo, Daniele della Minimum fax mi ha portato a San Lorenzo a cena da Pommidoro, poi mi ha portato in un locale dove mi sono trovato di fronte ad una spettacolo incredibile: un club di 150 donne riunite per festeggiare il centenario della nascita di Anna Magnani e anche l'8 marzo, che mi hanno accolto in maniera trionfale, tutte con il libro in mano e già letto. Ho parlato e firmato tutte le 150 copie fino all'una di notte. PS. Mi hanno baciato quasi tutte e 150. Mia moglie mi è parsa più fiera che seccata. Grazie grazie e grazie a tutti. A tutti.
Che ve devo dì, fijetti belli m’avete fatto piagne… Così avrebbe commentato Nannarella.
Io, più modestamente e indegnamente, vi dico, che mi avete emozionato. In questi giorni sto passando da una emozione all’altra.
Ragazzi, io ne ho passate di tutti i colori e non mi sono emozionato mai, neppure quando sono andato in diretta davanti a milioni di spettatori. Neppure quando mi è capitato di salire su un palcoscenico di un teatro gremito..
Ma ieri sono passato da una emozione all’altra.
Alle 17.40 sono arrivato alla Feltrinelli insieme a mia moglie. La libreria era strapiena, per far sedere mia moglie ho dovuto chiedere una sedia alla direzione. Quando abbiamo iniziato erano più quelli che stavano in piedi che quelli che avevano trovato posto. Il direttore della libreria mi ha detto che in tanti anni non aveva mai visto una cosa del genere. Il successo è stato clamoroso. Applausi, domande a non finire a me ma anche a Luca Magnani e a Giovanna Ralli (la più bella settantenne d’Italia). Alla fine abbiamo dovuto smettere, su sollecitazione della direzione. Ho firmato un centinaio di copie, tanto che mi si era slogato la mano.
Dopo, Daniele della Minimum fax mi ha portato a San Lorenzo a cena da Pommidoro, poi mi ha portato in un locale dove mi sono trovato di fronte ad una spettacolo incredibile: un club di 150 donne riunite per festeggiare il centenario della nascita di Anna Magnani e anche l’8 marzo, che mi hanno accolto in maniera trionfale, tutte con il libro in mano e già letto. Ho parlato e firmato tutte le 150 copie fino all’una di notte.
PS. Mi hanno baciato quasi tutte e 150. Mia moglie mi è parsa più fiera che seccata.

Grazie grazie e grazie a tutti.

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Di: Enrico Gregori http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25267 Enrico Gregori Fri, 07 Mar 2008 08:52:34 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25267 'o devo da fa' 'n dialetto e me piagne er core pe' chi nun è de roma ma nun vado troppo sull'antico cosi' po' esse che lo capischeno tutti. e poi, a di' 'a verità, a me me pare che er romanesco sia 'n macello a capillo quanno se parla, ma si lo scrivi ce se sfaciola. è pure ch in 'sto momento me viene 'n mente nannarella a campo de' fiori, quanno faceva la guera co' fabrizi. te faceva ride, te faceva piagne e te faceva puro 'ncazza'. ma in quer firme c'era tutto. tutta lei e tutta roma, ner bene e ner male. si poi l'oscare l'ha pijiato pe' n'antro firme va bene 'o stesso. Ma co' campo de' fiori, puro si ce passi oggi, quarcheccosa de anna t'aricordi. co' a rosa tatuata, boh! ‘o devo da fa’ ‘n dialetto e me piagne er core pe’ chi nun è de roma ma nun vado troppo sull’antico cosi’ po’ esse che lo capischeno tutti. e poi, a di’ ‘a verità, a me me pare che er romanesco sia ‘n macello a capillo quanno se parla, ma si lo scrivi ce se sfaciola.
è pure ch in ’sto momento me viene ‘n mente nannarella a campo de’ fiori, quanno faceva la guera co’ fabrizi.
te faceva ride, te faceva piagne e te faceva puro ‘ncazza’. ma in quer firme c’era tutto. tutta lei e tutta roma, ner bene e ner male.
si poi l’oscare l’ha pijiato pe’ n’antro firme va bene ‘o stesso. Ma co’ campo de’ fiori, puro si ce passi oggi, quarcheccosa de anna t’aricordi. co’ a rosa tatuata, boh!

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Di: Kataweb.it - Blog - TERZAPAGINA, articoli selezionati dalle pagine culturali dei quotidiani » Blog Archive » Ciao, Nannarella http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25262 Kataweb.it - Blog - TERZAPAGINA, articoli selezionati dalle pagine culturali dei quotidiani » Blog Archive » Ciao, Nannarella Fri, 07 Mar 2008 08:29:07 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25262 [...] letteratitudine un dibattito su Anna Magnani con la partecipazione di Giancarlo Governi. L’elezione del libro [...] [...] letteratitudine un dibattito su Anna Magnani con la partecipazione di Giancarlo Governi. L’elezione del libro [...]

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Di: Elektra http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25258 Elektra Fri, 07 Mar 2008 08:13:43 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25258 Scusate, mancava il link http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18043 Smile Scusate, mancava il link
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18043
Smile

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Di: Elektra http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25257 Elektra Fri, 07 Mar 2008 08:12:57 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25257 Se vi può interessare c'è un servizio su Repubblica Tv, proprio su Nannarella: Smile Se vi può interessare c’è un servizio su Repubblica Tv, proprio su Nannarella:

Smile

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25253 Massimo Maugeri Fri, 07 Mar 2008 07:05:44 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25253 Un saluto all'amico Gabriele Montemagno Un saluto all’amico Gabriele Montemagno

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25252 Massimo Maugeri Fri, 07 Mar 2008 07:05:21 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25252 Non ti abbiamo dimenticata, Nannarella. E come potremmo? Non ti abbiamo dimenticata, Nannarella.
E come potremmo?

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Di: Gabriele Montemagno http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25247 Gabriele Montemagno Thu, 06 Mar 2008 23:28:26 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25247 Innanzitutto vorrei rivolgere i miei complimenti a Giancarlo Governi per le sue trasmissioni televisive dedicate ai grandi artisti del passato, perché le trovo, ad un tempo, semplici ma coinvolgenti ed esaustive; inoltre contribuiscono ad educare il gusto del pubblico verso la qualità, mostrando veri talenti e la loro fatica per farsi strada nel mondo dello spettacolo. Con pieno rispetto e lontano da quella banalità e dai quei luoghi comuni che imperversano in molte altre trasmissioni e/o fiction. Mi aggiungo anche io agli auguri per questo suo recente libro dedicato alla Magnani. Voglio anche dire che ho trovato molto interessante e sensato quanto ha scritto Maria Gemma nel suo ultimo intervento. Penso infatti che, fatto salvo l'inarrivabile talento della Magnani, non bisogna considerare il nostro cinema del presente come del tutto privo di veri talenti femminili: molto dipende dai copioni e dai registi. Certo, qualunque cosa facesse, la Magnani era grande, ma, spesso, aveva dietro di lei Rossellini, Visconti, Pasolini, Williams ed altri altrettanto grandi. E poi c'era un'Italia molto diversa dalla nostra, con istanze e temi che riguardavano un'epoca oggi conclusa. Perché non considerare la Morante ne "La stanza del figlio" di Moretti, o la Buy in "Caterina va in città" di Virzì? O molte delle attrici italiane (dai ruoli secondari) che Tornatore ha diretto nei suoi film (mi viene in mente la bravura di Antonella Attili in "Nuovo cinema Paradiso")? O perché non pensare alla Bobulova, che, a mio avviso è una grande attrice, sebbene molto diversa, fisicamente e nella recitazione, dalla Magnani? Pensate al suo ruolo in "Anche libero va bene" di Rossi Stuart. Forse non c'è, né ci sarà una vera erede della Magnani, però veri talenti sì. Oppure, perché non pensare ad Olivia Magnani? La esile protagonista de "Le conseguenze dell'amore" di Sorrentino? Se non sbaglio, nipote di Nannarella? D'accordo anche con Leandro Piantini: "La voce umana" è un pezzo che andrebbe rivisto. Spesso. Un caro saluto a tutti! Gabriele. Innanzitutto vorrei rivolgere i miei complimenti a Giancarlo Governi per le sue trasmissioni televisive dedicate ai grandi artisti del passato, perché le trovo, ad un tempo, semplici ma coinvolgenti ed esaustive; inoltre contribuiscono ad educare il gusto del pubblico verso la qualità, mostrando veri talenti e la loro fatica per farsi strada nel mondo dello spettacolo. Con pieno rispetto e lontano da quella banalità e dai quei luoghi comuni che imperversano in molte altre trasmissioni e/o fiction. Mi aggiungo anche io agli auguri per questo suo recente libro dedicato alla Magnani. Voglio anche dire che ho trovato molto interessante e sensato quanto ha scritto Maria Gemma nel suo ultimo intervento. Penso infatti che, fatto salvo l’inarrivabile talento della Magnani, non bisogna considerare il nostro cinema del presente come del tutto privo di veri talenti femminili: molto dipende dai copioni e dai registi. Certo, qualunque cosa facesse, la Magnani era grande, ma, spesso, aveva dietro di lei Rossellini, Visconti, Pasolini, Williams ed altri altrettanto grandi. E poi c’era un’Italia molto diversa dalla nostra, con istanze e temi che riguardavano un’epoca oggi conclusa. Perché non considerare la Morante ne “La stanza del figlio” di Moretti, o la Buy in “Caterina va in città” di Virzì? O molte delle attrici italiane (dai ruoli secondari) che Tornatore ha diretto nei suoi film (mi viene in mente la bravura di Antonella Attili in “Nuovo cinema Paradiso”)? O perché non pensare alla Bobulova, che, a mio avviso è una grande attrice, sebbene molto diversa, fisicamente e nella recitazione, dalla Magnani? Pensate al suo ruolo in “Anche libero va bene” di Rossi Stuart. Forse non c’è, né ci sarà una vera erede della Magnani, però veri talenti sì. Oppure, perché non pensare ad Olivia Magnani? La esile protagonista de “Le conseguenze dell’amore” di Sorrentino? Se non sbaglio, nipote di Nannarella? D’accordo anche con Leandro Piantini: “La voce umana” è un pezzo che andrebbe rivisto. Spesso.
Un caro saluto a tutti!
Gabriele.

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Di: francesco di domenico http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25244 francesco di domenico Thu, 06 Mar 2008 23:00:04 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25244 @Gea brava, conosco Lina Sastri, l'avevo pensato, l'avevo creduto, fortemente, ma avevo avuto paura di dirlo, troppo connotata nel mio paesino sul golfo. Chissa se "annamagnani" l'ha conosciuta "linasastri". ... Signora Anna buongiorno e tanti auguri, oggi compie cent...no! Mica stavo dicendo gli anni? No signò. Oggi compie.../no, non compie; oggi è un bel giorno, signora Anna. Come? No, mi perdoni, Nannarella non mi viene, non saprei dirlo... e non per gli anni, 40 anni sono bellissimi. Ma Nannarella è troppo confidenziale e Mammà non l'avrebbe permesso. Si, ne avrà avuto venti e, quand'è andata di là...più di quaranta, ma io la ricordo quarantenne come quella bella amica di mammà di cui sono sempre stato innamorato e che ne avrà sempre quaranta. Perchè mi volto? Non è la sua sottoveste grigia come le perle, sono i suoi occhi, Signora Anna. Buon Compleanno. @Gea brava,
conosco Lina Sastri, l’avevo pensato, l’avevo creduto, fortemente, ma avevo avuto paura di dirlo, troppo connotata nel mio paesino sul golfo.
Chissa se “annamagnani” l’ha conosciuta “linasastri”.

Signora Anna buongiorno e tanti auguri,
oggi compie cent…no! Mica stavo dicendo gli anni? No signò.
Oggi compie…/no, non compie; oggi è un bel giorno, signora Anna.
Come? No, mi perdoni, Nannarella non mi viene, non saprei dirlo…
e non per gli anni, 40 anni sono bellissimi.
Ma Nannarella è troppo confidenziale e Mammà non l’avrebbe permesso.
Si, ne avrà avuto venti e, quand’è andata di là…più di quaranta, ma io la ricordo quarantenne come quella bella amica di mammà di cui sono sempre stato innamorato e che ne avrà sempre quaranta.
Perchè mi volto? Non è la sua sottoveste grigia come le perle,
sono i suoi occhi, Signora Anna.
Buon Compleanno.

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Di: Rossella http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25242 Rossella Thu, 06 Mar 2008 22:47:37 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25242 @ Leandro Piantini Alcuni anni fa quando sono stata a Los Angeles al college c'era un indo-qualcosa (un piccoletto ) che studiava regia ed era anche abbastanza preparato sul cinema italiano sui i soliti Mastroianni, Fellini, le Loren, le Nannarelle, il prototipo italiano di mora formosa, femminile, sinuosa e senza scarpe da tennis (lodava molto anche Benigni e la sua vita è bella). La sottoscritta continuava a dirgli che anche da noi in Italia le donne sono molto cambiate dal modello di mamma sorella sposa che se non bada ai figli dà da mangiare ai gatti (Anna Magnani era la gattara di Roma), che da tempo è finito il dopoguerra, che le donne si automantengono, che non sono più sciatte e dialettali, che non siamo proprio come le rambo americane ma che il livello culturale si è elevato e che oramai facciamo volentieri a meno di quelle altrettanto patetiche figure maschili neorealistiche coi colletti alzati, un pò morti di fame,con sogni da dolce vita, un piagnisteo, demoralizzante. Ciao @ Leandro Piantini
Alcuni anni fa quando sono stata a Los Angeles al college c’era un indo-qualcosa (un piccoletto ) che studiava regia ed era anche abbastanza preparato sul cinema italiano sui i soliti Mastroianni, Fellini, le Loren, le Nannarelle, il prototipo italiano di mora formosa, femminile, sinuosa e senza scarpe da tennis (lodava molto anche Benigni e la sua vita è bella).
La sottoscritta continuava a dirgli che anche da noi in Italia le donne sono molto cambiate dal modello di mamma sorella sposa che se non bada ai figli dà da mangiare ai gatti (Anna Magnani era la gattara di Roma), che da tempo è finito il dopoguerra, che le donne si automantengono, che non sono più sciatte e dialettali, che non siamo proprio come le rambo americane ma che il livello culturale si è elevato e che oramai facciamo volentieri a meno di quelle altrettanto patetiche figure maschili neorealistiche coi colletti alzati, un pò morti di fame,con sogni da dolce vita, un piagnisteo, demoralizzante.
Ciao

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25241 Sergio Sozi Thu, 06 Mar 2008 22:45:22 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25241 Giusto, Maria Gemma, ma qualcosa mi dice che neanche il teatro di oggi e' la stessa scuola di quello di ieri: perche' la scuola da sola comunque non basta per fare della buona arte, serve la cultura italiana, insieme. E se non la piantiamo con questa vita da isolati, la nostra civilta' se ne va e l'arte scivola con essa. Giusto, Maria Gemma,
ma qualcosa mi dice che neanche il teatro di oggi e’ la stessa scuola di quello di ieri: perche’ la scuola da sola comunque non basta per fare della buona arte, serve la cultura italiana, insieme. E se non la piantiamo con questa vita da isolati, la nostra civilta’ se ne va e l’arte scivola con essa.

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Di: Maria Lucia Riccioli http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-3/#comment-25238 Maria Lucia Riccioli Thu, 06 Mar 2008 22:19:15 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25238 L'italia con la i piccoletta ancora sventrata come gli occhi delle sue donne la fame nel ventre insieme ai figli italiani di domani tristi e sfacciati di sempre un cinema ogni tanto per sognare per ridere di sé o per sognare Totò e la Magnani da guardare L’italia con la i
piccoletta ancora

sventrata
come gli occhi delle sue donne
la fame nel ventre insieme ai figli
italiani di domani
tristi e sfacciati di sempre

un cinema ogni tanto per sognare
per ridere di sé o per sognare
Totò e la Magnani da guardare

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25232 Massimo Maugeri Thu, 06 Mar 2008 22:01:19 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25232 Domani ricorre il centenario. Pensavo... magari potremmo approfittare di questo post per scrivere due parole direttamente a Lei. A Nannarella. Una piccola lettera... Un pensiero... Una poesia... Domani ricorre il centenario.
Pensavo… magari potremmo approfittare di questo post per scrivere due parole direttamente a Lei. A Nannarella.
Una piccola lettera…
Un pensiero…
Una poesia…

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Di: Massimo Maugeri http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25229 Massimo Maugeri Thu, 06 Mar 2008 21:46:54 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25229 Vi ringrazio tutti per i nuovi commenti Vi ringrazio tutti per i nuovi commenti

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25221 Sergio Sozi Thu, 06 Mar 2008 21:30:51 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25221 ...Si diceva anche ''film a episodi''. Ma ''omnibus'' e' meglio. …Si diceva anche ”film a episodi”. Ma ”omnibus” e’ meglio.

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Di: Sergio Sozi http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25219 Sergio Sozi Thu, 06 Mar 2008 21:30:12 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25219 ''Omnibus''... che bella definizione per ''pellicola di diversi registi''. Quanto mi piacerebbe vedere un bell'omnibus anche oggi... ce ne sono di decenti in giro, come per esempio (vado fuori argomento) ''Sabato, domenica e lunedi'' (Mastroianni e la Loren... roba da sogno!)? ”Omnibus”… che bella definizione per ”pellicola di diversi registi”. Quanto mi piacerebbe vedere un bell’omnibus anche oggi… ce ne sono di decenti in giro, come per esempio (vado fuori argomento) ”Sabato, domenica e lunedi” (Mastroianni e la Loren… roba da sogno!)?

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Di: Leandro Piantini http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25212 Leandro Piantini Thu, 06 Mar 2008 21:15:35 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25212 Caro Massimo, non saprei rispondere alle tue domande. Un'erede oggi di Anna Magnani? non ner vedo di simili in giro. Piuttosto vorrei parlare di quelle che nel ricordo mi sembrano le sue interpretazioni memorabili. Comincerei con l'episodio del film di più autori L'amore, quello dal titolo La voce umana, che era uina pièce di Jean Cocteau. Devo aver visto in un cineclub il film una sola volta. C'è la Magnani che a lungo parla al telefono con l'amante che l'ha lasciata. Per dire quanto fosse straordinaria la sua ionterpretazione, tutte le volte che ho parlato con un'attrice le proponevo di fare La voce umana, avevo in mente la voce della Magnani che riversava in quel monologo il dolore, la rabbia, la disperazione della donna lasciata dall'amante. Mi piacerebbe tanto rivedere il film. Un'altra grande cosa di Nannarella il film di Paosolini Mamma Roma. Mamma Roma è lei, con la sua maschera di dolore indomito, con la ferocia della madre disperata che difende il proprio figlio contro tutto e tutti. Ricordo il suo viso quando va ad aprire la porta e ha davanti l'amante stronzo che la perseguita, Franco Citti, venuto per vendicarsi di essere stato abbandonato, lui magnaccia, dalla prostituta che tenta inutilmente di sottrarsi alle sue prepotenze. Ciao, leandro Piantini Caro Massimo,
non saprei rispondere alle tue domande. Un’erede oggi di Anna Magnani? non ner vedo di simili in giro. Piuttosto vorrei parlare di quelle che nel ricordo mi sembrano le sue interpretazioni memorabili. Comincerei con l’episodio del film di più autori L’amore, quello dal titolo La voce umana, che era uina pièce di Jean Cocteau. Devo aver visto in un cineclub il film una sola volta. C’è la Magnani che a lungo parla al telefono con l’amante che l’ha lasciata. Per dire quanto fosse straordinaria la sua ionterpretazione, tutte le volte che ho parlato con un’attrice le proponevo di fare La voce umana, avevo in mente la voce della Magnani che riversava in quel monologo il dolore, la rabbia, la disperazione della donna lasciata dall’amante. Mi piacerebbe tanto rivedere il film.
Un’altra grande cosa di Nannarella il film di Paosolini Mamma Roma. Mamma Roma è lei, con la sua maschera di dolore indomito, con la ferocia della madre disperata che difende il proprio figlio contro tutto e tutti. Ricordo il suo viso quando va ad aprire la porta e ha davanti l’amante stronzo che la perseguita, Franco Citti, venuto per vendicarsi di essere stato abbandonato, lui magnaccia, dalla prostituta che tenta inutilmente di sottrarsi alle sue prepotenze.
Ciao,
leandro Piantini

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Di: maria gemma http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25211 maria gemma Thu, 06 Mar 2008 21:13:30 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25211 RISPONDO. vi risulta che totò abbia vuto un erede,non in senso genealogico ovviamante,e Dante,e Caravaggio,e via discorrendo? Un talento unico e inrrivabile,non piu' perfettibile,nn puo' avere eredi,forse brutte imitazioni,ma nessuno sano di mente,si metterebbe a gareggiare con la certzza di un patetico esito. cosa aveva di unico la magnani?tutto,persino le occhiaie,avete mai visto un'attrice con le occhiaie e le borse sotto gli occhi?lei le portava disinvoltamente,l'antidiva per eccellenza.la sua personalita' artistica era cosi' forte che niente la oscurava,anzi era lei che dava carattere e forza ai personaggi che interpretava. Riguardo alle brave attrici vi assicuro che ce ne sono,come la Mezzogiorno o la Morante,anche la Buy,ma dipende dai registi e dai film.La laura morante nel film di verdone 'L'amore e' eterno finche' dura'(se la memoria non mi inganna) fa un pezzo da antologia cinematografica indimenticabile,quando spara in faccia all'ex marito (Verdone),tutta la sua rabbia con le giugulari che le scoppiano,e la saliva che schizza,lo avete visto? Poi guardate le altre che ho nominato nei film di ozpetek,sono grandi interpreti,perfino Ambra Angiolini diventa credibile attrice nel film 'Saturno contro',il chè è sintomatico. Non tutte recitano come svampite bambole,specie quelle che le ossa se le sono fatte in teatro,quella scuola fa la differenza. Ma e' chiaro che se guardate i telefilm in tv di grandi attrici ne vedrete poche. RISPONDO.
vi risulta che totò abbia vuto un erede,non in senso genealogico ovviamante,e Dante,e Caravaggio,e via discorrendo?
Un talento unico e inrrivabile,non piu’ perfettibile,nn puo’ avere eredi,forse brutte imitazioni,ma nessuno sano di mente,si metterebbe a gareggiare con la certzza di un patetico esito.
cosa aveva di unico la magnani?tutto,persino le occhiaie,avete mai visto un’attrice con le occhiaie e le borse sotto gli occhi?lei le portava disinvoltamente,l’antidiva per eccellenza.la sua personalita’ artistica era cosi’ forte che niente la oscurava,anzi era lei che dava carattere e forza ai personaggi che interpretava.
Riguardo alle brave attrici vi assicuro che ce ne sono,come la Mezzogiorno o la Morante,anche la Buy,ma dipende dai registi e dai film.La laura morante nel film di verdone ‘L’amore e’ eterno finche’ dura’(se la memoria non mi inganna) fa un pezzo da antologia cinematografica indimenticabile,quando spara in faccia all’ex marito (Verdone),tutta la sua rabbia con le giugulari che le scoppiano,e la saliva che schizza,lo avete visto?
Poi guardate le altre che ho nominato nei film di ozpetek,sono grandi interpreti,perfino Ambra Angiolini diventa credibile attrice nel film ‘Saturno contro’,il chè è sintomatico.
Non tutte recitano come svampite bambole,specie quelle che le ossa se le sono fatte in teatro,quella scuola fa la differenza.
Ma e’ chiaro che se guardate i telefilm in tv di grandi attrici ne vedrete poche.

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Di: M. Teresa Santalucia Scibona http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25190 M. Teresa Santalucia Scibona Thu, 06 Mar 2008 18:17:54 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25190 @ Gentilissimo Giancarlo Governi, da quel poco che ho letto sul blog e dalle sue cortesi spiegazioni, sono rimasta ammirata per l'ottimo profilo psicologico che ha tratteggiato per noi, sulla inarrivabile Anna Magnani. Mi hanno colpito i suoi scelti aggettivi, così aderenti allo straordinario personaggio, essi riescono a renderla viva, reale quasi palpabile. Dall'accurata descrizione da lei fatta, emerge nitido il magnifico temperamento dell'attrice, libero indipedentente passionale, irruento e selvatico;ma anche tenero ed ironico.Personalmente la reputo insuperabile nella parte della popolana, poiché Anna riesce ad incarnare il clima e lo spirito del tempo, in quel crudo periodo della guerra. Penso anche che il titolo del film " Mamma Roma" (1962) di Pier Paolo Pasolini le calzi a pennello. Della Magnani mi ha sempre coinvolto e commosso il senso amorevole e profondo di maternità nei confronti del figlio malato e l'ostinatà volontà di volerlo guarire ad ogni costo. Anch'io reputo Lina Sastri brava ed intensa, fra le nostre attrici , forse è l'interprete che più si avvicina a Nannarella nostra, ma ancora non ha raggiunto i suoi alti vertici. Ringrazio lei e Massimo per avercela,caramente ricordata. Tessy @ Gentilissimo Giancarlo Governi, da quel poco che ho letto sul blog e dalle sue cortesi spiegazioni, sono rimasta ammirata per l’ottimo profilo psicologico che ha tratteggiato per noi, sulla inarrivabile Anna Magnani.
Mi hanno colpito i suoi scelti aggettivi, così aderenti allo straordinario personaggio, essi riescono a renderla viva, reale quasi palpabile. Dall’accurata descrizione da lei fatta, emerge nitido il magnifico temperamento dell’attrice, libero indipedentente passionale, irruento e selvatico;ma anche tenero ed ironico.Personalmente la reputo insuperabile nella parte della popolana, poiché Anna riesce ad incarnare
il clima e lo spirito del tempo, in quel crudo periodo della guerra. Penso anche che il titolo del film ” Mamma Roma” (1962) di Pier Paolo Pasolini
le calzi a pennello. Della Magnani mi ha sempre coinvolto e commosso il senso amorevole e profondo di maternità nei confronti del figlio malato e l’ostinatà volontà di volerlo guarire ad ogni costo. Anch’io reputo Lina Sastri brava ed intensa, fra le nostre attrici , forse è l’interprete che più si avvicina a Nannarella nostra, ma ancora non ha raggiunto i suoi alti vertici. Ringrazio lei e Massimo per avercela,caramente ricordata.
Tessy

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Di: enrico gregori http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25188 enrico gregori Thu, 06 Mar 2008 18:11:46 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25188 1. La Magnani ha avuto mai una vera erede? - 2. A vostro avviso che cos’è che ha reso (e rende) questa attrice così speciale? - 3. Ritenete che tra le attrici italiane di oggi ce ne sia qualcuna che, in un modo o nell’altro, faccia pensare alla Magnani? 1-NO 2- che rimanevi a guardarla e a seguirla anche se solo si limitava a respirare 3-NO, ma ce ne sono tantissime che la fanno rimpiangere visto che recitano come se leggessero l'orario dei treni 1. La Magnani ha avuto mai una vera erede?
-
2. A vostro avviso che cos’è che ha reso (e rende) questa attrice così speciale?
-
3. Ritenete che tra le attrici italiane di oggi ce ne sia qualcuna che, in un modo o nell’altro, faccia pensare alla Magnani?

1-NO
2- che rimanevi a guardarla e a seguirla anche se solo si limitava a respirare
3-NO, ma ce ne sono tantissime che la fanno rimpiangere visto che recitano come se leggessero l’orario dei treni

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Di: miriam ravasio http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25161 miriam ravasio Thu, 06 Mar 2008 13:52:10 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25161 Ma no!!! Un confronto con Anna Magnani non è possibile, non regge, non c'è storia. Impariamo dai francesi, Anna Magnani è un'icona, un patrimonio nazionale: sacra! Altri tempi, altre sensibilità, altra tecnica. Anzi forse la tecnica aveva, allora, la sola funzione di servire l'interpretazione e non, come oggi di sostituirsi ad essa. Brava la Bui ad interpretare la donna d’oggi, brava la Sastri nei suoi ruoli "etnici", brava anche Licia Maglietta che in Pane e tulipani è straordinaria, ma sono solo brave attrici che interpretano con maestria ed estro una parte. Come altri hanno già scritto, Anna Magnani interpretava un’epoca “morente”. Oggi, forse, anche lei non sarebbe più la stessa. Teniamoci l’unicità della sua testimonianza come un regalo prezioso. baci Ma no!!! Un confronto con Anna Magnani non è possibile, non regge, non c’è storia. Impariamo dai francesi, Anna Magnani è un’icona, un patrimonio nazionale: sacra! Altri tempi, altre sensibilità, altra tecnica. Anzi forse la tecnica aveva, allora, la sola funzione di servire l’interpretazione e non, come oggi di sostituirsi ad essa. Brava la Bui ad interpretare la donna d’oggi, brava la Sastri nei suoi ruoli “etnici”, brava anche Licia Maglietta che in Pane e tulipani è straordinaria, ma sono solo brave attrici che interpretano con maestria ed estro una parte.
Come altri hanno già scritto, Anna Magnani interpretava un’epoca “morente”. Oggi, forse, anche lei non sarebbe più la stessa. Teniamoci l’unicità della sua testimonianza come un regalo prezioso.
baci

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Di: zauberei http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25157 zauberei Thu, 06 Mar 2008 12:55:51 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25157 - giovanni te dirò, non è che la faccia di Benigni lasciasse tante interpretazioni, stavamo a piagne tutti... - giovanni te dirò, non è che la faccia di Benigni lasciasse tante interpretazioni, stavamo a piagne tutti…

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Di: anna http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25147 anna Thu, 06 Mar 2008 11:44:25 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25147 anna di mauro, non solo anna anna di mauro, non solo anna

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Di: anna http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25146 anna Thu, 06 Mar 2008 11:43:44 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25146 sicuramente non c'e' ancora attice italiana che la possa eguagliare,anche se per qualche sera ci hanno proposto la sabrina ferilli volendola farla somigliare a lei !!!!!!!!! non ci riusciranno mai !!!!! anna magnani aveva un volto troppo particolare, non bello (la ferilli e' troppo carina) - forse, come dice gea, lina sastri potrebbe essere del suo spessore, ma anche qui non si centra ancora l'obiettivo!! mi sono ricordata ora che da ragazetta avevo in camera mia un poster di anna magnani tutto in bianco e nero......mi piaceva gia' tanto....e poi portava il mio nome.....o io portavo il suo !!!!! e' stata una grande attrice molto speciale, senza studiare molto recitazione era bravissima !!e poi ricordo ancora che girarono un pezzo di film con lei proprio sotto casa mia, a via lucio sestio dove allora c'era il mercato per la strada!!!! ed io per mano a mia nonna scendemmo giu' per la strada a vedere !!!!! che ricordi !!!! proprio oggi, con anna magnani, ricordo questa piccola cosa con mia nonna !!!!!! grazie anna magnani di essere esistita !!!! un saluto caro a tutti anna di mauro sicuramente non c’e’ ancora attice italiana che la possa eguagliare,anche se per qualche sera ci hanno proposto la sabrina ferilli volendola farla somigliare a lei !!!!!!!!! non ci riusciranno mai !!!!! anna magnani aveva un volto troppo particolare, non bello (la ferilli e’ troppo carina) – forse, come dice gea, lina sastri potrebbe essere del suo spessore, ma anche qui non si centra ancora l’obiettivo!!
mi sono ricordata ora che da ragazetta avevo in camera mia un poster di anna magnani tutto in bianco e nero……mi piaceva gia’ tanto….e poi portava il mio nome…..o io portavo il suo !!!!! e’ stata una grande attrice molto speciale, senza studiare molto recitazione era bravissima !!e poi ricordo ancora che girarono un pezzo di film con lei proprio sotto casa mia, a via lucio sestio dove allora c’era il mercato per la strada!!!! ed io per mano a mia nonna scendemmo giu’ per la strada a vedere !!!!!
che ricordi !!!! proprio oggi, con anna magnani, ricordo questa piccola cosa con mia nonna !!!!!!
grazie anna magnani di essere esistita !!!! un saluto caro a tutti anna di mauro

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Di: gea http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25141 gea Thu, 06 Mar 2008 10:48:53 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25141 a me l'unica attrice, non una star, ma attrice vera, che talvolta ha ricordato la magnani, è lina sastri. grande intensità, grande espressività. a me l’unica attrice, non una star, ma attrice vera, che talvolta ha ricordato la magnani, è lina sastri. grande intensità, grande espressività.

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Di: F. M. Rigo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25136 F. M. Rigo Thu, 06 Mar 2008 08:29:37 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25136 scusate: ancora migliore, è il sonno. :-) scusate: ancora migliore, è il sonno.
:-)

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Di: F. M. Rigo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25135 F. M. Rigo Thu, 06 Mar 2008 08:28:21 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25135 Ah, un'alra cosa curiosa che me stavo a dimenticà: nella vita parlava un italiano correttissimo, senza nessuna inflessione romanesca. Ve la immaginate? Questo fa di lei un'attrice (se possibile) ancira migliore di quanto crediamo. Popolana non lo era proprio per niente. Incredibile Nannarè. Ah, un’alra cosa curiosa che me stavo a dimenticà: nella vita parlava un italiano correttissimo, senza nessuna inflessione romanesca.
Ve la immaginate?
Questo fa di lei un’attrice (se possibile) ancira migliore di quanto crediamo. Popolana non lo era proprio per niente.
Incredibile Nannarè.

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Di: F. M. Rigo http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25130 F. M. Rigo Thu, 06 Mar 2008 08:15:10 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25130 Anna Magnani amava molto gli animali, faceva anche la "gattara" a tempo perso. Chi è di Roma conosce bene queste figure. Sono donne che vanno a dare da mangiare ai gatti randagi, prevalentemente di notte. Lei ci andava con delle sua amiche, alcune attrici, alcune scrittrici. La mia mamma la conosceva. Ha sempre detto di lei che era una chicchissima, per nulla popolana, molto molto raffinata. Finissima intellettuale amava molto frequentare poeti e scrittori. Pare che dal vivo fosse molto molto più bella che in cinema. Un corpo fantastico, un seno statuario. Curatissima nell'abbigliamento, regalò alla mamma un vestito nero di Dior ... questo per dire che non indossava stracci. Di contro era una democratica convinta, molto consapevole dei problemi sociali. Solitaria di carattere, aveva una villa piena di cani, tra cui un pastore belga bellissimo. Rinunciò al successo americano per tornarsene a Roma dai suoi animali. Negli States all'inizio si trovò bene, le piaceva la novità, l'eccitazione, lavorare con Marlon Brando ... ma non poté mai rinunciare alla sua natura ribelle. Anche gli States dopo un po' le stavano stretti. all'epoca in America c'era anche Vittorio Gassman che aveva sposato Sherley Winters. E' li che mia madre conobbe tutti loro, lasciatemelo dire: che culo ragazzi! Del gruppo faceva parte anche Cary Grant e Lawrence Oliver. Nannarella era la novità, tutti erano curiosi di conoscerla. Facevano un sacco di feste, tutte a New York che era il posto dove vivevano gli intellettuali. A Los Angeles ci si andava solo per girare, era considerata un po'"buzzurra". Ve be' insomma comunque un periodo meraviglioso, la guerra era finita la gente aveva voglia di vivere, ricominciare ... Anna Magnani era una donna speciale che è vissuta in un'epoca irripetibile. Anna Magnani amava molto gli animali, faceva anche la “gattara” a tempo perso. Chi è di Roma conosce bene queste figure. Sono donne che vanno a dare da mangiare ai gatti randagi, prevalentemente di notte. Lei ci andava con delle sua amiche, alcune attrici, alcune scrittrici. La mia mamma la conosceva. Ha sempre detto di lei che era una chicchissima, per nulla popolana, molto molto raffinata. Finissima intellettuale amava molto frequentare poeti e scrittori. Pare che dal vivo fosse molto molto più bella che in cinema. Un corpo fantastico, un seno statuario. Curatissima nell’abbigliamento, regalò alla mamma un vestito nero di Dior … questo per dire che non indossava stracci. Di contro era una democratica convinta, molto consapevole dei problemi sociali. Solitaria di carattere, aveva una villa piena di cani, tra cui un pastore belga bellissimo. Rinunciò al successo americano per tornarsene a Roma dai suoi animali. Negli States all’inizio si trovò bene, le piaceva la novità, l’eccitazione, lavorare con Marlon Brando … ma non poté mai rinunciare alla sua natura ribelle. Anche gli States dopo un po’ le stavano stretti. all’epoca in America c’era anche Vittorio Gassman che aveva sposato Sherley Winters. E’ li che mia madre conobbe tutti loro, lasciatemelo dire: che culo ragazzi! Del gruppo faceva parte anche Cary Grant e Lawrence Oliver.
Nannarella era la novità, tutti erano curiosi di conoscerla. Facevano un sacco di feste, tutte a New York che era il posto dove vivevano gli intellettuali. A Los Angeles ci si andava solo per girare, era considerata un po’”buzzurra”.
Ve be’ insomma comunque un periodo meraviglioso, la guerra era finita la gente aveva voglia di vivere, ricominciare … Anna Magnani era una donna speciale che è vissuta in un’epoca irripetibile.

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Di: Laura Costantini http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25128 Laura Costantini Thu, 06 Mar 2008 07:55:13 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25128 @ GEA Grazie, mille volte grazie per quel link a YouTube. Era proprio quella la scena che ricordavo, anche se e' diversa dall'immagine che ne avevo, non c'e' il mazzo di fiori ma c'e' la terribile intensita di quegli occhi. Era grandissima Nannarella. E' grandissima. @ GEA
Grazie, mille volte grazie per quel link a YouTube. Era proprio quella la scena che ricordavo, anche se e’ diversa dall’immagine che ne avevo, non c’e’ il mazzo di fiori ma c’e’ la terribile intensita di quegli occhi. Era grandissima Nannarella. E’ grandissima.

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Di: giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25126 giovanni Thu, 06 Mar 2008 07:47:58 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25126 prometto a tutti che rivedrò qualche film di Anna Magnani, chissà? forse mi ricrederò. prometto a tutti che rivedrò qualche film di Anna Magnani, chissà? forse mi ricrederò.

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Di: giovanni http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25125 giovanni Thu, 06 Mar 2008 07:44:24 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25125 @ Zauberei Forse quel “Dietro a Totò c’è una fila di morti.” si può interpretare anche in un altro senso.... e a me piace molto di più. @ Zauberei
Forse quel “Dietro a Totò c’è una fila di morti.” si può interpretare anche in un altro senso…. e a me piace molto di più.

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Di: zauberei http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/comment-page-2/#comment-25123 zauberei Thu, 06 Mar 2008 07:12:15 +0000 http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2008/03/05/i-centanni-di-anna-magnani/#comment-25123 Ngiorno! Ngiorno signor Governi! Pensavo alla cosa che lei ha detto di Totò e di Benigni, e pensavo che era vera e che Benigni una volta è andato in televisione da Paolo Bonolis (paragone ai limiti del surreale ecco, cioè proprio due idnividui che uno accanto all'altro non ce ponno stà) e Bonolis, atrrancando e sudando ni ci chiede a Benigni: secondo lei che cosa c'era nella comicità di Totò? E Benigni ha risposto. "Dietro a Totò c'è una fila di morti." (alludendo appunto alla sofferenza e alla miseria di un popolo in un certo periodo) Ngiorno!
Ngiorno signor Governi!
Pensavo alla cosa che lei ha detto di Totò e di Benigni, e pensavo che era vera e che Benigni una volta è andato in televisione da Paolo Bonolis (paragone ai limiti del surreale ecco, cioè proprio due idnividui che uno accanto all’altro non ce ponno stà) e Bonolis, atrrancando e sudando ni ci chiede a Benigni: secondo lei che cosa c’era nella comicità di Totò?
E Benigni ha risposto.
“Dietro a Totò c’è una fila di morti.”
(alludendo appunto alla sofferenza e alla miseria di un popolo in un certo periodo)

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